Patti: chiesto un consiglio comunale per i due Istituti Pubblici di Assistenza e Beneficenza
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Scritto da Gabriele Villa   
Mercoledì 08 Gennaio 2020 10:08
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Il futuro delle due Ipab pattesi sarà argomento del prossimo consiglio comunale di Patti. Su proposta del consigliere Placido Salvo e Luca Musmeci, è stata avanzata la richiesta di convocazione urgente del civico consesso per affrontare nel merito la situazione del “Conservatorio Santa Rosa” e del Centro Socio Assistenziale per anziani “Sciacca Baratta”. L’istanza, condivisa da quasi l’intera assemblea cittadina, chiede anche l’audizione dei rispettivi commissari straordinari, rispettivamente il dott. Leonardo Militello e il dott. Carmelo Vaccaro.

“Entrambi gli enti – si legge nel documento – da diversi anni non svolgono più alcuna attività assistenziale e la situazione economica finanziaria degli stessi è assolutamente critica con importanti riflessi drammatici per i dipendenti”. E, proprio i lavoratori, avanzano decine di mensilità e, attualmente, quelli dello “Sciacca Baratta”, a seguito di un accordo intercorso con l’Amministrazione, prestano la propria opera in favore del Comune di Patti senza alcun onere finanziario per l’ente comunale.

Di fronte ad una situazione certamente non rosea delle due Ipab pattesi, ormai da diversi anni con gravi problematiche finanziarie, il civico consesso chiede di conoscere quali sarà il futuro delle due opere pie anche attraverso le posizioni dei due commissari straordinari.

In particolare per quanto riguarda lo “Sciacca Baratta” i problemi si sono iniziati a registrare all’inizio degli anni duemila con i primi ritardi nel pagamento degli stipendi che, via via, hanno raggiunto decine di mensilità. E, nonostante tutto, nel tempo, fino al suo funzionamento, i dipendenti hanno sempre continuato a prestare con grande professionalità il proprio lavoro.

Nel dicembre 2016, a causa dell’aggravarsi della situazione economica e finanziaria, l’organo esecutivo dell’Ipab deliberava l’estinsione. L’asssessorato regionale competente, nel 2017, avviava le procedure dichiarando, nel settembre dello stesso anno, decaduto il consiglio di amministrazione e nominando un commissario straordinario con il compito di provvedere alle procedure previste dalla normativa per l’estinsione. Nella realazione, l’allora commissario, dott.ssa Maria Grisanti, poneva l’attenzione sulla possibilità di rilancio della struttura attraverso la fusione con l’Ipab Santa Rosa. Il nuovo commissario straordinario dello “Sciacca Baratta” dott. Carmelo Vaccaro, nominato nel 2018, nell’attesa che venissero attivate le procedure previste dalla legge, dovendo collocare temporanemamente le unità di personale in servizio, avviò un colloquio con il Comune di Patti per il distacco temporaneo del personale.

La Giunta municipale di Patti, nel gennaio dello scorso anno, approvò il protocollo d’intesa con l’Ipab “Sciacca Baratta” per il distacco temporaneo presso il Comune del personale in servizio presso l’Opera Pia.

L’assegnazione temporanea del personale, valida sino al completamento delle procedure di fusione dell’Ipab, non comporta l’instaurazione di alcun rapporto con il Comune di Patti e, per l’intero periodo, il pagamento delle retribuzioni e di tutti i contributi economici, previdenziali ed assicurativi saranno a carico dello “Sciacca Baratta”. Di fatto, quindi, rimane ancora in sospeso il problema dei lavoratori che, anche se distaccati presso il Comune, continuano a non percepire lo stipendio, considerato che le spettanze restano a carico dello “Sciacca Baratta” che non ha attualmente a disposizione alcuna risorsa.




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