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Patti: ospedale “Barone Romeo” con gravi criticità, interrogazione parlamentare dell’onorevole Matteo Sciotto |
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Scritto da Massimo Natoli
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Lunedì 15 Dicembre 2025 12:05 |
 Perché, nonostante l’ospedale “Barone Romeo” di Patti, riconosciuto come Dea di primo livello, da anni presidio sanitario di riconosciuta eccellenza e un punto di riferimento per l’intera area tirrenico-nebroidea, è costretto a operare in condizioni di grave criticità? Così il deputato regionale di Sud chiama Nord Matteo Sciotto (nella foto), che ha presentato un’interrogazione al Presidente della Regione e all’Assessore regionale alla Salute.
Sciotto ha messo il dito sul blocco operatorio che risulta fortemente compromesso: due sale operatorie su quattro, oggetto di lavori avviati nel febbraio 2024, che risultano ancora chiuse senza che siano mai state chiarite ufficialmente le ragioni del ritardo. Da qui l’intera attività chirurgica si regge su una sola sala operatoria realmente disponibile, con inevitabili ricadute sulle liste d’attesa, sull’organizzazione dei reparti e sulle condizioni di lavoro del personale sanitario.
Particolarmente critica, secondo Sciotto, è anche la situazione del reparto di ortopedia. Com’è noto di recente si è insediato il nuovo primario, ma il reparto dispone di due soli medici, entrambi beneficiari della legge 104; il concorso bandito per tre posti è andato deserto e si è costretti a ricorrere al supporto di ortopedici provenienti da altri presìdi, con una presenza limitata a pochi giorni a settimana. C’è dunque un depotenziamento dell’attività assistenziale, rendendo impossibile garantire interventi in urgenza nelle ore notturne.
A queste criticità si aggiunge la persistente carenza di personale nel reparto di anestesia e rianimazione, pur tra il grande senso di responsabilità e l’impegno quotidiano del personale in servizio, supportato dagli specializzandi, per cui non si può continuare a reggere un presidio di tale importanza esclusivamente sul sacrificio dei professionisti.
In conclusione nel suo atto ispettivo Sciotto chiede che venga spiegato il perchè della mancata conclusione dei lavori di ristrutturazione delle sale operatorie, per cui si rende necessario indicare tempi certi per la loro riattivazione, nonché di mettere in campo azioni concrete per rafforzare gli organici nei reparti strategici, completando le procedure concorsuali necessarie, un piano complessivo, organico e strutturale di potenziamento del “Barone Romeo” per rafforzarne ulteriormente il ruolo di eccellenza sanitaria e di presidio essenziale per tutto il territorio.
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Patti: la Novena di Natale, gli orari nelle Chiese della città e frazioni |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Lunedì 15 Dicembre 2025 09:48 |
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Inizia martedì 16 Dicembre il conto alla rovescia: nove giorni al Natale. E in questi giorni ascolteremo i Vangeli che ci parlano del grande evento della Nascita del Messia, e che ci prepareranno ad accogliere questo Dio che, delicatamente, chiede ospitalità. Auguriamo a tutti i visitatori di poter vivere questi ultimi giorni del tempo di Avvento come un tempo di attesa vigilante e gioiosa, come un tempo di conversione (sia per noi maestro in questo Giovanni Battista), come un tempo di speranza. Ecco: la speranza. Di figure che sperando non rimasero deluse l’Avvento ne presenta molte: la Beata Vergine Maria è la prima fra queste poi Giovanni Battista, san Giuseppe, Elisabetta, Zaccaria, Simeone.
Tutti costoro hanno sperato nel Signore ed egli non li ha delusi. A lui hanno elevato il loro cuore e lui ha donato a loro e a noi il suo unico Figlio, il Messia, l’atteso dalle genti, colui che ha riempito i nostri cuori di speranza, colui che è la nostra unica speranza (Spes unica). Impariamo perciò in questi giorni della Novena in preparazione al Natale a riporre in Dio le nostre speranze certi che in Cristo, che attendiamo nel mistero dell’Incarnazione, esordio della nostra salvezza, egli rinnoverà ogni cosa sollevandoci al di sopra di ogni miseria.
La Novena di Natale, pur non essendo "preghiera ufficiale" della Chiesa, costituisce un momento molto significativo nella vita delle nostre comunità cristiane.
Proprio perchè non è una preghiera ufficiale essa può essere realizzata secondo diverse usanze, ma un indiscusso "primato" spetta alla novena tradizionale. Il popolo cristiano, che possiede uno spiccato "sensus fidei" è attratto in modo particolare da questa Novena, che è una vera e propria "antologia biblica" ricca di nutrimento per lo spirito. È quindi l'occasione per proporre non una mera spiritualità devozionale, ma una soda spiritualità ispirata profondamente dalla Parola di Dio.
A Patti le Novene si svolgeranno in tutte le comunità con i seguenti orari:
1. Chiesa Concattedrale: ore 19.00;
2. Chiesa di Sant'Antonio Abate: ore 6.00;
3. Chiesa di Sant'Ippolito: ore 17.30;
4. Chiesa di San Nicolò di Bari: ore 18.00;
5. Chiesa di San Michele Arcangelo: ore 19.30 (inizia lunedì 15 dicembre);
6. Chiesa del Sacro Cuore: ore 18.00 (inizia lunedì 15 dicembre);
7. Chiesa di Santa Caterina in Marina di Patti: ore 6.00 e 18.00;
8. Chiesa di Case Nuove Malluzzo: ore 6.45;
9. Chiesa di Santa Febronia in Case Nuove Russo: ore 17.30;
10. Chiesa di Ognissanti in Mongiove: ore 17.30 (inizia lunedì 15 dicembre);
11. Chiesa Maria SS. del Rosario in Scala: ore 16.30;
12. Chiesa San Nicolò in Sorrentini: ore 19.30 (inizia lunedì 15 dicembre);
13. Chiesa del SS. Salvatore in Contrada Gallo: ore 20.00;
14. Santuario Maria SS. del Tindari: ore 16.30. |
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Patti: da oggi in edicola il giornale «In Cammino» di Dicembre, insieme al «Calendario Pattese 2026» |
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Scritto da Redazione
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Sabato 13 Dicembre 2025 15:23 |
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Da oggi è in edicola il giornale «In Cammino» dell’ultimo mese dell’anno 2025; tanti interessanti articoli...
Il «Calendario Pattese 2026», da tavolo, giunto alla tredicesima edizione, viene pubblicato dal periodico
«In Cammino» ed è stato realizzato con gli scatti fotografici di Tommaso Galante.
Il «Calendario Pattese 2026» è in abbinamento con il numero di Dicembre del nostro giornale a solo € 4,50
Solo il «Calendario Pattese 2026», interamente a colori: € 3,00.
Gli abbonati lo riceveranno in omaggio.


