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Oggi, 15 Dicembre, la Chiesa ricorda Sant'Achille, vescovo |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Lunedì 15 Dicembre 2025 07:31 |
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Achille nacque in Cappadocia (provincia romana dal 18 d.C.) in una famiglia patrizia, crebbe e si formò sotto l’impero di Costantino I il Grande (280-327). I suoi genitori si preoccuparono di dargli una formazione e istruzione, secondo le più evolute dottrine dei sapienti e filosofi pagani dell’epoca, seguendo nel contempo le pratiche di pietà e carità suggerite dal cristianesimo, che andava affermandosi nonostante le persecuzioni.
Alla morte dei genitori, Achille distribuì i suoi beni ai poveri e si recò in Palestina, prima tappa del suo pellegrinare, pregò presso il Santo Sepolcro, poi s’imbarcò per Roma a cercare conforto presso le tombe dei santi Apostoli Pietro e Paolo e sul loro esempio, partì da Roma e prese ad evangelizzare intere regioni, portando alla fede cristiana moltitudini di pagani. Ebbe il dono di operare miracoli e guarigioni, aveva il potere di scacciare i demoni; per le numerose guarigioni operate, Achille fu sempre ricordato come “il Taumaturgo”. Dopo aver governato per molti anni la diocesi con saggezza e santità, morì a Larissa verso la metà del secolo
Dal libro dei Numeri 24,2-7.15-17
Una stella spunta da Giacobbe.
Rit. Fammi conoscere, Signore, le tue vie. dal salmo 24
Dal Vangelo secondo Matteo 21, 23-27
Il battesimo di Giovanni da dove veniva?
Convertirsi al Dio di Gesù, lasciare che rinasca nei nostri cuori significa anche entrare nella logica dello Spirito, logica dinamica, mai prevedibile. Lo Spirito è come un vento che soffia dove vuole ci ricorda Gesù. Guai a volerlo incanalare, guai a volerlo stringere dentro logiche sane e sante, ma sempre e solo umane. Il problema, per i capi dei sacerdoti, è che Gesù parla senza patentino da predicatore! È vero: non fa parte della classe sacerdotale, non ha a che fare con uno dei rabbini dei farisei, non ha un ruolo particolare nelle rinata organizzazione del tempio... a che titolo annuncia? Certo, dietro questa risibile scusa c'è senz'altro l'invidia per un successo inatteso e ci si appella alla regola per non vedere la sostanza. Succede anche a noi così, purtroppo, ed anche nella Chiesa. Ci sono cattolici sempre pronti a rilasciare patentini di cattolicità, che la Chiesa si rifiuta di dare, e credenti più papisti del papa e più devoti di Dio. Gesù spiazza tutti proponendo come modello Giovanni Battista, da tutti considerato come un profeta, eppure ben lontano dall'essere incasellato nella gerarchia sacerdotale. Non mettiamo limiti alla fantasia di Dio!

La fede ci assicura che Gesù è presente in mezzo a noi come Salvatore. Animati da questa certezza, per mezzo di lui, ci rivolgiamo al Padre dicendo: Mostraci la tua verità, o Signore.
Per la Chiesa, perchè abbia fiducia nella forza e nell'autorità proprie della Parola di Dio. Preghiamo:
Per i popoli che non conoscono ancora il vangelo, ma hanno ricche tradizioni religiose e culturali, perchè si aprano alla pienezza della verità e della luce portate da Cristo. Preghiamo:
Per i cristiani, perchè riconoscano il bene operato anche fuori dei confini visibili della Chiesa e ne diano lode all'unico Padre che opera in tutti. Preghiamo:
Per quanti si trovano nel bisogno a causa della disoccupazione, perchè trovino nelle comunità cristiane aiuto e sostegno concreti. Preghiamo:
Padre santo e giusto, che non lasci mai inascoltato il grido dei, tuoi figli, esaudisci le nostre preghiere e fa’ che, dopo aver sperimentato la tua sollecitudine paterna, ancora di più ti amiamo e ti siamo riconoscenti. Per Cristo nostro Signore. Amen.
