Patti: “L’accoglienza e il calore umano mi fanno sentire a casa”, l'esperienza di Tristan, lettore di lingua inglese alla scuola "Pirandello"
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Scritto da Nicola Arrigo   
Mercoledì 31 Gennaio 2018 12:33
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“L’accoglienza e il calore umano mi fanno sentire a casa”. Sorride convinto nel pronunciare tali parole Tristan Balakrishna, studente di Storia e Italiano all’Università di Oxford (Regno Unito), che è a Patti da fine settembre (e vi resterà fino al 31 maggio), in qualità di lettore di lingua inglese che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), in collaborazione con il British Council, ha assegnato alla scuola secondaria di primo grado “Luigi Pirandello” per 14 ore settimanali, al fine di potenziare le competenze comunicative, appunto in lingua inglese degli alunni. Il giovane si è subito integrato ed ha instaurato un proficuo rapporto con le docenti di Inglese dell’istituto Nina Accetta, Francesca Campo e Lucia Brancato (“Insegnanti bravissime – sottolinea – che mi hanno aiutato e mi aiutano in tutto per farmi sentire a mio agio”), con le quali collabora più che attivamente. Esercizi sulla pronuncia, aiuto sulla grammatica, discussioni sulla cultura inglese sono il “pane quotidiano” ; è subito entrato in piena sintonia pure con gli alunni “che – evidenzia – hanno tutti buon cuore, mi hanno accolto e sono entusiasti”. A ciò aggiunge una nota “di colore”. “Quando sono arrivato a Patti mi ha colpito il fatto che, a differenza dell’Inghilterra, i ragazzi non indossassero la divisa”. “La nostra scuola – precisa la dirigente dell’IC “Pirandello”, Marinella Lollo – è stata designata al termine di una procedura molto selettiva svolta dall’USR Sicilia nei mesi scorsi tra quelle che si erano candidate, proprio per l’impegno profuso e le tante attività svolte nell’ambito del Piano Triennale delle attività (PTOF) per incrementare le competenze in lingua straniera degli alunni”. “Questa designazione – aggiunge la Lollo – è stata ed è motivo di grande orgoglio per il nostro istituto, in quanto per la prima volta è stato assegnato alla nostra scuola un lettore di lingua inglese. In passato erano stati assegnati sempre dei lettori di lingua francese e in condivisione con la scuola secondaria di primo grado “Vincenzo Bellini”. Tristan è davvero molto felice dell’esperienza che sta facendo: “Prima non conoscevo la Sicilia, ora mi sento come a casa. La gente è calorosa, ho addirittura imparato anche un po’ di siciliano. Auguro a qualche altro lettore di poter vivere, nei prossimi anni, la mia stessa esperienza”. Un’esperienza formativa pure per lui che sta perfezionando la padronanza della lingua italiana. Anche perché, Tristan è proiettato verso il futuro: “Tornerò al’Università di Oxford per l’ultimo anno di studi. Nel frattempo sto lavorando alla tesi su Aldo Moro e gli anni di piombo, che presenterò entro gennaio 2109”. Idee chiare, nette, come il suo sorriso e la sua spontaneità, che l’hanno fatto entrare nel cuore di tutti. Un’esperienza unica pure per gli alunni che, per un’ora alla settimana, stanno avendo l’opportunità di conversare, utilizzando la lingua inglese, che finora hanno appreso solo con i docenti di classe, sui libri di testo e con gli strumenti audio-orali e visivi ad essi allegati. Ma anche un’esperienza di amicizia e di condivisione, perché da subito hanno sentito Tristan come “uno di loro”.


 

 




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