Patti: petizione dei residenti di Mulinello contro un canile abusivoAlla Procura delle Repubblica I sottoscritti abitanti della frazione Mulinello e adiacenze denunciano quanto segue: Premesso che da anni nella suddetta frazione di PATTI lungo la strada provinciale Segreto-Mulinello, nei pressi delle abitazioni, esiste un canile abusivo gestito dalla signora Chiodaroli Anna, che col passar del tempo ha assunto dimensioni tali da destare preoccupazione; Quanto sopra trova conferma da una ordinanza del sindaco di Patti (n. 127 del 2009) in seguito alla segnalazione del servizio veterinario della ASL 5 di Messina. Tuttavia dell’esecuzione della stessa ordinanza non si è curato più nessuno, tant’è che in giornata sono stati rimossi i cartelli che segnalavano il sequestro dell’area e al canile, nonostante il divieto, continuano ad arrivare cani poiché la signora sostiene di avere l’autorizzazione del sindaco per poterli accogliere. Ma, neanche il rispetto della suddetta ordinanza va bene ai sottoscritti, per i motivi che si elencano di seguito:
Per quanto su esposto CHIEDONO l’intervento urgente delle SS.LL. che si attivino alla rimozione del canile abusivo, disponendo la collocazione degli animali in strutture autorizzate dove potranno essere trattati in maniera dignitosa. Il mancato intervento risolutivo riterrà le SS.LL. responsabili di eventuali danni materiali e morali. Si allegano copia dell’articolo in merito tratto dal Giornale di Sicilia del 27.05.2009 e dell’ordinanza del sindaco di Patti. N.B. Le firme originali si trovano nella copia inoltrata alla Procura della Repubblica di PATTI. Patti, lì 18 agosto 2009 |
Documento relativo ai parcheggi a pagamento
PREG.MO SIGNOR
SINDACO DEL
COMUNE DI
P A T T I
PREG.MO SIGNOR
ASSESSORE ALLA VIABILITA’
DEL COMUNE DI PATTI
P A T T I
Patti, 3.7.2009
I sottoscritti Consiglieri Comunali,
P R E M E S S O
- che tra poche settimane scadrà l’appalto per la gestione del servizio dei parcheggi a pagamento affidato, con contratto del 27.7.2006, all’ATI Tecno Service, oggi Teduas srl;-
- che, fermo restando il mantenimento del servizio, appare opportuno, anche alla luce dell’esperienza maturata in questi tre anni, apportare al servizio stesso opportune modifiche ed aggiustamenti;-
- che sulla opportunità di tali modifiche si è, anche in Consiglio Comunale, registrata la sostanziale sintonia tra maggioranza, opposizione ed Amministrazione;-
- che la medesima sintonia si è registrata anche sul merito delle citate modifiche;-
Premesso quanto sopra, i sottoscritti Consiglieri Comunali
I N V I T A N O
le S.S.L.L e, loro tramite, tutta l’Amministrazione Comunale a
1) – Predisporre nel minor tempo possibile gli atti necessari all’indizione della gara pubblica per l’affidamento del servizio dei parcheggi a pagamento;-
2) – Apportare al Capitolato d’Oneri le seguenti modifiche:
a) modificare il sistema sanzionatorio sostituendo all’elevazione immediata del verbale il recupero della tariffa evasa per l’intera giornata e contestando la multa solo in caso di mancato pagamento, entro congruo termine, della tariffa evasa;-
b) modificare l’art. 4 riducendo da €. 8,00 ad €. 5,00 l’importo riconosciuto al Concessionario per ogni verbale elevato, individuando il presupposto del pagamento non più nel semplice accertamento dell’infrazione ma nell’effettivo incasso della sanzione da parte del Comune;
c) prevedere la possibilità per gli utenti di acquistare abbonamenti settimanali e mensili o carnet di biglietti riconoscendo loro sconti sul prezzo della sosta;
d) regolamentare diversamente la sosta a pagamento nella frazione turistica di Tindari ed, in particolare:
d1) prevedere l’installazione, presso il parcheggio di Locanda, di un meccanismo che consenta il pagamento in base al tempo di effettiva sosta;
d2) integrare il prezzo del bus navetta nel prezzo del parcheggio, così come avviene in tutte le località turistiche;
