NOTIZIE DI ATTUALITA'
Oggi, 14 Febbraio, la Chiesa celebra la festa dei Santi Cirillo e Metodio, Patroni d'Europa PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Sabato 14 Febbraio 2026 07:13

Cirillo e Metodio, fratelli nel sangue e nella fede, nati a Tessalonica (attuale Salonicco, Grecia) all’inizio del sec. IX, evangelizzarono i popoli della Pannonia e della Moravia. Crearono l’alfabeto slavo e tradussero in questa lingua la Scrittura e anche i testi della liturgia latina, per aprire ai nuovi popoli i tesori della parola di Dio e dei Sacramenti. Per questa missione apostolica sostennero prove e sofferenze di ogni genere. Papa Adriano II accreditò la loro opera, confermando la lingua slava per il servizio liturgico. Cirillo morì a Roma il 14 febbraio 869. Giovanni Paolo II con la lettera apostolica "Egregiae virtutis" del 31 dicembre 1980 li ha proclamati, insieme a San Benedetto abate, patroni d'Europa.
 

 

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Prima lettura

Dagli Atti degli Apostoli        13, 46-49

Noi ci rivolgiamo ai pagani.

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Salmo responsoriale

Rit. Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo.           dal salmo 116 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Luca              10, 1-9

La messe è abbondante ma sono pochi gli operai. 

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Meditiamo insieme


Anche se oggi fioccheranno i baci e le carezze, gli innamorati si rassegnino: san Valentino cede volentieri il passo a questi due giganti della fede, fratelli di sangue ed evangelizzatori dell'Est europeo: Cirillo e Metodio; se è bello pensare che un vescovo italiano perso nelle pieghe della storia sia diventato patrono degli innamorati - pare - per quel suo gesto tutto paterno di pagare la dote alle ragazze povere da maritare prima di primavera, è ancora più bello pensare che l'Europa si tenga unita grazie alla predicazione del vangelo. Popoli diversi, con storie diverse, si sono trovati uniti intorno allo stesso vangelo, pur con sensibilità diverse; e a questa unità da ritrovare fa riferimento la festa di oggi, per dire a voce chiara che l'Europa non può essere solo un progetto economico, per quanto efficace, ma un sogno costruito attorno all'uomo secondo i valori del vangelo che hanno permeato le scelte di quasi duemila anni di civiltà. Valori del vangelo che hanno dato origine alle dichiarazioni sui diritti dell'uomo (peraltro spesso negati dalla stessa Chiesa in continua conversione) e attorno ai quali davvero la nuova Europa può riunirsi. Affidiamo a questi santi, che hanno evangelizzato popoli lontani dal vangelo, con grande attenzione alla cultura e al rispetto delle culture - ancora oggi i popoli russi usano l'alfabeto inventato da Cirillo per tradurre la Bibbia - la costruzione della nostra Europa: possiamo riscoprire le radici comuni che hanno reso grande la nostra civiltà.

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Preghiamo insieme

I santi Cirillo e Metodio sono stati mirabili messaggeri di pace, di bene e di salvezza presso i popoli slavi. Con la loro intercessione, preghiamo Dio Padre perchè aiuti la Chiesa a farsi tutta a tutti. Diciamo insieme: Riunisci il tuo popolo, Signore.

Per la santa Chiesa: santifichi il mondo con l'efficacia della tua grazia. Preghiamo:

Per le nazioni dell'Europa: trovino nella fede in Dio e nei valori umani il sostegno all'unità e alla concordia. Preghiamo:

Per gli operatori della cultura: diffondiamo con forza e convinzione il bene presente in ogni popolo. Preghiamo:

Per i cristiani: si impegnino attivamente per cancellare le divisioni tra le Chiese. Preghiamo:

Per i popoli slavi: il loro profondo senso religioso li aiuti a sopportare le attuali difficoltà. Preghiamo:

Per i governanti: impegnino la loro opera per la libertà, la giustizia e la pace. Preghiamo:

Per noi che partecipiamo all'Eucaristia: il Cristo centro dell'universo ci liberi da ogni divisione e discordia. Preghiamo:

O Padre, nei santi Cirillo e Metodio ci doni un modello e un invito alla missione; degnati ora di ascoltare queste nostre preghiere, perchè la Chiesa sappia sempre servirsi delle parole degli uomini per diffondere la tua Parola. Per Cristo nostro Signore. Amen.

