Cronaca


La Redazione del periodico pattese «In Cammino» augura BUONA PASQUA Stampa
Scritto da Redazione   
Domenica 21 Aprile 2019 07:21

Il canto che caratterizza la Pasqua, ovvero l'Alleluja, risuoni oggi nei nostri cuori e in quanti sono toccati dalla sofferenza e dalla tristezza. Si faccia spazio alla gioia vera, quella che viene da Dio e viene dalla certezza assoluta che deriva dalla fede, che Gesù ci ha liberato dalla morte del peccato e dalla morte corporale e che la nostra vita ha un futuro di gioia e di felicità che non avrà termine mai. 

Ecco perché possiamo pregare, con tutti i credenti della Terra che oggi con noi festeggiano Gesù Risorto, in questi termini:

"O Padre, che in questo giorno, per mezzo del tuo unico Figlio, hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna, concedi a noi, che celebriamo la Pasqua di risurrezione, di essere rinnovati nel tuo Spirito, per rinascere nella luce del Signore risorto".

E' anche questo l'augurio sincero che ci scambiamo in un giorno di luce, gioia e speranza vera come è la giornata di Pasqua. Rinascere tutti nella luce del Signore risorto. Il che significa verità, rettitudine, onestà, fedeltà, bontà, generosità, amore vero, solidarietà verso ogni fratello, misericordia e perdono.

La Pasqua è tutto questo e più di questo, ma è soprattutto passaggio da una vita di peccato ad una vita di grazia e bontà secondo il modello del Cristo morto e risorto per la nostra liberazione. Auguri a tutti da voi dalla redazione di IN CAMMINO!


 

Visita agli Altari della reposizione nelle Chiese di Patti; guarda le FOTO Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Venerdì 19 Aprile 2019 11:19

L'altare della reposizione è il luogo in cui viene riposta e conservata l'Eucaristia al termine della messa vespertina del Giovedì Santo, la Messa nella Cena del Signore (in Cena Domini). È  tradizione che nelle chiese l'altare della reposizione sia addobbato in modo solenne, con composizioni floreali o altri simboli, in omaggio all'Eucaristia che viene conservata per poter permettere la Comunione nel giorno seguente, il Venerdì Santo, ai fedeli che partecipano all'Azione liturgica della Passione del Signore.

Il Venerdì Santo, infatti, non si offre il Sacrificio della Messa, e dunque non si consacra l'Eucaristia. Inoltre la reposizione dell'Eucaristia si compie per invitare i fedeli all'adorazione nella sera del Giovedì Santo e nella notte tra Giovedì e Venerdì Santo, in ricordo dell'istituzione di un mistero così grande donato da Gesù in questa notte, e nella meditazione delle sofferenze della Passione di Cristo: alcuni qui ricordano in particolare la meditazione sulla sua agonia nel Getsemani e il tradimento di Giuda.

Nella tradizione e nel linguaggio popolare gli altari della reposizione vengono comunemente chiamati Sepolcri: soprattutto nei centri dell'Italia meridionale, dove con il termine "andare a fare i sepolcri" si intende proprio il visitare, a partire dalla sera del Giovedì Santo, il sepolcro di Cristo addobbato. L'usanza, non certificata dalla dottrina, è che ogni fedele visiti da cinque (quante sono le piaghe di Cristo) a sette (quanti sono i dolori della Madonna) di questi allestimenti in varie chiese vicine, compiendo il cosiddetto giro "delle sette chiese" o "sepolcri". Tale terminologia è impropria, perché in essi viene riposta l'Eucaristia, ossia le ostie precedentemente consacrate, che la Chiesa cattolica crede essere il segno sacramentale di Gesù Cristo vivo e risorto. L'altare della reposizione non è dunque un sepolcro che simboleggia la morte di Gesù, ma un luogo in cui adorare l'Eucaristia.

Proponiamo le foto di Edoardo Natoli degli Altari della Reposizione preparati nelle principali chiese di Patti: Chiesa del Sacro Cuore, Chiesa Sant'Antonino, Chiesa San Michele, Chiesa Sant'Ippolito, Basilica Cattedrale, Chiesa San Nicola, Chiesa Santa Caterina.

 

Patti: volontari puliscono la spiaggia di Marina Stampa
Scritto da Gabriele Villa   
Mercoledì 17 Aprile 2019 16:41

Un gruppo di volontari, composti anche da membri di diverse associazioni pattesi, si è ritrovato sabato pomeriggio presso la spiaggia di Marina di Patti per pulire l’arenile dai vari rifiuti presenti. L’iniziativa svoltasi anche a Patti prende spunto dalla manifestazione nazionale organizzata dall’U.Di.Con. E sposata a patti dal referento zonale Dario Giacoppo e dall’imprenditrice Fabiana Giuttari. “Un evento non solo per sensibilizzare ed informare i cittadini sull’importanza nel tenere pulite le spiagge italiane – hanno spiegato i refernti dell’U.Di.Con – ma soprattutto per far seguire alle parole i fatti. Il tema ambientale soprattutto relativo ai rifiuti che arrivano in mare, con particolare riferimento alla plastica, tiene banco da diverso tempo, ma in queste settimane in particolare viene evidenziato come stiamo, di fatto, seppellendo tonnellate di plastica e altri rifiuti, avvelenando il nostro mare. Per questo motivo l’associazione vuole dare un segnale forte, riportando in primo piano soprattutto il rispetto ambientale che, per primi, devono portare avanti i cittadini”. L’iniziativa è stata veicolata anche sui social network con l’hashtag #SosAmare, con l’obiettivo di coinvolgere anche i più giovani. “Considerando le numerose notizie di inquinamento ambientale, di immagini di spiagge, mari e fiumi sommersi da plastica e spazzatura varia e ad un evidente danno ambientale – ha spiegato il responsabile della sede zonale U.Di.Con. di Patti, Dario Giacoppo. – abbiamo voluto promuovere l’evento anche sul territorio tirrenico consapevoli del fatto che sono troppi i rischi dell’inquinamento marino ed i danni che continuamente il genere umano fa alla natura ed alla fauna, distruggendo spiagge e mari, fonti di benessere, di cibo e di attrazione. Si è cittadini del mondo quando lo si cura e lo si rispetta, questo è il nostro messaggio che speriamo arrivi a quante più persone possibile”.