d3) consentire, nei periodi di bassa stagione, il libero transito fino al parcheggio degli Ulivi;-
d4) prevedere la possibilità di abbonamenti e/o carnet di biglietti per autobus con sconti sul prezzo della sosta;-
e) rimodulare e ridistribuire gli stalli a pagamento nella frazione turistica di Marina di Patti;-
f) prevedere l’installazione di adeguata e chiara cartellonistica in più lingue.-
I sottoscritti Consiglieri Comunali, inoltre,
D I F F I D A N O
le S.S.L.L e, loro tramite, l’intera Amministrazione Comunale, dal concedere indebite proroghe anche temporanee dell’affidamento del servizio alla medesima ditta, peraltro non in regola con il versamento delle somme dovute al Comune di Patti ai sensi dell’art. 3 del Capitolato d’Oneri.- Comunicato stampa di Luigi Gullo sulla situazione di disagio all'ufficio postale di Patti
Nella lettera di protesta il Consigliere Gullo
rilevando
- che il diritto alla comunicazione è innegabilmente riconosciuto dalla nostra Carta Costituzionale
- che Poste Italiane svolge un servizio pubblico con un importante funzione sociale
- che l’Ufficio Centrale di Poste Italiane sito nel Comune di Patti (ME), presso la via Garibaldi, è preposto al fine di erogare un servizio pubblico indirizzato alla potenziale fruizione di oltre 10.000 cittadini;
e constatando
- che di recente vari dipendenti, in servizio presso la sede di Patti di Poste Italiane hanno cessato l’attività di servizio per il pensionamento ovvero sono stati trasferiti ad altra sede;
- che i suddetti non sono stati adeguatamente sostituiti da Poste Italiane;
- che negli ultimi mesi si sono ripetute innumerevoli situazione di disagio per gli utenti del servizio espletato da Poste Italiane. Infatti, mentre fino a qualche tempo fa durante la mattina erano presenti 3 o 4 operatori contemporaneamente (1 per i prodotti postali e 2 o 3 per le restanti operazioni), da qualche mese sono presenti solo 2 o 3 operatori al mattino e solo 2 il pomeriggio (1 per i prodotti postali e 1 per le restanti operazioni);
- che, nonostante gli sforzi e l’abnegazione del personale in servizio, la carenza di operatori rende eccessivamente lunghe le attese determinando spesso sgradevoli contrasti tra gli esasperati cittadini e gli incolpevoli dipendenti di Poste Italiane.
- che le attuali circostanze influiscono negativamente sulla vita dei cittadini, in particolare su anziani e disabili ovvero su soggetti che per impossibilità di raggiungere altri uffici postali sono costretti ad estenuanti code;
- che tali situazioni determinano un grave pregiudizio, con aggravio dei costi, per le attività istituzionali ed economiche della zona;
chiedeva
- che si provvedesse nel più breve tempo possibile ad integrare il numero degli operatori in modo da rendere efficiente il servizio postale e le attività ad esso connesse svolte da Poste Italiane presso la sede centrale di via Garibaldi in Patti (ME).
Pertanto, il Ministero ha provveduto ad invitare Poste Italiane S.P.A. a voler valutare le problematiche rappresentate, fornendo riscontro alla Direzione Generale del Ministero circa i provvedimenti che si intenderanno adottare al fine di soddisfare le esigenze dei cittadini a garanzia del servizio postale universale.
A tal fine il Consigliere Gullo provvederà a vigilare affinché Poste Italiane S.P.A. intraprenda le iniziative necessarie per eliminare la situazione di disagio.
Avv. Luigi Gullo, Consigliere Provinciale Provincia Regionale di Messina Quale estate ci aspetta?In questo angolo dedicato ai lettori, pubblichiamo le lettere pervenute in Redazione; attraverso le pagine del nostro giornale abbiamo lanciato un sondaggio: Invia le tue proposte, considerazioni e quant'altro per la stagione estiva. Sfruttare la ricchezza del nostro territorio come volano per il turismo. Dalla cultura al mare, dalle colline che circondano la città di Patti alle attrazioni che catturano il turista occasionale.
