Patti: domenica 29 Aprile la 28ª edizione della Granfondo "Libero Grassi"
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Scritto da Redazione   
Sabato 28 Aprile 2018 12:47
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La Granfondo "Libero Grassi", organizzata dalla A.S.D. "Ciclo Tyndaris" di Patti, giunta alla 28ª edizione, è diventata la manifestazione più vecchia del meridione d’Italia, sicuramente una delle più importanti della Sicilia.

 

Eppure quando è nata non era questo il suo destino; era nata solo come un omaggio a Libero Grassi e per non far dimenticare il suo sacrificio per difendere il suo ed il nostro diritto al lavoro onesto e dignitoso, il suo “NO” al racket delle estorsioni gli costo la vita, ma ha avuto il merito di aver tracciato una via maestra sulla quale molti hanno cominciato lentamente a camminare.

 

Gli organizzatori tengono a dire che "Ora, oltre a ricordare quel sacrificio, facciamo anche una bella manifestazione sportiva, una manifestazione alla quale ogni ciclista siciliano aspira a partecipare almeno una volta nella sua vita ciclistica. Abbiamo raggiunto il tetto di 807 partecipanti nel 2008, poi le varie crisi che hanno investito il nostro paese ed il mondo intero hanno avuto un ruolo anche in questo genere di eventi, nelle ultime cinque edizioni abbiamo avuto una presenza media di 435 presenze, quanto basta per rimanere sempre la numero uno in Sicilia; in questa edizione contiamo di avere 450/500 iscritti. Dallo scorso hanno abbiamo spostato la logistica sul lungomare di Patti Marina, dove i familiari al seguito hanno modo di assaporare un anticipo di mare".

 

Il percorso parte dal lungomare di Patti Marina, e attraversando i comuni di Gioiosa Marea, Piraino, Brolo, Naso, Sinagra, Ficarra rientra su Patti Marina dove si conclude il percorso corto che misura 82 chilometri.
Il percorso lungo fa la stessa strada del corto, ma ad 800 metri dal traguardo cambia direzione e prosegue sulla salita di Braidi, Moreri Santa Maria di Montalbano, poi San Piero Patti, Colla di Librizzi, sul finire scala il famoso Muro di Santo Pietro nel comune di Montagnareale prima di tornare sul lungomare dopo aver percorso 135 chilometri.

 

Nelle ultime cinque edizioni si sono piazzati sul gradino più alto del podio nell’ordine: Russo Alfio Gabriele nel 2013, Francesco Pizzo nel 2014, Riccardo Formica nel 2015, Baldassarre Barbera nel 2016, Antonino di Pietro, a sorpresa, nel 2017; chi scriverà il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione nel 2018? Il nostro favorito è ancora Barbera, ha già vinto tutte le granfondo alle quali ha partecipato in questo scorcio di 2018, ed è in gran forma; la sua specialità è l’attacco da lontano in salita e alla Libero Grassi le salite non mancano.

 

Diverso è il discorso per la Mediofondo di 82 chilometri; nelle ultime edizioni abbiamo avuto le vittorie di Formica, Caputo, Avallone, Calabrese e ancora Riccardo Formica che o scorso hanno ha battuto in una lunghissima volata Calabrese per una inerzia; Formica, impegnato per lavoro non dovrebbe esserci, anche Calabrese lavora e, dice lui, ha poco tempo per allenarsi; la sorpresa comunque è più facile che nel percorso lungo dove le doti di fondo non si acquisiscono dalla sera alla mattina.

 

L’organizzazione ormai è pronta, mancano solo pochi dettagli per accogliere degnamente quanti vorranno onorarci della loro presenza; il percorso è vestito a festa con la sua segnaletica orizzontale e verticale ben piazzata; da quest’anno, dopo un timido inizio lo scorso anno, abbiamo aggiunto 142 manifesti lungo il percorso per informare l’utenza dell’evento è per favorire il transito dei ciclisti rispettando la loro fatica. Quotidianamente l‘intero percorso, specie il corto, è oggetto di ispezioni e verifiche; molti provano specie le discese che potrebbero essere determinanti, anche se, siamo convinti, è sempre la salita a fare la gara.




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