Patti: Lo Sport è Cultura doma l’Agropoli che pensava di giocare a Rugby per 87-73
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Scritto da Pippo Moroso   
Lunedì 16 Maggio 2016 15:01
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Sport è Cultura Patti 87 - Agropoli 73.

Che partita!.Prima di raccontarvi lo straordinario successo di ieri pomeriggio al PalaSerranò e’ doveroso da parte mia fare prima di tutto, gli auguri al collega Nino Arrigo per tornare il più presto possibile insieme a noi.

Altra riflessione:questo basket continua ad entusiasmare, a trascinare e soprattutto ad aggregare. Ieri era sera al Palazzetto c’erano diversi candidati a sindaco,diversi assessori nominati e numerosi candidati al consiglio comunale. Cercavano voti?NO.Sono venuti ad applaudire questi meravigliosi ragazzi che continuano a stupire non solo chi li vede giocare. E non per ultimo,a partita iniziata, sono tornati i tifosi organizzati con al seguito bandiere,tamburi e tanto incitamento per la maglia che indossano i giocatori locali. Erano delle riflessioni doverose da parte mia ,anche perché il pubblico ci comincia a prendere “gusto”alle vittorie dei ragazzi di Pippo Sidoti e comincia pure a fare i conti che separano questo”gruppo”verso traguardi inaspettati. Andiamo alla partita,poi i conti li facciamo, dopo le due trasferte consecutive ad Agropoli e a Foggia;se i conti tornano, il 5 giugno potrebbe essere scritta un’altra pagina importante del basket pattese. Gli ospiti sono scesi a Patti con il preciso intento di portarsi via i due punti,senza però fare i conti con l’oste. Tuttavia partono forte e ci mettono un po’ di paura,anche incoraggiata dal fatto che gli uomini in giacchetta grigia li lasciano giocare come se fosse una partita di rugby,in modo particolare su Custis e Saintillius che vengono sistematicamente strapazzati. Ci vogliono la grande preparazione atletica fatta da Franco Pichilli ,l’esperienza di Pippo Sidoti,del capitano Peppe Costantino, di Giorgio Busco a seguire e di Luca Bolletta sotto i canestri per fare placare le bocche di fuoco ospiti.I padroni di casa soffrono per i primi due quarti,il tempo necessario per fare conquistare un altro record al coach Pippo che imbufalito dal comportamento scandaloso degli arbitri si fa fischiare un tecnico pure nel corridoio degli spogliatoi. Vi assicuro che stare sul parquet non è la stessa cosa che stare seduto sugli spalti. Ieri sera …ho rischiato pure io. Dal riposo lungo Costantino e compagni tornano con tanta rabbia in corpo e con la massima concentrazione,ma gli ospiti indomiti, sono in serata di vena e raggiungono il massimo vantaggio 48 a 58.Sul massimo vantaggio Nobile protesta,come se fosse a casa sua e gli arbitri gli fischiano un fallo tecnico. Steven Custis,Giorgio Busco,Saintilius piazzano un break di 30 a 2 e, quando ancora mancavano cinque minuti alla fine della partita, il pubblico ha cominciato a festeggiare. Lo Sport è Cultura Patti ha raggiunto il massimo vantaggio di 20 lunghezze sul risultato di 82 a 62 .Da sottolineare l’ultimo canestro da centrocampo di Saintilius mentre mancavano pochi secondi alla chiusura delle ostilità.Pippo Sidoti ordina di tirare e Allsene Saintilius gli dedica un altro canestro da incorniciare. Nei prossimi gironi dedicheremo una bella pagina a Saintilius ed a Custis,date il tempo a Chiara di tradurre quanto ci hanno dichiarato in inglese.

Sport è Cultura Patti :Anzà ne ,Sidoti,Saintilius 27,Custis 26,Lumia ne,Costantino 13,Busco M, Bolletta 7,Busco G. 14,Mazzullo ne,Ettaro ne,Marabello ne.All.Pippo Sidoti

Agropoli:Rappoccio,Nobile 4,Murolo 11,De Martino 22,Filippi 3,Trapani ne,Norci,Vignijc 12,Ronconi 11,Esposito 11.All.Menduto.

Arbitri:Nonna di Bari e Crudele di Foggia

 

Parziali:21/24-40/45-68/60




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