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Oggi, 15 Maggio, la Chiesa ricorda Sant'Isidoro, agricoltore |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Venerdì 15 Maggio 2026 07:30 |
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Isidoro nacque a Madrid intorno al 1070 e lasciò giovanissimo la casa paterna per essere impiegato come contadino. Grazie al suo impegno i campi, che fino allora rendevano poco, diedero molto frutto. Nonostante lavorasse duramente la terra, partecipava ogni giorno all'Eucaristia e dedicava molto spazio alla preghiera, tanto che alcuni colleghi invidiosi lo accusarono, peraltro ingiustamente, di togliere ore al lavoro. Quando Madrid fu conquistata dagli Almoravidi si rifugiò a Torrelaguna dove sposò la giovane Maria. Un matrimonio che fu sempre contraddistinto dalla grande attenzione verso i più poveri, con cui condividevano il poco che possedevano. Nessuno si allontanava da Isidoro senza aver ricevuto qualcosa. Morì il 15 maggio 1130. Venne canonizzato il 12 marzo 1622 da Papa Gregorio XV. Le sue spoglie sono conservate nella chiesa madrilena di Sant'Andrea.
Dagli Atti degli Apostoli 18, 9-18
In questa città io ho un popolo numeroso.
Rit. Dio è re di tutta la terra. dal salmo 46
Dal Vangelo secondo Giovanni 16, 20-23
Nessuno vi potrà togliere la vostra gioia.

Gesù incoraggia i suoi apostoli frastornati dalle sue parole. Non sanno che Gesù sta per essere consegnato, non immaginano neppure quanto sta per accadere e Gesù, invece di preoccuparsi di sé, si preoccupa per loro. Saranno travolti, scossi, messi a dura prova, subiranno le doglie di un parto spirituale travagliatissimo, ma ne usciranno pieni di gioia e di forza, senza bisogno di ulteriori conferme. La croce rappresenta un punto di svolta nell'esperienza dei discepoli: il trauma che ne subiranno permetterà loro di entrare definitivamente nella fede adulta nel Signore Gesù risorto. Anche noi discepoli possiamo attraversare momenti di prova (anche molto dura!) nella vita e nella fede. Lutti, malattie, eventi infausti, scelte sbagliate possono gettarci nello sconforto e nella confusione. Il Signore ci incoraggia leggere questi eventi in una prospettiva di fede: ogni parto è doloroso! Molti di noi escono da questi eventi purificati, cambiati, più autentici. Il Signore ci incoraggia a non impaurirci delle doglie del parto, ma ad affidarci a lui. Quando avremo fra le braccia una vita nuova, un nuovo modo di guardare a noi stessi e gli altri, non ci ricorderemo più del dolore!
Gesù ci ha promesso una gioia che nessuno ci può togliere. Con la fiducia che la nostra preghiera, compiuta con i gemiti del suo Spirito, sarà esaudita, diciamo: Rendici degni della tua gioia, Signore.
Ti preghiamo per i pastori della Chiesa: forti della tua continua assistenza, servano con totale dedizione il popolo affidato alle loro cure:
Ti preghiamo per tutti gli evangelizzatori: nel diffondere la buona novella del vangelo sappiano superare ogni paura e intimidazione:
Ti preghiamo per tutti coloro che soffrono nel corpo e nello spirito a causa del vangelo o della giustizia: siano confortati dalla speranza che la loro tristezza si cambierà in gioia:
Ti preghiamo per quanti si dedicano al sollievo delle sofferenze e miserie umane: sentano di servire la passione di Cristo prolungata nei fratelli:
Ti preghiamo per tutti noi: nella fede comprendiamo il valore e il significato delle sofferenze quotidiane se vissute in unione con Cristo:
O Dio, che hai posto nell'ora suprema del Cristo il segno generatore della nuova vita dell'umanità, concedi a noi di partecipare con fede alle sofferenze della Chiesa nostra madre nel generare l'umanità nuova.
