Patti: bollette e solleciti, l’opposizione chiede la convocazione della commissione e del consiglio
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Scritto da Massimo Natoli   
Giovedì 10 Dicembre 2020 16:03
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I consiglieri di opposizione Filippo Tripoli, Natalia Cimino, Federico Impalà e Mariella Gregorio Nardo hanno chiesto la convocazione urgente della commissione bilancio e del consiglio comunale sull’invio di solleciti da parte della Creset ai cittadini pattesi, “che da capitolato hanno un costo per il comune”.

Questi solleciti, hanno scritto i consiglieri di opposizione, potrebbero essere scaturiti da una serie di errori nella predisposizione del ruolo da parte degli uffici comunali, che purtroppo operano in situazioni difficili, create da un volere politico che non ha mai puntato a dare gli strumenti adatti a questo importante e strategico settore, prova ne è, è scritto nella nota dei consiglieri, l’aver preferito l’esternalizzazione dell’importante servizio. In questi giorni decine di cittadini si stanno recando al comune o alla Creset per dimostrare la prescrizione di queste bollette e ancor “peggio” il già avvenuto pagamento delle stesse. Per i consiglieri di opposizione si deve procedere un’immediata interlocuzione con l’agenzia di riscossione Creset, a tutela delle già dissestate casse comunali.

Da informazioni che sono state apprese riguardo a questo contratto tra il comune e questa agenzia, è stato appurato che è concessionaria per la riscossione, agisce in nome e per conto del comune di Patti, che indica i crediti da riscuotere e l’agenzia li riscuote; nei solleciti, poi, vengono indicati gli estremi dei precedenti avvisi che hanno interrotto il periodo della prescrizione. Riguardo alle bollette di eccedenza dell’acqua, l’agenzia si occupa esclusivamente delle letture e per aiutare i cittadini con il front-office, la fatturazione spetta invece al comune.