Ma che estate ci dobbiamo aspettare! Sempre la solita tra topi, scarafaggi, cani randagi che girano per le vie della città. In Piazza Marconi dopo le 20 c’è il raduno. A Patti Marina ancora peggio, perché rimbalzano tra una palma e l’altra. Quartieri abbandonati tra muri pericolanti, cornicioni che cadono a pezzi, sterpaglie, e spazzatura che ci sovrasta. Il comune preferisce investire le risorse economiche per la sagra del gelato, la sagra del cannolo. È ora di cambiare rotta. Bisogna curare il patrimonio che abbiamo, le strade, i marciapiedi, il decoro urbano con un’adeguata illuminazione. Basta fare un giro per le vie principali della città per accorgersi del degrado. Grazie per aver dato voce al popolo. Gianfranco D. Una volta la manifestazione estiva più importante per la città di Patti era la festa patronale in onore di Santa Febronia. C’è da dire che l’anno scorso si è avuta una svolta per quanto riguarda la festa; secondo me la festa deve essere organizzata dalla Curia, dalla Parrocchia Cattedrale e non dal Comune che potrebbe, benissimo, offrire qualche svago. Le feste patronali dei nostri paesi richiamano tanti turisti, e pertanto devono poter svolgersi nell’arco di un tempo lungo, anche un mese, con manifestazioni collaterali che facciano da supporto alla festa vera e propria. Come scriveva il sig. Massimo Verdone l’anno scorso dalle colonne di questo giornale è necessario istituire “un comitato permanente formato da persone vicine alle parrocchie (non dimentichiamoci che la festa patronale è di tutti i pattesi e non solo “d’arreti o Casteddu”) animate dalla devozione per Santa Febronia e che inizino a programmare la festa patronale in tempo per arrivare ai primi di luglio con un programma completo e definitivo, magari ripristinando tradizioni del passato quali la Peregrinatio di Santa Febronia nelle parrocchie e valorizzando maggiormente il pellegrinaggio del 5 Luglio all’Acquasanta”. Forse anche per quest’anno non pervenuto! Francesca L. Gentile direttore,come avevo detto alla fine del mio articolo pubblicato nel numero di settembre scorso, avevo scritto questa frase “ IN FUTURO BISOGNERA’ ORGANIZZARSI MEGLIO”. Ecco, per questa estate 2009, mi auguro che ci siano intanto manifestazioni più interessanti, in modo che quest’ultime attirino soprattutto i turisti, ma anche noi cittadini pattesi; poi spero che quest’anno le serate non siano private, ma sponsorizzate dal Comune. Infine, per quanto riguarda invece le attrazioni che catturano i turisti occasionali, spero che resteranno soddisfatti del nostro bel paesaggio pattese. Antonio Faranda
Patti Patti Patti... perché sempre e sopra ogni cosa Patti? Perché non pensare alla nostra bellissima spiaggia il litorale il nostro mare quindi Patti Marina... perché non pensare a Tindari quel teatro greco invidiato da tutti ma pieno di erbacce senza un cartellone estivo che fino a qualche decennio fa era ricco di appuntamenti? Queste sono le risorse, lo sappiamo tutti che Patti d’estate si svuota e tutti si riversano sulle spiagge, pensiamo a cosa fare d’inverno a Patti no d’estate... si è vero che è giusto pensare al centro cittadino ma in questi casi prevale il turismo, che viene a Patti per il mare. Distinti saluti. F. A. Ringrazio ancora il giornale In Cammino perché ancora una volta dà la possibilità ai suoi lettori di esprimere il proprio punto di vista su determinati argomenti proposti. Secondo il mio modesto parere l’Amministrazione comunale (leggasi assessorato al turismo) dovrebbe attivare un programma organico e ricco di eventi, manifestazioni, incontri e spettacoli, che investa tutto il territorio comunale. Programma destinato a residenti, a cittadini di passaggio provenienti, magari, da zone limitrofe e a turisti che, in questo modo, potranno contare su tutta una serie di iniziative che si protrarranno per tutto il periodo estivo. Occorre pensare alle manifestazioni estive subito dopo Pasqua e non nel mese di luglio, quando l’estate è già iniziata da un mese. Ma non c’è peggior sordo di quello che non vuol sentire... Franco B. Caro direttore, mi chiamo Serena ho 15 anni e quest’estate verranno in vacanza i miei due cugini di Milano. Loro come l’anno scorso mi chiedono di uscire, ma io dove li posso portare? La sera a Patti non c’è proprio nulla. Solo tanto caldo e tanta tristezza. Le vie principali della città desolatamente vuoti. Non c’è un ritrovo per giovani, un punto di incontro per socializzare, per aprire un dibattito, una forma di dialogo. Mi piacerebbe andare in giro in bici ma non c’è una pista ciclabile. Vorrei farli divertire ma non c’è ancora un cartellone delle manifestazioni estive. Mia nonna a Moreri non ha mai visto una festa. Perché non pensate ad una festa delle “contrade” con alcune serate dedicate ai cittadini della contrade con canti, balli e danze e giochi popolari. A presto. Serena C.Patti: facoltà di Giurisprudenza, una nota del consigliere provinciale Luigi GulloIn questi anni Patti, grazie all’incessante attività della sua amministrazione, ha recuperato il proprio ruolo baricentrico all’interno del territorio nebroideo, mettendo a disposizione dei comuni vicini una serie di servizi, tra i quali, l’istituzione del corso di giurisprudenza, penso rappresenti, dopo anni di costante lavoro,il traguardo più prestigioso. Ormai sono passati cinque anni dalla sua istituzione e si cominciano a vedere i primi risultati,basti pensare al consistente numero degli iscritti ed al recente conseguimento delle prime lauree triennali.