Patti: Giovedì Santo la Messa Crismale in Concattedrale Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Mercoledì 17 Aprile 2019 10:20

Domani, 18 Aprile, Giovedì Santo, alle ore 9, nella Chiesa Concattedrale il Vescovo mons. Guglielmo Giombanco presiederà la Santa Messa Crismale. Questa è l’unica Messa che può essere celebrata nella mattina del Giovedì Santo, con i Sacerdoti diocesani e religiosi della diocesi, quale segno della comunione tra il Vescovo Guglielmo e i suoi fratelli nel sacerdozio ministeriale. Alla Celebrazione sarà presente anche Mons. Carmelo Ferraro, già Vescovo di Patti dal 1978 al 1988. Durante la solenne liturgia saranno benedetti gli Oli santi. L’Olio dei Catecumeni, col quale si ungono sul petto i battezzandi prima del lavacro battesimale per infondere la forza, segno della lotta contro il male; l’Olio degli Infermi col quale si ungono sulla fronte e sulle mani i cristiani seriamente ammalati per infondere forza e sollievo nella malattia; l’Olio del Crisma, olio misto a balsamo, un composto di essenze e profumi tipici di diverse località quale segno di unità. Anche quest'anno la diocesi di Locri-Gerace rinnova il gesto di comunione con le altre diocesi d'Italia, facendo dono dell'essenza del bergamotto per profumare l'olio del Crisma, con cui vengono unti sul capo i battezzati, sulla fronte i cresimati, sulle mani i sacerdoti, sul capo i vescovi come segno della consacrazione dello Spirito Santo. 

Alla processione degli Oli, a rappresentanza delle diverse comunità della nostra diocesi,

- due catecumeni adulti che si stanno preparando a ricevere il sacramento del Battesimo nella Veglia Pasquale, accompagneranno l’Olio per i catecumeni;

- alcuni fratelli e sorelle ammalati, guidati dall’UNITALSI, accompagneranno l’Olio per gli infermi;

- due cresimandi che riceveranno nei prossimi mesi il sacramento della Confermazione, accompagneranno l’Olio per il Santo Crisma quindi il Vescovo Guglielmo proseguirà con la benedizione dell’Olio dei Catecumeni e degli Infermi e consacrerà il Crisma.

Durante l’offertorio verrà consegnata al Vescovo la raccolta fatta durante la Quaresima per il micro-progetto in Madagascar.

 

I Santi Oli, come di consueto, al termine della Celebrazione, potranno essere ritirati presso l’ingresso esterno della Sagrestia.

I canti saranno eseguiti dal Coro Diocesano, presenti 50 elementi e 4 strumentisti; dirige il M° Fabio Catina; all'organo il M° Salvatore Bonina che ha composto la Missa "Sub tuum praesidium", eseguita per la prima volta nella Messa Crismale di quest'anno.

Il Vescovo Guglielmo versa le sostanze profumate nell'Ampolla del Sacro Crisma (29 Marzo 2018)

 

 

Messina: si è insediato il dott. Paolo La Paglia, direttore dell'Azienda Sanitaria Provinciale Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Martedì 16 Aprile 2019 16:42
Si è insediato stamattina alla presenza del Presidente del Collegio dei Revisori, dott. Placido Leonardi, il Direttore Generale designato dell'ASP di Messina dott. Paolo La Paglia; si conclude così il lungo iter procedurale che ha portato la Regione Sicilia, seconda in Italia, ad applicare la nuova normativa nazionale per l'individuazione dei Direttori Generali delle nove aziende provinciali territoriali, delle cinque aziende ospedaliere e dell'IRCSS Bonino Pulejo di Messina.
Con l'insediamento dei nuovi Direttori Generali sono decaduti in automatico i Direttori Sanitari ed Amministrativi che li avevano affiancati fin adesso nel ruolo di Commissari Straordinari.
"Ringrazio il Presidente Musumeci, l'Assessore Razza e l'intera Giunta Regionale di Governo - dice il Direttore Generale La Paglia - per avermi voluto assegnare questo ruolo impegnativo, che porterò avanti con grande passione ed orgoglio; fra qualche giorno completerò la nuova governance dell'Azienda territoriale di Messina, nominando i due direttori dopo avere esaminato attentamente i curricula degli aventi diritto presenti nei due appositi Albi, di recente aggiornati dall'Assessorato Regionale per la Salute."
(nella foto, da sinistra: dott. Paolo La Paglia e il dott. Placido Leonardi)
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