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LITURGIA DELLE ORE - Volume I
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Prima Lettura
Dal libro del profeta Isaia (30, 18-26)
Promessa della felicità escatologica
Seconda Lettura
Dal trattato «La contemplazione di Dio» di Guglielmo, abate di Saint-Thierry (09-11; SC 61, 90-96)
Per primo il Signore ci ha amati
Lunedì della III settimana, ufficio della feria del tempo di Avvento.
Impegno di vita
La mia parola è fiaccola che brucia o linguaggio vuoto che si allinea con quel che si dice in giro? È quanto mi chiederò quest'oggi con il desiderio di riassumere consapevolmente la mia funzione profetica.
INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO
Per quanti vivono aspettando qualcosa, perchè la loro attesa li apra a Colui che dà risposta a tutto il bisogno dell'uomo.
MESSAGGIO DEL GIORNO
Gesù non si lascia mettere all'angolo: un conto è l'autorità, un conto l'autorevolezza. Non necessariamente l'una coincide con l'altra. No, né lui né il Battista agivano per conto di qualche autorità. Ma con immensa autorevolezza... Paolo Curtaz

Lunedì 15 Dicembre 2025
Il Santo Padre Leone XIV riceve questa mattina in Udienza:
- Delegazioni di Bolzano-Bressanone e di Nocera Inferiore-Sarno, che hanno offerto rispettivamente l'Albero di Natale ed il Presepe allestiiti accanto all'obelisco in Piazza San Pietro;
Papa Leone XIV nel pomeriggio si reca a Castel Gandolfo dove trascorrerà la giornata di domani.
Alle ore 17 in Piazza San Pietro avrà luogo la cerimonia ufficiale dell’accensione dell’albero di Natale in Vaticano. A presiedere l’evento ci saranno le autorità del Governatorato vaticano, il cardinale Fernando Vérgez Alzaga e suor Raffaella Petrini. Oltre al maestoso abete rosso arrivato dalle montagne di Bolzano. sarà inaugurato pure il Presepe proveniente dalla Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno (Salerno).

Lunedì 15 Dicembre 2025
- Il Vescovo Guglielmo conclude la Visita Pastorale a Torrenova con il seguente programma:
Ore 9.30: Visita alle Scuole (Istituto Comprensivo Nicholas Green);
Ore 11.00: Visita alla Polizia Municipale;
Ore 11.30: Visita alla Casa Comunale;
Ore 12.30: Visita alle Industrie;
Ore 16.30: Visita alle attività industriali;
Ore 19.00: Inizio della Novena di Natale e Celebrazione Eucaristica a conclusione della Visita Pastorale.
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Oggi, 14 Dicembre, la Chiesa celebra la Terza Domenica di Avvento «Gaudete» |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Domenica 14 Dicembre 2025 07:37 |
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Siamo alla terza Domenica dell'Avvento, contrassegnata con il colore rosaceo, che indica la gioia speciale dell'attesa e la bellissima prospettiva della prossimità del Signore che viene. Giovanni Battista, ancora oggi protagonista nella pagina evangelica odierna, ci rassicurava la settimana scorsa, facendo eco al profeta Isaia: "Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio" con una promessa di futura gioia e di liberazione dai vincoli del male e l'instaurazione della giustizia universale. Accanto alla promessa ci chiedeva però anche un impegno: "convertitevi; preparate la via del Signore, raddrizzate i vostri sentieri. Se da una parte Dio promette e si adopera per l'uomo, dall'altra l'uomo dev'essere altrettanto sollecito nei riguardi di Dio, quindi non può che accogliere il monito al cambiamento e alla conversione optando definitivamente per la rettitudine, la giustizia e per la pace, prerogative del Regno di Dio.
