Patti: Covid-19, corsa contro il tempo per l’adeguamento dei due comprensivi Radice e Pirandello
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Scritto da Giuseppe Giarrizzo   
Venerdì 21 Agosto 2020 16:30
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A poco meno di un mese dall’inizio del nuovo anno scolastico i vertici di Palazzo dell’Aquila sono al lavoro per riuscire a completare in tempo utile tutti gli interventi di adeguamento alle misure anti-covid da effettuare all’interno degli stabili comunali che ospitano i due istituti comprensivi Lombardo Radice e Luigi Pirandello. "Abbiamo definito i lavori da compiere e stiamo già selezionando l’impresa esecutrice affinché – riferisce il sindaco Mauro Aquino – gli interventi possano essere completati prima del 14 settembre".

Come da progetto, si procederà ad una rivisitazione generale degli spazi attraverso il frazionamento delle aule e il successivo acquisto di banchi singoli per garantire il distanziamento sociale di almeno un metro tra gli studenti. Gli interventi di adeguamento e adattamento funzionale delle aule didattiche e di tutti gli spazi e gli ambienti scolastici secondo le nuove direttive emanate dal Miur saranno effettuati grazie ai 70 mila euro messi a disposizione dal “Fondo Edilizia Scolastica”.

"Insieme ai dirigenti scolastici – afferma il primo cittadino – abbiamo individuato gli interventi di manutenzione straordinaria da porre in essere. Contestualmente procederemo al frazionamento delle aule più grandi e all’abbattimento di alcune pareti in modo da ricavare più spazio per il distanziamento sociale degli alunni". I 70 mila euro concessi al Comune serviranno anche ad acquistare nuovi arredi scolastici, tra cui i banchi singoli che sostituiranno i classici biposto.

Ma gli interventi programmati non saranno risolutivi: "Si tratta – spiega il primo cittadino – di lavori non sufficienti a garantire il pieno rispetto delle linee guida imposte dal ministero, per cui siamo al lavoro per individuare spazi supplementari da trasformare temporaneamente in aule didattiche". L’idea dei vertici comunali è di utilizzare altri edifici di proprietà dell’ente di piazza Scaffidi, tra cui la Villa Pisani di Patti Marina (nella foto), mentre si starebbe interloquendo anche con i responsabili dell’Ipab Santa Rosa per tentare di trasferire alcune classi all’interno dello storico edificio di via Vittorio Emanuele, distante solo poche centinaia di metri dai due istituti comprensivi di piazza XXV Aprile. Al vaglio dell’amministrazione ci sarebbe anche la possibilità di usufruire dei saloni di pertinenza di alcune parrocchie cittadine, ma in questo caso bisognerà incassare la disponibilità dei singoli parroci.




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