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LITURGIA DELLE ORE - Volume II
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Prima Lettura
Dalla prima lettera di san Giovanni, apostolo (3, 11-17)
La carità fraterna
Seconda Lettura
Dai «Trattati su Giovanni» di sant'Agostino, vescovo (Tratt. 124, 5, 7; CCL 36, 685-687)
Le due vite
Venerdì della II settimana, ufficio della feria del tempo di Pasqua.
Impegno di vita
Oggi, nella mia pausa contemplativa, mi preparo alla solennità dell'Ascensione pensando a quel chiedere dei discepoli a Gesù: "Come potrà essere che noi ti vedremo?" Penso anche alla risposta: "Perché io vivo e anche voi vivrete".
INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO
Signore, alimenta nei governanti, nei magistrati e in quanti appartengono alle forze dell'ordine il desiderio di giustizia e verità, affinchè operando con rettitudine contribuiscano all'edificazione della civiltà del rispetto e dell'amore.
MESSAGGIO DEL GIORNO
Chi fa entrare Cristo nella propria vita, non perde nulla di ciò che rende la vita libera, bella e grande. Benedetto XVI
NOVENA DI PENTECOSTE
(Primo giorno)
Spirito Divino, rinnova le tue meraviglie in questo nostro tempo come in una nuova Pentecoste e concedi che la tua Chiesa, pregando incessantemente e insistentemente con un solo cuore insieme a Maria, la Madre di Gesù, guidata da Pietro, promuova il regno del Divino Salvatore, regno di giustizia, di amore e di pace.
O Spirito che pervadi l'universo, non restare lontano, vieni e rimani in ciascuno di noi. Vieni, Spirito Santo!
Proposito: Testimonio la speranza donando un sorriso alle persone che incontro e offro la mia preghiera per i bisogni del mondo.
Mese di Maggio 2026

Fioretto: Cercherò di parlare dell'amore di Dio nelle occasioni che mi si presenteranno. Il coraggio e la fede di Maria mi siano di esempio.
Giaculatoria: Maria, Madre di misericordia, prega per noi.

Giovedì 15 Maggio 2026
Il Santo Padre Leone XIV riceve questa mattina in Udienza:
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Alle ore 16.00, all’Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro, avranno luogo le Esequie del Signor Cardinale Emil Paul Tscherrig, Diacono di San Giuseppe in Via Trionfale, Nunzio Apostolico. La Liturgia esequiale sarà celebrata dal Santo Padre Leone XIV, insieme con gli Em.mi Signori Cardinali e gli Ecc.mi Arcivescovi e Vescovi.
Giovedì 15 Maggio 2026
- Il Vescovo Guglielmo partecipa alla Missione Evangelizzatrice Diocesana in una comuntà parrocchiale del territorio diocesano.
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Oggi, 14 Maggio, la Chiesa celebra la festa di San Mattia, Apostolo |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Giovedì 14 Maggio 2026 07:45 |
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Di Mattia si parla nel primo capitolo degli Atti degli apostoli, quando viene chiamato a ricomporre il numero di dodici, sostituendo Giuda Iscariota. Viene scelto con un sorteggio, attraverso il quale la preferenze divina cade su di lui e non sull'altro candidato - tra quelli che erano stati discepoli di Cristo sin dal Battesimo sul Giordano -, Giuseppe, detto Barsabba. Dopo Pentecoste, Mattia inizia a predicare, ma non si hanno più notizie su di lui. La tradizione ha tramandato l'immagine di un uomo anziano con in mano un'alabarda, simbolo del suo martirio. Ma non c'è evidenza storica di morte violenta. Così come non è certo che sia morto a Gerusalemme e che le reliquie siano state poi portate da sant'Elena, madre dell'imperatore Costantino, a Treviri, dove sono venerate.
Dagli Atti degli Apostoli 1,15-17.20-26
La sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli.