Non si può mai vivere serenamente la gioia sapendo che per altri la gioia è preclusa dall'afflizione e dallo spettro di tanti mali, e per questo non potremo mai vivere in pienezza il Natale senza aver alzato un solo dito a favore di chi soffre. L'Avvento, appunto perché tempo privilegiato di interiorità e di conversione è anche tempo di carità e di condivisione, per il quale non possiamo non interessarci dei bisogni degli altri, almeno con una sola opera di carità verso i bisognosi. Destinare una parte dei nostri averi ai bisognosi con un cuore trasformato dalla misericordia, vuol dire davvero prepararsi al Natale.
Dal libro del profeta Isaia 35,1-6.8.10
Ecco il vostro Dio, egli viene a salvarvi.
Rit. Vieni, Signore, a salvarci. dal salmo 145
Dalla lettera di san Giacomo apostolo 5, 7-10
Rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina.
Dal Vangelo secondo Matteo 11, 2-11
Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?
In questa terza Domenica di Avvento ci viene rivolto un invito pressante ad accogliere Gesù-Messia così com'è, come Egli si rivela nel Vangelo e nella Parola, anche e soprattutto quando Egli scompiglia i nostri luoghi comuni, i nostri schemi e le nostre attese. Il nostro Dio non è mai un Dio scontato, prevedibile, sfugge ai nostri molteplici tentativi di ritrarlo a nostra immagine e somiglianza... Sapere che Dio nostro Padre, nostro creatore, nostro salvatore, nostro Redentore è con noi, non dobbiamo sperimentare la tristezza e il pianto per nessuno motivo al mondo, anche se spesso le nostre guance sono intrise di lacrime e sul nostro volto non brilla affatto il sorriso. Per questo motivo l'approssimarsi del Natale ci chiede un cambiamento di mentalità e di atteggiamento, per prepararci a celebrare un Natale diverso, un Natale con i diversamente abili, un Natale diverso nel vestire, curarsi e alimentarsi, un Natale diverso nel modo di pensare e di agire a Natale, che non sia solo luci e colori esteriori, ma luci e colori che riaccendono in noi il desiderio di andare incontro al Signore che viene, con la lampada accesa della fede, con la lampada ardente della carità, con la lampada infuocata della speranza. Lo si sa il Natale è sempre la festa che racchiude in se perfettamente queste tre virtù teologali, dalle quali non si può prescindere se vogliamo sperimentare la vera gioia natalizia.

Rinvigoriti dalla Parola di Dio, che ci ha garantito il suo amore e l’offerta della salvezza, preghiamo il Padre perché ci renda capaci di cogliere i segni della sua presenza nella nostra vita, impegnata in un continuo cammino di conversione. Preghiamo dicendo: Vieni, Signore Gesù.
Perché la Chiesa non cessi di annunciare con gioia la venuta del Signore, che ridona speranza all’umanità smarrita, sfiduciata e stanca. Preghiamo.
Per coloro che lavorano in difesa dei poveri e degli emarginati, perché il Signore li ricolmi di grazie e di consolazioni, rendendoli perseveranti anche nelle inevitabili difficoltà. Preghiamo.
Per coloro che vacillano nella fede, perché non cessino di meditare la Parola e si aprano ad esperienze intense di crescita spirituale e di conversione. Preghiamo.
Perché tra gli adulti nella fede siano sempre più numerosi coloro che si propongono come guide spirituali, accompagnando nel cammino di fede quanti sono in ricerca o nel dubbio. Preghiamo.
Per la nostra comunità, perché la venuta del Signore ci trovi vigilanti nella preghiera, operosi nella carità e annunciatori della salvezza a quanti incontriamo sul nostro cammino. Preghiamo.
Donaci, o Padre, il desiderio di ascoltarti sempre e di cercarti con cuore sincero, perché in tal modo la tua Parola trasformerà le nostre vite e ci renderà capaci di fare il bene. Te lo chiediamo per Cristo, nostro Signore.
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LITURGIA DELLE ORE - Volume I
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Prima Lettura
Dal libro del profeta Isaia (29, 13-24)
Annunzio del giudizio di Dio
Seconda Lettura
Dai «Discorsi» di sant'Agostino, vescovo (Disc. 293, 3; Pl 1328-1329)
Giovanni è la voce, Cristo il Verbo
III Domenica di Avvento «Gaudete», ufficio proprio. Te Deum.
