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IN CAMMINO augura a tutti Buon Ferragosto nella festa dell'Assunta |
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Scritto da Redazione
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Sabato 15 Agosto 2026 06:56 |
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La redazione de IN CAMMINO augura a tutti i suoi affezionati lettori e visitatori online un Buon Ferragosto 2026. La giornata di oggi sia per voi tutti un momento di pace e serenità nel ricordo della solennità di Maria Assunta in cielo in anima e corpo.
L'Assunzione di Maria al cielo è la grande festa, che dà un senso, anche se non lo vogliamo, al momento di festa, di riposo e di quanto altro chiamiamo ferragosto. Il ferragosto, passati gli anni bui della pandemia, raggiunge tutti e sa come cambiare il volto delle nostre città e, se vogliamo della nostra vita feriale, cercando di darle un volto diverso, di gioia, purtroppo a volte smodata, che va oltre i confini del lecito e della dignità. Non è così che si fa festa.
La vera gioia non può essere delegata al chiasso senz'anima, alle manifestazioni, che a volte bandiscono ogni moralità, quasi esaltando la trasgressione, che è stravolgimento dei valori dell'uomo e dell'umanità. All'interno di questo momento di riposo e di festa, che rompe con la monotonia della vita, diventata ancora più triste per la crisi economica che genera insicurezza in tanti, la Chiesa pone una grande solennità che è l'annuncio di cosa ci aspetta dopo il nostro cammino di vita: una vita, che non dovrebbe essere una costruzione della casa sulla sabbia, come direbbe Gesù, ma sulla roccia; una vita protesa oltre i confini di "questo breve momento", per sconfinare nell'eternità, da cui siamo venuti ed a cui dobbiamo tornare con le carte in regola, davanti a Chi ci ha fatto dono della vita stessa, Dio. Siamo stati creati per amore, dobbiamo vivere per l'Amore, volando alto, senza fermarci alle cose che non sanno cosa sia l'eternità.
La festa di Maria Assunta in Cielo è il richiamo alla vita eterna, alla vera ragione della nostra faticosa esistenza. Così l'Assunzione ci obbliga con suadente invito a verificare se la via che ciascuno di noi percorre, è rivolta verso il sommo traguardo e a rettificarla decisamente verso di esso. Maria allora ci chiami. Maria ci dia la fede nel Paradiso e la speranza di raggiungerlo. Maria ci aiuti a camminare per la via di quell'amore che a quel beato termine conduce. Maria ci insegni ad operare con bravura e con dedizione, sì, nella cura delle cose di questo mondo, che ci danno il programma dei nostri immediati doveri, ma Maria ci dia insieme la sapienza e la povertà di spirito, che tengano liberi i nostri cuori e agili i nostri animi per la ricerca dei beni eterni. Buona festa! |
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Patti: mercoledì 12 agosto interruzione temporanea dell'erogazione idrica |
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Scritto da Redazione
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Martedì 11 Agosto 2026 18:23 |
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 Si informa la cittadinanza che, per un controllo tecnico sull'acquedotto, domani, mercoledì 12 agosto, verrà sospesa l’erogazione idrica a partire dalle ore 6:00 fino al termine dei lavori.
Zone interessate:
Centro storico;
Via Trieste;
Via Gorizia;
Via Mazzini;
Via San Nicola La Mendola;
Via Kennedy;
Via Agliastri;
Via San Nicola La Mendola;
Via Mustazzo;
via Roccone e zone limitrofe.
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A dieci anni dalla scomparsa del Vescovo Francesco Sgalambro, sostenitore e benefattore del nostro giornale |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Martedì 11 Agosto 2026 09:30 |
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 Sono tracorsi dieci anni dalla scomparsa di mons. Francesco Sgalambro, Vescovo emerito di Cefalù che, con i suoi consigli e la sua generosità, ha contribuito alla promozione del nostro giornale; mons. Sgalambro si addormentava nel Signore nella sua abitazione di Messina la mattina dell'11 Agosto 2016, memoria di Santa Chiara d'Assisi.
Dal primo incontro, avvenuto il 5 Aprile 1986, nella sua casa al quartiere Annunziata di Messina, la mattina del giorno della sua ordinazione episcopale, l'amicizia con mons. Sgalambro si era rinsaldata sempre più. Gli avevo fatto visita, l'ultima volta, la mattina del 29 luglio 2016 (le mie visite erano frequenti) e mi era apparso un po' stanco, ma sempre con il sorriso sulle labbra e lo sguardo amorevole e paterno. Sabato 6 agosto 2016, ci eravamo sentiti al telefono, e la nostra conversazione era andata agli anni trascorsi a Cefalù quando, il 6 agosto, mi invitava ai festeggiamenti in onore del Santissimo Salvatore e partecipavo al Pontificale, da lui presieduto nel duomo normanno, al pranzo con il clero e alla processione serale. Mi invitò anche il pomeriggio di sabato 31 ottobre 2009 quando presiedette nel Duomo di Cefalù, sotto lo sguardo benedicente del "Cristo Pantocratore", l'ultima Concelebrazione di saluto alla diocesi. Ritiratosi nella sua abitazione messinese, ci vedevamo ogni mese quando mi recavo a trovarlo e gli consegnavo, puntualmente, la copia de "In Cammino" che lui apprezzava e stimava, complimentandosi sia per i contenuti che per la grafica accattivante.