Si sono realizzate così, resistendo ad ogni incomprensione, ad ogni avversità, il sogno e l’aspettativa di quanti, legati ai Nebrodi ed alla nostra città, hanno scommesso e si sono spesi in questa avventura.
È giunto il momento, tuttavia, di operare una seria riflessione sul futuro: bisogna verificare se vi siano le possibilità di continuare ed anzi di consolidare questa esperienza, o se invece bisogna fermarsi a riflettere sull’opportunità di proseguire questa strada che, inutile nasconderlo, ha rappresentato un grosso sacrificio in termini economici per la città a discapito di altri settori.
Personalmente ritengo che l’esperienza acquisita non debba essere perduta, ma si rende necessario che alla notevole disponibilità della Curia e allo sforzo economico del comune di Patti si aggiunga un maggiore coinvolgimento, in termini organizzativi ed economici, dei comuni i cui cittadini gravitano, in atto o solo potenzialmente, intorno alla sede universitaria di Patti.
Se oggi riuscissimo ad ottenere la collaborazione di altri soggetti istituzionali potremmo per un verso confermare la presenza della sede di giurisprudenza organizzando anche iniziative importanti legate allo studio del diritto e per altro rilanciare, con l’apertura di altri corsi, come per esempio l’infermieristica, l’archeologia e l’agraria.
Queste ultime si presterebbero, infatti, a soddisfare le vocazioni del nostro territorio, oltre a coprire una mancanza di offerta formativa nei settori specificati in un vasto territorio che va da Palermo a Messina.
Il Consigliere Provinciale
Luigi Gullo Riceviamo & pubblichiamoIn merito all'articolo di stampa pubblicato sul sito Incammino, il sottoscritto nella qualità di Team Manager della A.S.D BASKET PATTI smentisce categoricamente che la Società di appartenza stia trattando ne tantomento valutando la possibilità di acquisire un titolo sportivo di Serie B Dilettanti. Preciso solamente che la mia Società ha Patti: lettera aperta dell'AssociazioneperPatti![]() Fra i prodotti confezionati da quest’Amministrazione Comunale per i cittadini, possiamo evidenziare il sito internet del comune, www.comune.patti.me.it. Un sito che rispecchia in pieno l’operato di chi ci governa, basti notare che gli ultimi atti deliberativi sono stati pubblicati(non integralmente) nel marzo del 2006. Ciò comporta, oltre che l’ennesima spesa inutile, un grave disservizio a danno di ogni elementare principio di trasparenza ed informazione. Gli enti locali sono tenuti a pubblicare integralmente il testo degli atti deliberativi secondo quanto previsto dal “testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali” (D. Lgs. n°267 del 18/08/2000). Sui siti web di comuni limitrofi è possibile, per esempio, visionare il piano regolatore e il bilancio o scaricare il modello per un’istanza. Perché sul nostro sito ciò non è possibile? Se l’Amministrazione Venuto-Gullo avesse voluto promuovere la cultura della trasparenza e dell’e-democracy avrebbe chiesto ai funzionari dei vari uffici di trasmettere puntualmente irispettivi atti al webmaster e, a quest’ultimo, di aggiornare il sito in maniera tempestiva e pubblicare anche un chiaro confronto tra il programma elettorale e gli obiettivi raggiunti, in modo da dare alla cittadinanza la possibilità di apprezzare l’operato dell’Amministrazione. Un sito efficiente garantirebbe anche una buona promozione delle strutture e delle attrattive turistiche presenti sul nostro territorio. Alcuni comuni hanno pubblicato già da mesi le attività in programma per la stagione estiva che è alle porte, mentre noi indugeremo per chissà quanto altro tempo. Se l’Assessore Impalà prendesse parte alla vita amministrativa in maniera più attiva, potrebbe, innanzitutto, dare una risposta a qualche Consigliere della sua stessa maggioranza che in una seduta in cui lui era casualmente assente gli ha attribuito voto zero e, con un minimo di impegno in più, cominciare a produrre un qualsiasi passo avanti in direzione dello sviluppo turistico del nostro meraviglioso territorio. L’1 Aprile, guarda caso, si è svolto un Consiglio Comunale ove se ne sono viste delle belle. Tra votazioni