Impegno di vita
Oggi invocherò dallo Spirito Santo vera lucidità interiore: quel fissare Gesù-luce e gli angoli bui, le storture del mio cercare possessi affettivi e successo ad ogni costo, del mio percorrere sentieri tortuosi di prevaricazioni egoistiche, magari camuffate da apparente zelo caritativo o religioso.
INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO
Perché nella gioiosa attesa del Signore possiamo trovare sempre la forza per rinnovare noi stessi, la nostra fede e la nostra speranza.
MESSAGGIO DEL GIORNO
La gioia è preghiera, la gioia è fortezza, la gioia è amore, la gioia è una sete d'amore, con la quale voi potete arrivare alle anime. La migliore via per mostrare la nostra gratitudine a Dio e alla gente, è di accettare tutte le cose con gioia. Un cuore contento è il risultato normale di un cuore che brucia d'amore. Non lasciate entrare in voi nulla di triste che possa farvi dimenticare la gioia di Cristo. Santa Teresa di Calcutta

Domenica 14 Dicembre 2025
- Alle ore 10, nella Basilica di San Pietro, il Santo Padre Leone XIV presiede la Celebrazione Eucaristica in occasione del Giubileo dei Detenuti.
- Alle ore 12 il Santo Padre Leone XIV recita la preghiera mariana dell'Angelus dalla finestra del Palazzo Apostolico con la tradizionale «Benedizione dei Bambinelli».

Domenica 14 Dicembre 2025
- Il Vescovo Guglielmo prosegue la Visita Pastorale a Torrenova con il seguente programma:
Ore 9.45: Incontro con gli Operatori pastorali e le Associazioni ecclesiali;
Ore 11.00: Celebrazione Eucaristica della III Domenica di Avvento «Gaudete» e amministrazione di un Battesimo;
Ore 16.30: Incontro con tutte le Associazioni presenti nel territorio (Palatorre e Chiesa di San Pietro);
Ore 18.00: Celebrazione Eucaristica vespertina nella Chiesa di San Pietro;
Ore 19.15: Incontro con le famiglie e le coppie dei fidanzati nel Salone di San Piertro.
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Oggi, 13 Dicembre, la Chiesa celebra la festa di Santa Lucia, vergine e martire siracusana |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Sabato 13 Dicembre 2025 07:08 |
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La vergine e martire Lucia è una delle figure più care alla devozione cristiana. Come ricorda il Messale Romano è una delle sette donne menzionate nel Canone Romano. Vissuta a Siracusa, sarebbe morta martire sotto la persecuzione di Diocleziano (intorno all'anno 304). Gli atti del suo martirio raccontano di torture atroci inflittele dal prefetto Pascasio, che non voleva piegarsi ai segni straordinari che attraverso di lei Dio stava mostrando. Proprio nelle catacombe di Siracusa, le più estese al mondo dopo quelle di Roma, è stata ritrovata un'epigrafe marmorea del IV secolo che è la testimonianza più antica del culto di Lucia. Una devozione diffusasi molto rapidamente: già nel 384 sant'Orso le dedicava una chiesa a Ravenna, papa Onorio I poco dopo un'altra a Roma. Oggi in tutto il mondo si trovano reliquie di Lucia e opere d'arte a lei ispirate.
In Sicilia, Santa Lucia si celebra con il grado di festa, dal Proprio Regionale della Messa, Lezionario e Liturgia delle Ore.
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Prima lettura - dal Lezionario Regionale
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Dal libro di Giobbe 19, 25-27a
Io lo vedrò, e i miei occhi lo contempleranno non da straniero.
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Salmo responsoriale - dal Lezionario Regionale
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Rit. I miei occhi sono rivolti al Signore. dal salmo 24
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Vangelo - dal Lezionario Regionale
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Dal Vangelo secondo Matteo 5, 1-12
I poveri di spirito erediteranno il regno di Dio.
