Patti: la città incontra la scrittrice Tea Ranno con Emanuele Di Porto sopravvissuto alla Shoah
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Scritto da Giancarlo D'Amico   
Giovedì 11 Aprile 2024 19:11
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Venerdì 12 Aprile, presso l'Auditorium del Seminario Vescovile, avrà luogo l’incontro di Emanuele Di Porto, sopravvissuto alla Shoah, con la città di Patti. La sua storia, sapientemente raccontata nel libro «Un Tram per la vita» dalla scrittrice Tea Ranno sarà ripercorsa in questo appuntamento che resterà nella storia della nostra comunità cittadina. Tea Ranno racconta in prima persona la storia di Emanuele Di Porto che a dodici anni viene catturato dai nazisti insieme a sua madre. Siamo nel Ghetto di Roma il 16 ottobre 1943. Emanuele all'epoca vende stracci e sta con i suoi e altre tre famiglie in un appartamento romano. Quel giorno la madre, Virginia Piazza, corre alla Stazione Termini ad avvertire il marito che i nazisti stanno rastrellando gli ebrei; lui la vede dalla finestra mentre i nazisti la caricano su un camion e corre in strada facendosi prendere insieme a lei. Buttato giù dal camion da Virginia, Emanuele sale su un tram, si affida al controllore e si trova a passare tre giorni sul mezzo, dormendo in deposito e mangiando quello che gli viene dato. Incontrato un amico, riesce a raggiungere il padre e i fratelli dalla zia a Borgo proprio prima che un fascista mandi i nazisti a prenderlo. Ranno ha incontrato più volte Di Porto, si è documentata sulla deportazione del 1943 e ha restituito ai lettori non solo la storia di una vita sottratta alla furia nazista dall’amore materno, ma anche un quadro molto vivido dell'epoca e delle sue orribili violenze. All'incontro, oltre al Sindaco, Gianluca Bonsignore e all'Assessore alla Cultura, Salvatore Sidoti, sarà presente anche mons. Guglielmo Giombanco, Vescovo di Patti. Introduce Teodoro Cafarelli e modera Enzo Russo. Un evento imperdibile per celebrare la vita e la resilienza.

 




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