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Patti: da oggi al 26 Febbraio l'Ufficio Postale rimane chiuso per lavori |
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Scritto da Redazione
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Mercoledì 10 Dicembre 2025 10:23 |
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Amara sorpresa, stamattina, specialmente per le persone anziane e senza mezzi di trasporto, nell'apprendere che "da oggi, mercoledì 10 dicembre e fino a giovedì 26 febbraio 2026 l'Ufficio Postale di via Garibaldi a Patti sarà temporaneamente chiuso per lavori infrastrutturali". Da giovedì 11 dicembre la corrispondenza in giacenza sarà disponibile presso l'ufficio di Marina di Patti presso il quale sarà predisposto uno sportello dedicato per tutta la durata dei lavori. L'ufficio Postale più vicino, pertanto, rimane quello di Marina di Patti che osserverà il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle ore 19.05; sabato dalle ore 8.20 alle ore 12.35. Poste Italiane si scusa per gli eventuali disagi. Nel 2017, quando l'Ufficio Postale di Patti rimase chiuso dal 5 al 30 novembre gli utenti potevano recarsi in piazza Marconi dove era situata l'unità mobile per il disbrigo di tutte le operazioni; stavolta, visto che il periodo di chiusura sarà più lungo, non è stato possibile utilizzare quest'ultima modalità di servizio, utile, specialmente, per gli anziani e per quelli che non potevano spostarsi in auto. Purtroppo il periodo scelto, stavolta, è stato quello meno opportuno, considerato il periodo natalizio e di fine anno. Saranno due mesi?

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Patti: oggi l’incontro-dibattito sul tema: "Se tu conoscessi il dono di Dio", in riferimento alla Mostra Giubilare |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Giovedì 04 Dicembre 2025 09:27 |
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Oggi, giovedì 4 dicembre, alle ore 16.30, nel Salone dei vescovi del Seminario Vescovile di Patti, si terrà l'incontro-dibattito sul tema: "Se tu conoscessi il dono di Dio", in riferimento alla Mostra Giubilare del 2025 sul tema del Lauda Sion Salvatorem, che si può visitare ogni giorno fino al prossimo 6 gennaio presso il Museo Diocesano, a piano terra del Palazzo Vescovile. Dopo i saluti del Vescovo Guglielmo e di don Stefano Brancatelli, direttore dell'Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della nostra diocesi, interverranno don Francesco De Luca, direttore del Museo Diocesano di Patti e il Professore Architetto Giuseppe Ingaglio, dell'Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della diocesi di Piazza Armerina dove, oltre l’aggiornamento dell’inventariazione del patrimonio artistico della diocesi piazzese, sta dirigendo la campagna di censimento degli edifici di culto e sta curando l’allestimento del realizzando Museo Diocesano, di cui sta redigendo il catalogo. Il prof. Ingaglio, originario di Canicattì, paese che ha dato i natali a mons. Angelo Ficarra (che fu Vescovo di Patti dal 1936 al 1957), è impegnato nella ricerca e nella valorizzazione del patrimonio artistico del territorio della Sicilia centro meridionale, soprattutto per i beni culturali di interesse religioso, ha promosso e diretto il restauro e recupero di diverse opere d’arte sia della Diocesi di Agrigento che di altre Diocesi siciliane. L'incontro odierno è rivolto in particolare agli educatori, catechisti, insegnanti di Religione, associazioni e gruppi.

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