NOTIZIE DI CRONACA
Patti: da oggi in edicola il giornale «In Cammino» del mese di Giugno PDF Stampa
Scritto da Redazione   
Sabato 15 Giugno 2024 10:33

Da oggi, sabato 15, è in edicola il giornale «In Cammino» del mese di Giugno. La notizia di apertura riguarda il piano di riequilibrio pluriennale del Comune di Patti al vaglio della Corte dei Conti. Il 26 giugno l’organo di controllo esaminerà nel dettaglio il documento contabile che potrebbe essere bocciato. Se ciò dovesse accadere si aprirebbe l’inevitabile scenario del dissesto. L’amministrazione comunale lavora per evitare il crac subendo la crisi finanziaria ereditata dalla passata consiliatura. Diverse le criticità riscontrate che rendono incerto il futuro dell’Ente di Palazzo dell’Aquila.

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Tindari: 36 anni fa la visita del papa San Giovanni Paolo II PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Mercoledì 12 Giugno 2024 09:53
 
 

Ricorre oggi il 36° anniversario del pellegrinaggio che Sua Santità Giovanni Paolo II il 12 giugno 1988 ha voluto compiere al Santuario della Madonna nera di Tindari. Per rievocare quella giornata di grazia, memorabile per la nostra Diocesi, pubblichiamo alcuni ricordi di Mons. Carmelo Ferraro, allora Vescovo di Patti, che accolse il Santo Padre a Tindari (nella foto all'uscita dal Santuario).

Il pellegrinaggio di Giovanni Paolo II a Tindari fu il frutto di una richiesta da noi presentata al Vaticano, prima ancora che giungesse l’invito ufficiale da parte della Conferenza Episcopale Siciliana. A sostenerci in tale progetto c’erano anche i deputati originari della nostra Diocesi, pronti a sopperire a tutte le spese necessarie perché un invito di questo genere potesse essere fatto. Grande fu anche l’entusiasmo e la collaborazione sperimentata da parte della Giunta del Comune di Patti e dell’allora Sindaco avvocato Nino Trifilò. La visita del Papa fu legata alla visita pastorale alle Diocesi di Messina e Reggio Calabria: a Messina sabato 11 Giugno 1988 fu canonizzata la clarissa Eustochia Smeralda Calafato e nella mattinata di domenica 12 Giugno il Santo Padre fece quella che potremmo chiamare un’«apparizione» a Tindari, dal momento che al Santuario rimase poco meno di due ore, prima di ripartire alla volta di Reggio Calabria, per la conclusione del Congresso Eucaristico nazionale. L’evento fu lungamente atteso, desiderato e preparato in Diocesi sia con catechesi che con preghiere. Quel giorno risultò una giornata di grande fervore, gioia, pace, e anche di grandi sacrifici, perché a una certa ora del mattino fu chiusa la strada di accesso a Tindari per le macchine e la gente vi giunse a piedi dopo aver camminato anche per sei-sette chilometri. Dal punto di vista dell’organizzazione, la visita a Tindari fu per me una scuola, che mi consentì di preparare meglio l’accoglienza del Papa che successivamente, come vescovo di Agrigento, avrei dovuto effettuare nella città dei Templi (nel 1992). Ho imparato, infatti, che bisognava consentire al Santo Padre di svolgere tutto il programma con pace e serenità, senza caricarlo troppo di impegni. Se la visita ad Agrigento è riuscita talmente bene che il messaggio ivi lanciato dal S. Padre contro la mafia è rimasto nell’opinione pubblica, questo si deve al fatto che il Papa ha avuto parecchi spazi di tempo per la preghiera, per il riposo e quindi ha potuto esprimere il meglio di se stesso senza eccessi di stanchezza. Il segreto è stato quello appreso a Tindari. Il messaggio duraturo che ricavo dalla visita del Papa a Tindari è anzitutto la testimonianza di seguire il Signore sulla via della croce, senza lamento, con il gran desiderio che tutto possa servire per la salvezza dei fratelli e la causa del Vangelo. In questa testimonianza colgo il segreto della nostra vita, dal momento che nelle nostre famiglie non mancano pene e dobbiamo imparare a seguire il Signore con coraggio, offrendo le nostre sofferenze perché servano per la salvezza delle anime. Ci portiamo il ricordo del Papa che ha lungamente sostato davanti al Tabernacolo dentro il Santuario: è la forza misteriosa della preghiera, che sceglie queste occasioni per aver l’animo sempre orientato verso il Signore. Questo, per ogni discepolo, è il segreto: aver il cuore rivolto a Gesù presente nell’Eucaristia. Ricordo anche la festa dei fanciulli che erano stati vestiti con fazzoletti variopinti, in modo tale che si potesse vedere dall’alto dell’elicottero lo stemma del S. Padre. Anche questo piccolo aspetto che si rifà alla bellezza, che si aggiunge alle bellezze del Tindari, credo che dovrebbe qualificare la vita dei cristiani. A Patti si vivono tramonti di sogno, ci sono visioni straordinarie: ricordo, ad esempio, il teatro greco di Tindari che ha come sfondo le isole Eolie. Dobbiamo abituarci al linguaggio della bellezza. Noi sappiamo molto bene che la bellezza della bellezza è l’amore reciproco: questo è il messaggio che rivolgo ai miei fratelli che vivono a Patti”.
Introduzione del discorso tenuto da Giovanni Paolo II

