Patti: Aretè è realtà, costituito formalmente il comitato in difesa dell’ospedale
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Scritto da Giuseppe Giarrizzo   
Mercoledì 07 Ottobre 2020 10:03
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Dopo aver fatto il pieno di adesioni (oltre 2.500 nell’arco di pochi giorni), è stato formalmente costituito il comitato per la tutela dell’ospedale Barone Romeo.
L’organismo popolare si chiama “Aretè” (in greco Virtù), è apolitico e si prefigge l’obiettivo di mantenere alta la guardia sulla struttura sanitaria di via Mazzini, specie dopo il provvedimento dirigenziale di ridimensionamento del Punto nascita, poi revocato dall’assessorato regionale della Salute in seguito alla positiva relazione stilata da un’apposita commissione di verifica. A presiedere il comitato sarà Frencesco Saporito, commercialista ed ex assessore comunale, da cui è partita l’iniziativa, mentre del consiglio direttivo fanno parte Cinzia Bonsignore, Giuliana Scaffidi, Rossella Gregorio, Carmelina Lipari, Loredana Raffaele Addamo, Gaia Mairo, Mary Alessandro, Tonina Merlo, Maria Azzurra Ridolfo, Michele Scolaro, Nunziella Ricciardo, Pia Cappotto, Tiziana Farina, Antonietta Privitera, Egizio Rottino e Silvana Zavone.

“Aretè” "potrà attivare ogni inizativa che la legge consente, volta – si legge nell’atto costitutivo – a sostenere il diritto dei cittadini del vasto comprensorio nebroideo a evitare il depotenziamento dell’ospedale Barone Romeo e a ottenere il ripristino della struttura a Dea di 1° livello". La prima concreta iniziativa dovrebbe svolgersi domenica prossima nei comuni di Patti, Brolo, Gioiosa Marea e Ficarra, dove saranno allestiti degli stand informativi con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini su un problema più che mai attuale: "Da anni – rifersiscono dal Comitato – l’ospedale di Patti subisce ridimensionamenti preoccupanti. Molti reparti sono stati chiusi e temiamo che altri possano fare la stessa fine. Il caso, ultimo e increscioso dell”Utin, ne è la prova più evidente".

Nel frattempo, i vertici di Aretè sono stati invitati a partecipare alla seduta del consiglio comunale di Patti, in programma questo pomeriggio. All’ordine del giorno la discussione sul punto “Criticità e problematiche inerenti il presidio ospedaliero Barone Romeo”, proposto dai consiglieri di minoranza Tripoli, Cimino, Impalà, Gregorio Nardo, Prinzi e Di Santo. Nel rispetto delle normative anti-covid, la seduta si terrà a porte chiuse e sarà presente una ristretta delegazione del comitato. "Ma non ci fermeremo a questo. Chiederemo degli incontri – riferisce il presidente Saporito – con la dirigenza dell’Asp di Messina e con i sindaci del distretto sanitario D-30. Dopodiché varcheremo le soglie della Regione e della ragione. Dialogo e buonsenso prevarranno".




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