Rit. Il Signore lo ha fatto sedere tra i prìncipi del suo popolo. dal salmo 112
Dal Vangelo secondo Giovanni 15, 9-17
Non vi chiamo più servi, ma vi ho chiamato amici.
Mattia, l'apostolo di recupero. Ci racconta Luca che gli undici decisero di sostituire Giuda. Una scelta semplice, quasi romantica: restare in dodici, così come Gesù aveva scelto. E tirano a sorte e la sorte cade su Mattia. Mattia, apostolo di riserva, diventa, improvvisamente ed inaspettatamente, apostolo, uno dei dodici. Ormai è la Chiesa che sceglie, gli apostoli percepiscono il proprio ruolo come un ruolo nuovo, diverso, capace di prendere delle decisioni nel nome del Maestro e Signore. Anche noi, ciascuno di noi, è chiamato da Dio attraverso l'opera della comunità, della Chiesa. Certo magari non veniamo tirati a sorte, ma ciascuno riveste un ruolo, adempie ad una vocazione specifica. Se abbiamo l'impressione di avere vissuto una vita in panchina, di non avere mai avuto l'occasione di manifestare le nostre capacità, la nostra bravura, se gli eventi della vita ci hanno impedito di fiorire, di realizzarci, non temiamo, abbiamo un patrono, Mattia, l'apostolo in panchina. Sia lui a incoraggiarci nel cammino della vita e della fede. È il Signore che ci ha scelto e ci ha costituiti per portare frutto, per dare testimonianza all'amore del Padre.
Il Signore che scruta e conosce il cuore dell'uomo ha affidato ad ognuno una vocazione particolare. Per portarla a compimento, preghiamo insieme dicendo:
Illuminaci con la tua verità, o Signore.
Per i laici che vivono la loro fede in modo attivo e responsabile, perchè affianchino i loro pastori con collaborazione umile e matura. Preghiamo:
Per tutti coloro che ricoprono incarichi pubblici, perchè assolvano al loro compito con imparzialità e spirito di servizio. Preghiamo:
Per coloro che sono chiamati a testimoniare Cristo crocifisso e risorto nella clausura e negli eremi, perchè il loro silenzio sia pieno di Dio e della sua pace. Preghiamo:
Per coloro che sono incapaci di comprendere l'amore e la paternità di Dio, perchè siano liberati dalla paura e scoprano la gioia di sentirsi figli e amici suoi. Preghiamo:
Per coloro che hanno abbandonato il sacerdozio o la vita religiosa, perchè con l'aiuto e la comprensione della comunità cristiana, non perdano la via che li porta a Dio. Preghiamo:
O Dio, che hai voluto aggregare san Mattia al collegio degli Apostoli, per sua intercessione concedi a noi, che abbiamo ricevuto in sorte la tua amicizia, di essere contati nel numero degli eletti.
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LITURGIA DELLE ORE - Volume II
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Prima Lettura
Dagli Atti degli Apostoli (5, 12-32)
Gli Apostoli nella Chiesa primitiva
Seconda Lettura
Dalle «Omelie sugli Atti degli Apostoli» di san Giovanni Crisostomo, vescovo (Om. 3, 1. 2. 3; PG 60, 33-36, 38)
Mostraci, Signore, chi hai designato
Ufficio della festa; Te Deum, antifone proprie al Benedictus e al Magnificat.
Impegno di vita
Oggi sceglierò sempre ciò che mi libera da qualche schiavitù che solo il mio cuore conosce.
INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO
Per i giovani in discernimento: la paura del compito che il Signore vuole affidare loro non impedisca la loro risposta generosa, ma, come san Mattia, aprano il cuore all'azione dello Spirito Santo.