La Provvidenza ha voluto che oggi, all’inizio di questa giornata domenicale, fossi qui, in mezzo a voi, ad augurarvi non solo “buona domenica”, così come si fa in una famiglia cristiana, ma anche a confermarvi nella fede e a sostenervi nel vostro cammino di speranza.
La domenica è vista dalla Chiesa come la “Pasqua settimanale”, il “giorno nuovo” che nasce dalla risurrezione di Cristo: questo giorno è destinato infatti ad essere in paradiso “giorno senza tramonto”, “festa senza fine”. Saluto e ringrazio il Vescovo, monsignor Ferraro, che con generosa dedizione guida ormai da un decennio la vostra comunità diocesana. Saluto il rappresentante del governo e il sindaco, con animo grato per le belle parole con cui hanno interpretato i comuni sentimenti. Saluto le autorità religiose e civili che con la loro presenza rendono più significativo questo nostro incontro. Saluto infine tutti voi, fedeli di questa illustre Chiesa di Patti, che siete saliti quassù così numerosi per testimoniarmi il calore del vostro affetto. La bellezza del luogo in cui ci troviamo, l’incanto che viene dalla contemplazione della natura, la gioia che abbiamo tutti nel cuore ci fanno presagire e gustare un’anticipazione di quella beatitudine totale, che ci sarà data nella patria celeste, verso la quale siamo avviati.

Patti: mercoledì 12 giugno interruzione della fornitura idrica in alcune zone PDF Stampa
Scritto da Redazione   
Martedì 11 Giugno 2024 15:51

Si avvisa la cittadinanza che domani, mercoledi 12 Giugno, dalle ore 7:00 fino alla fine dei lavori (preventivati in circa cinque ore)  verrà interrotta l'erogazione dell'acqua per lavori urgenti; le zone interessate sono:

Via Fratelli Cervi;

Corso Matteotti;

Piazza Gramsci;

via San Pietro Tommaso (ex contrada Rasola;

Via Orti;

Via Papa Giovanni XXIII;

Via Playa;

Patti Marina;

via Catapanello e zone limitrofe.

Patti: venerdì 7 giugno la parrocchia del Sacro Cuore in festa PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Giovedì 06 Giugno 2024 10:09

Venerdì 7 Giugno, si celebra la solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù. A Patti, nella Chiesa di corso Matteotti, alle ore 18,30 il Parroco, don Giuseppe Di Martino, presiederà la Santa Messa solenne cui seguirà la recita dell'Atto di riparazione con le Litanie del Sacro Cuore.

Sempre venerdì alle ore 12, nella Chiesa del Sacro Cuore, il Vescovo Guglielmo, insieme ai Sacerdoti del Vicariato di Patti, parteciperà all'Adorazione Eucaristica, in occasione della Giornata Mondiale per la Santificazione Sacerdotale.

