NOTIZIE DI ATTUALITA'
Oggi, 8 Dicembre, la Chiesa celebra la solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Lunedì 08 Dicembre 2025 07:16

La solennità dell'Immacolata Concezione richiama alla nostra attenzione uno dei valori fondamentali della vita etica cristiana: la purezza del cuore e dei sentimenti. Maria, preservata dal peccato originale e da tutti i peccati, per un singolare privilegio in vista della redenzione di Cristo, è un mirabile esempio per noi esseri umani, segnati dal peccato, di come vivere in questo mondo e quali fondamentali scelte siamo chiamati a fare per rispondere in pienezza alla chiama alla santità.  La definizione solenne dell'Immacolata concezione della Vergine Maria introdotta dal beato Pio IX, precisa che "Maria è esente dal peccato dal primo istante della sua esistenza. Ella è certamente redenta da suo Figlio per singolare grazia, perché ha contratto il debito universale del peccato per il fatto stesso della sua appartenenza al genere umano, ma lo è stata in modo più sublime, per preservazione e non per purificazione». Conviene più che mai in questo tempo d'Avvento lodare Maria e attestarle il nostro amore di figli nel Figlio di Dio Padre. Allora l'Avvento apparirà per tutti noi come un tempo privilegiato per esaminare noi stessi sotto lo sguardo della Vergine Maria, per implorare il suo aiuto nella difficile conquista della purezza.


 

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Prima lettura

Dal libro della Genesi          3, 9- 15.20


Porrò inimicizia tra la tua stirpe e la stirpe della donna.

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Salmo responsoriale

Rit. Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie.     dal salmo  97 

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Seconda lettura

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini          1, 3-9

In Cristo Dio ci ha scelti prima della creazione del mondo. 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Luca           1, 26-38


Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.  

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Meditiamo insieme


Maria è immacolata, cioè preservata dal peccato originale: questo dice, oggi, la festa che celebriamo. La frattura interiore che ognuno riconosce in sé, cioè la difficoltà di amare fino a colmare il nostro e l'altrui desiderio senza possesso, senza ombre, è cancellata in Maria, in previsione della salvezza operata da Cristo. Maria conserva questa trasparenza: nella sua vita tutto è "sì" all'amore e alla volontà di Dio, tutto in lei è realizzazione della santità che Dio semina nei nostri cuori, a partire dal momento del nostro concepimento. Celebrare il tempo di avvento significa recuperare lo sguardo trasparente di Maria, lo stupore nello scoprire un Dio che chiede collaborazione ad una ragazzina di tredici anni, che scende a compromessi, che chiede ospitalità, che decide di salvarci ma solo attraverso la nostra presenza, la nostra amicizia. Maria, nella sua disarmante semplicità, argomentando con il principe degli arcangeli, ci insegna ad avere un cuore talmente folle da credere che Dio può entrare nel grembo acerbo di una adolescente. Maria, pur non essendo battezzata, viene salvata "preventivamente", questo dice la strana festa di oggi. Dal suo concepimento è preservata dal peccato originale, è già senza peccato originale, come poi diverremo noi. Come se Dio avesse una gran fretta di salvarci. Maria diviene la caparra dell'eredità. Guardando Maria scopriamo come possiamo vivere da salvati: donando la nostra vita, dicendo "sì" al progetto di Dio.  

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Preghiamo insieme

Maria è stata preservata da Dio da ogni peccato. Rivolgiamo la nostra speranza a Dio nostro Padre, origine di ogni santità, che vuole la nostra salvezza. Diciamo insieme: Piena di grazia, prega per noi!


La tua Chiesa, Signore, è ancora segnata dal peccato e dalla fragilità umana: rendila capace di trasmettere a tutta l'umanità l'annuncio della misericordia di Dio verso ogni uomo. Preghiamo.

I popoli della terra patiscono ancora le conseguenze del peccato, vivendo nella miseria, nell'ingiustizia e nella violenza: fa' sorgere in tutti il desiderio della pace e del rispetto dei più deboli. Preghiamo.

Uomini e donne spesso si allontanano da te, Signore, vittime del peccato e dell'egoismo: chiamali alla santità e custodiscili nel tuo amore. Preghiamo.

La nostra comunità, Signore, è piccola e fragile: come Maria, rendici capaci di donare al mondo la nostra unica grande ricchezza e forza e la fede in Gesù. Preghiamo.

O Signore, che in Maria hai aperto la strada definitiva per vincere il peccato e la morte, aiutaci ad essere santi e immacolati al tuo cospetto, perché possiamo ricevere in dono la vita eterna. Per Cristo nostro Signore.
 

LITURGIA DELLE ORE - Volume I

 Prima Lettura

Dalla lettera ai Romani di san Paolo, apostolo  (5, 12-21)


Dove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia  

Seconda Lettura 

Dai «Discorsi» di sant'Anselmo, vescovo
  (Disc. 52; PL 158, 955-956)

O Vergine, per la tua benedizione è benedetta ogni creatura

Ufficio della solennità dell'Immacolata Concezione della B.V. Maria. Te Deum. 
 

