Patti: a 17 anni dalla strage di Nassiriya il ricordo dei caduti rimane sempre vivo
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Scritto da Giancarlo D'Amico   
Giovedì 12 Novembre 2020 10:15
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Oggi, 12 novembre, ricorre il 17° anniversario della strage di Nassiriya (in basso il monumento dedicato ai caduti sito nella via Trieste a Patti), una delle pagine più tristi della storia recente italiana. Il 12 novembre del 2003, alle ore 10.40 nella città a sud dell’Iraq, un camion-bomba esplose dentro il recinto della caserma “Maestrale”, una delle basi del contingente italiano MSU a cui era demandato il controllo di quella zona del paese. A bordo dei veicolo c’erano due terroristi. un autista ed un uomo armato che si sporse verso l’esterno e cominciò a sparare contro il posto di guardia all’ingresso della base. Il camion proseguì, sfondando la barra di metallo all’ingresso e si bloccò pochi metri dopo, scontrandosi contro le strutture di protezione che delimitavano il parcheggio della base, esplodendo. Crollò gran parte dell’edificio principale, molti mezzi militari presero fuoco ed andò in fiamme anche il deposito delle munizioni. Il bilancio fu devastante 28 morti: 12 Carabinieri, 5 soldati dell’Esercito Italiano, due civili italiani e nove civili iracheni. Inoltre, una ventina di italiani, tra militari e civili, rimasero feriti.

 

Di seguito l'elenco dei caduti, tra cui i sei di origine siciliana:

  • DOMENICO INTRAVAIA:46 anni, di Monreale, Appuntato dei Carabinieri in servizio al comando Provinciale di Palermo;

  • ORAZIO MAJORANA:29 anni, di Catania, Carabiniere Scelto in servizio nel Battaglione Laives in provincia di Bolzano;

  • GIUSEPPE COLETTA:38 anni, originario di Avola (SR) ma da tempo residente a San Vitaliano, in Campania, vicebrigadiere in servizio al comando provinciale di Castello di Cisterna (Napoli);

  • GIOVANNI CAVALLARO: 47 anni, nato in provincia di Messina e residente a Nizza Monferrato, Maresciallo in servizio al Comando Provinciale di Asti;

  • ALFIO RAGAZZI: 39 anni, Maresciallo dei Carabinieri in servizio al RIS di Messina;

  • IVAN GHITTI: 30 anni, milanese ma originario di San Fratello (ME), Carabiniere di stanza al 13° Reggimento Gorizia;

  • DANIELE GHIONE:30 anni, di Finale Ligure (Savona), Maresciallo dei Carabinieri in servizio nella compagnia Gorizia;

  • ENZO FREGOSI:56 anni, ex comandante dei NAS di Livorno;

  • ALFONSO TRINCONE:44 anni, originario di Pozzuoli (NA), sottufficiale era in forze al NOE;

  • MASSIMILIANO BRUNO:40 anni, Maresciallo dei Carabinieri di origine bolognese, biologo in forza al Raggruppamento Investigazioni scientifiche (RACIS) di Roma;

  • ANDREA FILIPPA: 33 anni, torinese, Carabiniere dall' età di 19, in servizio a Gorizia presso il 13° Battaglione Carabinieri;

  • FILIPPO MERLINO:40 anni, originario di Sant' Arcangelo (Potenza), sposato Comandante della Stazione dei Carabinieri di Viadana (Mantova);

  • MASSIMO FICUCIELLO:35 anni, Tenente dell' Esercito;

  • SILVIO OLLA: 32 anni, dell' isola Sant' Antioco (Cagliari), maresciallo in servizio al 151° Reggimento della Brigata Sassari;

  • EMANUELE FERRARO: 28 anni, di Carlentini (SR), Caporal Maggiore Scelto in servizio permanente di stanza nel 6° Reggimento trasporti di Budrio (Bologna);

  • ALESSANDRO CARRISI: 23 anni, di Trepuzzi (Lecce), Caporale, Volontario in ferma breve, anche lui in servizio nel 6° Reggimento Trasporti di Budrio;

  • PIETRO PETRUCCI: 22 anni, di Casavatore (NA), Caporale dell'Esercito.

  • ROLLA STEFANO, 65 anni, giornalista.

  • BECI MARCO, 43 anni, cooperante Internazionale.




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