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Patti: nomine vescovili in diocesi |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Domenica 19 Luglio 2026 19:50 |
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Stasera, al termine delle Celebrazioni Eucaristiche vespertine della XVI Domenica del tempo ordinario, nelle parrocchie di Ficarra, Reitano, Cesarò e Tortorici sono stati resi noti i provvedimenti del Vescovo Guglielmo che, qui di seguito pubblichiamo:
1) Don Giuseppe Cavallaro, nato a Cesarò il 17 marzo 1949 e ordinato Sacerdote il 5 agosto 1973, lascia, per raggiunti limiti di età, l'incarico di Parroco della Parrocchia Maria SS. Assunta in Ficarra;
2) Don Nicola Testa, nato a Mistretta il 9 settembre 1967 e ordinato Sacerdote il 3 luglio 1995, lascia la parrocchia di Sant'Erasmo in Reitano e viene trasferito come parroco nella Parrocchia Maria SS. Assunta in Ficarra;
3) Don Massimiliano Rondinella, nato Mistretta il 18 ottobre 1977 e ordinato Sacerdote il 4 ottobre 2018 viene nominato Parroco della parrocchia di Sant'Erasmo in Reitano, mantenendo sempre il servizio di Cappellano del Presidio Ospedaliero di Sant’Agata Militello;
4) Don George Robson Lovaniana, nato a Avaratanana (Madagscar) il 5 luglio 1985 e ordinato Sacerdote il 29 luglio 2017 lascia l'incarico di Vicario parrocchiale a Cesarò e viene nominato Vicario parrocchiale nella Parrocchia Maria SS. Assunta di Tortorici.
Sempre oggi il Vescovo Guglielmo ha nominato Don Salvatore Montagno Capuccinello, Assistente spirituale del Gruppo Donatori Sangue “Frates” della Fraternità di Misericordia di San Piero Patti
Il Vescovo di Patti ha confermato per un altro quinquennio:
- I membri del Consiglio per gli Affari economici della Basilica Santuario “Maria SS. del Tindari”: Don Giuseppe Gaglio, Don Filadelfio Alberto Iraci, Suor Giuseppa Giordano, Dott. Giuseppe L’Abbate e Dott. Cosimo Donzì.
- I membri del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Casa del Clero “Madonna del Tindari”: Don Benedetto Mancuso, Don Calogero Tascone, Don Cirino Versaci, Dott. Giuseppe Trusso e Dott.ssa Maria Pia Tardo.
Il Vescovo ringrazia Don Giuseppe Cavallaro per il suo generoso e amorevole servizio come parroco di Ficarra e i sacerdoti che, con spirito di obbedienza, si sono resi disponibili per un nuovo incarico pastorale. Invita, inoltre, le comunità parrocchiali interessate ad accompagnarli con la preghiera. Augura ad ognuno di loro di far risplendere sempre e ovunque il volto accogliente e misericordioso di Gesù Buon Pastore. |
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Patti: da oggi in edicola «IN CAMMINO» dell’Estate 2026 |
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Scritto da Redazione
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Sabato 18 Luglio 2026 08:45 |
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Da oggi, come ogni terzo sabato del mese, trovate in edicola il giornale «In Cammino», con tantissimi articoli; la copertina pone l'attenzione sull'acqua: un guasto del tutto eccezionale alle pompe di sollevamento della centrale dell’acquedotto comunale sta creando disagi alla popolazione che riceve il prezioso liquido a singhiozzo. Una rete idrica colabrodo, il grande caldo, l’aumento di consumo tra le cause di una crisi che fatica a rientrare. Un problema che si protrae da oltre un trentennio e che si fatica a risolvere in via definitiva.
Il nostro giornale sospende la pubblicazione nel periodo estivo; torna in edicola in autunno. Non va in riposo il nostro sito per le notizie quotidiane. A tutti i nostri abbonati e lettori BUONE VACANZE!

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Tindari – Patti: “La legalità visibile – La Sicilia dopo Matteo Messina Denaro” |
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Scritto da Redazione
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Lunedì 13 Luglio 2026 15:58 |
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Una riflessione sul valore della legalità, sul ruolo delle istituzioni e sull’impegno quotidiano dello Stato nel contrasto alla criminalità organizzata. Questo sarà “La legalità visibile – La Sicilia dopo Matteo Messina Denaro”, che si terrà lunedì 20 luglio 2026, alle ore 20.30, presso il Teatro Antico di Tindari. L’iniziativa, organizzata dal Comune di Patti, nell’ambito del 70° Tindari Festival, in collaborazione con l’Associazione Antiracket e Antiusura di Patti presieduta da Pippo Scandurra. La serata sarà dedicata al racconto dell’operazione che ha portato alla cattura del latitante Matteo Messina Denaro, quale testimonianza della straordinaria sinergia tra Magistratura e Forze dell’Ordine e rappresenterà un’occasione per rendere omaggio agli uomini e alle donne dello Stato che, con competenza, determinazione e senso del dovere, hanno contribuito a uno dei più importanti successi nella lotta alla mafia. Interverranno il Procuratore della Repubblica di Palermo Maurizio De Lucia, e alcuni ufficiali e rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri che hanno preso parte alle operazioni investigative culminate con l’arresto del latitante, tra cui il Colonnello Lucio Arcidiacono, ufficiale del Raggruppamento Operativo Speciale (ROS) dei Carabinieri. La serata sarà presentata dal giornalista Nuccio Anselmo, con la partecipazione di Ninni Bruschetta, Lucia Sardo e del Direttore Artistico del Festival Mario Incudine, accompagnati al pianoforte dal Maestro Cettina Donato, e sarà ulteriormente impreziosita dalla presenza della Banda dell’Arma dei Carabinieri.

