Patti: mercoledì 25 in Cattedrale sarà celebrata la Santa Messa in suffragio di Turi Benedetti
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Scritto da Giancarlo D'Amico   
Martedì 24 Settembre 2019 10:16
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Sono trascorsi otto giorni dall'ultimo saluto che la comunità pattese ha tributato al carissimo ed indimenticato amico Turi Benedetti; l'inizio del calvario di Turi è durato appena 45 giorni fino alla conclusione della sua esistenza terrena, avvenuta nel giorno in cui la Chiesa celebrata Maria, la Madre Addolorata. Turi, non solo nei giorni nella sua malattia, ma in tutti i giorni della sua esistenza, ha donato tutto il suo tempo e le sue energie ai suoi cari, a tutti quelli che ha incontrato, specialmente attorno al suo letto, a quelli che ha servito. Il dolore della perdita non riesce ad annebbiare lo stordimento degli ultimi eventi, accaduti con una velocità impressionante. Più che mai riesce difficile dire che Turi è morto. É rinato a vita nuova. Più che mai si è portati a credere davvero che Turi ora non vede più "in modo confuso, come in uno specchio" ma "faccia a faccia". Le persone come Turi nel salutarci ci consegnano un ultimo grande regalo. Una piccola perla avvolta nel sentimento della loro mancanza. Una rinnovata nostalgia del Cielo. Mercoledì 25 Settembre, nell'ottavo giorno della sua sepoltura, Turi sarà ricordato durante la Santa Messa che sarà celebrata nella Basilica Cattedrale di Patti alle ore 18.




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