Patti: festa dello sport in nome di Anna Rita Sidoti all'Istituto "Lombardo Radice"
PDF Stampa
Scritto da Nicola Arrigo   
Martedì 05 Giugno 2018 17:00
Visite articolo: 746 volte

Una festa dello sport, come quello “genuino” che lei amava e che tante soddisfazioni le ha dato, uno sport – nella fattispecie la marcia – intessuto di sacrificio, frutto di un’immensa passione. Così è stata ricordata, dall’Istituto Comprensivo “Lombardo Radice”, diretto da Pina Pizzo, Anna Rita Sidoti, campionessa mondiale ed europea, a cui è stata intitolata la ristrutturata palestra della scuola elementare di Piazza XXV Aprile. Come “recita” la lapide di intitolazione della struttura (è stata scoperta dal figlio minore della campionessa, Alberto), Anna è stata “un campionessa nello sport e nella vita”, come evidenziato, all’unisono, neri propri interventi, dalla stessa dirigente Pizzo, dal sindaco di Patti Mauro Aquino, dal professore Salvatore Coletta, “scopritore” e storico allenatore dello “scricciolo” di San Giorgio di Gioiosa Marea, da Nunzio Scolaro, delegato del Coni di Messina e presidente della Fidal provinciale e da Pietro Strino, marito di Anna Rita Sidoti. Un’emozione forte è stata vissuta quando tutti, in primis i ragazzi, contraddistinti da magliette rosse, bianche e verdi, hanno cantato l’inno nazionale, quell’inno che, proprio grazie ai successi di Anna, è tante volte riecheggiato in tutto il mondo. Un altro momento di forte commozione è stato vissuto quanto la maestra Catia Catania e l’alunna della “Lombardo Radice” Eya Aidouidi hanno cantato “Leggera come l’aria”, brano composto dal poeta di Brolo Rosario La Greca, dedicato proprio alla campionessa, prematuramente scomparsa il 21 maggio 2015 per un male incurabile. Quindi, è stato dato ampio spazio alle gare, che hanno coinvolto gli alunni delle sezioni di scuola elementare e delle medie “Bellini” e di Montagnareale che fanno parte dell’Istituto Comprensivo “Lombardo Radice”, che si sono cimentati nella velocità, nel salto in lungo da fermo, nel mezzofondo e nella marcia. Questo grazie all’organizzazione di un gruppo di lavoro composto da Santo De Luca Gaglio, Stefania Voscarelli (esperto progetto Sport di Classe), Maria Teresa Schirò, Tindaro Carro e Primo Pocorobba. “Tutti avete vinto – ha sottolineato la dirigente Pizzo – perché avete fatto sì che si svolgesse questa bellissima manifestazione di sport”, “una manifestazione – ha rimarcato più volte la Pizzo – realizzata grazie ad un grande lavoro di squadra, perché quando si lavora insieme si raggiungono sempre grandi traguardi”. “Traguardi grandi” a cui ha esortato – come consegna fatta a i ragazzi – il sindaco Aquino, “ che si raggiungono coniugando, come Anna Rita Sidoti, passione, costanza e sacrificio”. Soddisfatto e commosso al tempo stesso Pietro Strino “perché una manifestazione come questa è di quelle che davvero sarebbe piaciuta tantissimo ad Anna, perché ha come protagonisti i ragazzi”. Chissà se un domani, servendosi magari della palestra della “Lombardo Radice”, dove, come ricordato dal professore Coletta, anche la Sidoti iniziò a “conoscere” l’atletica, non possa emergere altri campioni. Nello sport e nella vita!




 189 visitatori online
Articoli più visti