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LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dalla lettera a Tito di san Paolo, apostolo   (1, 7-11; 2, 1-8)

La dottrina dell’Apostolo sulle doti e i compiti del vescovo

Seconda Lettura

Dalla «Vita» in lingua slava di Costantino   (Cap. 18; Denkshriften der kaiserl. Akademie der Wissenschaften, 19, Vienna 1870, p. 246)

Fa' crescere la tua Chiesa e raccogli tutti nell'unità

Ufficio della festa (fino all'Ora Nona) con parti proprie (vedi supplemento della Liturgia delle Ore, 2003, pag. 13). Te Deum. All'Ora media antifone e salmi del sabato della I settimana. Primi Vespri della VI Domenica del tempo ordinario, antifona al Magnificat anno A.

 

Impegno di vita

Sull'esempio dei santi Cirillo e Metodio, cercherò di conoscere a fondo la realtà in cui vivo, la sua cultura, le sue caratteristiche, per calare in essa il Vangelo e la mia testimonianza.
   

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO  

O Santi Cirillo e Metodio, che, con sincero spirito di fraternità, avete avvicinato i popoli diversi per portare a tutti il messaggio di amore universale predicato da Cristo: fate che i popoli del Continente Europeo, consapevoli del loro comune patrimonio cristiano, vivano nel reciproco rispetto dei giusti diritti e nella solidarietà e siano operatori di pace tra tutte le nazioni del mondo.

MESSAGGIO DEL GIORNO

La mia voce scomparirà, ma la mia parola che è Cristo resterà nei cuori di quanti lo avranno voluto accogliere. Fratelli, custodite questo tesoro. Non è la mia povera parola a seminare speranza e fede; è che io non sono altro che l'umile risuonare di Dio in questo popolo. San Oscar Romero
 
  

 

 

Sabato 14 Febbraio 2026

 

Il Santo Padre Leone XIV riceve questa mattina in Udienza:

- S. E. Mons. Filippo Iannone, O. Carm., Prefetto del Dicastero per i Vescovi;

- S.E. Mons. Franco Coppola, Arcivescovo tit. di Vinda, Nunzio Apostolico in Belgio e Lussemburgo;

- S.E. il Professor Joachim von Braun, Presidente della Pontificia Accademia delle Scienze; con la Reverenda Suor Helen Alford, O.P., Presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali;

- S.E. il Signor José Ulisses Correia e Silva, Primo Ministro di Cabo Verde, con la Consorte, e Seguito;

- S.E. Mons. Jesús Fernández González, Vescovo di Córdoba (Spagna);

- Membri della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia.


 

Sabato 14 Febbraio 2026


- Alle ore 19 il Vescovo Guglielmo, nella Chiesa Madre di Sant'Angelo di Brolo, presiede la Celebrazione Eucaristica con la comunità neocatecumenale.

Oggi, 13 Febbraio, la Chiesa ricorda San Benigno di Todi PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Venerdì 13 Febbraio 2026 07:45

Sono molti i santi di nome Benigno, fra cui tre vescovi, sei martiri, sei monaci, un sacerdote scozzese e un eremita. Il san Benigno ricordato oggi nel Marti­rologio romano nasce a Todi, viene ordinato sacerdote e poi eletto vescovo per la sua rettitudine e bontà. Fu vittima, all'inizio del IV secolo, di una delle tante persecuzioni degli imperatori romani contro i cristiani: martirio che seppe affrontare con grande forza d'animo. Il suo corpo, raccolto da mani pietose, ebbe sepoltura lungo la strada che da Todi conduceva al Vicus Martis, in una località che prese il suo nome e dove più tardi sorse un monastero benedettino. Da oltre un secolo le sue reliquie sono venerate nella chiesa di San Silvestro a Todi.