Impegno di vita

Oggi mi concedo una più ampia pausa contemplativa per guardare a Maria che, appena ha conosciuto la volontà di Dio, l'ha accolta con spirito di umile amore e l'ha realizzata nel servizio umile dei giorni.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO

Il 60° anniversario della conclusione del Concilio Ecumenico Vaticano II, renda i cristiani attenti alla voce dello Spirito perché per intercessione dei Papi San Giovanni XXIII e San Paolo VI si impegnino concretamente a vivere la fede mettendosi a servizio del Vangelo.


 

MESSAGGIO DEL GIORNO

Seguendo Maria, non ti smarrirai; pregandola, non conoscerai la disperazione, pensando a Lei, non ti sbaglierai. Se Ella ti sostiene, non affonderai; se Ella ti protegge, non avrai timore di nulla; sotto la sua guida non temere la fatica; con la sua protezione raggiungerai il porto. Tu proverai allora, con la tua personale esperienza, con quale verità siano state dette quelle parole: "II nome della Vergine era Maria". San Bernardo

 

 


 



Lunedì 8 Dicembre 2025


Alle ore 12 Angelus recitato dal Santo Padre Leone XIV in Piazza San Pietro.

- Alle ore 15,45 il Santo Padre Leone XIV si reca in Piazza di Spagna per il tradizionale omaggio all'Immacolata. Accolto dal Cardinale Vicario, Baldassare Reina, il Papa prega davanti al monumento dedicato alla Vergine Maria e lascia dei fiori alla sua base.

 

 

Lunedì 8 Dicembre 2025

 

- Alle ore 10,30 il Vescovo Guglielmo presiede il solenne Pontificale dell'Immacolata nella Basilica Santuario di Tindari in occasione del 50° anniversario di Sacerdozio del Rettore don Giuseppe Gaglio;

- Alle ore 18 nella Chiesa di Sant'Ippolito a Patti, al termine della processione dell'Immacolata, il Vescovo Guglielmo presiede la Celebrazione Eucaristica vespertina per la solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. 

Oggi, 7 Dicembre, la Chiesa celebra la Seconda Domenica di Avvento PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Domenica 07 Dicembre 2025 07:30

La seconda domenica di Avvento presenta la figura di Giovanni Battista come segno della venuta della salvezza di Dio. La storia vive qui il suo culmine: il momento più atteso e più desiderato, il momento dell’annuncio del regno di Dio che comincia: il Messia sta per arrivare. Nella tradizione dei grandi profeti dell’Antico Testamento, la parola di Dio è rivolta a Giovanni nel deserto. Giovanni - figlio di Zaccaria - diventa così profeta e precursore del Messia. Malgrado le paure e il terrore che ispira, il deserto è, nella memoria religiosa del popolo di Israele, il luogo di riunione, dove Dio ha parlato al cuore del suo popolo, il luogo dove Dio è stato più che mai il pastore del suo gregge. Del deserto Giovanni denuncia e ricorda l’identità religiosa più particolare del suo popolo: il Dio d’Israele è fedele al suo legame e mantiene le sue promesse di salvezza. Convoca di nuovo i suoi nel deserto, per annunciare loro l’arrivo del Messia. Ma Dio si aspetta sempre dall’uomo un minimo di collaborazione ed esigerà da lui un battesimo di conversione, la purificazione dei suoi peccati, e lo sforzo di superare gli ostacoli che gli impediscono di vedere l’alba della salvezza.

 

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Prima lettura

Dal libro del profeta Isaia          11, 1-10

Giudicherà con giustizia i miseri.

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Salmo responsoriale

Rit. Vieni, Signore, re di giustizia e di pace.          dal salmo  71
 

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Seconda lettura

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Romani          15, 4-9


Gesù Cristo salva tutti gli uomini. 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo           3, 1-12


  Converitevi: il regno dei cieli è vicino!  

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Meditiamo insieme


Con la seconda domenica di Avvento che celebriamo oggi, si entra nel vivo del nostro cammino di avvicinamento verso il Natale 2022. A sostenerci in questo itinerario spirituale è san Giovanni Battista, il precursore di Gesù, che ci invita e ci richiama alla conversione. Tutto il brano del vangelo di Matteo è incentrato sul primo fondamentale annuncio della venuta di Cristo tra noi: "Convertitevi perché il Regno di Dio è vicino". Giovanni anticipa nel tempo questo sostanziale tema della conversione nell'attesa del Signore e lo fa non solo attraverso la predicazione, ma anche attraverso il battesimo di conversione che amministra nelle acque del fiume Giordano. Primo suo impegno di grande trascinatore di massa, tanto da avere numerosi discepoli e seguaci, fu quello di gridare forte nel deserto della Giudea che era una zona abitata e non certamente solitaria, dicendo con chiarezza alla gente: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Di Giovanni molti secoli prima della sua nascita e dell'incarnazione del Figlio di Dio, ne aveva parlato il profeta Isaia, il quale vede in lui una voce che grida nel deserto: "Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!". Preparare la strada e raddrizzare i sentieri. Due azioni tipiche di chi vuol convertirsi davvero. Per prepararsi all'incontro con Cristo e giungere adeguatamente disponibili a tale incontro è necessario eliminare tutto quello che non va nella vita di un cristiano.