Conserviamo i martiri nel cuore e nella preghiera affinché diventino nutrimento dello spirito, ricchezza sempre attuale della nostra tradizione di fede innestata nella millenaria tradizione della Chiesa. Lucia è la donna della luce, che illumina il significato dei tanti nostri piccoli quotidiani martìri. Ci insegna come viverli, sopportarli, offrirli. Lucia è la donna delle beatitudini, sull'esempio di Cristo. Beati i poveri in spirito, gli afflitti, i miti, gli assetati di giustizia, i misericordiosi, i puri di cuore, gli operatori di pace, i perseguitati. Come ogni martire, Lucia si fa mistero gioioso, doloroso e glorioso. Mistero gioioso, perché nella gioia si dona al Signore; doloroso, perché nel dolore soffre per Lui; glorioso perché nella gloria risorge per mezzo di Lui. È mistero di carità nella passione, nella compassione,nel distacco dal mondo. Ci insegna il coraggio col quale affrontare il mondo per amore della verità, la fiducia con la quale credere nelle promesse del Signore, la responsabilità con la quale siamo chiamati ad agire con bontà e amore. Lucia, luce dei fedeli alla ricerca del luminoso volto di Cristo, ha attestato con tanto coraggio ed ardore la sua fede e il suo amore per Cristo. "Io, io, vedrò Dio" esclama Giobbe. "Sono morto per vivere per Dio", "non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me", scrive S. Paolo. Ecco il messaggio di Lucia, di tutti i santi martiri, degli afflitti, dei miti, dei misericordiosi, dei perseguitati a causa di Gesù ed oggi con lui beati nel Paradiso. Lucia, martire, vergine e santa, derisa nell'ora del martirio, come raccontano vividamente gli antichi Atti, offre il suo corpo ai suoi persecutori quale sacrificio gradito a Dio: il Signore che rinnova la vita. Lucia, non ha timore, delle sofferenze e degli scherni dei suoi persecutori, perché ripone la sua fiducia totale in Cristo, il quale le dona la forza della testimonianza. Del suo martirio, copiosa fonte di grazia, scaturisce l'acqua della vita donata per la fede. Lucia si oppone al paganesimo del suo tempo e ci invita a fare altrettanto.

Il Signore che ha dato a santa Lucia la forza di annunciare il vangelo con la testimonianza del martirio, accolga ora le nostre preghiere. Diciamo insieme: Illumina il tuo popolo, o Signore.
Perchè la Chiesa viva sempre in atteggiamento di conversione e sia segno tra gli uomini di un amore fedele e incondizionato a Gesù Cristo, suo Signore. Preghiamo:
Perchè le religiose, sull'esempio di santa Lucia, annuncino con la loro vita di obbedienza, povertà e castità, la presenza del regno di Dio tra noi. Preghiamo:
Perchè il rischio della fede vissuto da santa Lucia, in piena libertà e coraggio, ci spinga a delle scelte coerenti che cambino la nostra vita. Preghiamo:
Perchè tutte le persone che nel mondo sono oggetto di sfruttamento e di violenza da parte dell'uomo, trovino nei cristiani solidarietà e carità fraterna. Preghiamo:
O Dio, la nostra vita è nelle tue mani di Padre; concedici a noi di non avere altro Dio all'infuori di te e, sull'esempio di santa Lucia, di riporre in te tutta la nostra speranza. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen.
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LITURGIA DELLE ORE - Volume I
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Prima Lettura
Dalla lettera ai Romani di san Paolo, apostolo (8, 5-16)
Tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio
Seconda Lettura
Dal libro «Sulla verginità» di sant'Ambrogio, vescovo (Cap. 12, 68. 71-75; 13, 77-78; PL 16, 281-286)
Lo splendore dell'anima illumina la grazia del corpo
Ufficio della festa (fino all’Ora Nona) dal Proprio regionale della Liturgia delle Ore (p. 388). Te Deum. Primi Vespri della III Domenica di Avvento.
