Oggi l'ultimo saluto al giovane Michael nella Chiesa dell'Acquasanta
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Scritto da Giancarlo D'Amico   
Venerdì 24 Maggio 2019 11:25
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"Se dovessi camminare per una valle oscura, non temerei alcun male, perchè tu, Signore, sei con me". Queste parole del salmo 22 ben si adattano alla profonda tristezza che stiamo vivendo in questi giorni a causa della morte del giovane Michael Bruno che, a soli 16 anni, ha concluso tragicamente la sua esistenza terrena, in un luogo tetro della nostra Patti, abbandonato, luogo di ritrovo per tanti che, magari, preferiscono girare col cappuccio in testa e gli occhiali in faccia, perché forse si vergognano della propria vita, per chi si diverte a imbrattare i muri, a stare insieme, ma tante volte questo stare insieme diventa sballo perché ci si annoia, annoiati della propria vita, annoiati forse anche dalle sofferenze che si vivono e stanchi quindi per questo, che preferiscono fumarsi una canna, che preferiscono ubriacarsi, che preferiscono danneggiare la vita degli altri. Morire a sedici anni: il tempo dei sogni, dell’apertura alla vita, della ricerca del vero amore. Un filo spezzato prima ancora di essere completamente dipanato. Un fiore reciso, prima di essere pienamente sbocciato. Non sembra vero. Ma è la triste realtà. E anche se nella vita di Michael, non lo sappiamo con certezza, c'è stato un momento di cedimento, in cui il suo cuore può non aver retto di fronte a qualche situazione, che può averlo angosciato o spaventato, questo non toglie che la vita fosse da vivere con fedeltà e impegno fino in fondo. Che cosa è successo nei dettagli non lo sappiamo e forse cosa sia successo veramente nella sua vita, nel suo cuore, fino in fondo non lo ha compreso neppure lui, perché la vita è un mistero. La morte di Michael e il dolore dei familiari ci appartengono non solo perché sono il segno della nostra umana e cristiana compassione, ma soprattutto perché sono un pressante invito a porci interrogativi che non possiamo eludere e mettere sotto silenzio. Cosa sta accadendo alla nostra società? Perché noi adulti non sappiamo cogliere il desiderio di vita che è presente nei giovani? Perché sempre più spesso essi si sentono soli e, il più delle volte, non trovano chi ha tempo da dedicare a loro per ascoltarli e dare orientamenti per il loro cammino? Ieri sera, dopo essere stato nella camera mortuaria dell'ospedale "Barone Romeo" di Patti, a pregare dinanzi al corpo di Michael, pensavo fra me e me a quello che lui - se avesse potuto parlare - poteva dire ai suoi compagni, ai suoi amici (quelli veri) venuti, ininterrottamente, a salutarlo per l'ultima volta: "Ragazzi, anche se io non ci sono riuscito, aprite il vostro cuore e svelate i vostri sentimenti ai grandi, ai genitori, agli educatori, a quelli che ci vogliono veramente bene e non a chi ci guarda con disprezzo, con autosufficienza, e non vuole il nostro vero bene. Anche quando sembra che siamo freddi e insensibili, distaccati e incapaci di capirli, non rifugiamoci nella solitudine del nostro "mondo", ma condividiamo l’immenso desiderio di bene che alberga dentro di noi. Affrontiamo con coraggio la vita. Certo, siamo immersi in una società difficile e complessa. Non scoraggiamoci di fronte alle difficoltà e non desistiamo dal nostro impegno. I sacrifici che faremo non saranno vani e infruttuosi. Appoggiamoci al braccio dei nostri familiari e camminiamo insieme. La strada è lunga, ma, camminando mano nella mano, sarà possibile raggiungere la meta".
Caro Michael, ora, hai incontrato il vero amore. Cristo risorto, anche se non eri battezzato, è il tuo amore, la tua gioia, la tua vita eterna. Ed è proprio Lui, come un vero innamorato, a sussurrarti dolcemente al cuore: "Michael - che hai ricevuto come nome quello del glorioso Arcangelo che ha ricevuto il ruolo di combattere contro le forze del male - tu meriti l'amore. Molto amore".
Sì, caro Michael, fidati di Cristo e vivi per sempre con Lui, il tuo eterno e unico amore.

Il rito funebre avrà luogo oggi, venerdì 24 Maggio, alle ore 16 nella Chiesa di Santa Febronia in contrada Acquasanta. Al termine la salma di Michael sarà trasportata al cimitero di Patti per essere tumulata.




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