Patti: indennità accessorie, assemblea dei dipendenti comunali
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Scritto da Gabriele Villa   
Sabato 16 Febbraio 2019 15:11
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I ritardi nel pagamento degli stipendi ai dipendenti comunali sono al centro dell’assemblea sindacale di tutti i lavoratori presso l’Ente di Palazzo dell’Aquila convocata per mercoledì 20 febbraio alle ore 11.

All’incontro, indetto dalle rappresentanze sindacali unitarie del Comune di Patti, sono state invitate le Organizzazioni Sindacali, il Sindaco, componenti della Giunta, il Presidente del Consiglio, tutti i Consiglieri Comunali, il Segretario Comunale ed i Responsabili di Settore del Comune di Patti. “L’obiettivo – si legge nella nota delle rsu – è ottenere informazioni sul blocco di numerose procedure, in primis le contrattazioni decentrate ed erogazione delle spettanze e tentare di riprendere un percorso di condivisione fra Rappresentanze Sindacali e Amministrazione Comunale”.

“Nell’ultimo periodo – hanno scritto i componenti rsu – infatti, gli unici interlocutori sono stati il Segretario Comunale e il Responsabile dell’Area Finanziaria, i quali, ereditando una situazione non certo invidiabile, riscontrano sollecitazioni e richieste di chiarimenti dei sottoscritti rappresentanti in modo puntuale, ma considerati i ritardi, accumulati negli anni su molteplici problematiche, necessita un’inversione di tendenza dell’Amministrazione Comunale nel confronto con le rappresentanze sindacali, principalmente per migliorare i servizi all’utenza a beneficio della collettività”.

I firmatari del documento Michele D’Addea, Salvatore Colonna, Valerio Milone, Antonino Natoli, Nunzio Scaglione, Antonino Federico, Daniela Mosca e Carmelina Spurio scrivono che “le contrattazioni decentrate integrative infatti, oggetto di discussione assembleare, se definite annualmente e preventivamente ottimizzano le attività dei servizi di manutenzione, del verde pubblico, della viabilità, della scuola. Ad oggi, invece si approvano a consuntivo, dopo diversi anni, con incomprensibili ritardi nell’erogazione delle spettanze, con le somme relative a cinque anni fa ancora nei meandri delle maglie dei bilanci comunali, con perenni rinvii annuali. I ritardi nell’erogazione degli stipendi inoltre, provocano notevoli disagi non solo alle famiglie dei dipendenti per gli impegni scadenzati assunti, ma si ripercuotono anche sul circuito economico locale, pertanto, come più volte evidenziato, è fondamentale il puntuale pagamento degli stessi”.

Per quanto riguarda lo stipendio del mese di gennaio, il vicesindaco Alessia Bonanno ha reso noto che il pagamento è avvenuto nei giorni scorsi. Per le altre richieste un chiarimento giunge dal segretario comunale Pietro Manganaro. “I lavoratori – ha detto – chiedono il pagamento delle indennità relative agli anni 2013/2015 e la contrattazione degli anni 2017/2018 e il pagamento di quella relativa al 2016”. Il dott. Manganaro spiega l’aspetto tecnico della questione. “In pratica l’Ente ha a disposione una cifra per il salario accessorio dei dipendenti che viene stabilito a seguito di una contrattazione tra pubblico e rappresentanti sindacali. I lavoratori chiedono quindi che venga stabilita la suddivisione delle somme per gli anni 2017 e 2018 e che vengano pagate quelle per il 2016 di cui è stata già eseguita la contrattazione”.




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