Patti: la comunità cittadina piange la prematura scomparsa del barbiere Enzo Cacciolo
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Scritto da Giancarlo D'Amico   
Lunedì 15 Febbraio 2021 18:15
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Dopo più di un mese di notizie sullo stato di salute del carissimo Enzo Cacciolo che non solo i familiari ma anche i tantissimi amici hanno condiviso, nella viva speranza di sentire la buona nuova della ripresa, stamattina abbiamo appreso con immenso dolore la sua scomparsa, all'età di 62 anni, avvenuta al Policlinico universitario di Messina dove si trovava ricoverato da un mese.
Per Enzo e tanti altri amici come Franco Baldino, Carla Sidoti, Mario Lunetta abbiamo trepidato ed elevato preghiere al Padre della vita perché li conservasse alla nostra vista e presenza. Ma “I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le mie vie non sono le vostre vie”. I disegni di Dio, quantunque difficili da comprendere e accettare, sappiamo che nascondono e custodiscono un vangelo, una notizia di bene per noi, che nella fede, gradualmente, si dispiegherà in tutta la sua luce nella nostra mente. Vedendo i disagi e le sofferenze di tante persone e dei nostri cari, che hanno attraversato le fasi acute della malattia del coronavirus è difficile credere tutto questo. Ma anche Gesù, sottoposto alla passione, inchiodato alla croce e innalzato ha reso lo spirito proprio come i malati di covid.
Pur nel dolore del distacco, ora come comunità pattese, colpita per la dodicesima volta dalla morte per covid-19, vogliamo rinnovare la nostra fede e speranza nella risurrezione, unire le voci per ringraziare e benedire il Signore per la cara esistenza di Enzo e infine non mancare di raccogliere il messaggio e l’eredità della sua vita perché il suo ricordo possa continuare in benedizione tra quanti lo hanno conosciuto e amato.

La morte. Su questa terra non è l’ultima parola. La vita su questa terra ha inizio ed avrà una fine: noi abbiamo dimenticato che avrà una fine. Ma una fine che è solo un transito, un passaggio in attesa della beata speranza. Enzo amava immensamente la sua famiglia, la sua mamma, la sorella, i figli, i nipoti e sapeva sempre infondere allegria (come dimenticare le sue battute) e smorzare le tensioni con quel sorriso particolare. La sua professione di barbiere lo metteva in contatto con una vasta clientela e, soprattutto, con i tifosi della sua squadra del cuore, l'Inter, che frequentavano l'allora club neroazzurro, accanto al salone e alla ricevitoria. Enzo, da stamattina, ha ritrovato il suo “cliente preferito”, Giuseppe Pellicanò, scomparso il 4 giugno dello scorso anno a causa di un infarto fulminante. La figura di Enzo è associata, altresì, alla rappresentazione sacra «Jesus», storico componente del gruppo degli attori; come non ricordare le ultime prove per preparare l'atteso ritorno, dopo quasi vent'anni, del dramma sacro, purtroppo annullato a causa del lockdown dovuto alla pandemia. Risalta alla mente il fatto che, nelle prove serali, Enzo Cacciolo si ritrovava sempre alla sinistra di Giuseppe Pellicanò.

Grazie Enzo, ti salutiamo e ti diciamo arrivederci. Nella preghiera ti affidiamo a Gesù, che per te è morto e risorto. Noi crediamo e vogliamo condividere la certezza che ci ritroveremo insieme in paradiso, in una vita oltre la fatica, la malattia e la morte, una vita che non avrà fine.

La salma di Enzo arriverà a Patti nella Chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù martedì 16 Febbraio intorno alle ore 13; la Santa Messa esequiale sarà celebrata poi alle ore 15,30.




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