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Oggi, 9 Ottobre, la Chiesa celebra la memoria di San Giovanni Leonardi, patrono dei farmacisti |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Venerdì 09 Ottobre 2026 07:54 |
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Nato a Diecimo, in provincia di Lucca, nel 1541 Giovanni Leonardi a 26 anni fa il farmacista. Quando la prospera repubblica viene colpita da una grave crisi decide di soccorrere i poveri e l'esperienza lo porta a diventare prete nel 1572. Ama l'insegnamento, lo fa prima con i bambini e poi con gli adulti. Nel 1574 fonda la famiglia religiosa dei «Chierici regolari della madre di Dio» e diventa un protagonista della riforma cattolica. A Lucca cominciano a non amarlo e così, nel 1584 mentre si trova a Roma, viene bandito in perpetuo dalla sua città perché disturba l'ordine pubblico e manca di rispetto all'autorità costituita. A Roma, però, cresce il suo prestigio e Clemente VIII lo manda a riordinare congregazioni religiose e riformare monasteri. Muore a Roma il 9 ottobre 1609 e viene proclamato santo dal papa Pio XI il 17 aprile 1938.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Galati 3, 7-14
Quelli che vengono dalla fede sono benedetti insieme ad Abramo.
Rit. Il Signore si ricorda sempre della sua alleanza. dal salmo 110
Dal Vangelo secondo Luca 11, 15-26
Se io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
Esiste il demonio, ed opera in mezzo a noi. Non ha nulla a che vedere con quell'eroe tragico della nostra modernità o col mostro dei filmetti di "serie B" o con le pruderie di molti sé-dicenti cristiani che lo vedono ovunque e giocano a fare gli esorcisti. Esiste il demonio, colui che divide, che ci vuole allontanare da Dio e lo fa evidenziando le scelte negative che, in massima libertà, possiamo compiere. Nessuno di noi è indemoniato, grazie a Dio, ma la parte oscura può prendere il sopravvento e la nostra mente e la nostra anima possono inclinarsi verso il male e il peccato. Ma, e questa è la buona notizia, Gesù è l'uomo forte che strappa la casa del nostro cuore ad ogni tenebra. Coltivando la nostra interiorità con la preghiera e la frequenza ai sacramenti siamo tutelati e messi al sicuro da ogni oscurità. Non cerchiamo, però, di essere perfetti agli occhi di Dio: a volte sperimentiamo un limite per dimorare nell'umiltà che ci permette di presentarci con verità davanti al Signore e Maestro. Come dice la parabola, guai se la nostra anima fosse troppo linda e pulita! Restiamo sereni, accogliamo i nostri limiti, accogliamo in noi Gesù, l'uomo forte.
Con parole e opere Gesù annuncia il regno di Dio ove abitano soltanto la giustizia, la pace e l'amore. Preghiamo insieme e diciamo: Venga il tuo regno, Signore.
O Signore, rafforza la fede della tua Chiesa nel mistero dell'incarnazione di Cristo, perché resti sempre aperta ai valori del cielo e presente nelle realtà della terra. Preghiamo:
O Signore, aiutaci a comprendere che la fede in te non consiste principalmente nell'osservare un codice di leggi, ma nel vivere con Cristo, morto e risorto per noi. Preghiamo:
O Signore, purifica la nostra fede da ogni paura o falso timore di te. Facci comprendere che il tuo è il regno della vera libertà, nel quale ritroviamo la nostra purezza originaria. Preghiamo:
O Signore, rendici consapevoli dell'importanza della preghiera e del digiuno, per rafforzare lo spirito e non soccombere alla tentazione del Maligno. Preghiamo:
O Signore, con il battesimo siamo diventati figli della luce e nuove creature; fà che, gioiosamente consapevoli di questa realtà, respingiamo ogni suggestione del male. Preghiamo:
O Dio, fonte di ogni bene, che hai ispirato al sacerdote san Giovanni Leonardi il vivo desiderio di portare a tutti i popoli il tuo Vangelo, fa' che per sua intercessione si diffonda sempre e in ogni luogo la vera fede di Cristo. Amen.
