Gioiosa Marea: rapina all'Unicredit, assoluzione per non aver commesso il fatto
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Scritto da Massimo Natoli   
Martedì 02 Marzo 2021 09:26
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Il collegio giudicante del tribunale di Patti, presidente Scavuzzo, a latere Vona e Gullino, ha assolto Ignazio D’Oca per non aver commesso il fatto. Era imputato di rapina per fatto accaduti il 12 agosto 2011 presso la filiale Unicredit di Gioiosa Marea.

Secondo l’accusa, in quella giornata estiva, tre persone entrarono in banca con il volto travisato; intimarono al direttore della banca e ai dipendenti di consegnare il denaro. Uno dei rapinatori saltò sul bancone della cassa, un terzo li attendeva davanti alla porta, altri infine si trovavano all’esterno a bordo di un’auto. La rapina fruttò 365 euro. Infine i rapinatori si dileguarono.

Il Pm Alice Parialò, al termine delle discussioni finali, aveva chiesto la pena di sei anni di reclusione. I giudici sono stati di diverso avviso; l’imputato, accusato di rapina, difeso dall’avvocato Stefania Gugliotta, infatti, è stato assolto per non aver commesso il fatto, dunque un verdetto di assoluzione piena.

Venuto meno il reato più grave, non restava che valutare il reato di favoreggiamento, collegato alla rapina; i giudici, in questo caso, hanno disposto il non doversi procedere per intervenuta prescrizione per Iolanda Visconti, Raimondo Nicolini e Rosanna Sammartano. Secondo l’originaria accusa, avrebbero cercato di eludere le indagini che sono state condotte dai carabinieri di Gioiosa Marea. I tre sono stati difesi rispettivamente dagli avvocati Mike Bonomo, Maurizio Muscarà e Catena Mastrantonio.




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