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Patti: turni festivi delle farmacie nel mese di Luglio |
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Scritto da Redazione
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Venerdì 03 Luglio 2026 10:36 |
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Il turno di apertura domenicale e festivo delle Farmacie di Patti nel mese di Luglio 2026 sarà il seguente:
Sabato 4 e domenica 5: Farmacia Paratore-Martino, via Trieste - tel. 0941.328080;
Sabato 11 e domenica 12: Farmacia Gugliotta, via XX Settembre - tel. 0941.21127;
Sabato 18 e domenica 19: Farmacia Tripodo, lungomare Zuccarello di Patti Marina - tel. 0941.361020;
Sabato 25 e domenica 26: Farmacia Gugliotta, via XX Settembre - tel. 0941.21127.
La farmacia Paratore-Martino rimane chiusa per ferie dall'8 Luglio al 7 Agosto.
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Tindari: ordinati due diaconi e celebrato il giubileo sacerdotale di don Emanuele Di Santo; guarda le FOTO |
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Scritto da Redazione
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Mercoledì 01 Luglio 2026 10:33 |
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La diocesi di Patti ha vissuto ieri una giornata di festa, preghiera e gratitudine. Nella Basilica Santuario di Tindari, infatti, il Vescovo Guglielmo Giombanco ha ordinato diaconi gli accoliti Giuseppe Orlando, della parrocchia “Sacro Cuore di Gesù” di Patti, e Carmelo Marinaro, della parrocchia “Santa Lucia” di Mistretta; nella stessa celebrazione è stato ricordato anche il 25° anniversario dell’ordinazione sacerdotale di don Emanuele Di Santo, Rettore del Seminario Vescovile. Tanti i fedeli che hanno gremito la Basilica, parecchi provenienti dalle due parrocchie di origine dei due nuovi diaconi, ma tanti pure alle altre comunità della diocesi. Presenti anche mons. Michele Di Tolve, Vescovo ausiliare di Roma, titolare di Orrea, e Rettore del Pontificio Seminario Romano Maggiore, dove Carmelo Marinaro sta svolgendo il cammino di formazione al sacerdozio, don Giulio Barbieri, parroco della comunità “Santa Maria del Redentore” di Roma, dove Carmelo svolge l’esperienza pastorale; gli educatori ed una rappresentanza di alunni del Seminario Romano Maggiore.
Nella sua omelia, il Vescovo, rivolgendosi a don Emanuele, a Giuseppe e a Carmelo, ha evidenziato che “il Signore conosce le vostre fragilità e la bellezza che portate nel cuore. Attraverso voi desidera dare una carezza di consolazione alla sua Chiesa, orientarla, condurla. A voi che avete detto al Signore il vostro sì, accogliendo l’invito a lettere la vita al servizio di Dio e dei fratelli, la nostra Chiesa di Patti esprime il suo grazie e vi è accanto nel cammino di discepoli di Gesù”.
“Desidero ricordare a voi ordinandi diaconi – ha proseguito monsignor Giombanco – che c’è una diaconia che nasce dalla fede ed è quella che invita a compiere gesti concreti di umanità e di amore nel servizio e c’è anche una diaconia alla fede che va sempre servita mettendo al centro la presenza di Dio e lasciarlo lavorare nella propria esistenza”.
Il Vescovo si è, quindi, soffermato su tre verbi tratti dal brano del Vangelo di Giovanni: rimanere, amare, portare frutto: “Seguire Gesù significa modellare ogni giorno la propria vita sulla sua, per rimanere sempre discepoli che desiderano fare compagnia al Maestro, nella consapevolezza che tutto è dono e grazia. Seguire Cristo non significa accettare ciò che appare chiaro fino in fondo, ma entrare in una dinamica di continua ricerca e accoglienza di un mistero di amore. Non si finisce mai di lasciare per seguire. Essere discepoli di Gesù non è un ruolo, ma la scelta di un modo di vivere”. “Il vero discepoli – ha aggiunto – non parla mai di ciò che ha lasciato, ma condivide la gioia del nuovo che ha trovato e trasformato la sua vita. Il discepolo porta frutto quando fa conoscere il Signore Gesù, richiamando alla conversione e alla santità”.
In conclusione il Vescovo, affidandoli alla Bella Maria del Tindari, si è rivolto direttamente prima a don Emanuele (“Grazie per la tua fedeltà, per il tuo spirito di autentico servizio, per la semplicità di vita, per la tua azione discreta, paziente e sempre orientata al bene della Chiesa”) e poi a Giuseppe e Carmelo (“Vogliamo esprimere la gratitudine e il sostegno per la vostra risposta al Signore. Per voi chiediamo a Dio la grazia di essere sempre annunciatori del Vangelo con la vita e rimanga sempre impresso nella vostra vita il gesto di Gesù che lava i piedi ai discepoli, che così dimostra la sua volontà di farsi servo per amore”.




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