 

 

 

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Prima lettura

Dal primo libro dei Re   11,29-32; 12,19

Israele si ribellò alla casa di Davide. 

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Salmo responsoriale

Rit. Sono io il Signore, tuo Dio: ascolta popolo mio.           dal salmo 80  

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Marco              7, 31-37

Fa udire i sordi e fa parlare i muti. 

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Meditiamo insieme

Procedendo nel suo itinerario missionario, dopo aver guarito la figlioletta della donna cananea tormentata da uno spirito immondo, Gesù giunge nella Decapoli, l'odierna Giordania, ancora tra i pagani. Anche qui risana un sordomuto. Lo prende in disparte, gli pone le dita nelle orecchie e un po' della sua saliva sulla bocca e sospirando nel desiderio profondo di voler comunicare il dono della vita ad una creatura fagocitata nel suo male oscuro, pronuncia una parola: "Effatà", "apriti". Scrive in proposito san Gregorio Magno: "mettere le dita negli orecchi è aprire per mezzo dei doni dello Spirito Santo la mente del sordo all'obbedienza della fede". In tal senso, c'è una sordità latente in ognuno di noi, che brama l'intervento terapeutico di Gesù. E' quella disobbedienza della fede che fa deragliare su percorsi tortuosi di peccato o per lo meno di inautenticità. Un atteggiamento questo che attecchisce lì dove la superficialità è di casa, compagna dell'orgoglio e nemica del silenzio. Ecco perché alcuni autori spirituali sostengono che Gesù chiami in disparte il sordomuto per strapparlo alla dispersione alienante della folla curiosa. In quest'uomo c'è infatti una dimensione dell'essere che deve poter riemergere in tutta verità a partire da un contatto intimo e profondo con Lui, tessuto in un silenzio che tocchi il cuore e riattivi la facoltà di udire e di parlare. Udire la Parola che salva e glorificare Dio nell'annunzio delle sue meraviglie.  

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Preghiamo insieme



Il Signore ci libera dal peccato e ci dà la facoltà di lodarlo e di ringraziarlo. Con il cuore e le labbra preghiamolo, dicendo: Ascoltaci, o Signore.

Perché il popolo cristiano, in forza del sacramento del battesimo, eserciti il sacerdozio profetico e regale in ogni azione, per condurre tutte le cose a Dio. Preghiamo:

erché nella nostra società ogni uomo sia ascoltato, rispettato e amato come unico e irripetibile dono di Dio per il bene di tutti. Preghiamo:

Perché coloro che bestemmiano il nome del Signore comprendano la violenza delle loro parole e riscoprano l'amore di figli verso il Padre. Preghiamo:

Perché la rinuncia al male, promessa nel nostro battesimo, divenga l'impegno quotidiano della nostra vita. Preghiamo:

Perché i genitori di figli handicappati vivano con fede la missione che il Signore ha loro affidato. Preghiamo:


O Signore, che creando il mondo hai fatto bene ogni cosa, fà che non offendiamo mai con il peccato il meraviglioso ordine da te stabilito, ma sappiamo sempre riconoscerlo e rispettarlo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

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LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dalla lettera ai Galati di san Paolo, apostolo   (5, 1-25)

La libertà del cristiano

Seconda Lettura

Dai «Discorsi» di san Leone Magno, papa   (Disc. per il Natale del Signore, 7, 2. 6; PL 54, 217-218. 220-221)

Conosci la dignità della tua natura

Venerdì della I settimana, ufficio della feria del tempo ordinario.

 

Impegno di vita

Oggi cercherò di mantenere orecchi aperti e lingua sciolta per annunciare le meraviglie del Signore.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO  


Perchè la nostra preghiera non sia una forma di egoismo e non si restringa ai nostri personali problemi, ma faccia presente al Signore le necessità di tutti i fratelli, soprattutto dei più emarginati.

