Patti: il “Barone Romeo” è sicuro. Sotto attacco dalle Fake news; la direzione sanitaria pronta a denunciare
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Scritto da Gabriele Villa   
Giovedì 26 Marzo 2020 14:15
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Da alcuni giorni circolano notizie incontrollate sui social. In particolare attraverso WhatsApp sono stati diffusi messaggi e note audio false che stanno creando particolare paura tra l’utenza e determinando un attacco alla credibilità del nosocomio pattese. A scatenare la diffusione è stato il caso positivo di una anziana di Montagnareale. A seguito di questi messaggi “terroristici” sono state centinaia anche le telefonate giunte al centralino della struttura sanitaria di Via Mazzini per chiedere chiarimenti sulle voci messe in giro sui social. E la gente è allarmata e spaventata.

A smentire le notizie false e rassicurare la cittadinanza è direttamente il direttore sanitario del presidio ospedaliero pattese, il dott. Eugenio Ceratti.

“Da alcuni giorni – ha detto – stanno circolando sui social voci incontrollate ed infondate che riguardano l’ospedale “Barone Romeo”. Da quanto mi è stato riferito sono state messe in circolazioni notizie infondate dalle quali risulterebbe che la struttura sarebbe infetta. Si tratta – ha ribadito Ceratti – di notizie false e prive di ogni fondamento. Queste fake news danneggiano il presidio ospedaliero di Patti, ma il danno peggiore è per l’utenza che spaventata, in questo difficile momento, rischia di non avere più un punto di riferimento a cui fare affidamento. L’ospedale di Patti, in questo momento, non essendo identificato come covid hospital deve garantire assistenza e cura per gli interventi ordinari e quindi è il punto di riferimento per il territorio considerando che i presidi di Barcellona e Sant’Agata di Militello sono riservati ai pazienti positivi al coronavirus”.

La preoccupazione della direzione sanitaria del “Barone Romeo” in merito alle fake news circolate in maniera incontrollata negli ultimi giorni deriva principalmente dal fatto che le persone potrebbero non sentirsi più sicure. E questo potrebbe generare conseguenze ancora peggiori. “La gente è disorientata e queste notizie false creano panico nell’utenza e rischiano di provocare danni ancora peggiori – ha ribadito. Basti pensare a dei genitori che decidono di non portare all’ospedale un bambino che sta male per il timore che si possa infettare o una donna in gravidanza che deve partorire”.

Ceratti assicura che sono stati predisposti tutti i protocolli di sicurezza e che il personale è dotato dei presidi di protezione individuale. “Abbiamo istituito – ha spiegato – percorsi dedicati che possono garantire tutti gli utenti che vengono in ospedale. Stiamo lavorando per assicurare la sicurezza a tutta l’utenza e le persone devono stare tranquille. Mi preme rassicurare tutti che l’ospedale non si trova nella situazione in cui viene disegnato da queste fake news incontrollate”.

La direzione sanitaria del presidio ospedaliero ha anche reso noto che sta adendo le vie legale sia contro chi ha avviato questa campagna di informazione che nei confronti di chi ne sta favorendo la diffusione. “Si sta creando un grande danno per la comunità – ha concluso. Si crea esclusivamente un allarme sociale ingiustificato in un momento in cui la situazione è delicata e dobbiamo essere tutti impegnati per combattere contro un nemico invisibile che non ci da tregua. Noi stiamo facendo la nostra parte, è importante che la gente faccia la sua restando a casa ed evitando di gettare la comunità nel panico con notizie infondate”.

 




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