Patti: un anno fa la scomparsa del carissimo Turi Benedetti
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Scritto da Giancarlo D'Amico   
Martedì 15 Settembre 2020 08:07
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Un anno è trascorso dalla scomparsa del carissimo ed indimenticato amico Turi Benedetti, avvenuta la sera del 15 settembre 2019, dopo un calvario durato appena 45 giorni fino alla conclusione della sua esistenza terrena, avvenuta proprio nel giorno in cui la Chiesa celebra Maria, la Madre Addolorata. Turi, non solo nei giorni nella sua malattia, ma in tutti i giorni della sua esistenza, ha donato tutto il suo tempo e le sue energie ai suoi cari, a tutti quelli che ha incontrato, specialmente attorno al suo letto, a quelli che ha servito. Il dolore della perdita non riesce ad annebbiare lo stordimento degli ultimi eventi, accaduti con una velocità impressionante. Più che mai riesce difficile dire che Turi è morto, anche ad un anno dalla sua morte. É rinato a vita nuova. Più che mai si è portati a credere davvero che Turi ora non vede più "in modo confuso, come in uno specchio" ma "faccia a faccia", e "vede" anche con limpidezza le situazioni che le persone ancora quaggiù vedono in maniera confusa . Per nostra fortuna in Paradiso non entrano le cose che solitamente quaggiù si pensa facciano grande una vita. Di là porteremo solo il bene compiuto, fosse anche un bicchiere di acqua fresca dato ad un fratello – dice il Signore – “te lo restituirò”. E di qua, saremo ricordati per il bene che abbiamo voluto. Per il bene che Turi ha compiuto, specie quello rimasto nascosto agli occhi degli uomini, il Signore, giusto e misericordioso gradisce, gli doni la ricompensa e lo accolga nella sua Casa dove non c'è pianto né tristezza ma gioia eterna.