NOTIZIE DI ATTUALITA'
Oggi, 13 Giugno, la Chiesa celebra la memoria del Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Sabato 13 Giugno 2026 07:40

Il promotore della festa liturgica del Cuore Immacolato di Maria fu San Giovanni Eudes (1601-1680) che già verso il 1643, la cominciò a celebrare con i religiosi della sua congregazione. Nel 1668 le festa e i testi liturgici furono approvati dal cardinale legato per tutta la Francia, mentre Roma si rifiutò più volte di confermare la festa. Fu solo dopo l’introduzione della festa del Sacratissimo Cuore di Gesù nel 1765, che verrà concessa qua e là la facoltà di celebrare quella del Cuore di Maria, tanto che anche il Messale romano del 1814 la annovera ancora tra le feste “pro aliquibus locis”. Papa Pio XII estese nel 1944 la festa a tutta la Chiesa, a perenne ricordo della Consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria, da lui fatta nel 1942. Il Culto del Cuore Immacolato di Maria ha ricevuto un forte impulso dopo le apparizioni di Fatima del 1917. Maria, infine, ci insegna a riflettere sugli avvenimenti della nostra vita quotidiana e a scoprire in essi Dio che si rivela, inserendosi nella nostra storia.

Oggi si ricorda anche Sant'Antonio di Padova, Sacerdote e Dottore della Chiesa.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentendosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella. Sant’Antonio da Padova è tra i santi il più noto e amato nel mondo. Milioni di pellegrini e devoti, provenienti da ogni parte della terra, visitano ogni anno la sua Basilica a Padova. Al termine dei festosi e solenni funerali del 17 giugno 1231, il corpo del Santo venne sepolto nella chiesetta Santa Maria Mater Domini del conventino francescano della città. Nel 1946 il Papa Pio XII lo ha proclamato Dottore della Chiesa. 

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Prima lettura

Dal libro del profeta Isaia        61, 10-11


Gioisco pienamente nel Signore.

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Salmo responsoriale

Rit. Il mio cuore esulta nel Signore, mio salvatore.           dal salmo 1 Sam 2, 1.4-8  

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Luca              2, 41-51

Tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo. 

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Meditiamo insieme

 

Ieri abbiamo celebrato l'ampiezza del cuore di Gesù, la misura senza misura del suo amore, la sua impressionante compassione e tenerezza. È il cuore di Cristo, il dono di sé che egli ha voluto fare, che ci svela il vero volto del Padre. E della madre. Senza scivolare troppo nel sentimentalismo, è vero che quando incontriamo delle persone in gamba, spesso ci accorgiamo che, alle loro spalle, ci sono famiglie solide, persone significative, eventi fondanti. Così la devozione popolare ha voluto, all'indomani della festa dell'amore di Cristo, fare memoria dell'amore di Maria. Il Cuore di Maria viene reso sempre più Immacolato proprio attraverso le profondità accessibili a lei con lo strumento e l'occasione della prova e della croce, che fa rendere sempre più puro, sempre più profondo e sempre più vivo e palpitante il Cuore di Maria. Ogni prova, per Maria, è occasione per rendere ancor meglio puro e immacolato il suo cuore; ogni croce diventa un'autenticazione del suo cammino di immacolatezza per lei e per noi. Accostarci al Cuore di Maria è rendere anche il nostro cuore simile al suo, nell'accoglienza al disegno della salvezza in opera nel mondo. Allora, se ci uniamo al cammino di fede di Maria, rendendo il nostro cuore simile al suo nell'esercizio quotidiano del fare la volontà di Dio, anche per noi le prove e le croci si mutano e si trasformano in sorgente di grazia nuova, purificando i nostri cuori dalla macchia del peccato e rendendoli sempre più vicini all'immacolatezza di Dio e di Maria.  

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Preghiamo insieme


Rivolgiamo la nostra preghiera a Cristo, che nel cuore immacolato di Maria ci ha dato una sorgente di luce e di speranza nel nostro quotidiano cammino, dicendo insieme:

Ascoltaci, o Signore.

Perchè la Vergine ci dia il gusto della Parola di Dio, perchè attraverso la lettura e la meditazione dei testi sacri incontriamo Cristo e il suo amore. Preghiamo:

Perchè la Vergine preservi l'umanità dalla paura e dalla violenza e conceda la pace al cuore di ogni uomo. Preghiamo:

Perchè la Madonna ci aiuti ad essere uomini e donne disponibili verso le necessità dei fedeli, capaci di autentico affetto e attenzione verso gli altri. Preghiamo:

Per le coppie in difficoltà: con l'aiuto della Vergine ritrovino la concordia e il dialogo e sappiano nutrirli con la preghiera e i sacramenti. Preghiamo:

Perchè, sull'esempio di Maria, anche noi portiamo Gesù nel nostro cuore, per annunciarlo con la vita a tutti coloro che incontriamo. Preghiamo:

Perchè si diffonda la devozione alla madre di Dio. Perchè la purezza sia considerata e vissuta ancora come virtù.

O Dio, che per mezzo del tuo servo
sant'Antonio di Padova hai fasciato tanti cuori spezzati e hai liberato tanti prigionieri nell'anima e nel corpo, continua a mostrarci il tuo volto di misericordia. Te lo chiediamo per la sua intercessione e nel nome di Cristo benedetto, che con te vive e regna nei secoli dei secoli.
 

LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dal libro di Giosuè     (24, 1-7. 13-28)

Si rinnova l'alleanza nella terra promessa

Seconda Lettura

Dai «Sermoni» di san Lorenzo Giustiniani, vescovo    (Sermone 8, nella festa della Purificazione della B.V. Maria: Opera, 2, Venezia 1751, 38-39)

Maria serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore

Ufficio della memoria dal Comune della B.V. Maria (fino all'Ora Nona). Antifona propria al Benedictus. Primi Vespri della XI domenica del tempo ordinario, antifona al Magnificat anno A.

 

Impegno di vita

In questo giorno cercherò di trovare un po' di tempo per fare visita ad una persona ammalata o anziana o sola. Sarò premuroso nel curare i piccoli gesti di affetto che possono rendere speciale la mia visita.


INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO   

Per tutti i credenti, perchè come Maria siano disponibili a Dio, che chiede all'uomo fiducia e collaborazione al suo piano di salvezza.

 

  MESSAGGIO DEL GIORNO

Tutti abbiamo sempre da imparare dalla nostra Madre celeste: la sua fede ci invita a guardare al di là delle apparenze e a credere fermamente che le difficoltà quotidiane preparano una primavera che è già iniziata in Cristo Risorto. Al Cuore Immacolato di Maria vogliamo attingere con rinnovata fiducia per lasciarci contagiare dalla sua gioia, che trova la sorgente più profonda nel Signore. Benedetto XVI

 

 

 

Sabato 13 Giugno 2026
 

Il Santo Padre Leone XIV riceve questa mattina in Udienza:

- S.E. Mons. Filippo Iannone, O. Carm., Prefetto del Dicastero per i Vescovi;

 


 

 

Sabato 13 Giugno 2026


- Il Vescovo Guglielmo, a Tusa, presiede la Conclusione del Capitolo Generale delle Sorelle Minori di San Francesco e celebra l'Eucaristia.

Oggi, 14 Giugno, la Chiesa celebra l'XI Domenica del tempo ordinario PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Venerdì 12 Giugno 2026 20:56

Cristo comincia la sua azione apostolica raccogliendo attorno a sé dei discepoli, che diventeranno i diffusori del suo insegnamento. Gesù, davanti all’enormità del compito e l’esiguo numero di coloro che sono chiamati a svolgerlo, si impietosisce delle folle che sono “come pecore senza pastore” e dona poteri ai suoi apostoli e li manda per il mondo.
Il motivo principale della riunione e della successiva dispersione degli apostoli è il grande amore di Dio per l’uomo. Lo scopo del ministero apostolico è il regno di Dio: “Predicate che il regno dei cieli è vicino”.
Tutti i popoli devono essere ammaestrati per poter accedere al regno di Dio, che è il bene più grande. È così che Cristo propone la redenzione universale. Ognuno di noi, sacerdote, religioso, religiosa o laico, è chiamato e mandato da Dio. Può dunque essere apostolo e far conoscere nel mondo d’oggi, per mezzo della sua vita, la verità di Cristo.

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Prima lettura

Dal libro dell'Esodo        19, 2-6
 

Sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa.

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Salmo responsoriale

Rit. Noi siamo suo popolo, gregge che egli guida.           dal salmo 99
 

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Seconda lettura

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani        5, 6-11
 

Se siamo stati riconciliati per mezzo della morte del Figlio, molto più saremo salvati mediante la sua vita. 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo             9, 36- 10, 8


Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, li mandò.
 

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Meditiamo insieme

La missione dei dodici è sconcertante: devono rivolgersi alle pecore perdute di Israele.
Un invito attuale e urgente: la Chiesa ha bisogno di testimoni che la riconducano all'ovile del Padre. I primi destinatari dell'annuncio del Vangelo siamo proprio noi cristiani.
Troppo cattolici per diventare discepoli, troppo convinti di saperne abbastanza per ascoltare il Vangelo, troppo riempiti di cristianesimo socio-culturale per credere che - sul serio! - la Chiesa ha a che fare con Dio. Siamo proprio noi cristiani del terzo millennio, nelle nostre società che riconoscono un campanile e ignorano le parabole, che apprezzano gli oratori e ignorano l'interiorità, che celebrano le feste dimenticando il festeggiato, coloro chiamati a ricevere - ancora e ancora - la buona notizia di un Dio che si fa vicino.
Non pensate, vi prego!, a chi annunciare il Vangelo in questa settimana: accoglietelo voi.

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Preghiamo insieme

 

Rivolgiamo la nostra preghiera a Dio Padre che ha riversato su di noi, in Cristo, le ricchezze della sua grazia. Preghiamo insieme e diciamo: Dio, fonte di ogni bene, ascoltaci.

Per la Chiesa, che vive e soffre in ogni parte della terra: ricolma del conforto dello Spirito, orienti il cammino dell’intera umanità verso la meta della vita eterna. Preghiamo.
 
Per il papa, i vescovi, i presbiteri e i diaconi: testimonino con franchezza la fede cristiana e siano sempre sostenuti nel loro ministero dalla forza dello Spirito e dall’intercessione di tutta la Chiesa. Preghiamo.
 
Per i nostri fratelli perseguitati e oppressi, testimoni della fede non solo a parole, ma con la stessa vita: sentano il conforto della viva presenza del Signore accanto a loro. Preghiamo.
 
Per tutti i malati, che portano nella loro carne il mistero della croce: unendosi all’offerta di Cristo sperimentino la beatitudine promessa agli afflitti. Preghiamo.
 
Per noi che partecipiamo all'Eucaristia: nutrendoci di Cristo, attingiamo forza e slancio per seguirne le orme, certi del suo amore. Preghiamo.

Padre misericordioso, il tuo Figlio, innalzato sulla croce, attira tutti a sé: guida i nostri passi verso di lui e affretta l’unità della famiglia umana. Per Cristo nostro Signore.  

LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dal libro dei Giudici     (2, 6 - 3, 4)

Situazione generale al tempo dei giudici

Seconda Lettura

Dal trattato «Sul Padre nostro» di san Cipriano, vescovo e martire
     
(Nn. 4-6; CSEL 3, 268-270)

La preghiera prorompa da un cuore umile

Domenica della III settimana, ufficio della XI Domenica del tempo ordinario; Te Deum. Antifone al Benedictus e al Magnificat anno A.


 Impegno di vita

Oggi pregherò in modo speciale per quel conoscente che vive una situazione di urgente necessità, chiedendo a Dio di visitare la sua casa con la sua parola potente, restituendogli la pace e la salute spirituale.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO   

 

Per i giovani in discernimento vocazionale: siano sostenuti dalla preghiera di tutta la comunità a comprendere quale sia la loro missione a servizio del Vangelo.

