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Patti: il Vescovo Guglielmo nostro Pastore da nove anni |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Lunedì 20 Aprile 2026 10:29 |
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Sono trascorsi nove anni da quella memorabile giornata di giovedì 20 Aprile 2017, una giornata di festa, di comunione, di grazia, durante la quale la diocesi di Patti accoglieva con grande gioia il «suo» nuovo Vescovo, monsignor Guglielmo Giombanco, in occasione della sua ordinazione episcopale nel Santuario di Tindari, gremito di fedeli fin dalle prime ore del mattino, molti provenienti dalla diocesi di Acireale, di cui il nuovo Pastore della Chiesa pattese era stato Vicario Generale. Oltre duecento i sacerdoti presenti, al completo l’episcopato siciliano, a cominciare dal presidente della Cesi, monsignor Salvatore Gristina, che ha presieduto la celebrazione. Ricorrendo il nono anniversario di ordinazione episcopale del Vescovo Guglielmo la Chiesa di Patti innalza un inno di lode e di ringraziamento a Dio Padre, datore di ogni dono, e invoca per il suo Pastore la continua assistenza dello Spirito Santo, perché possa continuare a condurre la comunità diocesana affidatagli ad immagine del Buon Pastore, Cristo Gesù. Qual è la caratteristica del pastore del tempo di Gesù? Precede il gregge e gli indica la via che egli stesso percorre perché la conosce, sa dove sono i pericoli e quali devono essere affrontati e quali evitati. Sa dove trovare ristoro e riposo. Conosce il variare del tempo e sa trarre le giuste conclusioni perché il gregge non venga investito dalla tempesta o dal sole cocente. Conosce le pecore, sa cosa può pretendere da loro e cosa no. Sa che le pecore non sono lì per lui, ma lui è lì per loro e le ama e, perciò, le conduce anche contro i loro capricci e le loro ostinazioni. Sa che i pericoli sono inevitabili e che richiedono tutto il suo coraggio e la sua dedizione. Il Vescovo, come pastore, è anche “colui che vede”: deve vedere il tutto e il particolare, al momento opportuno e al momento non opportuno. E vede con la fede. In occasione dell’anniversario dell’ordinazione episcopale anche la nostra Redazione si unisce ai sentimenti di gratitudine e alla preghiera dell’intera diocesi di Patti per il suo Pastore, affinché il Signore non gli faccia mai mancare la grazia e le forze necessarie per annunciare instancabilmente il Vangelo, alimentare la comunione col Presbiterio ed essere guida del popolo di Dio esortandolo con la testimonianza di vita al servizio vicendevole nella carità. Invitiamo i nostri lettori a pregare con la preghiera della consacrazione episcopale scritta da Sant’Ignazio d’Antiochia e usata nella Chiesa primitiva: “Concedi, Padre che conosci i cuori, a questo servo Guglielmo che hai scelto per l’episcopato, di pascolare il tuo santo gregge, di esercitare, in maniera irreprensibile e in tuo onore, la massima dignità sacerdotale stando al tuo servizio giorno e notte, di rendere il tuo volto incessantemente propizio, di offrirti i doni della tua santa Chiesa, di avere, in virtù dello Spirito del sommo sacerdozio, il potere di rimettere i peccati secondo il tuo comando, di distribuire i ministeri secondo la tua volontà e di sciogliere ogni legame in virtù del potere che hai dato agli Apostoli, di esserti accetto per la mansuetudine del suo spirito e la purezza del suo cuore, di offrirti il profumo della soavità per mezzo di Gesù Cristo tuo Figlio, per il quale hai gloria, potenza e onore, Padre e Figlio con lo Spirito Santo, ora e nei secoli dei secoli. Amen”. Auguri!
Oggi, alle ore 17.30, nella Basilica Santuario di Tindari, il Vescovo Guglielmo presiederà la solenne Celebrazione Eucaristica di ringraziamento nel corso della quale saranno istituiti nel ministero dell’Accolitato due alunni del Seminario vescovile di Patti: Tommaso Amantea della parrocchia Sacro Cuore di Gesù in Sant'Agata Militello e Samuel Parrino della parrocchia S. Lucia in Sant'Agata Militello.






Alcuni scatti fotografici dell'Ordinazione Episcopale di Mons. Giombanco a Tindari il 20 Aprile 2017
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Patti: gli alunni dell'istituto comprensivo «Lombardo Radice» trionfano al Sanremo Gef |
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Scritto da Stefania D'Amico
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Lunedì 20 Aprile 2026 09:57 |
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La corale “I colori del mondo” dell’Istituto Comprensivo Lombardo Radice ha conquistato il primo premio nella categoria Cori al prestigioso GEF – Global Education Festival di Sanremo.
Sotto la direzione del maestro Sergio Camuti, i giovani coristi hanno portato sul palco un brano in stile blues, distinguendosi per la qualità vocale e per un arrangiamento musicale originale e dinamico. Accanto a chitarre e batteria, infatti, l’accompagnamento è stato arricchito dall’uso creativo di materiali di riciclo: secchi di pittura trasformati in percussioni, bastoni di scopa utilizzati come strumenti ritmici e palline da tennis impiegate per effetti sonori originali. Una scelta artistica capace di unire musica, sostenibilità e inventiva, conquistando giuria e pubblico.
Determinante è stato l’impegno dei bambini, che con entusiasmo, dedizione e spirito di squadra hanno affrontato prove e preparazione, dimostrando una grande maturità artistica e umana. Il loro lavoro è stato premiato con un risultato che dà valore non solo al talento, ma anche al percorso educativo vissuto insieme.
Grande la soddisfazione per questo importante traguardo, frutto dell’impegno degli studenti, della passione del maestro Camuti e del lavoro di squadra che ha coinvolto tutta la comunità scolastica.
Un sentito ringraziamento va alla dirigente scolastica Antonina Milici, il cui costante supporto ha reso possibile la realizzazione di questo progetto e la partecipazione al festival. Al maestro Sergio Camuti, guida fondamentale di questo percorso artistico, per la passione e la competenza con cui ha condotto i ragazzi verso questo importante traguardo. Alla docente Beatrice Rasizzi Spurio per il prezioso contributo e la dedizione dimostrata.
Come docente dell’Istituto, sono orgogliosa di far parte di questa realtà e di condividere un’esperienza così significativa, che dimostra quanto la scuola possa essere luogo di crescita, talento e grandi soddisfazioni.