Impegno di vita
Rivolgo una preghiera a Santa Lucia, perchè apra i miei occhi e il mio cuore, affinchè possa riconoscere la presenza di Dio nella mia vita.
INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO
Perchè i nostri occhi sappiano vedere nell'Eucaristia che celebriamo il Cristo morto e risorto che sempre intercede per noi.
MESSAGGIO DEL GIORNO
Affrontare le prove della vita ci consente, in ultima analisi, di vivere meglio. E di danzare meglio, con la gioia del Signore, attraverso le buie notti di tribolazione e le serene albe di speranza. Henri Nouwen

Sabato 13 Dicembre 2025
Il Santo Padre Leone XIV riceve questa mattina in udienza:
- S.E. Mons. Filippo Iannone, Prefetto del Dicastero per i Vescovi;
- Figuranti del Presepio vivente della Basilica di Santa Maria Maggiore;
- La Dottoressa Jan Beagle, Direttore Generale dell'"International Development Law Organization” (IDLO);
- S.E. Mons. Orlando Brandes, Arcivescovo Metropolita di Aparecida (Brasile), e Seguito;
- Promotori e Artisti del "Concerto di Natale";
- Partecipanti al Giubileo della Diplomazia Italiana;
- Il Signor George Weigel;
- Em.mo Card. Gérald Cyprien Lacroix, Arcivescovo Metropolita di Québec (Canada).

Sabato 13 Dicembre 2025
Il Vescovo Guglielmo prosegue la Visita Pastorale a Torrenova con il seguente Programma:
Ore 9.30: Visita agli ammalati;
Ore 10.30: Visita ai ragazzi di Lia;
Ore 11.00: Visita alle attività commerciali;
Ore 11.30: Visita alla Guardia Medica;
Ore 11.45: Visita al Cimitero e preghiera per tutti i defunti;
Ore 12.30: Recita della preghiera mariana dell'Angelus nella Chiesa di Serro Coniglio;
Ore 18.00: Celebrazione Eucaristica vigiliare della Terza Domenica di Avvento «Gaudete» nella Chiesa di San Pietro. |
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Oggi, 12 Dicembre, la Chiesa ricorda la Madonna di Guadalupe |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Venerdì 12 Dicembre 2025 07:53 |
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L'apparizione, il 9 dicembre 1531, della "Morenita" all'indio Juan Diego, a Guadalupe, in Messico, è un evento che ha lasciato un solco profondo nella religiosità e nella cultura messicana. A memoria dell'apparizione, sul luogo fu subito eretta una cappella, sostituita dapprima nel 1557 da un'altra cappella più grande, e poi da un vero e proprio santuario consacrato nel 1622. Infine nel 1976 è stata inaugurata l'attuale Basilica di Nostra Signora di Guadalupe. Nel santuario è conservato il mantello (tilmàtli) di Juan Diego, sul quale è raffigurata l'immagine di Maria, ritratta come una giovane indiana: per la sua pelle scura ella è chiamata dai fedeli Virgen morenita ("Vergine meticcia"). Nel 1921 Luciano Pèrez, un attentatore inviato dal governo, nascose una bomba in un mazzo di fiori posti ai piedi dell'altare; l'esplosione danneggiò la basilica, ma il mantello ed il vetro che lo proteggeva rimasero intatti. L'apparizione di Guadalupe è stata riconosciuta dalla Chiesa cattolica e Juan Diego è stato proclamato santo da papa Giovanni Paolo II il 31 luglio 2002. Secondo la dottrina cattolica queste apparizioni appartengono alla categoria delle rivelazioni private. La Madonna di Guadalupe è venerata dai cattolici come patrona e regina del continente americano. La sua festa si celebra il 12 dicembre, giorno dell'ultima apparizione. In Messico il 12 dicembre è festa di precetto.
Dal libro del profeta Isaia 48, 17-19
Se tu avessi prestato attenzione ai miei comandi!