La giornata offre l’occasione di fermarsi alla presenza del Signore per rinnovare la memoria dell’incontro con Lui e rinvigorire la missione a servizio del Popolo di Dio. In occasione del 50° anniversario della sua ordinazione sacerdotale, san Giovanni Paolo II affidò le proprie memorie ad un testo dal titolo “Dono e Mistero” in cui si legge: “Se si analizzano le attese che l’uomo contemporaneo ha nei confronti del sacerdote, si vedrà che, nel fondo, c’è in lui una sola, grande attesa: egli ha sete di Cristo. Il resto – ciò che serve sul piano economico, sociale, politico – lo può chiedere a tanti altri. Al sacerdote chiede Cristo”.

La festa del Sacro Cuore fu celebrata per la prima volta in Francia probabilmente nel 1672 e divenne universale per tutta la Chiesa cattolica solo nel 1856; viene fissata tradizionalmente nel venerdì successivo alla solennità del Corpus Domini.Quest'anno ricorre il 167° anniversario dell'istituzione della festa da parte del papa il beato Pio IX.

Nell'Udienza Generale di mercoledì 5 giugno Papa Francesco ha rivolto il seguente Appello:

Stiamo percorrendo questo mese dedicato al Sacro Cuore. Il 27 dicembre dello scorso anno ricorreva il 350° anniversario della prima manifestazione del Sacro Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque. In quell’occasione si è aperto un periodo di celebrazioni che si concluderà il 27 giugno del prossimo anno. Per questo sono lieto di preparare il documento che raccolga le preziose riflessioni di testi magisteriali precedenti e di una lunga storia che risale alle Sacre Scritture, per riproporre oggi, a tutta la Chiesa, questo culto carico di bellezza spirituale. Credo che ci farà molto bene meditare su vari aspetti dell’amore del Signore che possano illuminare il cammino del rinnovamento ecclesiale; ma anche che dicano qualcosa di significativo a un mondo che sembra aver perso il cuore. Vi chiedo di accompagnarmi con la preghiera, in questo tempo di preparazione, con l’intenzione di rendere pubblico questo documento il prossimo settembre.

I festeggiamenti esterni nella parrocchia del Sacro Cuore di Patti quest'anno si terranno dal 18 al 21 luglio prossimi.

Patti: domenica 2 giugno la processione cittadina del «Corpus Domini» PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Sabato 01 Giugno 2024 11:31
 

Domenica 2 giugno, Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, il Vescovo mons. Guglielmo Giombanco alle ore 18,30 presiederà la Messa Pontificale nella Basilica Cattedrale, cui seguirà la processione cittadina del Corpus Domini (Cattedrale, via Giuseppe Ceraolo, Via Vittorio Emanuele, Via XX Settembre, Piazza Marconi, Via Verdi per concludersi nella Chiesa di San Nicolò di Bari in Piazza Niosi). Si rivolge a tutti i cittadini e ai fedeli l’invito a partecipare a questo momento per esprimere la propria fede verso il Santissimo Sacramento, presenza reale di Cristo, che percorrerà le vie della nostra città, addobbando il percorso processionale con fiori, tovaglie, etc. nella consapevolezza di accogliere nelle nostre strade il Dio Vivo e Vero, presente nel Santissimo Sacramento dell'altare. Parteciperanno il Vicario Generale don Basilio Rinaudo, i Canonici del Capitolo della Basilica Cattedrale, i Parroci della città, i Cavalieri e le Dame del Santo Sepolcro, le Autorità civili e militari, i bambini delle comunità parrocchiali pattesi che, nelle scorse settimane, si sono accostati per la prima volta a Gesù Eucaristia. Animerà il servizio liturgico il Seminario vescovile. Saranno presenti la Confraternita di Sant'Antonio abate, le associazioni, i gruppi e i movimenti ecclesiali. La prima sosta è prevista in via Giuseppe Ceraolo incrocio con la via Magretti); la seconda sosta in via Vittorio Emanuele davanti alla Chiesa di Santa Rosa, sede dell'Adorazione Eucaristica quotidana; la terza sosta davanti alla Chiesa di Santa Maria dei Greci (Candelora); la quarta sosta in via XX settembre accanto alla farmacia Gugliotta; la quinta sosta nella Piazzetta Luigi Sturzo davanti la stele dell’Immacolata e la sesta sosta in Piazza Marconi. La processione sarà accompagnata dal Corpo Bandistico "Silvio Grillo - Città di Patti". (foto di repertorio)

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