Patti: sicurezza della strada provinciale 122 , interrogazione a De Luca e Aquino
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Scritto da Nicola Arrigo   
Martedì 07 Agosto 2018 18:01
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I consiglieri comunali Filippo Tripoli e Natalia Cimino hanno presentato un’interrogazione al sindaco della Città Metropolitana di Messina, Cateno De Luca, e al sindaco di Patti, Mauro Aquino, in merito alla sicurezza della strada provinciale 122 Patti-San Piero Patti. In premessa, i due interroganti evidenziano che “la strada provinciale Patti-San Piero Patti,anche dopo l’apertura del 1°lotto della Patti Taormina, con svincolo a Colla di Librizzi, rimane un’arteria di collegamento con l’entroterra nebroideo importante e ad alta densità veicolare, soprattutto durante la stagione estiva”. “L’attuale manto stradale,a tratti. – sottolineano Tripoli e Cimino – rappresenta un serio pericolo,con un’alta percentuale di rischio incidenti,perché sconnesso e con la presenza di numerosi avvallamenti poco visibili nelle ore notturne”, a ciò si aggiunge che “spesso la stessa viene percorsa a velocità troppo elevate, soprattutto durante la notte, al rientro dalla movida dai lungomare della nostra costa”,. Tripoli e Cimino denunciano che “più volte, e senza riscontro alcuno,,è stata attenzionata la problematica al comune di Patti” e rimarcano che “La presenza di numerosi residenti nelle frazioni ricadenti lungo detta provinciale, impone immediati interventi, oltre che di manutenzione stradale, anche di posa in opera di tutti gli strumenti previsti dal codice della strada e dalle normative vigenti, al fine di rendere sicura la viabilità di motoveicoli ed autoveicoli, non ultima l’incolumità dei tanti abitanti delle frazioni, prevedendo anche un incremento della presenza di personale delle forze di polizia”. Pertanto, Tripoli e Cimino interrogano De Luca ed Aquino per sapere “se e quando intendono intervenire, ognuno per le rispettive competenze, al fine di porre in essere una migliore manutenzione della provinciale 122 Patti -San Piero Patti” e se “ritengono necessaria la posa in opera di forme regolamentari di dissuasori della velocità, almeno nelle immediate vicinanze delle frazioni, con particolare riferimento alla frazione Gallo, dove è presente una scuola elementare proprio a ridosso della strada oggetto dell’interrogazione”.

 




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