Il pattese Antonio Cairoli nella leggenda ancora di più, meglio di prima, più forti di tutti. Un pattese nella storia dello sport, per un’emozione straordinaria che ha coinvolto tutti gli amanti del motocross e quanti hanno a cuore le sorti del giovane di contrada Maddalena a Patti. Antonio Cairoli ha conquistato in anticipo il sesto titolo mondiale di motocross in otto anni, il quarto di fila in MX1 dopo i primi due in MX2.
A Faenza, sede del GP d'Europa, penultima prova 2012, il pilota Ktm non si è accontentato di controllare l'unico rivale, Clement Desalle (terzo e quarto), ma ha festeggiato con due nette vittorie di manche, rendendo incolmabile il gap sul belga della Suzuki. Un campionato trionfale, che forse nemmeno i numeri straordinari di Cairoli riescono a riassumere.
Dieci GP vinti solo in questo 2012 (che non è ancora finito) e di questi, sei di fila (record dopo i cinque del 2007) messi a segno dopo il "doppio zero" in Svezia che gli aveva fatto perdere la tabella rossa di leader della classifica. In totale fanno 53: davanti a lui solo l'irraggiungibile, forse, belga Stefan Everts a quota 101 e il connazionale Joel Smets a 57, ma ormai nel mirino di Tony. E poi le manche: 19 stagionali, 11 delle ultime 12.
Antonio Cairoli, un mito uscito dai confini nazionali per entrare di diritto nella leggenda di questo sport. La città di Patti e tutti i cittadini ti dicono Grazie per questa tua nuova grande impresa.


Badzu
Facebook