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Preghiamo insieme

 

Invochiamo Dio Padre, datore di ogni bene, perché ci sostenga nella fede e ci disponga ad accogliere con gioia la venuta del Salvatore.
Preghiamo insieme e diciamo: Venga, Signore, il tuo regno di giustizia e di pace.

Per la Chiesa diffusa nel mondo, perché nel suo cammino incontro al Messia annunciato da Giovanni Battista testimoni l’amore di Dio, Padre di tutti. Preghiamo.

Per i popoli che ancora non conoscono il Vangelo, perché l’amore fraterno e la testimonianza dei cristiani suscitino in loro il desiderio di conoscere e di seguire Gesù Cristo, unico Salvatore del mondo. Preghiamo.

Per tutti gli uomini, perché gli egoismi, le chiusure e gli interessi di parte cedano il posto all’accoglienza e alla fraternità. Preghiamo.

Per i poveri, gli oppressi, gli sfruttati, perché la loro causa sia riconosciuta e promossa da chi opera per una società aperta e solidale. Preghiamo.

Per noi, perché nell’attesa del Signore ci convertiamo nel profondo del cuore e orientiamo le nostre scelte al bene di tutti. Preghiamo.

O Padre, che hai fatto germogliare sulla terra il Salvatore e su di lui hai posto il tuo Spirito, suscita in noi gli stessi sentimenti di Cristo, perché portiamo frutti di giustizia e di pace.

LITURGIA DELLE ORE - Volume I

 Prima Lettura

Dal libro del profeta Isaia  (22, 28b-23)


Rimprovero a Gerusalemme e al ministro Sebna, per la loro superbia  

Seconda Lettura 

Dal «Commento sul profeta Isaia» di Eusebio, vescovo di Cesarea   (Cap. 40, vv. 3. 9; PG 24, 366-367)

Voce di uno che grida nel deserto

Domenica della II settimana, ufficio proprio della II Domenica di Avvento. Te Deum. Secondi Vespri della II Domenica di Avvento.

 

Impegno di vita

Oggi invocherò dallo Spirito Santo vera lucidità interiore: quel fissare Gesù-luce e gli angoli bui, le storture del mio cercare possessi affettivi e successo ad ogni costo, del mio percorrere sentieri tortuosi di prevaricazioni egoistiche, magari camuffate da apparente zelo caritativo o religioso.  

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO

 

Perchè gli addobbi e gli ornamenti esteriori che iniziano a moltiplicarsi nelle nostre strade trovino il loro vero significato solo nella nostra preparazione interiore alla festa e alla conversione che essa ci richiede.


 

MESSAGGIO DEL GIORNO

Sappi attendere colui che è fuori del tempo, che è al di là di ogni vicissitudine, l'invisibile che si è fatto visibile, l'impassibile che per noi è entrato nel tempo e si è fatto passibile, soffrendo - per liberarci - ogni dolore. S. Ignazio di Antiochia

 

Novena dell’Immacolata 2025

 

ultimo giorno: 7 Dicembre
 

Con Maria anche il pensiero della morte è meno terribile, a lei possiamo affidare anche il nostro ultimo istante. Come ci insegna Sant'Ambrogio, patrono della chiesa milanese, che oggi ricordiamo. In punto di morte svelò ai suoi discepoli: "Non ho vissuto così male da vergognarmi di vivere ancora, né mi fa paura la morte perché buono è il Padrone che abbiamo".

Ripetiamo: Prega per l’ora della nostra morte
Perché abbiamo paura
Prega per l’ora della nostra morte
E stai vicino a chi è in punto di morte
Prega per l’ora della nostra morte
Perché sappiamo vivere con speranza anche il pensiero dell’ultima ora
Prega per l’ora della nostra morte

Preghiamo. O Dio, la morte ci fa tanta paura, ma tu ci hai assicurato che dopo la morte vivremo sempre con te. Fa’ che questo pensiero sia fonte di speranza per noi. Amen

Impegno: oggi vivremo da “persone di speranza”.

 

 

 


 



Domenica 7 Dicembre 2025

 


Alle ore 12 Angelus recitato dal Santo Padre Leone XIV in Piazza San Pietro.

 

 

 

Domenica 7 Dicembre 2025

- Il Vescovo Guglielmo conclude la Visita Pastorale a Montagnareale con il seguente Programma:

Ore 10.00: Incontro con i cresimandi, bambini del catechismo e minsitri straordinari dell'Eucaristia in Chiesa Madre;

Ore 10,45: Celebrazione Eucaristica della II Domenica di Avvento con il Rito comunitario dell'Unzione degli Infermi;

Ore 12.00: Visita al Cimitero e preghiera per i defunti. 