Rit. Chi ti segue, Signore, avrà la luce della vita. dal salmo 1
Dal Vangelo secondo Matteo 11, 16-19
Non ascoltano né Giovanni né il Figlio dell’uomo.
Giovanni, il più grande uomo mai esistito, secondo Gesù, diventa metro di paragone dei devoti per giudicare l'atteggiamento poco religioso del Nazareno. Giovanni affascinava per la sua austerità, per la sua disciplina, per la sua forza interiore. Gesù sconcerta per le sue frequentazioni, perché non disdegna di mangiare e bere in compagnia e divertirsi. I devoti di ieri e di oggi sono costernati, Gesù spiazza tutti per il suo comportamento gioioso che poco si confa', secondo la loro limitata visione, alle persone religiose... E Gesù ne approfitta per esprimere una correzione tagliente: i brontoloni sono come i bambini che litigano in piazza perché non sono mai contenti di nulla. Borbottano senza mettersi d'accordo. Quanto è vero! Ancora oggi noi cattolici siamo dei gran lamentosi, sempre pronti a sottolineare le cose che non funzionano, sempre scontenti del parroco, dei catechisti, del papa, della Chiesa e... del buon Dio! Quanto siamo insofferenti alle cose che non ci piacciono! Quanto siamo bravi nell'elenco delle cose che dovrebbero cambiare! Il Signore, con grande senso dell'ironia, ci invita a non prenderci troppo sul serio e a lasciarlo lavorare...

Il Signore conduce il suo popolo per la strada della salvezza. Chiediamogli di essere attenti alle sue indicazioni e diciamo: Fa’ che ti riconosciamo, o Signore.
Nella Chiesa che hai voluto come comunità di salvezza e ci parla nel tuo nome:
Nei bambini che vengono alla luce e ci ricordano il tuo amore fedele per il mondo:
Nella gioia che nasce da un'amicizia vera, dal perdono generoso, dall'aiuto gratuito offerto, dall'intimità dei coniugi:
Nelle prove della vita, nell'insicurezza per il domani, nell'esperienza quotidiana dei nostri limiti, nelle difficoltà del vivere insieme:
Nel bene che fiorisce ovunque, nella verità che ci viene dal di fuori dei nostri gruppi, in ogni frammento di autentica novità che metti intorno a noi:
Per chi è disfattista e scontento.
Per chi deve fare delle scelte decisive nella vita.
O Padre, che in Gesù ci hai mostrato la strada che porta a te, accogli la nostra preghiera e fa' che ti riconosciamo sempre Signore della nostra vita. Te lo chiediamo per Cristo Gesù, nostro fratello e redentore, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
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LITURGIA DELLE ORE - Volume I
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Prima Lettura
Dal libro del profeta Isaia (27, 1-13)
Il Signore coltiverà ancora la sua vigna: rimuoverà il suo popolo e lo radunerà
Seconda Lettura
Dal trattato «Contro le eresie» di sant'Ireneo, vescovo (lib. 5, 19, 1; 20, 2; 21, 1; SC 153, 248-250. 264-269)
Adamo e Cristo; Eva e Maria
Venerdì della II settimana, ufficio della feria del tempo di Avvento.
Impegno di vita
Oggi, nel mio rientro al cuore, chiederò a Gesù di rivelarmi il senso del suo essere Redentore e salvezza, ogni momento per me. Invocherò da Lui chiarezza interiore e maturità spirituale per non bamboleggiare criticando a destra e a sinistra nel perpetuo scontento e nella dispersione delle mie intime energie.
INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO
Perchè Dio sia riconosciuto come la sola fonte della nostra esistenza, l'unico Signore e liberatore che continua in noi la sua opera di salvezza.
