Patti: inquinamento elettromagnetico, in paese si discute e l’opposizione interroga
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Scritto da Massimo Natoli   
Giovedì 03 Dicembre 2020 11:45
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Torna d’attualità a Patti il tema dell’inquinamento elettromagnetico e delle installazioni di telefonia mobile. Sono stati i consiglieri comunali di opposizione Filippo Tripoli, Natalia Cimino, Federico Impalà e Mariella Gregorio Nardo a sollevare la questione con un’interrogazione al sindaco Mauro Aquino.

I consiglieri hanno ricordato come la città abbia già un regolamento che disciplina l’iter sulle modalità di rilascio per le concessioni e l’istallazione delle antenne di telefonia mobile approvato dal consiglio comunale di Patti con delibera del 29 novembre 2006. Fu l’ex vice sindaco Paolo Mastronardi a proporre questo regolamento, utile all’insediamento urbanistico e territoriale e alla minimizzazione dell’esposizione alle onde elettromagnetiche. Nel 2006 votarono a favore anche Mauro Aquino e Alessia Bonanno, allora consiglieri, oggi sindaco e vice sindaco della città. Quel regolamento aveva ed ha l’obbiettivo di rendere minima l’esposizione ai campi magnetici definendo le aree e i siti lontani da strutture pubbliche dove possono essere collocati, vuole scoraggiare l’istallazione in siti privati per una questione di controllo di monitoraggio e soprattutto di recuperare risorse con concessioni di durata decennale.

Visto che l’argomento è dibattuto al momento in paese dopo alcune installazioni effettuate sul territorio comunale, i consiglieri hanno chiesto l’elenco delle concessioni sulle istallazioni di telefonia mobile attualmente presenti sul territorio comunale, dove sono collocate queste concessioni, se ne sono state rinnovate alla scadenza prevista per legge su siti privati dopo l’approvazione del regolamento comunale del 2006 ed infine se esistono impianti presenti su aree private, se si, di produrre l’elenco.




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