MESSAGGIO DEL GIORNO
Il mondo cambia se io cambio, il mondo si fa nuovo se io divento nuova creatura e mi impegno, anche se altri non lo fanno. Perché la notte comincia con la prima stella, il fiume comincia con la prima goccia d'acqua, l'amore comincia con il primo sguardo. Ermes Ronchi
Mese di Maggio 2025

Fioretto: Amiamoci gli uni gli altri. Queste parole sono una provocazione per me, nel giorno in cui celebriamo la festa dell'apostolo Mattia: quanto più si fanno radicali ed esigenti le richieste del Vangelo, tanto più la mia vita, come quella di Maria, deve essere ben radicata nella risurrezione di Cristo.
Giaculatoria: Maria, Regina degli Apostoli, prega per noi.
Giovedì 14 Maggio 2026
Oggi, a quaranta giorni dalla Pasqua, si celebra in Vaticano la solennità dell'Ascensione del Signore (in Italia trasferita a domenica 17 maggio).
- Alle ore 10,15 il Santo Padre Leone XIV si reca all'Università "La Sapienza" di Roma per incontrare il Corpo docente e gli Studenti.

Giovedì 14 Maggio 2026
- Alle ore 18.30, nella Basilica Cattedrale, il Vescovo Guglielmo presiede la solenne Concelebrazione Eucaristica nella festa di San Mattia Apostolo per l'apertura della Missione Evangelizzatrice Diocesana, presenti tutte le parrocchie della città di Patti.
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Oggi, 13 Maggio, la Chiesa celebra la memoria della Madonna di Fatima |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Mercoledì 13 Maggio 2026 07:46 |
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Celebriamo oggi la memoria liturgica di Nostra Signora del Rosario di Fatima. Sono trascorsi 108 anni da quel 13 maggio del 1917, giorno in cui la “bianca signora” scendendo dal cielo nella Cova di Iria consegnava il suo messaggio all’umanità servendosi di tre bambini: i pastorelli Lucia, Francesco e Jacinta. Il materno e accorato appello della Santa Madre di Dio in terra portoghese è molto chiaro: pregare il Rosario, fare penitenza e vivere senza offendere Dio nostro Signore, "che è già molto offeso". Un messaggio sempre attuale, perché al di là dei segreti e del mistero che racchiude ancora, è radicato totalmente nel Vangelo: conversione, preghiera, penitenza. Che non passi questa memoria senza prendere nelle nostre mani il Santo Rosario, affinché onorando la Madre di Dio nella nostra vita e nelle nostre opere, affrettiamo il trionfo del suo Cuore Immacolato nel mondo intero.
Salve, Madre del Signore, Vergine Maria, Regina del Rosario di Fatima! Benedetta fra tutte le donne, sei l’immagine della Chiesa rivestita di luce pasquale, sei l’onore del nostro popolo, sei il trionfo sul male. Profezia dell’Amore misericordioso del Padre, Maestra dell’Annuncio della Buona Novella del Figlio, Segno del Fuoco ardente dello Spirito Santo, insegnaci, in questa valle di gioie e di dolori, le verità eterne che il Padre rivela ai piccoli. Mostraci la forza del tuo manto protettore. Nel tuo Cuore Immacolato, sii il rifugio dei peccatori e la via che conduce a Dio. Unito/a ai miei fratelli, nella Fede, nella Speranza e nell’Amore, a Te mi affido. Unito/a ai miei fratelli, attraverso di Te, a Dio mi consacro, o Vergine del Rosario di Fatima. E alla fine, avvolto/a dalla Luce che dalle tue mani giunge a noi, darò gloria al Signore per i secoli dei secoli. Amen.
Dagli Atti degli Apostoli 17, 15-22-18, 1
Colui che, senza conoscerlo, voi adorate, io ve lo annuncio. ui che, senza conoscerlo, voi adorate, io ve lo annuncio.
Rit. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. dal salmo 148
Dal Vangelo secondo Giovanni 16, 12-15
Lo Spirito della verità vi guiderà a tutta la verità.