 

  MESSAGGIO DEL GIORNO

Bisognerebbe svegliarsi ogni mattina con una fede sempre più stupefatta e un cuore sempre più spalancato a ogni creatura. Graham Green

  


 
 

Domenica 14 Giugno 2026


- Alle ore 12 il Santo Padre Leone XIV recita la preghiera mariana del Regina caeli dalla finestra del Palazzo Apostolico (diretta su Raiuno, Tv 2000 e Telepace).  


 


 

 

Domenica 14 Giugno 2026


- Alle ore 11, nella Chiesa di San Nicolò di Bari in Sorrentini, il Vescovo Guglielmo presiede la Celebrazione Eucaristica della XI Domenica del tempo ordinario e amministra la Cresima ad un gruppo di giovani.

- Alle ore 18.30, nella Chiesa Maria SS. Assunta di San Fratello, il Vescovo Guglielmo presiede la Celebrazione Eucaristica della XI Domenica del tempo ordinario e amministra la Cresima ad un gruppo di giovani.

Oggi, 12 Giugno, la Chiesa celebra la solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Venerdì 12 Giugno 2026 07:27

 

La solennità del Sacro Cuore è la sintesi di tutto il disegno salvifico: proclama Dio che si manifesta amore crocifisso per l’uomo. La Chiesa ha preso coscienza della perennità di quell'amore, legato al memoriale della sua passione, morte e risurrezione, legato alla fedeltà dei suoi, alla santità di tanti e tante, che lo hanno testimoniato con il martirio e con l'eroicità della virtù cristiane. Siamo certi che il cuore di Cristo pulsa ancora nel nostro mondo e non smette di amarci anche quando abbiamo la triste impressione che alte barriere siano state erette tra noi e Lui. Egli è venuto proprio per abbattere il muro di separazione che il peccato aveva innalzato. In quell'amore egli si rivela ai piccoli, da quell'amore siamo guidati verso il vero bene, in quel cuore troviamo conforto quando siamo affaticati ed oppressi, lì troviamo ristoro, lì pregustiamo i primi bagliori della nostra finale risurrezione. È santa energia per noi, è la forza di Dio in noi per portare i nostri pesi, per fare della fatica della nostra vita, l'offerta quotidiana del nostro volontario tributo di gratitudine e di lode a Cristo e in Lui alla Trinità beata. È un cuore aperto e radioso quello che Cristo ancora oggi ci si mostra, è trafitto dal peccato, ma irradia ancora la sua grazia che ci santifica, che ci purifica e ci rende santi. Oggi fissiamo quel cuore umano e divino, ci immergiamo in esso e ci specchiamo in esso per sorbirne lo splendore, per sintonizzarci con quei battiti, per fargli sentire la nostra infinita gratitudine nello sforzo quotidiano di ripeterne le virtù e di imitarne l'intensità!   Lasciarci amare dal Signore con tenerezza è difficile ma è quanto dobbiamo chiedere a Dio in questa solennità nella quale si celebra la Giornata Mondiale per la Santificazione dei Sacerdoti.

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Prima lettura

Dal libro del Deuteronomio        7, 6-11
 

Il Signore si è legato a voi e vi ha scelti.

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Salmo responsoriale

Rit. L’amore del Signore è per sempre.           dal salmo 102
 

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Seconda lettura

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo        4, 7-16
 

Dio ci ha amati.  

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo             11, 25-30


Io sono mite e umile di cuore.
 

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Meditiamo insieme


 Nella solennità del Sacro Cuore, ricordiamo quanto nostro Signore sia “cordiale”: il suo cuore dolce e umile è sensibile alle nostre difficoltà e alle nostre fatiche, alle nostre angosce e alle nostre paure.
Una tale compassione da parte di un altro essere umano ci dà conforto, ma noi abbiamo bisogno di qualcosa di più. Abbiamo bisogno della redenzione, della guarigione, cioè, dalle nostre sofferenze e della trasformazione delle nostre volontà, che rimangono, come del resto le nostre risorse, molto al di qua delle esigenze poste dalla nostra esistenza.
Ecco che il Vangelo ci libera, perché il cuore di Gesù, il cuore di colui che è Dio, è “sacro”. Gesù, così mite e umile, afferma che la sua conoscenza del Padre è unica e che la sovranità conferitagli dal Padre è totale. Il Pantokrator, il Signore di ogni cosa, ha un cuore: è l’amore che governa il sole e gli astri.
In questo senso, la festività di oggi realizza i sogni di molte culture e le speranze istintive di molte anime. Offre infatti la promessa che tutto andrà bene e che ogni cosa sarà ben governata. L’intelligenza onnipotente che creò il mondo ha la forza di un cuore che ama questo mondo.

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Preghiamo insieme

 

Il Signore Gesù ci ha rivelato l’amore gratuito e universale del Padre e dal suo cuore aperto ha fatto scaturire la sorgente di ogni grazia e benedizione. Preghiamo insieme e diciamo:

Per il mistero del tuo amore misericordioso, ascoltaci, Signore.

Perché la santa Chiesa, nata dal Cristo, nuovo Adamo, addormento sulla croce, si faccia tutta a tutti manifestando al mondo la grandezza del tuo amore, preghiamo.

Perché quanti hanno scelto la via stretta dei consigli evangelici si ifacciano imitatori del Cristo, mite e umile di cuore, nell’adesione alla volontà del Padre e nel servizio ai fratelli, preghiamo.

Perché l’uomo contemporaneo nel suo sforzo di rinnovamento culturale e sociale non dimentichi mai il precetto evangelico della carità, principio e fondamento di ogni vero progresso, preghiamo.

Perché i cristiani divisi ritrovino la via dell’unità, attraverso la conversione del cuore, la preghiera perseverante e le opere di giustizia, preghiamo.

Perché noi qui presenti sappiamo vedere il Signore che passa nel fratello affamato, prigioniero, pellegrino, malato, e lavoriamo per la liberazione dell’umanità dalla miseria, dalla fame e dalla guerra, preghiamo.