Alla fine del 2014 mons. Sgalambro fu visitato dalla sofferenza, ed ha vissuto questo tempo della prova, il tempo del limite di ogni creatura, come un tempo nel quale impariamo che siamo immagine di Dio. Fino alla fine sono rimasto profondamente edificato, percependo nel Vescovo Francesco una risorsa e una forza che lo faceva essere testimone privilegiato della passione del Signore.
Mons. Giuseppe Marciante Vescovo di Cefalù,in occasione del Discorso alla Città di Cefalù il 6 agosto scorso, al termine della processione del Santissimo Salvatore, lo ha ricordato con queste parole:
"Rivolgo un ricordo particolare e una preghiera colma di affetto al mio venerato predecessore Mons. Francesco Sgalambro, 72° Vescovo di Cefalù dal 2000 al 2009, le cui spoglie mortali riposano nella cripta della nostra Basilica. Lo ricordo in modo particolare per la sua devozione a Santa Chiara. Infatti, l'11 agosto ricorreranno i dieci anni dal suo transito al cielo. In modo speciale vorrei ricordare Mons. Sgalambro per la sua carità silenziosa. Ha fatto tanta carità alla nostra città, ma l'ha fatta nel silenzio; senza suonare trombe o battere tamburi. L'ha fatto con discrezione, nel silenzio, e senza che nessuno se ne accorgesse. Gli siamo grati per questa sua grande generosità. Della sua presenza in mezzo a noi richiamo oggi davanti a tutta la città, con profonda gratitudine, lo zelo pastorale instancabile, le benedizioni per il bene di questo territorio e, soprattutto, la sua straordinaria e luminosa mitezza e umiltà: un'eredità spirituale e morale che appartiene all'intera comunità diocesana. Egli, che su questa terra ha contemplato con fede viva il volto del Cristo trasfigurato, sono certo che oggi ne contempla la bellezza eterna".
Arrivederci in Paradiso, caro Vescovo Francesco e grazie per il bene che hai voluto a me e al giornale "In Cammino".
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Patti: Curia Vescovile chiusa dal 10 al 23 Agosto |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Lunedì 10 Agosto 2026 09:44 |
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Gli uffici della Curia Vescovile di Patti rimangono chiusi per la pausa estiva da lunedì 10 a lunedì 23 Agosto.
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Patti: oggi la carissima Tonina Merlo avrebbe compiuto 58 anni |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Sabato 08 Agosto 2026 10:25 |
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Celebrare il compleanno di una persona cara che è tornata alla casa del Padre non significa fermarsi al rimpianto, ma trasformare il ricordo in un atto di comunione, gratitudine e speranza cristiana nella vita eterna.Il significato del ricordoLa nascita al cielo: Nel giorno in cui ricordiamo il 58° compleanno terreno della carissima Tonina Merlo (era l'8 agosto 1968), scomparsa improvvisamente il 25 gennaio scorso, la fede ci ricorda che la vera nascita è il "dies natalis", il passaggio alla vita piena in Dio. L'affetto e l'amore non muoiono con la morte del corpo; continuano nel Corpo mistico di Cristo che unisce la Chiesa terrena e quella celeste. Oggi, 8 agosto, è l'occasione per ringraziare Dio per il tempo donato insieme e per il bene che Tonina ha seminato nella vita di quanti l'hanno conosciuta. Ricordare i giorni passati, i gesti di amore e la storia condivisa, affidando alla misericordia infinita di Dio anche le fatiche o le mancanze umane. La morte non è la fine di tutto, ma una trasformazione. Come recita la liturgia, "ai tuoi fedeli, Signore, la vita non è tolta ma trasformata". La preghiera di suffragio in questo giorno è il regalo più bello che possiamo fare a Tonina: un abbraccio spirituale che supera la soglia dell'invisibile. La figlia Cristina, con il papà Salvatore Laquidara, la mamma Pina Florulli, le sorelle Ketty e Laura e tutti i parenti e gli amici, raccomandano la cara Tonina alla preghiera di quanti l'hanno conosciuta e le hanno voluto bene. |
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