A renderlo noto era stato ieri il Ministero della Salute, che aveva disposto gli accertamenti nell’ambito delle attività di sorveglianza sanitaria attivate dopo i recenti casi sospetti collegati al virus.
Secondo quanto riferito, dopo l’arrivo nel Paese la turista si sarebbe trasferita in Sicilia, dove nei giorni successivi è stata ricoverata in ospedale a Messina a causa di una polmonite. In serata è quindi stato richiesto ed eseguito il test per l’Hantavirus.
Il campione biologico è stato trasportato dai carabinieri del NAS all’Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani di Roma, dove sono state effettuate le analisi di laboratorio. Presso la stessa struttura era in esame anche il campione prelevato al venticinquenne calabrese attualmente in isolamento fiduciario.
Il ministero della Salute informa che "gli accertamenti virologici eseguiti ieri a Milano sul turista britannico rintracciato e posto in quarantena perchè si trovava a bordo del volo Sant'Elena Johannesburg hanno dato esito negativo. Così come negativo è il test dell'accompagnatore che viaggiava con lui in Italia. Sono altresì negativi i test effettuati sul giovane calabrese che si trova in isolamento fiduciario e sulla turista che è stata ricoverata a Messina per polmonite e che proviene da una zona endemica dell'Argentina. I campioni di entrambi sono stati analizzati allo Spallanzani di Roma".
Negativo anche un cittadino sudafricano a Padova. Il ministero della Salute alza il livello di allerta 'per cautela', ma sottolinea che la situazione è sotto controllo. Evacuati gli ultimi passeggeri intanto, la nave focolaio dalle Canarie si è diretta verso Rotterdam, dove sarà bonificata.
Il Ministero della Salute continua comunque a monitorare la situazione, sottolineando che il rischio per la popolazione generale resta molto basso.





Nella Basilica Cattedrale “San Bartolomeo” di Patti il Vescovo mons. Guglielmo Giombanco ha ufficialmente aperto la Missione Evangelizzatrice, che vedrà impegnata la diocesi pattese fino al 22 maggio, per culminare nella Veglia di Pentecoste il 23 maggio, alle 19.30, nel lungomare di Sant’Agata Militello, in via Cosenz.


La festa della mamma è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo. Non esiste una data del calendario comune in grado di accomunare tutti gli Stati in cui l'evento è festeggiato.
Da quarantadue anni l’Azalea della Ricerca di Fondazione AIRC, il fiore simbolo della Festa della Mamma, è un’alleata della ricerca sui tumori che colpiscono le donne. Oggi 2 donne su 3 in Italia sono vive dopo 5 anni da una diagnosi di cancro. Con una raccolta totale di circa 300 milioni di euro, l’Azalea di Fondazione AIRC ha contribuito in quattro decenni al miglioramento della qualità di vita e della sopravvivenza delle donne, attraverso diagnosi sempre più precoci, approcci chirurgici meno invasivi e terapie più precise e mirate, più efficaci e meglio tollerate. L’Azalea quest’anno festeggia il suo quarantesimo compleanno ricordandoci che il futuro della ricerca è nelle nostre mani. Circa ventimila volontari, coordinati dai diciassette uffici regionali, tornano in oltre 3.500 piazze per distribuire oltre 600 mila piantine di azalea a fronte di una donazione minima di 18 euro.