Patti: non costituisce reato; conclusa una vicenda giudiziaria del 2016
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Scritto da Massimo Natoli   
Sabato 13 Novembre 2021 09:14
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Il fatto non costituisce reato. Con questa motivazione il giudice monocratico del Tribunale di Patti Vincenzo Mandanici ha disposto l’assoluzione nei confronti di un imputato difeso dall’avvocato Francesco Balletta.

Era accusato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni per aver intimato con minaccia la sospensione di lavori nel fabbricato adiacente a quello di sua proprietà e per la violazione di domicilio relativa invece all’immobile di proprietà dei querelanti. In particolare, l’imputato, avendo udito dei forti rumori di trapano provenienti dalla vicina abitazione, rivolgendosi agli operai presenti, avrebbe intimato loro di smettere di lavorare altrimenti si sarebbe rivolto all’autorità giudiziaria. Si sarebbe anche introdotto nell’abitazione dei vicini per rivendicare i suoi diritti. I fatti contestati risalgono al 2016 e sono avvenuti a Patti.

Dopo due giorni di requisitorie, arringhe e repliche, venerdì scorso è stata emessa la sentenza. Il pm Francesco Quartarone aveva richiesto la pena di sette mesi di reclusione; il giudice, accogliendo la tesi dell’avvocato Balletta, ha disposto l’assoluzione perchè il fatto non costituisce reato.




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