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LITURGIA DELLE ORE - Volume IV
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Prima Lettura
Dalla prima lettera a Timoteo di san Paolo, apostolo (6, 1-10)
I servi. I falsi dottori
Seconda Lettura
Dalle «Lettere a papa Paolo V» di san Giovanni Leonardi, sacerdote (Lett. per la riforma universale della Chiesa; archivio dell'Ordine dei Chierici Regolari della Madre di Dio)
Criteri di autentico rinnovamento
Venerdì della III settimana, ufficio della memoria dal Comune dei santi della carità.
Impegno di vita
Oggi invoco con tutto il cuore lo Spirito Santo per avere la forza di restare con Gesù e di portare frutti nel suo nome.
INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO
Perchè ogni nostra preghiera sia condotta con quella perseveranza alla quale ci richiama fortemente la Parola evangelica di oggi.
MESSAGGIO DEL GIORNO
Ci sono molti cristiani nell'anima che non conoscono la Chiesa, ma che forse sono più buoni di quelli che appartengono alla Chiesa. Cristo tracima la Chiesa. San Oscar Romero

Venerdì 9 Ottobre 2026
Ricorre oggi il 68° anniversario della morte del Sommo Pontefice Pio XII, avvenuta a Castel Gandolfo alle ore 3,52 del 9 Ottobre 1958.
Il Santo Padre riceve questa mattina in Udienza:
- La Signora Mirjana Spoljaric Egger, Presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa, e Seguito;
- Em.mo Card. Stephen Brislin, Arcivescovo di Johannesburg (Sud Africa);
- Vescovi di Honduras in Visita “ad Limina Apostolorum”.
Il Santo Padre nel pomeriggio in Aula Paolo VI:
- Incontro su “Amoris laetitia”.

Venerdì 9 Ottobre 2026
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Oggi, 8 Ottobre, la Chiesa ricorda Santa Pelagia, martire |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Giovedì 08 Ottobre 2026 07:10 |
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Fu una giovane martire di Antiochia, vittima della persecuzione di Diocleziano. Pelagia, quindicenne, testimoniò in modo insolito la sua fedeltà a Cristo: quando i soldati dell'imperatore si recarono alla sua dimora per portarla davanti al tribunale che l'avrebbe sicuramente condannata perché cristiana, Pelagia domandò loro di permetterle di mutarsi d'abito. Avuto il permesso, salì al piano superiore e ben sapendo a quale trattamento indegno sarebbe stato esposto il suo corpo, si uccise gettandosi dalla finestra. San Giovanni Crisostomo, involontariamente, ha oscurato la fama di questa Pelagia, raccontando la storia di una ballerina di Antiochia dallo stesso nome, che la gente chiamava Margherita, cioè perla preziosa, per la rara bellezza del suo volto e per i ricchi ornamenti del suo corpo. Bellezza da cui lo stesso vescovo Nonno trasse un insegnamento di tipo spirituale. Le stesse parole del pastore portarono questa Pelagia alla conversione e al battesimo. Si recò poi a piedi a Gerusalemme dove visse in una grotta sul Monte degli Ulivi per il resto dei suoi anni.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati 3, 1-5
È per le opere della Legge che avete ricevuto lo Spirito o per aver ascoltato la parola della fede?
Rit. Benedetto il Signore, Dio d’Israele, perché ha visitato il suo popolo. dal salmo Lc 1
Dal Vangelo secondo Luca 11, 5-13
Chiedete e vi sarà dato.
