Patti: restituire il Palazzetto di via Mazzini allo sport
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Scritto da Gabriele Villa   
Mercoledì 19 Febbraio 2020 17:10
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Uno dei temi sempre attuali nella città di Patti è la carenza del numero di impianti sportivi. Infatti quelli presenti in città non è in grado di coprire la totale richiesta che arriva dalle varie associazioni e società.

Nonostante le necessità, le antiche tradizioni sportive e la voglia di sport della città, negli ultimi anni non sono stati effettuati investimenti concreti in questa direzione e, nel prossimo futuro, difficilmente ci saranno inversioni di rotta.

Rimane ancora un sogno nel cassetto il recupero di Catapanello, dove il progetto prevede la sistemazione dell’ex campo di basket con la creazione di un centro polisportivo coperto che, già da solo, se realizzato, oltre a ridare decoro ad una zona centrale della città, garantirebbe anche la possibilità alle tante società sportive di Patti di poter usufruire di un campo di allenamento e di gioco alternativo al Palazzetto dello Sport di Case Nuove Russo dove è necessario sborsare somme elevate per le società dovuti principalmente ai costi esosi per il mantenimento dell’impianto da parte del gestore.

Sembra spegnersi, invece, la speranza di rivedere ritornare agli antichi splendori l’ex palazzetto dello sport di Via Mazzini. Situato in pieno centro, a poche centinaia di metri da piazza Marconi, antistante l’ospedale “Barone Romeo”, adiacente il comando della polizia municipale, di fronte agli ambulatori dell’Asp di Via Cattaneo e a poche centinaia di metri, in linea d’aria dal Comando dei Carabinieri e dalla scuola media “Vincenzo Bellini”, la riqualificazione della struttura sarebbe una soluzione ideale per rispondere alle esigenze del territorio in materia di impianti. Dopo anni in cui l’ex scatolone è rimasto inattivo, lo scorso carnevale la struttura è stata riaperta e concessa ai carristi per la realizzazione dei carri allegorici. Una strada, questa, che ormai l’amministrazione intende proseguire e che fa pensare che non ci sia la volontà politica per il suo recupero.

Ma restituire alla città una struttura utilizzabile tutto l’anno e non solo per un mese consentirebbe di far crescere lo sport a Patti, magari evitando che alcune realtà locali siano costrette ad emigrare in centri vicini o che divenga impossibile pensare di avviarne di nuove per la mancanza di spazi o per costi non sostenibili da piccole realtà.

Sarebbe auspicabile, da parte dell’amministrazione comunale la redazione di un Piano dello Sport per comprendere il reale fabbisogno di impianti sportivi, le loro tipologie, e favorire, allo stesso tempo, il coinvolgimento del maggior numero possibile di persone ad uno stile di vita attivo