Oggi, 6 Dicembre, la Chiesa celebra la memoria di San Nicola di Bari, vescovo PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Sabato 06 Dicembre 2025 07:46

San Nicola è uno dei santi più venerati ed amati al mondo. Egli è certamente una delle figure più grandi nel campo dell’agiografia. Tra il X e il XIII secolo non è facile trovare santi che possano reggere il confronto con lui quanto a universalità e vivacità di culto.
Ogni popolo lo ha fatto proprio, vedendolo sotto una luce diversa, pur conservandogli le caratteristiche fondamentali, prima fra tutte quella di difensore dei deboli e di coloro che subiscono ingiustizie. Egli è anche il protettore delle fanciulle che si avviano al matrimonio e dei marinai, mentre l’ancor più celebre suo patrocinio sui bambini è noto soprattutto in Occidente. È un santo che lungo i secoli è entrato prepotentemente nella devozione popolare sia nel mondo cattolico che in quello ortodosso e ciò a dispetto della storia che poco o nulla si racconta di lui. Sappiamo che è nato probabilmente in Turchia e che il luogo dove ha esercitato l'episcopato è Mira, oggi Dembre, una località marittima nella costa orientale della Turchia. Una tradizione non documentata lo vorrebbe presente al famoso Concilio di Nicea (325). Il suo culto ebbe un forte influsso da quando le sue reliquie furono portate a Bari nel 1087, dove fu innalzata in suo onore una stupenda basilica. È molto amato dai bambini, in modo particolare da coloro che vivono nelle regioni del nord d'Europa, che ravvisano in lui il santo buono che ha l'incarico di portare i doni natalizi con diversi giorni di anticipo sul meno santo Babbo Natale. Riteniamo però che il dono più grande che egli ha lasciato per sempre alla chiesa, quindi a tutti noi, è l'ortodossia della fede, soprattutto per quanto riguarda la divinità del Cristo.

 

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Prima lettura

Dal libro del profeta Isaia          30,19-21.23-26

A un tuo grido di supplica il Signore ti farà grazia.

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Salmo responsoriale

Rit. Beati coloro che aspettano il Signore            dal salmo  146

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo          9,35-10,1.6-8


Vedendo le folle, ne sentì compassione. 

 

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Meditiamo insieme


Siamo come pecore senza pastore, sfiniti ed inquieti. Eppure sappiamo che il Signore ci sta accanto, ci ama, cammina con noi. Sappiamo che è diventato uomo perché potessimo incontrare Dio con facilità, usando le nostre parole, i nostri sguardi, le nostre emozioni. Gesù sente compassione, non ha paura della tenerezza. Ma quello che accade dopo è sconcertante: dopo avere provato compassione... inventa la Chiesa! I discepoli sono mandati alle pecore perdute, chiamati a diventare essi stessi la consolazione di Dio. È questa l'esperienza di Chiesa che facciamo? Che siamo? Spesso siamo incartati nella visione di una Chiesa che deve fare, organizzare, ottenere dei risultati, non scomparire travolta dall'anonimato del mondo contemporaneo. Invece, forse, tutto ciò che dobbiamo fare è, semplicemente, avere compassione a aprire le porte del nostro cuore e delle nostra parrocchie all'accoglienza e all'ascolto. Tornare ad essere il volto misericordioso di Dio per l'uomo d'oggi consolando gli altri con la consolazione che noi stessi abbiamo ricevuto... 

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Preghiamo insieme

 

Raccolti in questa santa assemblea per celebrare la memoria di san Nicola rivolgiamoci umilmente al Padre, perché, mediante la sua intercessione accolga le nostre preghiere.  Preghiamo insieme e diciamo:   Vieni Signore Gesù.
 
Perché il Signore conceda alla santa Chiesa Pastori che, docili alla voce dello Spirito, risplendano nel mondo per il loro impegno nel servizio della carità, della giustizia e della verità. Preghiamo.
 

Perché coloro che sono resi partecipi della passione di Cristo nella malattia e nella sofferenza, possano, con la speciale protezione di San Nicola, sentire i benefici dell’aiuto divino. Preghiamo.
  
Perché tutti coloro che si affidano al patrocinio di San Nicola ricevano le grazie opportune alle loro presenti necessità sia spirituali che temporali. Preghiamo.
 
Perché i giovani, portatori di speranza sia nella Chiesa che nella società, sentano il desiderio della santità cristiana, corrispondano nelle loro scelte pienamente alle spinte interiori dello Spirito e accolgano in loro, quando Dio lo suscita, anche il dono della loro consacrazione religiosa o sacerdotale. Preghiamo.
 
Perché tutti i cristiani di ogni confessione, accomunati dall’unica fede e dall’unico battesimo, riscoprano sempre più di appartenere all’unica Chiesa di Cristo, sentano la nostalgia dell’unione e cooperino concretamente per il raggiungimento della piena e definitiva riconciliazione con la celebrazione comunitaria della Eucaristia. Preghiamo.
  
Padre santo, che nel Vescovo Nicola hai dato alla tua Chiesa un maestro di fede, invitto nel difendere la verità dagli assalti dell'errore e un pastore buono instancabile nel donarsi a tutti, dona una fede salva, e un amore aperto e generoso al tuo popolo che lo venera come protettore.  