Signore Gesù, che nel sangue e nell’acqua effusi sulla croce ci hai donato il tuo Spirito e ci hai donato il tuo Spirito e ci hai aperto le sorgenti della salvezza, liberaci dalla schiavitù del peccato, perché possiamo aderire a te, nostro redentore, e portare ogni giorno il giogo soave del tuo amore. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

 

LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dalla lettera ai Romani di san Paolo, apostolo     (8, 28-39)

L'amore di Dio si è manifestato in Cristo


Seconda Lettura


Dalle «Opere» di san Bonaventura, vescovo    (Opusc. 3, Il legno della vita, 29-30. 47; Opera omnia 8, 79)

Presso di te é la sorgente dell'amore

Ufficio della solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù. Te Deum. All'Ora media antifona propria e salmodia complementare. Compieta II della domenica con l'orazione Visita. 

 

Impegno di vita

Il Cuore di Gesù è mite e umile, ma anche tenero e forte: oggi gli chiedo di rendere il mio cuore simile al suo.
 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO

Perchè la contemplazione del cuore di Cristo e del dono totale della sua vita ci porti a ricambiare col dono gioioso della nostra vita ai fratelli.

 

MESSAGGIO DEL GIORNO

Cari sacerdoti, vivete con gioia e con amore la Liturgia e il culto: è azione che il Risorto compie nella potenza dello Spirito Santo in noi, con noi e per noi. Vorrei rinnovare l’invito fatto recentemente a “tornare al confessionale, come luogo nel quale celebrare il Sacramento della Riconciliazione, ma anche come luogo in cui ‘abitare’ più spesso, perché il fedele possa trovare misericordia, consiglio e conforto, sentirsi amato e compreso da Dio e sperimentare la presenza della Misericordia Divina, accanto alla Presenza reale nell’Eucaristia”. Benedetto XVI

 

VIAGGIO APOSTOLICO DI SUA SANTITÀ PAPA LEONE XIV IN SPAGNA

6 - 12 Giugno 2026

 

Sabato, 6 giugno 2026

ROMA - MADRID

08:00 Partenza in aereo dall’Aeroporto internazionale di Roma/Fiumicino per Madrid
10:30

Arrivo all’Aeroporto internazionale “Adolfo Suárez” Madrid/Barajas

ACCOGLIENZA UFFICIALE

11:30 CERIMONIA DI BENVENUTO nel Palazzo Reale di Madrid
12:00 VISITA DI CORTESIA ALLE LORO MAESTÀ I REALI DI SPAGNA
12:30 INCONTRO CON LE AUTORITÀ, CON LA SOCIETÀ CIVILE E CON IL CORPO DIPLOMATICO nel Palazzo Reale di Madrid
18:00 VISITA AGLI OPERATORI E ASSISTITI DAL PROGETTO SOCIALE “CEDIA 24 HORAS” presso il Centro di Informazione e Accoglienza
20:30 VEGLIA DI PREGHIERA CON I GIOVANI in “Plaza de Lima”
   

 

Domenica, 7 giugno 2026

MADRID

10:00

SANTA MESSA in “Plaza de Cibeles”

Processione del Corpus Domini

16:30 INCONTRO PRIVATO CON I MEMBRI DELL’ORDINE AGOSTINIANO nella Nunziatura Apostolica
18:00 INCONTRO “TESSERE RETI CON IL MONDO DELLA CULTURA, DELL’ARTE, DELL’ECONOMIA E DELLO SPORT” nella “Movistar Arena”
19:30 Cena presso la Residenza del Cardinale Arcivescovo di Madrid
   

 

Lunedì, 8 giugno 2026

MADRID

09:30 INCONTRO CON IL PRESIDENTE DEL GOVERNO nella Nunziatura Apostolica
10:30 INCONTRO CON I MEMBRI DEL PARLAMENTO SPAGNOLO al Congresso dei Deputati
11:30 INCONTRO CON I VESCOVI DELLA SPAGNA nella sede della Conferenza Episcopale
12:50 Pranzo con i Vescovi nella Nunziatura Apostolica
18:00 PREGHIERA E OMAGGIO ALLA VERGINE DELL'ALMUDENA nella Cattedrale di Santa Maria dell'Almudena
19:00 INCONTRO CON LA COMUNITÀ DIOCESANA nello Stadio “Santiago Bernabéu”
   

 

Martedì, 9 giugno 2026

MADRID - BARCELLONA

10:20 INCONTRO CON I VOLONTARI nel Padiglione 3 dell’IFEMA Madrid
11:10 Partenza in aereo dall’Aeroporto internazionale “Adolfo Suárez” Madrid/Barajas per Barcellona
12:25 Arrivo all’Aeroporto internazionale “Josep Tarradellas” Barcellona/El Prat
13:00 PREGHIERA DELL’ORA MEDIA nella Cattedrale della Santa Croce e Sant'Eulalia
20:00 VEGLIA DI PREGHIERA allo Stadio Olimpico “Lluís Companys”
   

 

Mercoledì, 10 giugno 2026

BARCELLONA - MONTSERRAT - BARCELLONA

10:50 VISITA AL CENTRO PENITENZIARIO “BRIANS 1”
12:00 PREGHIERA DEL SANTO ROSARIO nell’Abbazia di Nostra Signora di Montserrat
13:00 Pranzo con la comunità benedettina di Montserrat
16:30 INCONTRO CON LE REALTÀ DI CARITÀ E ASSISTENZA DIOCESANE nella Chiesa di San Agustí
19:30 SANTA MESSA nella Basilica della Sagrada Família

Inaugurazione della torre di Gesù Cristo

   

 Giovedì, 11 giugno 2026

BARCELLONA – LAS PALMAS DE GRAN CANARIA

08:30 Partenza in aereo dall’Aeroporto internazionale “Josep Tarradellas” Barcellona/El Prat per Las Palmas de Gran Canaria
10:50 Arrivo alla base aerea di Gran Canaria/Gando
11:40 INCONTRO CON LE REALTÀ DI ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI nel porto di Arguineguín
13:30 INCONTRO CON I VESCOVI, I SACERDOTI, I DIACONI, I RELIGIOSI, LE RELIGIOSE, I SEMINARISTI E GLI OPERATORI PASTORALI nella Cattedrale di Sant’Anna
18:30 SANTA MESSA nello Stadio di Gran Canaria
   

