Oggi si celebra la 1ª Giornata nazionale di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi, voluta dalla Chiesa che è in Italia
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Scritto da Redazione   
Giovedì 18 Novembre 2021 12:20
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Si celebra oggi, 18 novembre, la 1ª Giornata nazionale di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi, voluta dalla Chiesa che è in Italia. Si tratta del momento orante nel contesto della cura pastorale nei confronti di vittime e di sopravvissuti alla piaga degli abusi, assecondando le chiare e pressanti indicazioni di Papa Francesco.

"Le Chiese di Sicilia - scrive in una nota Mons. Domenico Mogavero, Vescovo di Mazara del Vallo e referente regionale del servizio per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili - hanno risposto prontamente alle urgenze pastorali e ai drammi vissuti dalle vittime, istituendo Servizi diocesani e un Servizio regionale per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili. I Vescovi in questa giornata chiamano le comunità alla preghiera per tutte le vittime e assicurano una assidua e competente azione pastorale di formazione e prevenzione a tutti i livelli e un accompagnamento amorevole e discreto delle vittime.

Nel rinnovare solidarietà ai minori abusati e si sopravvissuti, confidiamo nella preghiera corale delle Chiese di Sicilia affinché la Tuttasanta Madre di Dio, Consolatrice degli afflitti, lenisca le ferite del cuore e sostenga la cura pastorale degli operatori, laici e religiosi".

“Un’occasione da valorizzare nelle Chiese locali – afferma Mons. Lorenzo Ghizzoni, Vescovo di Ravenna-Cervia e Presidente del Servizio Nazionale per la tutela dei minori – con l’impegno dei Referenti diocesani, dei parroci, dei consacrati, dei catechisti, degli educatori e di tutti gli organismi pastorali, perché siano coinvolte tutte le componenti della comunità cristiana […] Siamo invitati alla preghiera per sostenere i cammini di recupero umano e spirituale delle vittime e dei sopravvissuti, da chiunque siano stati feriti, così gravemente, dentro o fuori dalla Chiesa, per le famiglie e le comunità colpite dal dolore per i loro cari”.

La «Giornata» si inserisce in quella rete di impegni e di iniziative che hanno visto, all’indomani dell’approvazione da parte della CEI delle linee guida per il contrasto agli abusi e il sostegno delle vittime (giugno 2019), il consolidarsi di una struttura a livello nazionale, regionale e diocesano. Infatti Papa Francesco asserisce: “L’obiettivo della Chiesa sarà, dunque, quello di ascoltare, tutelare, proteggere e curare i minori abusati, sfruttati e dimenticati, ovunque essi siano”.

Il Servizio per la tutela e dei minori e delle persone vulnerabili è presente anche nella diocesi di Acireale.  Esso è composto oltre che da un referente specifico, anche da un pool di esperti (psicologi, psicoterapeuti, operatori di pastorale, operatori dell’ascolto), con l’obiettivo di proporre momenti di formazione e, attraverso uno sportello di ascolto, accogliere ed accompagnare eventuali vittime. E’ attiva, inoltre, la collaborazione con le diocesi di Sicilia e le istituzioni competenti. Mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, afferma: “E’ necessario che ogni diocesi si doti di un sistema facilmente accessibile a pubblico per ricevere le segnalazioni. E’ importante una conversione dei cuori e una coscienza formata affinché non avvengano più fenomeni di abuso”.

L’équipe diocesana ha organizzato corsi di formazione per presbiteri ed insegnanti di religione, in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano, e due giornate di formazione ai giovani del Seminario Vescovile di Acireale; un altro momento, sempre in Seminario, è previsto venerdì 19 novembre. Altri incontri saranno offerti ai catechisti ed agli operatori Caritas, i quali più di altri possono entrare in contatto con situazioni di maltrattamento ed abuso infantile.

L’Ufficio Fragilità Servizio tutela Minori e persone vulnerabili della diocesi di Noto, in occasione della prima Giornata  ha predisposto un depliant della Preghiera, che sarà diffuso attraverso i canali social della Diocesi.

La preghiera sarà recitata da tutti i fedeli nella Celebrazione della S. Messa del 18 novembre e sarà riproposta il 21 novembre nella Solennità di Cristo Re dell’Universo.

Il vescovo mons. Antonio Staglianò ha firmato un accorato messaggio, nel quale, tra l’altro, chiede di “mettere al centro i piccoli, gli amati del Signore, è non solo manifestazione della tenerezza di Dio, ma è il modello cristiano a cui dovremmo tutti ispirarci“.

Nella Diocesi di Ragusa, durante le celebrazioni eucaristiche, sarà recitata la preghiera predisposta dal Servizio nazionale per la tutela dei minori. Il Servizio sarà inoltre presentato ai sacerdoti nel corso dell’incontro periodico del clero. Altre iniziative, tra cui l’attivazione del Centro ascolto, sono in fase avanzata di realizzazione.




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