LITURGIA DELLE ORE - Volume I

 Prima Lettura

Dal libro del profeta Isaia  (21, 6-12)

La sentinella che scruta nella notte annunzia la caduta di Babilonia

Seconda Lettura

Dai trattati «Sul Vangelo di Giovanni» di sant'Agostino, vescovo   (Tratt. 123, 5; CCL 36, 678-680)

La forza dell’amore vinca l’orrore della morte

Sabato della I settimana, ufficio della memoria dal Comune dei pastori (fino all’Ora Nona); Primi Vespri della Seconda Domenica di Avvento.

 

Impegno di vita

Oggi seguo l'esempio di san Nicola, grande vescovo che oggi ricordiamo: egli ha trasmesso e ha donato agli altri ciò che ha ricevuto: il dono della fede e dell'amore di Dio: ha imitato i discepoli che distribuivano alla folla i pani e i pesci che Gesù dava ad essi.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO

Perché coloro che sono preposti alla guida della comunità civile prestino il loro servizio per il bene comune, offrendo se stessi, sull’esempio del santo vescovo Nicola, come uomini per gli altri.

 

MESSAGGIO DEL GIORNO

San Nicola, quest’uomo mite - secondo il ritratto che di lui ci è stato consegnato dalla tradizione - ma pieno di indefettibile energia; magnifica immagine di Cristo, questo vescovo che ha difeso la vera fede, ha amato la giustizia, ha protetto i poveri e le vedove. San Giovanni Paolo II

 

Novena dell’Immacolata 2025

ottavo giorno: 6 Dicembre
 

Maria è sempre accanto a noi, la sua vicinanza ci aiuta a vivere con entusiasmo e con responsabilità il nostro quotidiano: la scuola, la famiglia, gli amici la fede!

Ripetiamo: Prega per noi adesso
Nel nostro impegno di scuola e di studio
Prega per noi adesso
In ogni attimo della nostra giornata
Prega per noi adesso
Perché qui e adesso siamo chiamati ad amare la vita
Prega per noi adesso

Preghiamo. O Dio, che vuoi che viviamo in pienezza ogni istante della nostra giornata, fa che, con Maria, sappiamo riempire di entusiasmo, di coerenza, di amore il nostro quotidiano. Amen

Impegno: Vivremo in pienezza ogni istante del nostro quotidiano.

 

 

  

Sabato 6 Dicembre 2025

 - Alle ore 10 in Piazza San Pietro Udienza Giubilare tenuta dal Santo Padre Leone XIV.


Il Santo Padre riceve questa mattina in Udienza:

- S.E. Mons. Filippo Iannone, O. Carm., Prefetto del Dicastero per i Vescovi;

- Ambasciatori di: Uzbekistan, Moldova, Bahrein, Sri Lanka, Pakistan, Liberia, Thailandia, Lesotho, Sud Africa, Fiji, Micronesia, Lettonia, Finlandia per la presentazione delle Lettere Credenziali;

- S.E. Mons. Paul Joseph Bradley, Vescovo emerito di Kalamazoo (Stati Uniti d’America).

- Alle ore 17.30, nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre Leone XIV partecipa al VI Concerto con i poveri. La sede del Concerto è, sin dalla prima edizione, la suggestiva Aula Paolo VI in Vaticano, la quale vanta una capienza di circa 8.000 posti, di cui oltre 3.000 riservati per l’occasione alle persone meno fortunate: persone senza fissa dimora, migranti, detenuti in permesso speciale, e quanti vivono situazioni di disagio sociale, invitati a partecipare attraverso il Dicastero per il Servizio della Carità - Elemosineria Apostolica e numerose associazioni di volontariato che li assistono quotidianamente. Per loro, vengono riservate le file d’onore, in quanto “ospiti d’onore” dell’evento. Al termine dell’evento, vengono inoltre distribuiti ai 3.000 ospiti una cena al sacco e altri generi di conforto.

 

 

 

Sabato 6 Dicembre 2025

- Il Vescovo Guglielmo prosegue la Visita Pastorale a Montagnareale con il seguente Programma:

Ore 10.00: Arrivo e accoglienza in Piazza Santa Caterina;

Ore 10.15: Visita al Municipio e incontro con l'Amministrazionee i Dipendenti comunali;

Ore 11.00: Visita alle attività commerciali del centro e agli Ammalati;

Ore 16.30: Visita nelle Contrade Fiumara e Laurello;

Ore 18.00: Celebrazione Eucaristica della Seconda Domenica di Avvento in Chiesa Madre.

Alle ore 15, a Rocca di Capri Leone, nella Chiesa di N.S. di Czestochowa, il Vescovo Guglielmo presiede la Santa Messa esequiale in suffragio di Suor Maria Vicario, Figlia del Divino Zelo, e sorella del Parroco di Capri Leone.