 

MESSAGGIO DEL GIORNO

Chi incontra Gesù si riapre alla vita piena. Viene raggiunto dal tocco della salvezza. Apprezza che Dio "ha fatto bene ogni cosa". E ciò diventa una nuova missione: proclamare. Luciano Sanvito


 

 

 

 

Venerdì 13 Febbraio 2026

 

Il Santo Padre Leone XIV riceve questa mattina in Udienza:

- Em.mo Card. Claudio Gugerotti, Prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali;

- La Dott.ssa Cristiane Murray, Vice Direttore della Sala Stampa della Santa Sede;

- Em.mo Card. Lorenzo Baldisseri, Segretario Generale emerito del Sinodo dei Vescovi;

- Carabinieri della Compagnia Roma-San Pietro.

 

 

 

Venerdì 13 Febbraio 2026


- Alle ore 10 il Vescovo Guglielmo, presso il Centro Pastorale “Maria SS. del Tindari”, Seminario estivo di Castell'Umberto, presiede il Ritiro spirituale mensile del Presbiterio diocesano; detta la Meditazione sul tema: «Testimoni della forza rinnovatrice del Vangelo» S.E. Mons. Daniele Libanori, Vescovo assessore per la Vita Consacrata, che in questi giorni ha predicato il secondo turno degli Esercizi spirituali ai sacerdoti della diocesi.

Oggi, 12 Febbraio, la Chiesa ricorda i Santi Martiri di Abitene PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Giovedì 12 Febbraio 2026 07:35

Nel gran numero di martiri uccisi per la fede cristiana nell’Africa Settentrionale di 1700 anni fa, si annoverano anche 49 martiri cristiani di Abitina, comunità dell’Africa Proconsolare (Cartagine), dei quali ben 19 donne.
Dagli ‘Atti’ che furono anche ampliati da redattori non veritieri, si sa che al tempo dell’imperatore Diocleziano (243-313) il quale aveva emanato dei decreti restrittivi e poi di persecuzione vera e propria contro i cristiani, il vescovo Fundano della comunità di Abitina, aveva consegnato i libri sacri alle autorità locali, secondo gli ordini dell’imperatore.
Forse per questo gesto di accondiscendenza, i fedeli preferivano seguire il prete Saturnino nelle celebrazioni, nonostante il divieto ai cristiani di fare riunioni. Queste assemblee si effettuavano nella casa di un cristiano di nome Felice, oppure in quella del lettore Emerito, a loro si aggregavano alcuni cristiani fuggiti da Cartagine. Mentre una domenica celebravano l’Eucaristia, furono scoperti e condotti come prigionieri presso il tribunale della città; i magistrati ascoltata la loro confessione di essere cristiani e trovandoli colpevoli di riunione proibita dalle leggi, li inviarono a Cartagine presso il proconsole Anulino, perché non competenti per un processo.
Secondo s. Agostino, gli interrogatori davanti Anulino si svolsero il 12 febbraio 304, tutti furono fermi nell’affermare di essere cristiani e pertanto “non si può vivere senza celebrare il giorno del Signore” (domenica).
  

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Prima lettura

Dal primo libro dei Re   11, 4-13

Poiché non hai osservato la mia alleanza ti strapperò via il regno; ma una tribù la darò a tuo figlio, per amore di Davide.

 

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Salmo responsoriale

Rit. Ricòrdati di noi, Signore, per amore del tuo popolo.           dal salmo 105  

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Marco              7, 24-30

I cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli. 

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Meditiamo insieme

Il racconto della guarigione della figlia della donna pagana è presente anche in Matteo ma qui, in Marco, ci sono meno particolari. Stupisce, però, l'insistenza che fa Marco sulla totale estraneità di questa donna dalla tradizione biblica: l'evento avviene a Tiro, quindi fuori dai confini di Israele, questa donna è siro-fenicia (due popoli storicamente nemici di Israele!) e parla pure in greco! In Israele la purezza e la santità erano inversamente proporzionali alla distanza dal tempio di Gerusalemme: già i galilei erano visti con sospetto, figuriamoci questa donna! Eppure Gesù la incoraggia e accetta la sua fede superstiziosa e superficiale: se il banchetto del Padre è rivolto anzitutto ai figli di Israele, anche i cagnolini possono sfamarsi delle briciole che cadono dalla mensa. Lasciamo a Dio giudicare il cuore delle persone, di coloro che, ancora oggi, consideriamo "lontani" solo perché non hanno fatto la nostra esperienza di fede. Non esistono "stranieri" agli occhi di Dio ma ogni uomo che cerca in sé risposta e consolazione può incrociare misteriosamente lo sguardo del Signore. Lasciamo a Dio il giudizio e siamo disponibili verso ogni uomo che oggi incontreremo!  