Venerdì, 12 giugno 2026

LAS PALMAS DE GRAN CANARIA – SANTA CRUZ DE TENERIFE – ROMA

08:30 Partenza in aereo dalla base aerea di Gran Canaria/Gando per Santa Cruz de Tenerife
09:10 Arrivo all’Aeroporto internazionale di “Tenerife Norte-Los Rodeos”
09:30 INCONTRO CON I MIGRANTI DEL CENTRO “LAS RAÍCES”
10:10 INCONTRO CON LE REALTÀ DI INTEGRAZIONE DEI MIGRANTI  in “Plaza del Cristo de La Laguna ”
12:15 SANTA MESSA nel porto di Santa Cruz de Tenerife
14:30 CERIMONIA DI CONGEDO presso l’Aeroporto internazionale di “Tenerife Norte-Los Rodeos”
15:00 Partenza in aereo dall’Aeroporto internazionale di Tenerife per Roma
20:10 Arrivo all'Aeroporto Internazionale di Roma/Fiumicino

 

 
 

 

Venerdì 12 Giugno 2026


- Alle ore 12 il Vescovo Guglielmo, nella Chiesa di San Giuseppe in Oliveri, presenti i Sacerdoti del primo Vicariato, presiede l'Adorazione Eucaristica in occasione della Giornata Mondiale di Santificazione Sacerdotale.

Oggi, 11 Giugno, la Chiesa celebra la memoria di San Barnaba, Apostolo PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Giovedì 11 Giugno 2026 07:35

 

L’undici giugno la Chiesa festeggia la figura di San Barnaba, chiamato apostolo anche se non appartiene al gruppo dei Dodici, è considerato inoltre come il primo vescovo della città di Milano.
Al riguardo delle sue origini, la sua era una famiglia giudaica che si era trasferita sull’isola di Cipro dove con ogni probabilità San Barnaba è nato nei primi anni del primo secolo dopo Cristo. Il nome che gli fu dato dalla propria famiglia era quello di Giuseppe. Della sua infanzia e adolescenza non si conosce praticamente nulla mentre è stato raccontato negli Atti degli Apostoli, come Giuseppe si sia convertito al cristianesimo lasciando ogni attività terrena di commercio per seguire questa vocazione e portare la parola di Cristo e del Signore in ogni luogo della Terra. Per la precisione la sua conversione avvenne poco dopo l’episodio della Pentecoste e lo portò a sposare in pieno la fede cristiana, tant’è che decise di vendere tutti gli averi che si era faticosamente guadagnato nel corso della propria vita per donarli alla nascente Chiesa affinché potesse operare, venne battezzato prendendo il nome di Barnaba e diventando in pochissimo tempo uno dei personaggi più autorevoli della Chiesa Cattolica che era ancora in una fase di nascita.
  

 

 

 

MESSA DEL MATTINO (La Messa vespertina è quella della solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù)

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Prima lettura

Dagli Atti degli Apostoli        11,21-26;13,1-3

Era uomo virtuoso e pieno di Spirito Santo e di fede. 

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Salmo responsoriale

Rit. Annunzierò ai fratelli la salvezza del Signore.   dal salmo 97  

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo              10, 7-13

Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. 

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Meditiamo insieme

 

Barnaba, cioè "figlio della consolazione", pur non essendo nel gruppo dei Dodici si è meritato in battaglia il titolo di "apostolo", uomo discreto e generoso, riusciamo a cogliere la sua personalità attraverso la splendida descrizione che ne fa san Luca negli Atti. Barnaba è tra i primi della primitiva comunità di Gerusalemme. Vende un suo campo e ne dona il ricavato agli apostoli e - soprattutto - gode la stima di tutti i discepoli. Sarà lui a far entrare nella comunità il neo-convertito Paolo, superando le tante resistenze nei confronti dell'ex-persecutore e sarà lui, probabilmente, ad intuire che i confini di Israele stavano stretti al progetto del Signore Gesù. Così Barnaba ci è presentato come un modello di vita cristiana soprattutto con quello straordinario nome che significa "figlio dell'esortazione, figlio della consolazione". Barnaba ha sempre guardato il positivo nelle situazioni, ha sempre guardato l'aspetto evangelico, non ha indugiato sui limiti e sui difetti e - così facendo - ha dato fiducia a Paolo che diventerà il grande evangelizzatore. Che nelle nostre comunità molti si ispirino a Barnaba, che molti accettino di diventare figli della consolazione, che abbiano a cuore di sottolineare il positivo delle situazioni e diventino capaci di valorizzare le qualità dei fratelli presenti nelle comunità.

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Preghiamo insieme

 

Coloro che, come l'apostolo Barnaba, spendono la vita in nome del vangelo, diffondendo gioia, pace e speranza, sono testimoni eloquenti della provvidenza divina. Liberiamo la voce dello Spirito, che è in noi, e diciamo:
Padre, venga il tuo regno.

Perché noi cristiani, irradiando la pace del vangelo e operando per il bene dell'uomo, siamo segno sensibile dei tempi nuovi inaugurati da Cristo. Preghiamo: 

Perché i laici riscoprano la forza vivificante del loro battesimo e rinnovino nella Chiesa lo spirito missionario delle origini. Preghiamo: 

Perché fra i popoli di varia cultura, nelle diverse Chiese, nelle città e nelle famiglie, sempre più numerosi sorgano mediatori di pace, che offrano la vita per la causa del bene comune. Preghiamo: 

Perché la comunione al corpo di Cristo ci renda buoni uditori della parola e pellegrini del vangelo nei nostri ambienti di vita e di lavoro. Preghiamo:

Perché con saggezza e pazienza, nell'amore di Cristo, ci adoperiamo a guarire le ferite materiali e morali della famiglia umana. Preghiamo:

O Padre, che hai scelto san Barnaba, pieno di fede e di Spirito Santo, per convertire i popoli pagani, fa’ che sia sempre annunziato fedelmente, con la parola e con le opere, il Vangelo di Cristo, che egli testimoniò con coraggio apostolico. 

LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 

 Prima Lettura

Dal libro di Giosuè        (5, 13 - 6, 21)

La conquista di Gerico, città fortificata

 

Seconda Lettura

Dai «Trattati sul vangelo di Matteo» di san Cromazio, vescovo    (Tratt. 5, 1. 3-4; CCL 9, 405-407)

Voi siete la luce del mondo


Giovedì della II settimana, ufficio della memoria, dal Comune degli apostoli, con parti proprie
(fino all'Ora Nona); Primi Vespri della solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù. Compieta I della domenica con l’orazione Visita.
 
 Impegno di vita

Oggi, se ne avrò l'occasione, sull'esempio di san Barnaba, sarò apostolo di consolazione e di esortazione per chi incontrerò nel mio cammino.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO   

 

Per coloro che annunciano la parola di Gesù, perchè lo Spirito Santo dia loro forza e coraggio e faccia entrare gli ascoltatori nel piano di grazia.

 

  MESSAGGIO DEL GIORNO

La povertà e il distacco dalle preoccupazioni materiali sottolineano l'urgenza dell'evangelizzazione. Chi è totalmente assorbito dall'annuncio del messaggio cristiano non può trascinarsi dietro bagagli né preoccuparsi di faccende materiali e pecuniarie. Il missionario evangelico deve presentarsi agli uomini spoglio, umile e penitente come è richiesto dal discorso della montagna. Lino Pedron

 

 

VIAGGIO APOSTOLICO DI SUA SANTITÀ PAPA LEONE XIV IN SPAGNA

6 - 12 Giugno 2026

 

Sabato, 6 giugno 2026

ROMA - MADRID

08:00 Partenza in aereo dall’Aeroporto internazionale di Roma/Fiumicino per Madrid
10:30

Arrivo all’Aeroporto internazionale “Adolfo Suárez” Madrid/Barajas

ACCOGLIENZA UFFICIALE

11:30 CERIMONIA DI BENVENUTO nel Palazzo Reale di Madrid
12:00 VISITA DI CORTESIA ALLE LORO MAESTÀ I REALI DI SPAGNA
12:30 INCONTRO CON LE AUTORITÀ, CON LA SOCIETÀ CIVILE E CON IL CORPO DIPLOMATICO nel Palazzo Reale di Madrid
18:00 VISITA AGLI OPERATORI E ASSISTITI DAL PROGETTO SOCIALE “CEDIA 24 HORAS” presso il Centro di Informazione e Accoglienza
20:30 VEGLIA DI PREGHIERA CON I GIOVANI in “Plaza de Lima”
   

 

Domenica, 7 giugno 2026

MADRID

10:00

SANTA MESSA in “Plaza de Cibeles”

Processione del Corpus Domini

16:30 INCONTRO PRIVATO CON I MEMBRI DELL’ORDINE AGOSTINIANO nella Nunziatura Apostolica
18:00 INCONTRO “TESSERE RETI CON IL MONDO DELLA CULTURA, DELL’ARTE, DELL’ECONOMIA E DELLO SPORT” nella “Movistar Arena”
19:30 Cena presso la Residenza del Cardinale Arcivescovo di Madrid
   

 

Lunedì, 8 giugno 2026

MADRID

09:30 INCONTRO CON IL PRESIDENTE DEL GOVERNO nella Nunziatura Apostolica
10:30 INCONTRO CON I MEMBRI DEL PARLAMENTO SPAGNOLO al Congresso dei Deputati
11:30 INCONTRO CON I VESCOVI DELLA SPAGNA nella sede della Conferenza Episcopale
12:50 Pranzo con i Vescovi nella Nunziatura Apostolica
18:00 PREGHIERA E OMAGGIO ALLA VERGINE DELL'ALMUDENA nella Cattedrale di Santa Maria dell'Almudena
19:00 INCONTRO CON LA COMUNITÀ DIOCESANA nello Stadio “Santiago Bernabéu”
   

 

Martedì, 9 giugno 2026

MADRID - BARCELLONA

10:20 INCONTRO CON I VOLONTARI nel Padiglione 3 dell’IFEMA Madrid
11:10 Partenza in aereo dall’Aeroporto internazionale “Adolfo Suárez” Madrid/Barajas per Barcellona
12:25 Arrivo all’Aeroporto internazionale “Josep Tarradellas” Barcellona/El Prat
13:00 PREGHIERA DELL’ORA MEDIA nella Cattedrale della Santa Croce e Sant'Eulalia
20:00 VEGLIA DI PREGHIERA allo Stadio Olimpico “Lluís Companys”
   

 

Mercoledì, 10 giugno 2026

BARCELLONA - MONTSERRAT - BARCELLONA

10:50 VISITA AL CENTRO PENITENZIARIO “BRIANS 1”
12:00 PREGHIERA DEL SANTO ROSARIO nell’Abbazia di Nostra Signora di Montserrat
13:00 Pranzo con la comunità benedettina di Montserrat
16:30 INCONTRO CON LE REALTÀ DI CARITÀ E ASSISTENZA DIOCESANE nella Chiesa di San Agustí
19:30 SANTA MESSA nella Basilica della Sagrada Família

Inaugurazione della torre di Gesù Cristo

   

 Giovedì, 11 giugno 2026

BARCELLONA – LAS PALMAS DE GRAN CANARIA

08:30 Partenza in aereo dall’Aeroporto internazionale “Josep Tarradellas” Barcellona/El Prat per Las Palmas de Gran Canaria
10:50 Arrivo alla base aerea di Gran Canaria/Gando
11:40 INCONTRO CON LE REALTÀ DI ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI nel porto di Arguineguín
13:30 INCONTRO CON I VESCOVI, I SACERDOTI, I DIACONI, I RELIGIOSI, LE RELIGIOSE, I SEMINARISTI E GLI OPERATORI PASTORALI nella Cattedrale di Sant’Anna
18:30 SANTA MESSA nello Stadio di Gran Canaria
   