Oggi, 5 Dicembre, la Chiesa ricorda San Dalmazio, martire PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Venerdì 05 Dicembre 2025 07:40

Dalmazio fu venerato a Pedona (oggi Borgo San Dalmazzo), già in diocesi di Asti, almeno dal sec. VI. La sua più antica biografia, nota in due recensioni, deriverebbe, secondo il Gabotto, da un originale redatto tra il 570 e il 650, mentre, secondo il Lanzoni, sarebbe stata composta nel sec. VII o nell'VIII. L'autore, forse un monaco longobardo del monastero di Pedona che attinse a tradizioni orali, lo dice nato a Forum Germarzorum (S. Damiano Macra) in epoca precostantiniana e lo presenta come ecclesiastico ed evangelizzatore di Pedona.
All'inizio del sec. X, quando questa località fu devastata dai Saraceni, il corpo del santo fu portato a Quargnento
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Prima lettura

Dal libro del profeta Isaia          29, 17-24


In quel giorno gli occhi dei ciechi vedranno.

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Salmo responsoriale

Rit. Il Signore è la mia luce e mia salvezza.            dal salmo  26 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo          9, 27-31


Gesù guarisce due ciechi che credono in lui.
 

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Meditiamo insieme


Apri i nostri occhi, Signore, guarisci la nostra cecità, facci uscire dalle tenebre in cui siamo sprofondati! Ma questa guarigione, lo sappiamo bene, non è un gesto magico, un atto inatteso, un evento che ci giunge da fuori. La guarigione, il miracolo interiore, avviene in proporzione alla nostra fede, ci coinvolge, ci chiede di esserci e di cambiare, di operare anche noi, Dio potrebbe trasformare le pietre in pane, lo sappiamo bene, ma chiede a noi di operare, di credere che ciò possa avvenire. Spesso chiediamo l'intervento di Dio senza voler cambiare. Siamo anche disposti a fare qualsiasi cosa, a pregare tanto, a fare qualche gesto di devozione, un pellegrinaggio, purché Dio ci guarisca... senza coinvolgerci! La guarigione interiore è lunga e faticosa, ci obbliga ad interrogarci, ad operare, a vedere cosa possiamo fare per ottenere ciò che stiamo chiedendo avvenga. Gesù ci rivela che solo attraverso un nostro coinvolgimento, la fede nel caso dei due ciechi, possiamo ottenere ciò che chiediamo. Il Signore guarisca ogni nostra cecità per accorgerci della sua presenza. E noi adoperiamoci perché ciò possa accadere! 

 

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Preghiamo insieme

 

 

Per mezzo del suo Figlio, Dio ridona la vista ai ciechi, l'udito ai sordi e la gioia agli afflitti. Con il desiderio di essere noi pure guariti dal male e trasformati in uomini nuovi, lo preghiamo dicendo: Signore, liberaci dal male.

Perchè la Chiesa, luce delle genti, testimoni che in Cristo ogni tenebra è vinta, ogni colpa perdonata, ogni morte redenta. Preghiamo:

Perchè tutti i cristiani avvertano come compito specifico l'impegno per il superamento di ogni ingiustizia. Preghiamo:

Perchè nel mondo crollino le dittature e ogni altra forma di governo che non rispettano la libertà e la dignità dell'uomo. Preghiamo:

Perchè noi fedeli, che spesso crediamo di vedere, ricerchiamo umilmente e attentamente la verità, consapevoli di non possederla mai compiutamente. Preghiamo:

Risveglia la tua potenza e vieni, Signore Gesù: dai pericoli che ci minacciano a causa dei nostri peccati la tua protezione ci liberi, il tuo soccorso ci salvi.  

LITURGIA DELLE ORE - Volume I

 Prima Lettura

Dal libro del profeta Isaia   (19, 16-25)

Gli Egiziani e gli Assiri conosceranno il Signore e lo serviranno

Seconda Lettura

Dal «Proslògion» di sant’Anselmo, vescovo   (Cap. 1: Opera omnia, ed. Schmitt, Seckau-Edimburgo 1938, 1, 97-100) 

Il desiderio della contemplazione di Dio

Venerdì della I settimana, ufficio della feria del tempo di Avvento.

 

Impegno di vita

Oggi visiterò una persona sfiduciata e appesantita dalle fatiche della vita, le porterò una parola di speranza, perchè il Signore difenda la sua vita e rinsaldi il suo cuore.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO


Perchè la cecità fisica dei non vedenti, accettata e unita alla sofferenza di Cristo, diventi testimonianza di luce per i non credenti.
 

MESSAGGIO DEL GIORNO

Chiediamo a Dio ciò di cui abbiamo bisogno ma, nel contempo, facciamo in modo che ciò che chiediamo lo possiamo realizzare ed accogliere. Solo così potremo veramente guarire e convertire la nostra immagine di Dio che non è un maghetto guaritore, ma colui che con noi ristabilisce ogni armonia. Paolo Curtaz

 

 Novena dell’Immacolata 2025

 

settimo giorno: 5 Dicembre

 

 

Diventando madre di Gesù, Maria diventa madre di Dio. Questo significa non solo che diventa anche madre di tutti noi, ma soprattutto che Dio stima e ama così tanto la persona umana da scegliere di diventare lui stesso “creatura”.

Ripetiamo: Madre di Dio
In Gesù tutti noi siamo tuoi figli e ti invochiamo
Madre di Dio
Fa’ che siamo capaci di comportarci da tuoi veri figli Madre di Dio
Stai vicina a chi non sa cosa vuol dire avere una mamma
Madre di Dio

Preghiamo. O Dio, che nascendo da Maria l’hai resa madre di tutti noi, fa’ che ci comportiamo da veri figli con la semplicità, l’affetto, l’amore dei figli. Amen

Impegno: Saremo attenti ai nostri genitori comportandoci da veri figli.


