Oggi, 10 Giugno, la Chiesa ricorda San Massimo, patrono de L'Aquila
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Scritto da Giancarlo D'Amico   
Venerdì 10 Giugno 2022 07:12
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San Massimo, patrono principale della città e arcidiocesi metropolitana di L'Aquila, nacque nell'antica città di Aveia (dintorni dell'Aquila) nella prima metà del secolo III (228?). Pare che sia nato in una famiglia cristiana come dimostra il suo stato di aspirante al sacerdozio, le reliquie di suo padre, anch'egli Massimo, e la sua stessa deposizione davati al Prefetto di Aveia.
Durante la persecuzione di Decio che durò dall'ottobre deel 249 al novembre del 251 fu martirizzato. Da una "Passio" si sa che dopo varie interrogazioni del Preside della città e le risposte di fedeltà a Gesù Cristo venne disteso sull'eculeo e per lungo tempo torturato. La lunga tortura non servì a nulla. Il preside per dissuaderlo addirittura arrivò a promettergli sua figlia Cesaria come sposa. Il preside esasperato ordinò che fosse gettato dal picco più alto che si chiamava Circolo e Torre del Tempio.
Forse fu a causa di questo martirio la città di Aveia (oggi Fossa) divenne sede vescovile. Alla distruzione di Aveia le reliquie vennero portate in una città vicina "Civitas Sancti Maximi" e fu qui che il 10 giugno del 956 l'imperatore Ottone I il Grande e il papa Giovanni XII vennero per venerare le reliquie del nostro Santo. Nel 1256 la sede vescovile e le reliquie vennero spostate nella città dell'Aquila appena sorta e vennero messe nella nuova Cattedrale sempre a lui dedicata. La festa si celebra il 10 giugno di ogni anno.

 

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Prima lettura

Dal primo libro dei Re        19,9.11-16

Fermati sul monte alla presenza del Signore.

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Salmo responsoriale

Rit. Io ti cerco, Signore: mostrami il tuo volto.           dal salmo 26  

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo             5, 27-32

Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio.
 

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Meditiamo insieme

Che durezza! Che rivoluzione! Gesù smonta, pezzo per pezzo, tutte le presunte norme derivanti dalla Legge, e le riporta alla loro origine. Nella fede, non basta l'apparenza, l'esteriorità, la facciata, il Padre vede nel cuore. Puoi anche essere casto e fedele, ma se il tuo cuore è colmo di impudicizia devi lavorare dentro te stesso! Il valore dell'autenticità è così forte che il Signore lo mette al di sopra di ogni altro valore, anche quello della salute. Meno male che Gesù usa il paradosso, altrimenti le chiese sarebbero piene di guerci e di monchi! Ma non basta, in un tempo maschilista, in cui le donne vivevano in funzione del marito e dei figli, Gesù fa crollare la più consolidata delle tradizioni: quella del divorzio. Divorzio solo maschilista, però, senza tutela per le donne, senza difesa, senza ragionevolezza. Una donna ripudiata doveva tornare a casa dei propri genitori, umiliati e umiliata, senza futuro, senza dignità, senza possibilità di tornare a vivere. Gesù afferma chiaramente che questo non è un progetto di Dio, che Dio, ma guarda un po', non la pensa come i maschi della sua epoca. Dio ha un progetto splendido sulla coppia, non si lascia certo ingabbiare dalle tradizioni umane

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Preghiamo insieme


A Dio, ricco di misericordia, rivolgiamo fiduciosi la nostra preghiera, perché ci conceda un cuore puro. Diciamo insieme:
Purificaci, o Signore.

Perché la Chiesa, popolo di Dio, sia fedele al mandato avuto da Cristo ed eserciti la sua missione, libera da ogni compromesso. Preghiamo:

Perché qualsiasi istituzione e legge civile educhino i cittadini al rispetto della vita, al valore della famiglia e all'impegno della fedeltà. Preghiamo:

Perché l'educazione dei ragazzi e dei giovani sia trasmissione di valori umani e spirituali per la costruzione di una società nuova. Preghiamo:

Perché la sensibilità e la dignità di ogni persona collabori a porre fine allo scandalo della droga, allo sfruttamento della donna, alla diffusione della pornografia. Preghiamo:

Perché noi cristiani non temiamo il sacrificio e la rinuncia per poter vivere con più coerenza il vangelo di cristo. Preghiamo:


O Signore, che vuoi da noi un cuore puro e sincero, insegnaci ad essere coerenti e fedeli agli impegni che abbiamo assunto e fà che ogni tuo insegnamento diventi la legge della nostra vita. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
 

LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dal libro di Giosuè          (10, 1-14; 11, 15-17)

Il popolo di Dio entra in possesso della sua terra

Seconda Lettura


Dal «Commento sui salmi» di sant'Ambrogio, vescovo     (Sal 1, 4. 7-8; CSEL 64, 4-7)

Il dolce libro dei salmi

Venerdì della II settimana, ufficio della feria del tempo ordinario.

 

Impegno di vita

Oggi vigilerò con attenzione  sui miei sensi esteriori ed interiori, rivalutando dentro di me  quel che devo purificare del mio cuore, affinchè non mi sia d'inciampo né sia di possibile scandalo per il mio prossimo.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO   

 

Perché le coppie cristiane sperimentino, nelle situazioni concrete di ogni giorno, l'efficacia del loro sacramento e siano segni di speranza per chi vive in difficoltà.

 

  MESSAGGIO DEL GIORNO

 

Non possiamo certamente prometterci di avere gli stessi sentimenti per tutta la vita. Ma possiamo certamente avere un progetto comune stabile, impegnarci ad amarci e a vivere uniti finché la morte non ci separi, e vivere sempre una ricca intimità. Amoris Laetitia, 163

  

 

Venerdì 10 Giugno 2022

 

 Il Santo Padre Francesco riceve questa mattina in Udienza:

- S.E. la Signora Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea, e Seguito;

- Bambini della Parrocchia Rom del Quartiere Barbu Lautaru di Blaj (Romania);

- Partecipanti al Seminario Internazionale “Una vita secondo Cristo”;

- Membri della Federazione delle Associazioni Familiari Cattoliche in Europa.

 


 

 

Venerdì 10 Giugno 2022


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