Patti: cinque nuovi "Eccomi" per la nostra Diocesi
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Scritto da Giancarlo D'Amico   
Venerdì 25 Settembre 2020 16:40
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Sabato 26 Settembre alle ore 18, nella Basilica Santuario della Madonna di Tindari, il Vescovo Guglielmo presiederà la solenne Concelebrazione Eucaristica nel corso della quale ammetterà tra i candidati al Diaconato e al Presbiterato:

- Salvatore Montagno, della comunità parrocchiale Maria Santissima della Catena in Naso;
- Nuccio Patti, della comunità parrocchiale San Nicolò di Bari in Santo Stefano di Camastra;
- Benedetto Ricciardi, della comunità parrocchiale San Nicolò di Bari in San Fratello;
- Giacomo Testa, della comunità parrocchiale Santi Nicolò e Giacomo in Capizzi;
- Giuseppe Vivaldi, della comunità parrocchiale Santi Nicolò e Giacomo in Capizzi.

Dopo la liturgia della Parola, la celebrazione proseguirà, come previsto dal rito, con la presentazione dei singoli candidati da parte del Rettore don Emanuele Di Santo al vescovo Guglielmo.

Alle interrogazioni poste dal vescovo i candidati concluderanno che in risposta alla chiamata del Signore, vorranno "portare a termine la loro preparazione per essere pronti ad assumere nella Chiesa il ministero, che a suo tempo sarà loro conferito per mezzo del sacramento dell’Ordine e che intendono impegnarsi nella formazione spirituale per divenire fedeli ministro di Cristo e del suo corpo che è la Chiesa".

Subito dopo, così come prevede il rito, il vescovo accoglierà con gioia il loro proposito auspicando che Dio porti a compimento l’opera che ha iniziato nella loro vita.

Questo momento significativo sarà segnato dalla talare nera che i candidati potranno indossare per esprimere la loro appartenenza a Cristo in vista di una totale conformazione a Lui. 

Tutti siamo invitati a pregare per Salvatore, Nuccio, Benedetto, Giacome e Giuseppe perchè "il Signore conceda loro di conoscere e vivere in tutta la pienezza il il mistero del Suo amore e si preparino con animo generoso ad esercitare  il santo ministero nella Chiesa, perchè, mossi dallo spirito di carità, lavorino con entusiasmo per la salvezza dei fratelli a gloria del Suo nome".

 

 




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