  

  

Venerdì 5 Dicembre 2025

 - Alle ore 9, nell'Aula Paolo VI il Santo Padre Leone XIV partecipa alla Prima Predica di Avvento tenuta da Padre Roberto Pasolini, O.F.M. Capp., Predicatore della Casa Pontificia, sul tema: “Attendendo e affrettando la venuta del giorno di Dio” (2 Pt 3, 12). La seconda predica sarà venerdì 12 e l'ultima venerdì 19 dicembre. Alle prediche di Avvento sono invitati i cardinali, gli arcivescovi e i vescovi, i segretari delle congregazioni, i prelati della Curia romana e del Vicariato di Roma, i superiori generali e i procuratori degli ordini religiosi facenti parte della Cappella pontificia.


Il Santo Padre riceve questa mattina in Udienza:

- Em.mo Card. Luis Antonio G. Tagle, Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione (Sezione per la Prima Evangelizzazione e le Nuove Chiese Particolari)

- Partecipanti alla Conferenza “Artificial Intelligence and Care of Our Common Home”;

- S.E. il Signor Andrej Plenković, Presidente del Governo della Repubblica di Croazia, con la Consorte, e Seguito;

- Delegazione della “Paris Course on Revascularization”;

- Membri della Presidenza della Conferenza dei Vescovi Cattolici del Canada;

- Organizzatori e Artisti del Concerto con i Poveri.

 

 

 

Venerdì 5 Dicembre 2025

Il Vescovo Guglielmo inizia la Visita Pastorale a Montagnareale con il seguente Programma:

Ore 10.00: Accoglienza in Piazza Matrice -  Saluto e preghiera in Chiesa Madre;

Ore 10.20: Visita all'Asilo Nido;

Ore 10.30: Incontro con il mondo della scuola presso l'Auditorium di San Sebastiano;

Ore 16.00: Visita agli ammalati delle frazioni Campagna Grande, Santa Nicolella e Annunziata;

Ore 17.30: Momento di preghiera nella Chiesa di Santa Nicolella;

Ore 18.00: Celebrazione Eucaristica nella Chiesa Madre.

Oggi, 4 Dicembre, la Chiesa ricorda Santa Barbara, vergine e martire PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Giovedì 04 Dicembre 2025 07:30

Barbara nacque a Nicomedia nel 273. Si distinse per l'impegno nello studio e per la riservatezza, qualità che le giovarono la qualifica di «barbara», cioè straniera, non romana. Tra il 286-287 Barbara si trasferì presso la villa rustica di Scandriglia, oggi in provincia di Rieti, al seguito del padre Dioscoro, collaboratore dell'imperatore Massimiano Erculeo. La conversione alla fede cristiana di Barbara provocò l'ira di Dioscoro. La ragazza fu così costretta a rifugiarsi in un bosco dopo aver distrutto gli dei nella villa del padre. Trovata, fu consegnata al prefetto Marciano. Durante il processo che iniziò il 2 dicembre 290 Barbara difese il proprio credo ed esortò Dioscoro, il prefetto ed i presenti a ripudiare la religione pagana per abbracciare la fede cristiana. Questo le costò dolorose torture. Il 4 dicembre, infine, fu decapitata con la spada dallo stesso Dioscoro, che fu colpito però da un fulmine. La tradizione invoca Barbara contro i fulmini, il fuoco e la morte improvvisa. I suoi resti si trovano nella cattedrale di Rieti.

 

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Prima lettura

Dal libro del profeta Isaia          26, 1-6

Entri una nazione giusta che si mantiene fedele.

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Salmo responsoriale

Rit.  Benedetto colui che viene nel nome del Signore.            dal salmo  117 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo          7, 21. 24-27


Chi fa la volontà del Padre mio, entrerà nel regno dei cieli.
 

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Meditiamo insieme


 
Su cosa stiamo costruendo la nostra casa interiore? sulla sabbia delle opinioni del mondo o sulla roccia della Parola immutabile di Dio? Spesso, troppo spesso, siamo travolti dalle cose da fare e diamo per assolute una serie di verità che tali non sono. È il mondo a stabilire le nostre priorità, i nostri sogni, i nostri umori. Se avessimo il coraggio infine, di prendere sul serio il vangelo! Di metterlo come fondamenta delle nostre scelte quotidiane! Chiederci, davanti a una scelta, cosa avrebbe fatto Gesù al posto nostro e chiedere allo Spirito di intervenire nel nostro discernimento! Le nostre sono case fragili che costruiscono quartieri fragili che costituiscono grandi città fragili basate sull'opinione, sull'emozione, sulla rabbia, sulla parte oscura che abita in ciascuno di noi! Basta un soffio di vento per ribaltare le nostre opinioni, per cambiare le nostre prospettive. Siamo preda del sentire comune, incapaci, spesso, di avere idee personali. Mettiamoci alla scuola del vangelo, davvero, sul serio. Facciamo in modo che sia la Parola a valutare le nostre scelte a fornire un giudizio credibile e definitivo sul mondo.  