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Patti: da oggi in edicola il giornale «In Cammino» del mese di Aprile 2026 |
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Scritto da Redazione
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Sabato 18 Aprile 2026 10:30 |
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Da oggi, come ogni terzo sabato del mese, è in edicola «In Cammino» del mese di Aprile; in prima pagina campeggia la foto del Palazzo Municipale di Patti con la scritta «Tributi...amo»; nuovo regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali. Uno strumento che consente ai cittadini e alle imprese di regolarizzare la propria posizione beneficiando di una significativa riduzione delle sanzioni. Il testo disciplina la definizione agevolata delle entrate comunali, tributarie e patrimoniali, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzioni di pagamento. Sono oggetto della definizione agevolata l’ICI, l’IMU, TIA, TARES, TARI, TASI, TOSAP, Imposta sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni, CUP per le controversie pendenti innanzi al giudice tributario.
Tanto altro lo trovate in edicola: buona lettura!

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Autostrada chiusa tra Patti e Brolo per un incendio nella galleria Petraro |
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Scritto da Salvatore Calà
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Lunedì 13 Aprile 2026 10:35 |
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Mattinata di caos e paura lungo l’autostrada A20 Messina-Palermo. A causa di un incendio improvviso che ha coinvolto un veicolo all’interno della galleria Petraro, nel territorio comunale di Sant’Angelo di Brolo, il traffico è rimasto paralizzato con pesanti ripercussioni sulla viabilità dell’intera fascia tirrenica.La dinamicaSecondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe divampato per cause ancora in corso di accertamento mentre il mezzo transitava in direzione Messina. In pochi minuti, una densa coltre di fumo nero ha invaso l’intero tunnel, rendendo la visibilità nulla e l’aria irrespirabile, costringendo gli altri automobilisti a una brusca frenata e all’abbandono precauzionale dei veicoli. Immediato l’intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco, giunte dai distaccamenti vicini per domare le fiamme e avviare le operazioni di bonifica. Sul posto sono presenti anche le pattuglie della Polizia Stradale e il personale tecnico del Consorzio Autostrade Siciliane (CAS) per la gestione dell’emergenza. Per garantire la sicurezza e permettere l’aspirazione dei fumi, le autorità hanno disposto la chiusura totale del tratto compreso tra gli svincoli di Brolo e Patti (direzione Messina e Palermo). Al momento si registrano lunghe code. Per chi viaggia verso Messina, è stata istituita l’uscita obbligatoria allo svincolo di Brolo. Il traffico viene deviato sulla Strada Statale 113, con possibilità di rientro in autostrada al casello di Patti. Le autorità raccomandano la massima prudenza: la viabilità ordinaria sulla statale risulta attualmente congestionata dal massiccio afflusso di mezzi pesanti e vetture deviate dall’asse autostradale.Si attendono aggiornamenti nelle prossime ore circa la riapertura del tratto e la verifica della stabilità della volta della galleria.

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Auguri di Buona Pasqua a tutti i nostri lettori |
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Scritto da Redazione
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Domenica 05 Aprile 2026 07:32 |
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Il canto che caratterizza la Pasqua, ovvero l'Alleluja, risuoni oggi nei nostri cuori e in quanti sono toccati dalla sofferenza e dalla tristezza. Si faccia spazio alla gioia vera, quella che viene da Dio e viene dalla certezza assoluta che deriva dalla fede, che Gesù ci ha liberato dalla morte del peccato e dalla morte corporale e che la nostra vita ha un futuro di gioia e di felicità che non avrà termine mai.
Ecco perché possiamo pregare, con tutti i credenti della Terra che oggi con noi festeggiano Gesù Risorto, in questi termini:
"O Padre, che in questo giorno, per mezzo del tuo unico Figlio, hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna, concedi a noi, che celebriamo la Pasqua di risurrezione, di essere rinnovati nel tuo Spirito, per rinascere nella luce del Signore risorto".
E' anche questo l'augurio sincero che ci scambiamo in un giorno di luce, gioia e speranza vera come è la giornata di Pasqua. Rinascere tutti nella luce del Signore risorto. Il che significa verità, rettitudine, onestà, fedeltà, bontà, generosità, amore vero, solidarietà verso ogni fratello, misericordia e perdono. Preghiamo perchè ovunque e sempre, nel mondo, crescano e fioriscano i doni pasquali della concordia e della pace.
La Pasqua è tutto questo e più di questo, ma è soprattutto passaggio da una vita di peccato ad una vita di grazia e bontà secondo il modello del Cristo morto e risorto per la nostra liberazione. Auguri a tutti da voi dalla redazione di IN CAMMINO! |
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