Patti: A.A.A. Cercasi informazioni relative alle manifestazioni ”Estate Pattese 2018”
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Scritto da Nicola Arrigo   
Venerdì 13 Luglio 2018 14:52
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“Giunti a metà luglio, non risultano azioni amministrative in essere, atte alla propaganda delle manifestazioni dell’”Estate Pattese” sul territorio provinciale, men che meno su quello regionale”. Prende spunto da tale considerazione l’interrogazione presentata al sindaco Mauro Aquino e all’assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo Ignazio Lipari, dai consiglieri comunali di opposizione Filippo Tripoli, Natalia Cimino, Federico Impalà e Maria Gregorio Nardo. Gli stessi denunciano che “la superficialità pregiudica lo sviluppo turistico del territorio e non contribuisce all’aumento dei flussi turistici”. Ad avviso dei quattro interroganti, “un importante sostegno alle attività del settore turistico locale passa, senza dubbio, dalla scelta, condivisa e  attenta, di tutte quelle manifestazioni estive che un'amministrazione dovrebbe portare avanti anche con i commercianti, con le associazioni e con gli operatori del settore turistico locale, al fine di soddisfare le legittime aspettative di chi contribuisce pagando le imposte, non ultima la tanta "frettolosa" tassa di soggiorno voluta dall’ amministrazione”. Tripoli, Cimino, Impalà e Gregorio Nardo, interrogano, pertanto, per sapere “se e in che modalità l'assessorato Sport Turismo e Spettacolo del comune ha pubblicizzato le manifestazioni dell'estate pattese 2018, se e quando ha organizzato incontri con gli operatori del settore,in considerazione anche del fatto, che a loro, e solo a loro,debbono essere riconosciuti i meriti nella stesura dei cartelloni delle manifestazioni estive negli ultimi anni, spesso realizzati  a spese di commercianti ed operatori turistici”. I quattro consiglieri di opposizione vogliono ancora sapere “quante le somme stanziate dall’assessorato per la programmazione del calendario estivo e delle manifestazioni ed in che modalità intende organizzare la riapertura dell'ufficio turistico di Tindari”. “Perché – incalzano i consiglieri richiedenti -l’assessorato non ha ancora posto in essere quanto l’opposizione ha più volte chiesto,ossia la realizzazione di stand turistici nelle frazioni di Tindari, Mongiove e Marinello e sul lungomare di Marina di Patti, con la finalità di sportelli informazioni,distribuzione brochure e tutte quelle attività atte al rilancio turistico e culturale della città di Patti; tutte iniziative prettamente a gestione interna con nostro personale ed a costo zero”. Infine, Tripoli, Cimino, Imaplà e Gregorio Nardo chiedono di sapere “a quanto ammontano i proventi attuali della tassa di soggiorno, istituita a partire da giugno 2018”.




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