Quando verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera. Esiste una consapevolezza splendida nell'esperienza della Chiesa: quella di possedere la pienezza della verità, Gesù ha detto e dato tutto, ma di non essere in grado di coglierla nella sua interezza. In questi duemila anni di storia la Chiesa, sostenuta dallo Spirito Santo ha cercato di capire la pienezza della verità su Dio, su Gesù, sull'uomo, sul destino del cosmo. Non sempre c'è riuscita, non sempre è stato semplice, ma il Signore, davvero, l'ha sostenuta. Come cristiani, crediamo che quando la Chiesa si raduna solennemente intorno al Papa e i successori degli apostoli esprimono una certezza possiamo appoggiarci a quella verità in maniera assoluta. È ciò che chiamiamo "dogma", cioè verità acquisita per sempre; è un dono che anche Pietro, quando parla nella consapevolezza di essere il custode del vangelo e della rivelazione, può manifestare. Certo, la strada da fare è ancora molta e ciò permette alla comunità cristiana, sostenuta dallo Spirito di restare con il cuore e la mente aperti a ciò che ancora dobbiamo scoprire dell'immenso dono che abbiamo ricevuto. Lungo il cammino della storia, in attesa del ritorno del nostro Salvatore, assistiti dallo Spirito, possiamo davvero fare esperienza di Regno e ricevere sufficiente luce per restare fedeli al messaggio del Rabbì Gesù.
Rivolgiamo la nostra preghiera a Cristo, che nel cuore immacolato di Maria ci ha dato una sorgente di luce e di speranza nel nostro quotidiano cammino, dicendo insieme:
Ascoltaci, o Signore.
Perchè la Vergine ci dia il gusto della Parola di Dio, perchè attraverso la lettura e la meditazione dei testi sacri incontriamo Cristo e il suo amore. Preghiamo:
Perchè la Vergine preservi l'umanità dalla paura e dalla violenza e conceda la pace al cuore di ogni uomo. Preghiamo:
Perchè la Madonna ci aiuti ad essere uomini e donne disponibili verso le necessità dei fedeli, capaci di autentico affetto e attenzione verso gli altri. Preghiamo:
Per le coppie in difficoltà: con l'aiuto della Vergine ritrovino la concordia e il dialogo e sappiano nutrirli con la preghiera e i sacramenti. Preghiamo:
Perchè, sull'esempio di Maria, anche noi portiamo Gesù nel nostro cuore, per annunciarlo con la vita a tutti coloro che incontriamo. Preghiamo:
O Dio, tu hai voluto che Maria, Madre del tuo Figlio, fosse anche nostra Madre; fa' che perseverando nella penitenza e nella preghiera per la salvezza del mondo, ci adoperiamo con tutte le forze per la crescita del regno di Cristo. Amen.
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LITURGIA DELLE ORE - Volume II
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Prima Lettura
Dalla prima lettera di san Giovanni, apostolo (2, 18-29)
L'anticristo
Seconda Lettura
Dai «Discorsi» di sant'Efrem Siro, diacono (Sermo 3 de diversis: Opera omnia, III syr. et lat., Romae 1743, 607)
Maria sola comprende in sé Colui che tutto il mondo non può contenere
Mercoledì della II settimana, ufficio della memoria dal Comune della B.V. Maria e dal Supplemento della Liturgia delle Ore (pag. 33)
Impegno di vita
Oggi, nella mia pausa contemplativa, inizierò ad esercitarmi a “vedere con il cuore”, iniziando da quelle persone con cui vivo gomito a gomito e di cui conosco i limiti.
INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO
Perchè lo Spirito Santo aiuti la nostra intelligenza a discernere il senso degli eventi, anche i più oscuri, mostrandoli ordinati a Cristo e alla nostra salvezza.
MESSAGGIO DEL GIORNO
Non credere alla possibilità di una pace permanente vuol dire non credere alla santità della natura umana. Gandhi
Mese di Maggio 2026
Fioretto: La preghiera al mattino e alla sera, prima e dopo i pasti, una visita a Gesù e a Maria saranno l'impegno di ogni giorno.
Giaculatoria: Nostra Signora di Fatima, prega per noi.

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