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Preghiamo insieme



Dio Padre vuole che ogni uomo goda dei frutti della redenzione e sia liberato dal male. Consapevoli di questo disegno di amore, diciamo: Liberaci dal male, Signore.

Tu, Signore, hai creato l'uomo e la donna per la gioia dell'unione e la fecondità della famiglia umana: nella tua tenerezza conserva sempre vivo nelle nostre famiglie il dono dell'amore. Preghiamo:

Tu, Signore, hai saputo apprezzare e premiare la fede dei pagani: rendi la nostra società aperta e disponibile a valorizzare il bene, ovunque si trovi. Preghiamo:

Tu, Signore, hai compassione di tutti, specialmente dei più deboli: fà incontrare, a chi è cresciuto senza l'affetto della famiglia, persone serene ed affettuose. Preghiamo:

Tu, Signore, sei la verità che invita a respingere la menzogna e l'idolatria: dona al tuo popolo di individuare, tra le tante proposte, ciò che giova alla vera fede. Preghiamo:

Tu, Signore, sei perdono che invita a continuare la conversione. Non permettere che rimaniamo schiavi del peccato ed esclusi dalle promesse che hai fatto a coloro che ti sono fedeli. Preghiamo:

O Dio, creatore e Padre, che hai voluto rendere l'uomo partecipe della sovrabbondanza della tua vita divina, ascolta la nostra preghiera e fà che le nostre famiglie e comunità siano un riflesso della tua vita trinitaria. Per Cristo nostro Signore. Amen.

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LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dalla lettera ai Galati di san Paolo, apostolo   (4, 8-31)

L’eredità divina e la liberta della nuova alleanza

Seconda Lettura

Dal «Commento alla Lettera ai Galati» di sant'Agostino, vescovo
 
(Nn. 37. 38; PL 35, 2131-2132)

Cristo sia formato in voi

Giovedì della I settimana, ufficio della feria del tempo ordinario. 

 

Impegno di vita

Oggi chiedo al Signore di avere pietà di me e di insegnarmi a pregare. Scoprendo la vastità del cuore di Dio, come direbbe san Paolo, diventerò capace di fare ogni cosa grazie alla forza interiore che mi proviene dal Signore.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO 

 

Perchè tutti riconoscano il Signore come Creatore e Padre, vivendo nel rispetto delle sue leggi e nell'amore reciproco.

 

 

MESSAGGIO DEL GIORNO

Si era esposta al rischio di fare una brutta figura ma ha insistito, e dal paganesimo e dall'idolatria ha trovato la salute per sua figlia e per lei ha trovato il Dio vivente. Questo è il cammino di una persona di buona volontà, che cerca Dio e lo trova. Il Signore la benedice. Quanta gente fa questo cammino e il Signore l'aspetta! Ma è lo stesso Spirito Santo che li porta avanti per fare questo cammino. Ogni giorno nella Chiesa del Signore ci sono persone che fanno questo cammino, silenziosamente, per trovare il Signore, perché si lasciano portare avanti dallo Spirito Santo. Papa Francesco

 

  

 

 

Giovedì 12 Febbraio 2026

 

Il Santo Padre Leone XIV riceve questa mattina in Udienza:

- S.E. Mons. Giordano Piccinotti, S.D.B., Arcivescovo tit. di Gradisca, Presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica;

- Padre Wojciech Giertych, O.P., Teologo della Casa Pontificia;

- S.E. Mons. Giovanni Pietro Dal Toso, Arcivescov tit. di Foraziana, Nunzio Apostolico in Giordania e in Cipro;

- S.E. Mons. Maurizio Bravi, Arcivescovo tit. di Tolentino, Nunzio Apostolico in Papua Nuova Guinea e nelle Isole Salomone;

- Monsignor Fernando Chica Arellano, Osservatore Permanente presso Organizzazioni e Organismi delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (F.A.O., I.F.A.D., P.A.M.);

- Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, Arcivescovo Maggiore di Kyiv-Halyč (Ucraina);

- Il Signor Noel Díaz, Fondatore di “El Sembrador Nueva Evangelización” (ESNE).