Ieri gli apostoli hanno chiesto al Signore di insegnare loro a pregare, e così è avvenuto. Oggi Luca dice: Dio ti ascolta, sempre, fidati. È un padre colui che ti ascolta, non un despota e ad un Padre ti devi rivolgere, con tutta sincerità e serenità. E qui iniziano i problemi: non sempre veniamo ascoltati, a volte sembra proprio che Dio sia sordo, che non intervenga. Com'è, allora? Se Dio è un Padre che non si sogna di dare un serpente al figlio che gli chiede un uovo, perché non sono esaudito? Le ragioni sono diverse: forse non sto chiedendo ad un Padre, ma a un assicuratore, una specie di potente che tento di convincere, bontà mia, a fare la mia volontà. Anzi, forse mi indispettisco e accuso Dio di essere distratto, di non accogliere la mia preghiera e questo è un atteggiamento radicalmente sbagliato: non vengo ascoltato perché non al Dio di Gesù Cristo rivolgo la mia preghiera, ma a uno sgorbio che la mia fantasia ha creato. Altre volte non sono ascoltato perché la mia preghiera non è sufficientemente insistente o perché ciò che chiedo non è necessariamente il mio bene; forse lo percepisco come tale, in maniera immediata, ma Dio sa di cosa veramente ho bisogno. Infine alle volte Dio tarda a rispondere perché il mio desiderio di accogliere ciò che ho chiesto maturi nel mio cuore. Insistiamo, allora, nella preghiera al Padre, perché un giorno possiamo dire: non ho ottenuto nulla di ciò che ho chiesto, ma tutto ciò che desideravo.
Il Signore ci incoraggia ad essere fiduciosi. Chiediamogli dunque con insistenza ciò che ci serve, disponibili sempre a fare la sua volontà. Diciamo insieme: Ascoltaci, o Signore.
Per la Chiesa di Cristo, perché non ponga la fiducia nel valore delle sue opere, ma unicamente in Gesù Cristo, crocifisso e risorto per noi. Preghiamo:
Per tutti gli uomini di buona volontà, perché siano costanti nell'operare il bene e non si lascino scoraggiare o intimorire dalla effimera prosperità di chi opera il male. Preghiamo:
Per coloro che incontrano difficoltà nella preghiera, perché trovino nelle parole di Cristo, un incoraggiamento a non desistere, ma ad affrontare i momenti di aridità e di vuoto con pazienza e perseveranza. Preghiamo:
Per i dubbiosi, gli incerti, gli angosciati, perché Gesù di Nazaret li aiuti a superare la sfiducia e la diffidenza nel riconoscimento delle ricchezze del proprio essere. Preghiamo:
Per noi che quotidianamente partecipiamo all'Eucaristia, perché il Padre celeste ci conceda la luce e la forza del suo Spirito, e ci renda capaci di gustare la verità e gioire nel compimento del bene. Preghiamo:
O Dio, instancabile nella tua attività, sono le porte degli uomini che restano, a volte, inspiegabilmente e ostinatamente chiuse; tu sei sempre un cuore in ascolto e una mano protesa; non lasciarci mai mancare i doni della tua provvidenza. Amen.
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LITURGIA DELLE ORE - Volume IV
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Prima Lettura
Dalla prima lettera a Timoteo di san Paolo, apostolo (5, 3-25)
Le vedove. I presbiteri
Seconda Lettura
Dalla «Lettera ai cristiani di Filadelfia» di sant'Ignazio di Antiochia, vescovo e martire (Capp. 1, 1 - 2, 1; 3, 2 - 3; Funk, 1, 226-229)
Uno solo è il vescovo con i presbiterti e i diaconi
Giovedì della III settimana, ufficio della feria del tempo ordinario.
Impegno di vita
Parola importante del Vangelo di odierno: «Amico». Oggi mi impegno a contattare un mio amico: Gesù ha usato questo termine sino alla fine.
INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO
Perche ogni nostra preghiera sia condotta con quella perserveranza alla quale ci richiama fortemente la parola evangelica di oggi.
MESSAGGIO DEL GIORNO
Senza lo Spirito Santo, Dio è lontano, Cristo resta nel passato, il Vangelo è una lettera morta, la chiesa una semplice organizzazione, l'autorità un potere, la missione una propaganda, il culto un ricordo, e l'agire cristiano una morale di schiavi. Patriarca Atenagora

Giovedì 8 Ottobre 2026
Il Santo Padre riceve questa mattina in Udienza:
- S.E. il Signor Julius Maada Bio, Presidente della Repubblica della Sierra Leone, con la Consorte, e Seguito;
- S.E. Mons. Anthony Colin Fisher, O.P., Arcivescovo di Sydney (Australia); con S.E. Mons. Richard James Umbers, Vescovo tit. di Tala, Ausiliare;
- Rev.ma Suor Simona Brambilla, M.C., Prefetto del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica; con la Rev.ma Suor Tiziana Merletti, S.F.P., Segretario del medesimo Dicastero;
- S.E. Mons. Fortunato Morrone, Arcivescovo di Reggio Calabria-Bova;
- S.E. Mons. Renato Tarantelli Baccari, Vescovo tit. di Campli, Vicegerente di Roma.