MESSAGGIO DEL GIORNO
La giustizia non basta per essere uomini...Non basta interrogarsi sulla propria giustizia, non basta la verifica del giusto o dell'ingiusto, serve la verifica della misericordia.... Noi non saremo giudicati da Dio sui nostri peccati, ma sulla nostra misericordia. Ermes Ronchi

Venerdì 12 Dicembre 2025
- Alle ore 9, nell'Aula Paolo VI il Santo Padre Leone XIV partecipa alla Seconda Predica di Avvento tenuta da Padre Roberto Pasolini, O.F.M. Capp., Predicatore della Casa Pontificia, sul tema: “Attendendo e affrettando la venuta del giorno di Dio” (2 Pt 3, 12). La terza ed ultima predica sarà venerdì 19 dicembre. Alle prediche di Avvento sono invitati i cardinali, gli arcivescovi e i vescovi, i segretari delle congregazioni, i prelati della Curia romana e del Vicariato di Roma, i superiori generali e i procuratori degli ordini religiosi facenti parte della Cappella pontificia.
- Alle ore 16, in occasione della memoria della Beata Vergine Maria di Guadalupe, il Santo Padre Leone XIV presiede la Celebrazione Eucaristica nella Basilica di San Pietro.
- Alle ore 18, nell'Aula Paolo VI, Concerto in onore del Santo Padre..
Il Santo Padre riceve questa mattina in Udienza:
- Em.mo Card. Jean-Marc Aveline, Arcivescovo Metropolita di Marseille (Francia), Presidente della Conferenza dei Vescovi di Francia; con S.E. Mons. Vincent Jordy, Arcivescovo Metropolita di Tours, Vice Presidente; S.E. Mons. Benoȋt Bertrand, Vescovo di Pontoise, Vice Presidente; e il Rev.do Christophe Le Sourt, Segretario Generale;
- S.E. Mons. Georg Gänswein, Arcivescovo tit. di Urbisaglia; Nunzio Apostolico in Lituania, Estonia e Lettonia;
- S.E. Mons. Ricardo Basilio Morales Galindo, O. de M., Vescovo di Copiapó (Cile);
- Il Reverendo Padre Hans Zollner, S.I.;
- Dirigenti e Funzionari dell'Intelligence Italiana.

Venerdì 12 Dicembre 2025
- Alle ore 10, nel Seminario vescovile di Patti, il Vescovo Guglielmo presiede il Ritiro spirituale mensile del Presbiterio diocesano; tutto si conclude con l'agape fraterna e lo scambio degli auguri natalizi.
Nel pomeriggio il Vescovo Guglielmo inizia la Visita Pastorale a Torrenova con il seguente programma:
Ore 17.30: Accoglienza davanti al Palazzo Comunale e corteo processionale verso la Chiesa di San Pietro;
Ore 18.00: Celebrazione Eucaristica e inizio ufficiale del ministero di don Giuseppe Vivaldi, nuovo Parroco. |
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Oggi, 11 Dicembre, la Chiesa ricorda San Damaso, papa |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Giovedì 11 Dicembre 2025 07:28 |
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Spagnolo d'origine, ma probabilmente nato a Roma, Damaso venne eletto Papa, non senza contrasti, nel 366. La pace costantiniana aveva consentito ai Cristiani di costruire liberamente chiese e grandi basiliche. Furono perciò abbandonati gli antichi e nascosti luoghi di culto che, vuotati dalle reliquie dei " Santi " sembravano destinati a cadere in rovina. Papa Damaso riportò la tradizione verso le Catacombe, facendo eseguire lavori dì consolidamento e di ampliamento. Egli impedì così gli effetti irreparabili del completo abbandono di quei sepolcreti sotterranei. Via via che rintracciava e identificava le tombe dei Martiri, Papa Damaso, che era buon letterato le contrassegnava con epigrafi poetiche esaltanti le virtù di quegli antichi compagni di fede, noti o ignoti. Non si pensi però che il Papa se ne stesse quasi nascosto dentro le Catacombe, a comporre le sue elaborate e poetiche epigrafi. Al contrario, fu Pontefice degno del proprio tempo, e tenne alto il prestigio della Chiesa romana, in un'epoca ricca di personaggi altissimi, come Sant'Ambrogio di Milano, San Girolamo e Sant'Agostino.
Dal libro del profeta Isaia 41, 13-20
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