 


 

Giovedì 12 Febbraio 2026


- Alle ore 10 nella chiesa parrocchiale Sant’Antonio di Padova a Monterosso Etneo (diocesi di Acireale) funerali di S. E. Mons. Alfio Rapisarda, Arcivescovo titolare di Canne e Nunzio apostolico emerito del Portogallo, deceduto ieri mattina ad Aci Sant'Antonio. «Nel suo ministero mons. Rapisarda ha svolto con dedizione e discrezione il delicato compito di accompagnare le comunità ecclesiali e promuovere relazioni di dialogo e collaborazione con le autorità civili. La sua presenza è stata per tutti noi testimonianza di servizio fedele e di autentico spirito ecclesiale. Lo affidiamo alla misericordia del Signore, certi per il bene seminato nel silenzio e nella responsabilità».

- Il Vescovo Guglielmo, insieme ad un gruppo di Sacerdoti, presso il Centro Pastorale “Maria SS. del Tindari”, Seminario estivo di Castell'Umberto, partecipa al secondo turno degli Esercizi Spirituali del Presbiterio sul tema: «Testimoni della forza rinnovatrice del Vangelo» guidati da S.E. Mons. Daniele Libanori, Vescovo assessore per la Vita Consacrata che guiderà domani, venerdì 13 febbraio, nella stessa sede, il Ritiro Spirituale mensile del presbiterio diocesano.

Oggi, 11 Febbraio, la Chiesa celebra la memoria della Madonna di Lourdes e Giornata Mondiale del Malato PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Mercoledì 11 Febbraio 2026 07:15

Solo da quattro anni Pio IX aveva additato alla Chiesa il segno luminoso della potenza salvatrice accordata dal Padre al Redentore: Maria, sua Madre, ripiena di Spirito Santo, totalmente preservata dal peccato, è Immacolata. L’11 febbraio 1858, Maria si manifestò come « l’Immacolata » a Bernardetta Soubirous nella grotta di Massabielle negli alti Pirenei, per ben 18 volte fino al 16 luglio. Il perenne «miracolo» di Lourdes è l’Eucaristia. Al di là del « fenomeno » religioso rimangono gli effetti del messaggio fondamentale del Vangelo, richiamato con forza da Maria: la «conversione», e del grande gesto di Cristo: dare il proprio corpo e il proprio sangue» per la salvezza degli uomini. L’accettazione gioiosa della sofferenza insieme con Cristo da parte degli ammalati, la dedizione ammirevole di tanti giovani ai poveri e ai sofferenti, il «clima» ininterrotto di intensa preghiera, a Lourdes, non sono comprensibili se non alla luce della Messa che nella «cittadella di Maria» è al primo posto, sempre. E Cristo nell’Eucaristia passa benedicente fra i malati, annunciatore e realizzatore di una salvezza più profonda.

Oggi si celebra la XXXIV Giornata Mondiale del Malato sul tema: «La compassione del samaritano: amare portando il dolore dell'altro». La XXXIV Giornata Mondiale del Malato oggi sarà celebrata solennemente a Chiclayo, in Perù, diocesi guidata dall'allora mons. Robert Prevost dal 2015 al 2022. Per questa circostanza il Papa ha voluto riproporre l’immagine del buon samaritano, sempre attuale e necessaria per riscoprire la bellezza della carità e la dimensione sociale della compassione, per porre l’attenzione sui bisognosi e sui sofferenti, come sono i malati.

 

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Prima lettura

Dal primo libro dei Re   10, 1-10

La regina di Saba vide tutta la sapienza di Salomone. 

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Salmo responsoriale

Rit. La bocca del giusto medita la sapienza.           dal salmo 36  

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Marco              7, 14-23

Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo. 