Attività del Santo Padre oggi pomeriggio:
Alle ore 18.00, nella Basilica di San Pietro, il Santo Padre Leone XIV presiede la Celebrazione Eucaristica per l’inaugurazione dell’Anno Accademico delle Università Pontificie.

Giovedì 8 Ottobre 2026
Nessun evento da segnalare!
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Oggi, 7 Ottobre, la Chiesa celebra la memoria della B. V. Maria del Rosario |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Mercoledì 07 Ottobre 2026 07:29 |
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La celebrazione della festività odierna, istituita dal papa San Pio V per commemorare la vittoria riportata nel 1571 a Lepanto contro la flotta turca (inizialmente si diceva "Santa Maria della Vittoria"), il giorno 7 ottobre, che in quell'anno cadeva di domenica, venne estesa nel 1716 alla Chiesa universale, e fissata definitivamente al 7 ottobre dal papa San Pio X nel 1913. La "festa del santissimo Rosario", com'era chiamata prima della riforma del calendario del 1960, compendia in certo senso tutte le feste della Madonna e insieme i misteri di Gesù, ai quali Maria fu associata, con la meditazione di venti momenti della vita di Maria e di Gesù. Il Rosario è, nato dall'amore dei cristiani per Maria in epoca medioevale, forse al tempo delle crociate in Terrasanta. L'oggetto che serve alla recita di questa preghiera, cioè la corona, è di origine molto antica. Gli anacoreti orientali usavano pietruzze per contare il numero delle preghiere vocali. Nei conventi medioevali i fratelli laici, dispensati dalla recita del salterio per la scarsa familiarità col latino, integravano le loro pratiche di pietà con la recita dei "Paternostri", per il cui conteggio San Beda il Venerabile aveva suggerito l'adozione di una collana di grani infilati a uno spago. Poi, narra una leggenda, la Madonna stessa, apparendo a San Domenico, gli indicò nella recita del Rosario un'arma efficace per debellare l'eresia albigese.
Dagli Atti degli Apostoli 1, 12-14
Tutti erano assidui e concordi nella preghiera con Maria, la madre di Gesù.
Rit. Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente. dal salmo Lc 1, 46-55
Dal Vangelo secondo Luca 1, 26-38
Concepirai un figlio e lo darai alla luce.
Festa istituita dal Papa San Pio V nel 1572, a ricordo della vittoria navale del 7 ottobre 1571 riportata dalle forze cristiane sui turchi minacciosi, vittoria attribuita dal santo pontefice all'intercessione di "Maria aiuto dei Cristiani" invocata contemporaneamente dalle confraternite del Rosario. Il brano evangelico lucano che la liturgia propone per la memoria di oggi, ritrae Maria SS.ma nel momento inaspettato e incomprensibile da parte umana, in cui l'angelo Gabriele annuncia alla Vergine di Nazaret che sta per divenire la madre di Dio fatto uomo. E' il momento sublime della grandezza di Maria, "benedetta fra tutte le donne". E' l'inizio dell'interminabile catena delle "grandi cose" che l'Onnipotente ha compiuto in lei, nella sua assimilazione totale a Cristo suo figlio. San Giovanni Paolo II il 16 ottobre 2002 scrisse un'enciclica, intitolata "Rosarium Virginis Mariae", mettendoci con lui "alla scuola di Maria", perché occupi anche in noi un posto importante nella nostra vita spirituale. Ai noti cinque misteri della gioia, del dolore e della gloria il Papa, ha voluto aggiungere quelli della luce, anello mancante nella nostra meditazione sulla vita di Gesù. Rimettiamoci sotto il manto di Maria, "madre, maestra, guida", che sostiene il fedele con la sua intercessione potente.
Preghiamo Cristo Gesù perchè, per l'intercessione della Vergine del Rosario, ci doni di partecipare attivamente al suo mistero di croce e risurrezione, per ottenere pienamente i doni della salvezza. Diaciamo insieme: Ascoltaci, Signore, per intercessione di Maria.