Venerdì, 12 giugno 2026

LAS PALMAS DE GRAN CANARIA – SANTA CRUZ DE TENERIFE – ROMA

08:30 Partenza in aereo dalla base aerea di Gran Canaria/Gando per Santa Cruz de Tenerife
09:10 Arrivo all’Aeroporto internazionale di “Tenerife Norte-Los Rodeos”
09:30 INCONTRO CON I MIGRANTI DEL CENTRO “LAS RAÍCES”
10:10 INCONTRO CON LE REALTÀ DI INTEGRAZIONE DEI MIGRANTI  in “Plaza del Cristo de La Laguna ”
12:15 SANTA MESSA nel porto di Santa Cruz de Tenerife
14:30 CERIMONIA DI CONGEDO presso l’Aeroporto internazionale di “Tenerife Norte-Los Rodeos”
15:00 Partenza in aereo dall’Aeroporto internazionale di Tenerife per Roma
20:10 Arrivo all'Aeroporto Internazionale di Roma/Fiumicino

 

 

 
 

 

Giovedì 11 Giugno 2026


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Oggi, 10 Giugno, la Chiesa ricorda San Massimo, patrono de L'Aquila PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Mercoledì 10 Giugno 2026 07:50

San Massimo, patrono principale della città e arcidiocesi metropolitana di L'Aquila, nacque nell'antica città di Aveia (dintorni dell'Aquila) nella prima metà del secolo III (228?). Pare che sia nato in una famiglia cristiana come dimostra il suo stato di aspirante al sacerdozio, le reliquie di suo padre, anch'egli Massimo, e la sua stessa deposizione davati al Prefetto di Aveia.
Durante la persecuzione di Decio che durò dall'ottobre del 249 al novembre del 251 fu martirizzato. Da una "Passio" si sa che dopo varie interrogazioni del Preside della città e le risposte di fedeltà a Gesù Cristo venne disteso sull'eculeo e per lungo tempo torturato. La lunga tortura non servì a nulla. Il preside per dissuaderlo addirittura arrivò a promettergli sua figlia Cesaria come sposa. Il preside esasperato ordinò che fosse gettato dal picco più alto che si chiamava Circolo e Torre del Tempio.
Forse fu a causa di questo martirio la città di Aveia (oggi Fossa) divenne sede vescovile. Alla distruzione di Aveia le reliquie vennero portate in una città vicina "Civitas Sancti Maximi" e fu qui che il 10 giugno del 956 l'imperatore Ottone I il Grande e il papa Giovanni XII vennero per venerare le reliquie del nostro Santo. Nel 1256 la sede vescovile e le reliquie vennero spostate nella città dell'Aquila appena sorta e vennero messe nella nuova Cattedrale sempre a lui dedicata. La festa si celebra il 10 giugno di ogni anno. 

 

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Prima lettura

Dal primo libro dei Re        18, 20-39
 

Questo popolo sappia che tu, o Signore, sei Dio e che converti il loro cuore!

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Salmo responsoriale

Rit. Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.           dal salmo 15

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo              5, 17-19


Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.
 

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Meditiamo insieme


Gesù si presenta come un anarchico, come un iconoclasta, come un bestemmiatore, come un disfattista, come un trasgressivo. I suoi devoti contemporanei sono spiazzati dalla libertà che usa nel correggere le norme attribuite a Mosè, dell'uso libero che fa del nome impronunciabile di Dio, della sua fantasiosa interpretazione della Torah. E invece. Gesù non abolisce la Legge, né la supera, ma la riporta alla sua origine. Svela la manipolazione che ne è stata fatta dai suoi contemporanei, svela la mistificazione che gli uomini, lungo i secoli, hanno fatto della Parola che Dio ha loro donato. Tutto il discorso della montagna è una restituzione della verità della Legge al popolo, Legge che Dio ha donato per vivere, non per governare, né per opprimere, Legge che Dio ha dato all'uomo per crescere, non per diventare un suddito. Quante volte le parole degli uomini religiosi e di chiesa sono state attribuite a Dio per essere osservate! Gesù precisa: lui non è venuto per cambiare nulla, neppure una virgola, neppure un segno minimo, ma per portare a pienezza. La pienezza non consiste nell'osservare pedissequamente la norma, ma nel riportarla alla sua piena origine, come fa Gesù, Figlio di Dio.

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Preghiamo insieme

 

Rivolgiamoci con fiducia a Dio, fonte della rivelazione, perché ci aiuti ad osservare sempre i suoi comandamenti e a vivere nel suo amore. Preghiamo insieme dicendo:
Insegnaci i tuoi sentieri, Signore.

Per il Papa Leone XIV, i vescovi e i sacerdoti, perché siano fedeli alla parola di Dio e la annuncino sempre con verità. Preghiamo:

Per il popolo ebreo, perché veda nel Cristo il compimento pieno alla sua attesa di salvezza. Preghiamo:

Per i responsabili della vita pubblica, perché nella loro azione legislativa rispettino sempre i diritti e la coscienza degli uomini. Preghiamo:

Per i sofferenti, perché docili all'azione dello Spirito Santo collaborino alla salvezza del mondo. Preghiamo:

Per le nostre comunità, perché non si esauriscano nell'osservanza sterile dei precetti, ma viva costantemente la legge dell'amore. Preghiamo:

O Signore Dio, che ci hai affidato la tua legge per la nostra vita, aiutaci a non disprezzare nessuno dei tuoi comandi, e a migliorare sempre più il nostro amore al prossimo. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen.
 

LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dal libro di Giosuè     (3, 1-17; 4, 14-19; 5, 10-12)

Il popolo attraversa il Giordano e celebra la Pasqua


Seconda Lettura

Dalle «Omelie sul libro di Giosuè» di Origène, sacerdote
   (Om. 4, 1; PG 12, 842-843)

Il passaggio del Giordano
 


Mercoledì della II settimana, ufficio della feria del tempo ordinario.