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Meditiamo insieme

Gesù contesta l'interpretazione restrittiva della Legge che fanno i farisei. Contesta il fatto di mettere sullo stesso piano le norme che derivano dall'alleanza da tanti piccoli precetti osservati con scrupolo. L'idea dei farisei era che osservando tutte le prescrizioni (!) si era graditi al cospetto di Dio. Gesù, invece, ci ricorda che a Dio siamo graditi sempre, con o senza osservanza delle Leggi e che, eventualmente, le norme servono a farci vivere meglio, non a meritarci Dio che è gratis. Quelle che regolano la purità rituale, ad esempio, vengono ricondotte al loro significato profondo di regole di igiene alimentare, senza far diventare matte le persone. Ma, si sa, fatichiamo ad imparare e se le Leggi dell'Antico Testamento sono finite in soffitta, noi cattolici siamo stati bravi a ricreare tante piccole norme per sentirci la coscienza a posto. L'amore non è anarchico, si assume delle responsabilità, certo, e la fedeltà si manifesta anche nell'osservanza di alcune regole. Ma tutto e sempre nell'orizzonte di una manifestazione d'amore e non nell'illusione di metterci "in regola" davanti a Dio! Dio ci chiede di essere dei figli adulti e responsabilmente liberi, non dei fantocci!  

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Preghiamo insieme


Maria è stata preservata da Dio da ogni peccato. Rivolgiamo la nostra speranza a Dio nostro Padre, origine di ogni santità, che vuole la nostra salvezza. Diciamo insieme: Piena di grazia. prega per noi!

La tua Chiesa, Signore, è ancora segnata dal peccato e dalla fragilità umana: rendila capace di trasmettere a tutta l'umanità l'annuncio della misericordia di Dio verso ogni uomo. Preghiamo.

I popoli della terra patiscono ancora le conseguenze del peccato, vivendo nella miseria, nell'ingiustizia e nella violenza: fa' sorgere in tutti il desiderio della pace e del rispetto dei più deboli. Preghiamo.

Uomini e donne spesso si allontanano da te, Signore, vittime del peccato e dell'egoismo: chiamali alla santità e custodiscili nel tuo amore. Preghiamo.

La nostra comunità, Signore, è piccola e fragile: come Maria, rendici capaci di donare al mondo la nostra unica grande ricchezza e forza e la fede in Gesù. Preghiamo.

O Signore, che in Maria hai aperto la strada definitiva per vincere il peccato e la morte, aiutaci ad essere santi e immacolati al tuo cospetto, perché possiamo ricevere in dono la vita eterna. Per Cristo nostro Signore.

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LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dalla lettera ai Galati di san Paolo, apostolo   (3, 15 - 4, 7)

Il compito della legge

Seconda Lettura

Dalla «Lettera» di santa Maria Benardetta Soubirous, vergine   (Lettera a P. Gondrand, a. 1861; cfr. A. Ravier, Le scrits de sante Bernardette, Paris, 1961, pp. 53-59)

Una Signora mi ha parlato

Mercoledì della I settimana, ufficio della memoria dal Comune della B.V. Maria; antifone proprie al Benedictus e al Magnificat.

 

Impegno di vita

Oggi farò di tutto per partecipare alla Messa per gli ammalati che si tiene nella mia città.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO 

 

Perchè coloro che sono malati non si sentano soli ma, offrendo le loro sofferenze, in unione a quelle di Cristo, per la salvezza del mondo, e con l'intercessione della Beata Vergine Maria, possano sperimentare la forza consolatrice dello Spirito.

 

MESSAGGIO DEL GIORNO

Eleviamo la nostra preghiera alla Beata Vergine Maria, Salute dei malati; chiediamo il suo aiuto per tutti coloro che soffrono, che hanno bisogno di compassione, ascolto e conforto, e supplichiamo la sua intercessione con questa antica preghiera, che veniva recitata in famiglia per coloro che vivono nella malattia e nel dolore: Dolce Madre, non allontanarti, non distogliere da me il tuo sguardo. Vieni con me ovunque e non lasciarmi mai solo. Tu che sempre mi proteggi come mia vera Madre, fa’ che mi benedica il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Papa Leone XIV


  

 

 

 

Mercoledì 11 Febbraio 2026

 Ricorre oggi il 97° anniversario dei Patti Lateranensi e il 42° anniversario dell'Accordo di modificazione del Concordato fra lo Stato italiano e la Chiesa.