Perchè la Chiesa, sull'esempio di Maria, sappia prodigarsi per tutti i figli dispersi nel mondo, generandoli alla fede e raccogliendoli nell'unità. Preghiamo.
Perché tutti i cristiani comprendano che i misteri del Rosario sono i misteri della nostra vita umana e spirituale, nei suoi aspetti più veri e profondi. Preghiamo.
Perché seguiamo con fedeltà gli esempi dei misteri del Rosario e otteniamo i frutti che ci promettono. Preghiamo.
Perché la nostra vita spirituale segni e realizzi le tappe del suo cammino rivivendo i misteri del Rosario. Preghiamo.
O Dio, il tuo Figlio unigenito ci aprì la via dell'eterna salvezza con la sua vita, morte e risurrezione; fa' che celebrando con devota pietà i misteri del Rosario della Beata Vergine Maria, ne mettiamo in pratica l'insegnamento e ne conseguiamo le promesse.
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LITURGIA DELLE ORE - Volume IV
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Prima Lettura
Dalla prima lettera a Timoteo di san Paolo, apostolo (4, 1-5, 2)
Il vescovo , maestro di sana dottrina e uomo di pietà
Seconda Lettura
Dai «Discorsi» di san Bernardo, abate (Disc. «De aquaéductu»; Opera omnia, edit. Cisterc. 5 [1968] 282-283)
Bisogna meditare i misteri della salvezza
Mercoledì della III settimana, ufficio della memoria dal Comune della B.V. Maria con parti proprie. Alle Lodi mattutine salmi della domenica I settimana.
Impegno di vita
In questo giorno con la corona del Rosario invoco la protezione della Madre di Dio per meditare sui misteri di Cristo, sotto la sua guida, che fu associata in modo tutto speciale alla vita del Figlio di Dio.
INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO
Perchè tutti i cristiani riconoscano nel Rosario uno dei mezzi più validi e pur tanto semplici per evangelizzare e stabilire il regno di Dio nel mondo.
MESSAGGIO DEL GIORNO
Recitare il Santo Rosario, quella corona meravigliosa che lega il mondo intero, significa mettersi alla scuola di Maria, apprendere da lei, Madre - Discepola, come vivere in profondità e in pienezza la fede. San Giovanni Paolo II

Mercoledì 7 Ottobre 2026
Alle ore 10 Udienza Generale tenuta dal Santo Padre Leone XIV in piazza San Pietro.
Il Santo Padre riceve questa mattina in Udienza:
- Un gruppo di “Patrons of the Arts in the Vatican Museums” dalla Louisiana.
Attività del Santo Padre oggi pomeriggio:
- Incontro con i Capi delle Chiese Orientali e i Presidenti delle Conferenze Episcopali, in occasione del decimo anniversario di “Amoris laetitia”.

Mercoledì 7 Ottobre 2026
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Oggi, 6 Ottobre, la Chiesa celebra la memoria di San Bruno, monaco |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Martedì 06 Ottobre 2026 07:20 |
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Nato in Germania nel 1030 e vissuto poi tra il suo Paese, la Francia e l'Italia, dove morì il 6 ottobre 1101, Bruno o Brunone, professore di teologia e filosofia, sceglie ben presto la strada della vita eremitica. Trova così sei compagni che la pensano come lui e il vescovo Ugo di Grenoble li aiuta a stabilirsi in una località selvaggia detta «chartusia» (chartreuse in francese). Lì si costruiscono un ambiente per la preghiera comune, e sette baracche dove ciascuno vive pregando e lavorando: una vita da eremiti, con momenti comunitari. Quando Bruno insegnava a Reims, uno dei suoi allievi era il benedettino Oddone di Châtillon. Nel 1090 se lo ritrova papa col nome di Urbano II, che lo sceglie come consigliere. Ottiene da lui riconoscimento e autonomia per il monastero fondato presso Grenoble, poi noto come Grande Chartreuse. In Calabria nella Foresta della Torre (ora in provincia di Vibo Valentia) fonda una nuova comunità. Più tardi, a poca distanza, costruirà un altro monastero per la vita comunitaria. È il luogo accanto al quale sorgeranno poi le prime case dell'attuale Serra San Bruno.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Galati 1, 13-24
Dio si compiacque di rivelare in me il Figlio suo perché lo annunciassi in mezzo alle genti.