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Preghiamo insieme

 

Il Padre ha reso Cristo pietra angolare, roccia eterna, sostegno della vita di ogni uomo. Aggrappati alla sua forza, umilmente lo preghiamo dicendo:
Noi confidiamo in te, Signore.

Fa' che la tua Chiesa, Signore, radicata profondamente in Cristo, attinga da lui gli insegnamenti per la sua missione nel mondo. Preghiamo:

Illumina, o Signore, i capi dei popoli, perchè con saggezza sappiano costruire l'avvenire del mondo sui valori duraturi della pace e della fratellanza. Preghiamo:

Concedi, o Signore, ai carcerati, ai drogati e a quanti hanno perso la fiducia negli uomini, il coraggio e la fede di ricostruire la loro vita in Cristo, rinnovatore di ogni cosa. Preghiamo:

Dona, o Signore, alla nostra comunità parrocchiale la forza di ricercare la tua volontà anche nelle scelte ordinarie della vita pastorale. Preghiamo:

Fa' crollare, o Signore, le illusioni di quanti impostano la loro esistenza sulla vacuità, e dona loro sete e fame dei veri valori. Preghiamo:

Ti chiediamo, o Padre, di rafforzare in questo tempo di Avvento la nostra fede, perchè essa non vacilli nella prova e nella tentazione, ma diventi più salda e coerente. Per Cristo nostro Signore. Amen.
 

LITURGIA DELLE ORE - Volume I

 Prima Lettura

Dal libro del profeta Isaia  (16, 1-5; 17, 4-8)

I Moabiti si rifugiano nel regno di Giuda. Efraim si converte

Seconda Lettura

Dal «Commento sul Diatèssaron» di sant'Efrem, diacono   (Cap. 18, 15-17; dalla versione armena del CSCO, t. 2, 188-190)


Vegliate: egli di nuovo verrà 

Giovedì della I settimana, ufficio della feria del tempo di Avvento.

 

Impegno di vita

Condividerò con generosità quel poco che ho con i miei fratelli, perchè il Signore possa rinnovare anche oggi il miracolo della moltiplicazione.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO

Per coloro che piangono la morte dei loro cari, perchè in Dio, che asciuga ogni lacrima, trovino la fonte di ogni consolazione.
 

MESSAGGIO DEL GIORNO

La compassione è la più importante e forse l'unica legge di vita dell'umanità intera. Fëdor Dostoevskij

 

Novena dell’Immacolata 2025

 

sesto giorno: 4 Dicembre
 

Diventando madre di Gesù, Maria diventa madre di Dio. Questo significa non solo che diventa anche madre di tutti noi, ma soprattutto che Dio stima e ama così tanto la persona umana da scegliere di diventare lui stesso “creatura”.

Ripetiamo: Madre di Dio
In Gesù tutti noi siamo tuoi figli e ti invochiamo
Madre di Dio
Fa’ che siamo capaci di comportarci da tuoi veri figli Madre di Dio
Stai vicina a chi non sa cosa vuol dire avere una mamma
Madre di Dio

Preghiamo. O Dio, che nascendo da Maria l’hai resa madre di tutti noi, fa’ che ci comportiamo da veri figli con la semplicità, l’affetto, l’amore dei figli. Amen

Impegno: Saremo attenti ai nostri genitori comportandoci da veri figli.

 

  

Giovedì 4 Dicembre 2025


Il Santo Padre riceve questa mattina in Udienza:

-S.E. Mons. Giovanni d’Aniello, Arcivescovo tit. di Paestum, Nunzio Apostolico in Russia e in Uzbekistan;

- Em.mo Card. Víctor Manuel Fernández, Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede;

- Em.mo Card. Mario Grech, Segretario Generale della Segreteria Generale del Sinodo;

- S.E. il Signor Peter Pellegrini, Presidente della Repubblica Slovacca, e Seguito;

- Em.mo Card. Raymundo Damasceno Assis, Arcivescovo emerito di Aparecida (Brasile); con S.E. Mons, Antônio Luiz Catelan Ferreira, Vescovo tit. di Tunes, Ausiliare di São Sebastião do Rio de Janeiro;

- Padre Giuseppe Adobati Carrara, C.P., Superiore Generale della Congregazione della Passione di Gesù Cristo (Passionisti);

- S.E. la Signora Florence Mangin, Ambasciatore di Francia, in visita di congedo;

- S.E. il Signor Alfredo Vásquez Rivera, Ambasciatore di Guatemala, in visita di congedo;

- S.E. il Signor Ukhnaagiin Khürelsükh, Presidente della Mongolia, e Seguito.

 

 

Giovedì 4 Dicembre 2025

- Il Vescovo Guglielmo, alle ore 16.30, nel Salone dei vescovi del Seminario vescovile di Patti, partecipa all'Incontro-dibattito sul tema: "Se tu conoscessi il dono di Dio" , Mostra Giubilare del 2025 sul tema del Lauda Sion Salvatorem.

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