infruttuose e votazioni ripetute due volte, è stato negato ancora una volta un diritto fondamentale dei cittadini: il Difensore Civico. Non è un pesce d’aprile, è la triste realtà cui siamo condannati da quasi tre anni, a causa di un accordo che non si riesce a raggiungere. In tema di accordi, ci viene subito in mente il grosso peso politico costituito dal Vice Sindaco Gullo, ben sponsorizzato da indiscutibili successi elettorali, ma sul cui operato ci permettiamo di dubitare: Le domande aumentano ma di risposte neanche l’ombra… Nastasi a rischio?L’assessore Nastasi a rischio ? Ormai da mesi gira la voce che l'assessore Nastasi, per via di un accordo d'inizio mandato, verrà sostituito da un altro esponente della sua stessa parte. Premettiamo che sappiamo bene che la scelta degli assessori compete al sindaco ma questi dovrà pur motivare di fronte alla cittadinanza che lo ha eletto le ragioni di una tale scelta. E come si può giustificare di fronte ai pattesi la rimozione dell'assessore più valido e più volenteroso che questa amministrazione è stata in grado di esprimere? E quale sensibilità ed intelligenza politica incarna una lista (che tra l'altro si riconduce al sindaco stesso) che prima esprime un assessore, rivelatosi validissimo, e dalla cui azione e capacità amministrativa riceve prestigio, ma che poi pretende di sostituire senza averne giustificazione alcuna se non quella di assecondare gli appetiti o la vanità di qualche suo altro esponente? Tutto questo è francamente sconcertante. O, meglio, forse potrebbe non esserlo, sconcertante, se l'opinione che si ha della cittadinanza di questo paese è talmente inconsistente da essere indotti a pensare che sopra le teste dei pattesi è lecito poter fare qualsiasi cosa, anche se dovesse trattarsi di rimuovere qualcuno che invece, per i meriti dimostrati, andrebbe promosso. Ma si sa che in questa Italia delle caste, dei baroni e dei furbetti, tutto è possibile, anche quello che si fa ma non si ha poi la voglia, il pudore o il coraggio di giustificare; e Patti è in Italia, checché se ne pensi e dica, a rappresentarla in molti degli aspetti peggiori. Sindaco, l'eventuale rimozione dell'assessore Nastasi sarebbe un atto amministrativamente ingiustificato e politicamente scorretto di fronte ai pattesi e potrebbe rivelarsi un pericoloso boomerang; abbia il coraggio di guardare ai superiori interessi della città. |



La Posta dei Lettori

A seguito della lettera inviata dal Consigliere Provinciale Luigi Gullo al Ministero delle Comunicazioni, al Prefetto di Messina, al Presidente della Provincia ed alla Direzione Provinciale di Poste Italiane S.P.A,. il Ministero dello Sviluppo Economico (Dipartimento per le Comunicazioni), per mezzo del suo Direttore Generale, ha provveduto a richiedere chiarimenti a Poste Italiane S.P.A. circa le ripetute situazioni di disagio per i cittadini che fruiscono del servizio postale presso l’Ufficio di Patti (ME) a causa della carenza del personale adibito agli sportelli.
Sarà un estate come tante altre... In piazza Marconi le solite serate con desolazione, il lungomare di Patti Marina al buio ed a pochi passi nella vicina San Giorgio un bel vedere di movimento e tanta gente che riempie il cuore del piccolo centro tirrenico. Programmare è difficile, attingere a risorse economiche è ormai utopistico con la crisi che coinvolge tanti comuni. Serve una programmazione che coinvolge scuole, gruppi musicali, scuole di danza di altri comuni in una sorta di esibizione con competizione per creare un movimento costante nelle serate in itinere agli eventi più importanti di un cartellone estivo. Per un estate che guarda all’interesse del turista basta con gli incentivi ma solo una remunerazione. Al turista offriamo un servizio prima di far pagare il parcheggio. Nella ridente Patti Marina offriamo un “parking Eolie” al turista che decide di andare alle isole Eolie, esponendo nell’autovettura un biglietto che comprende un unico costo parcheggio e viaggio in navetta. Sono alcune cose che mi vengono in mente, non scoraggiamo il turista, coccoliamo ed i benefici saranno molteplici. Grazie un saluto. Alessandro N. 