Rit. Guidami, Signore, per una via di eternità. dal salmo 138
Dal Vangelo secondo Luca 10, 38-42
Marta lo ospitò. Maria ha scelto la parte migliore.
Marta e Maria sono le due dimensioni di ogni sana vita spirituale. In noi ci dev'essere Marta, con la sua voglia di mettersi al servizio del fratello, con la sua concretezza amorevole, col suo desiderio di rendersi utile. E ci dev'essere Maria, col suo desiderio di ascoltare lungamente il Maestro, di adorarlo, di accoglierlo. Non esiste Marta senza Maria e Maria senza Marta. Un servizio che non affondi le sue radici nella preghiera e nella contemplazione rischia di essere sterile e auto-celebrativo. Una preghiera che non diventi amorevole servizio è chiusa in se stessa e lontana da Dio. L'ascolto e il servizio, la stola e il grembiule, la corona del rosario e la pala, questi sono i due binari che ci danno equilibrio nella vita interiore. Prevedete sempre un tempo di preghiera quotidiana, anche minimo. Se potete, trovate un luogo dove svolgere volontariato o come tale vivete i tanti impegni di servizio famigliare che vivete. E facciamo delle nostre case delle nuove "Betania" dove il Signore sa che è accolto e ascoltato, facciamo delle nostre vite e delle nostre famiglie dei luoghi di accoglienza per il Signore. Gesù desidera fortemente essere accolto, riempire la nostra vita con la sua discreta presenza! Dedicare ogni giorno un momento, anche piccolo, in cui interrompere il flusso di parole che rivolgiamo a Dio per metterci in ascolto di ciò che lui, una volta tanto vuole dirci. Siamo la consolazione di Dio, amici, siamo la consolazione di Dio, ascoltiamo il Figlio dell'uomo che ci onora di essere suoi familiari?
Supplichiamo Dio Padre onnipotente perché ci conceda aiuto e protezione per intercessione di San Bruno. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore, per le preghiere di San Bruno.
Perché San Bruno ci ottenga la grazia di imitare le sue virtù, particolarmente la sua bontà, la sua obbedienza al Papa, e soprattutto il suo amore a Dio nel silenzio della contemplazione, preghiamo:
Perché‚ San Bruno faccia nascere in molte anime l'attrattiva e il desiderio di consacrarsi a Dio, in una vita tutta dedita alla contemplazione dei misteri divini, preghiamo:
Perché‚ nella realtà sociale, spesso lacerata da incertezze e da mancanza di valori spirituali, la vita contemplativa, ritmata dalla preghiera, sostenga ogni sforzo degli uomini di buona volontà e sia segno di speranza e di fiducia, preghiamo:
O Signore, per la preghiera incessante che San Bruno eleva per noi al tuo cospetto in aiuto e protezione nostra, concedi a noi tutti la fermezza della fede, la costanza nel bene e la bontà nella vita. Amen.
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LITURGIA DELLE ORE - Volume IV
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Prima Lettura
Dalla prima lettera a Timoteo di san Paolo, apostolo (3, 1-16)
I ministri della Chiesa
Seconda Lettura
Dalla «Lettera ai suoi figli Certosini» di san Bruno, sacerdote (Nn. 1-3; SC 88, 82-84)
Il mio spirito esulti nel Signore
Martedì della III settimana, ufficio della memoria dal Comune dei santi religiosi.
Impegno di vita
Oggi chiederò al Signore di semplificare la mia vita: di potermi concentrare cioè solo in ciò che è essenziale, in ciò che vale e dà vita, liberandomi gradualmente dalla schiavitù di tanto fare, solo apparentemente necessario.
INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO
Perché la nostra Chiesa diocesana prenda coscienza di essere popolo di Dio in cammino verso la salvezza attraverso il deserto della vita, e sostenuta dal pane della Parola e dell’Eucaristia, viva l’esperienza della comunione e della solidarietà.
MESSAGGIO DEL GIORNO
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