 

Impegno di vita

Oggi sono chiamato a fare come Gesù, esercitandomi a orientare in modo naturale ogni realtà che mi passa dentro o davanti nella mia storia, rammentando che niente va abolito, ma tutto va considerato come significativo, in bene o in male.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO

Perchè i cristiani sappiano dare al nostro mondo un volto nuovo, costruito secondo i dettami della legge di Dio che deve essere portata a perfetto compimento e realizzata nella sua interezza.

 

MESSAGGIO DEL GIORNO

Chi dice: "È cosa da poco" parlando della sofferenza che provoca o della gioia che distrugge, non ha mai saputo come si ama, e ignora la carità. San Charles de Foucauld

 

 

VIAGGIO APOSTOLICO DI SUA SANTITÀ PAPA LEONE XIV IN SPAGNA

6 - 12 Giugno 2026

 

Sabato, 6 giugno 2026

ROMA - MADRID

08:00 Partenza in aereo dall’Aeroporto internazionale di Roma/Fiumicino per Madrid
10:30

Arrivo all’Aeroporto internazionale “Adolfo Suárez” Madrid/Barajas

ACCOGLIENZA UFFICIALE

11:30 CERIMONIA DI BENVENUTO nel Palazzo Reale di Madrid
12:00 VISITA DI CORTESIA ALLE LORO MAESTÀ I REALI DI SPAGNA
12:30 INCONTRO CON LE AUTORITÀ, CON LA SOCIETÀ CIVILE E CON IL CORPO DIPLOMATICO nel Palazzo Reale di Madrid
18:00 VISITA AGLI OPERATORI E ASSISTITI DAL PROGETTO SOCIALE “CEDIA 24 HORAS” presso il Centro di Informazione e Accoglienza
20:30 VEGLIA DI PREGHIERA CON I GIOVANI in “Plaza de Lima”
   

 

Domenica, 7 giugno 2026

MADRID

10:00

SANTA MESSA in “Plaza de Cibeles”

Processione del Corpus Domini

16:30 INCONTRO PRIVATO CON I MEMBRI DELL’ORDINE AGOSTINIANO nella Nunziatura Apostolica
18:00 INCONTRO “TESSERE RETI CON IL MONDO DELLA CULTURA, DELL’ARTE, DELL’ECONOMIA E DELLO SPORT” nella “Movistar Arena”
19:30 Cena presso la Residenza del Cardinale Arcivescovo di Madrid
   

 

Lunedì, 8 giugno 2026

MADRID

09:30 INCONTRO CON IL PRESIDENTE DEL GOVERNO nella Nunziatura Apostolica
10:30 INCONTRO CON I MEMBRI DEL PARLAMENTO SPAGNOLO al Congresso dei Deputati
11:30 INCONTRO CON I VESCOVI DELLA SPAGNA nella sede della Conferenza Episcopale
12:50 Pranzo con i Vescovi nella Nunziatura Apostolica
18:00 PREGHIERA E OMAGGIO ALLA VERGINE DELL'ALMUDENA nella Cattedrale di Santa Maria dell'Almudena
19:00 INCONTRO CON LA COMUNITÀ DIOCESANA nello Stadio “Santiago Bernabéu”
   

 

Martedì, 9 giugno 2026

MADRID - BARCELLONA

10:20 INCONTRO CON I VOLONTARI nel Padiglione 3 dell’IFEMA Madrid
11:10 Partenza in aereo dall’Aeroporto internazionale “Adolfo Suárez” Madrid/Barajas per Barcellona
12:25 Arrivo all’Aeroporto internazionale “Josep Tarradellas” Barcellona/El Prat
13:00 PREGHIERA DELL’ORA MEDIA nella Cattedrale della Santa Croce e Sant'Eulalia
20:00 VEGLIA DI PREGHIERA allo Stadio Olimpico “Lluís Companys”
   

 

Mercoledì, 10 giugno 2026

BARCELLONA - MONTSERRAT - BARCELLONA

10:50 VISITA AL CENTRO PENITENZIARIO “BRIANS 1”
12:00 PREGHIERA DEL SANTO ROSARIO nell’Abbazia di Nostra Signora di Montserrat
13:00 Pranzo con la comunità benedettina di Montserrat
16:30 INCONTRO CON LE REALTÀ DI CARITÀ E ASSISTENZA DIOCESANE nella Chiesa di San Agustí
19:30 SANTA MESSA nella Basilica della Sagrada Família

Inaugurazione della torre di Gesù Cristo

   

 Giovedì, 11 giugno 2026

BARCELLONA – LAS PALMAS DE GRAN CANARIA

08:30 Partenza in aereo dall’Aeroporto internazionale “Josep Tarradellas” Barcellona/El Prat per Las Palmas de Gran Canaria
10:50 Arrivo alla base aerea di Gran Canaria/Gando
11:40 INCONTRO CON LE REALTÀ DI ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI nel porto di Arguineguín
13:30 INCONTRO CON I VESCOVI, I SACERDOTI, I DIACONI, I RELIGIOSI, LE RELIGIOSE, I SEMINARISTI E GLI OPERATORI PASTORALI nella Cattedrale di Sant’Anna
18:30 SANTA MESSA nello Stadio di Gran Canaria
   

Venerdì, 12 giugno 2026

LAS PALMAS DE GRAN CANARIA – SANTA CRUZ DE TENERIFE – ROMA

08:30 Partenza in aereo dalla base aerea di Gran Canaria/Gando per Santa Cruz de Tenerife
09:10 Arrivo all’Aeroporto internazionale di “Tenerife Norte-Los Rodeos”
09:30 INCONTRO CON I MIGRANTI DEL CENTRO “LAS RAÍCES”
10:10 INCONTRO CON LE REALTÀ DI INTEGRAZIONE DEI MIGRANTI  in “Plaza del Cristo de La Laguna ”
12:15 SANTA MESSA nel porto di Santa Cruz de Tenerife
14:30 CERIMONIA DI CONGEDO presso l’Aeroporto internazionale di “Tenerife Norte-Los Rodeos”
15:00 Partenza in aereo dall’Aeroporto internazionale di Tenerife per Roma
20:10 Arrivo all'Aeroporto Internazionale di Roma/Fiumicino

 

 

  

 

Mercoledì 10 Giugno 2026

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