8 Marzo: auguri a tutte le donne!
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Scritto da Redazione   
Mercoledì 08 Marzo 2023 09:34
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Oggi 8 Marzo, è la “festa” della Donna. L’8 marzo di quest’anno, purtroppo, è ancora segnato dall’ombra nera della guerra in Ucraina e che coinvolge i Paesi confinanti e l’intera Europa ed il nostro pensiero va oggi in particolare alle donne ucraine, che  hanno affrontato viaggi della speranza per scappare da una terra martoriata dai missili, un esodo fatto di lunghe marce a piedi per raggiungere il confine, stremate dalla fatica, dalla paura. Un viaggio fatto di lunghe ore, tutte passate ad aspettare un autobus o un treno che possa portare loro e i loro figli fuori dall’Ucraina. Tanti cuori spezzati, pieni di dolore per aver dovuto lasciare una casa costruita magari con tanti sacrifici, sapendo di lasciare i loro mariti, cugini o figli maschi in quella terra che, dopo un anno, è ancora sconvolta dalla guerra.

La donna, anche con un solo fiore, una parola gentile e dimostrazioni d'affetto, dovrebbe essere ”ricordata e rispettata” 365 giorni l’anno e non essere oggetto, come di frequente accade, di stupri e violenze di ogni  genere. 

La Giornata Internazionale della Donna è un giorno di celebrazione per le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne ed è una festività internazionale celebrata in diversi paesi del mondo occidentale l’8 marzo.

L’origine della Festa dell’8 Marzo risale al 1908, quando un gruppo di operaie di una industria tessile di New York scioperò come forma di protesta contro le terribili condizioni in cui si trovavano a lavorare. Lo sciopero proseguì per diverse giornate ma fu proprio l’8 Marzo che la proprietà dell’azienda bloccò le uscite della fabbrica, impedendo alle operaie di uscire dalla stessa. Un incendio ferì mortalmente 129 operaie,  donne che cercavano semplicemente di migliorare la propria qualità del lavoro.

L’8 marzo assunse col tempo un’importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il riscatto della propria dignità.

La mimosa è stata adottata come fiore simbolo della festa della donna dalle femministe italiane. Era il 1946 quando l’U.D.I. (Unione donne italiane) stava preparando il primo “8 marzo” del dopoguerra. Si cercava un fiore che potesse contraddistinguere e simboleggiare la giornata. E furono le donne italiane a trovare nelle palline morbide e accese che costituiscono la profumata mimosa il simbolo della festa delle donne. In più questi fiori avevano (e hanno) il gran vantaggio di fiorire proprio nel periodo della festa. La mimosa è simbolo di questa giornata: un fiore giallo, vivace e allegro; sboccia a fine inverno e con il suo colore intenso sembra voler smorzare il grigiore della stagione fredda. Un colore che ritroviamo anche nella bandiera ucraina: la metà inferiore è gialla e simboleggia i campi di grano, un richiamano alla prosperità, mentre la metà superiore è blu come il cielo e simboleggia la pace: una pace che a questa terra manca.

L'augurio alle donne per la giornata di quest'anno lo formuliamo attraverso una poesia di una donna speciale, Santa Teresa di Calcutta:

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.

Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito e` la colla di qualsiasi tela di ragno.

Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c`e` un`altra delusione.

Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca cio` che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.

Non lasciare che si arruginisca il ferro che c’è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.

Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Pero` non trattenerti mai!

                      Santa Teresa di Calcutta




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