 

Alle ore 10 Udienza Generale tenuta dal Santo Padre Leone XIV nell’Aula Paolo VI.

Il Santo Padre Leone XIV riceve questa mattina in Udienza:

- S.E. Mons. Massimiliano Palinuro, Vicario Apostolico di Istanbul (Türkiye); Amministratore Apostolico “sede vacante” dell’Esarcato Apostolico di Costantinopoli

- S.E. Mons. Heinrich Timmerevers, Vescovo di Dresden-Meissen (Repubblica Federale di Germania)

- S.E. Mons. la Signora Teresa Susana Subieta Serrano de Vasquez, Ambasciatore dello Stato Plurinazionale di Bolivia, in visita di congedo

Attività del Santo Padre:

- Omaggio all’Immacolata, alla grotta di Lourdes nei Giardini vaticani. in occasione della Giornata Mondiale dei Malati.

 


 

Mercoledì 11 Febbraio 2026

- Il Vescovo Guglielmo, insieme ad un gruppo di Sacerdoti, presso il Centro Pastorale “Maria SS. del Tindari”, Seminario estivo di Castell'Umberto, partecipa al secondo turno degli Esercizi Spirituali del Presbiterio sul tema: «Testimoni della forza rinnovatrice del Vangelo» guidati da S.E. Mons. Daniele Libanori, Vescovo assessore per la Vita Consacrata che guiderà il 13 febbraio, nella stessa sede, il Ritiro Spirituale mensile del presbiterio diocesano.


- Alle ore 18.30, a Gliaca di Piraino, nella Chiesa Maria SS. di Lourdes, il Vescovo Guglielmo partecipa alla celebrazione della XXXIV Giornata Mondiale del Malato e presiede l'Eucaristia nella festa della Madonna di Lourdes, patrona della comunità, alla presenza dei malati, rappresentanti dell'Unitalsi e associazioni di volontariato.

Oggi, 10 Febbraio, la Chiesa celebra la memoria di Santa Scolastica PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Martedì 10 Febbraio 2026 07:15

Il nome di Scolastica, sorella di Benedetto da Norcia, richiama al femminile gli inizi del monachesimo occidentale, fondato sulla stabilità della vita in comune. Benedetto invita a servire Dio non già "fuggendo dal mondo" verso la solitudine o la penitenza itinerante, ma vivendo in comunità durature e organizzate, e dividendo rigorosamente il proprio tempo fra preghiera, lavoro o studio e riposo. Da giovanissima, Scolastica si è consacrata al Signore col voto di castità. Più tardi, quando già Benedetto vive a Montecassino con i suoi monaci, in un altro monastero della zona lei fa vita comune con un gruppetto di donne consacrate. La Chiesa ricorda Scolastica come santa, ma di lei sappiamo ben poco. L’unico testo quasi contemporaneo che ne parla è il secondo libro dei Dialoghi di papa Gregorio Magno (590-604). Ma i Dialoghi sono soprattutto composizioni esortative, edificanti, che propongono esempi di santità all’imitazione dei fedeli mirando ad appassionare e a commuovere, senza ricercare il dato esatto e la sicura referenza storica. Inoltre, Gregorio parla di lei solo in riferimento a Benedetto, solo all’ombra del grande fratello, padre del monachesimo occidentale.

 

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Prima lettura

Dal primo libro dei Re   8,22-23.27-30

Tu hai detto, Signore: «Lì porrò il mio nome!». Ascolta la supplica del tuo popolo Israele. 

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Salmo responsoriale

Rit. Quanto sono amabili, Signore, le tue dimore.           dal salmo 83  

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Marco              7, 1-13

Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini. 

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Meditiamo insieme

 

Ipocriti, cioè mascherati, dice Gesù ai farisei di ieri e di oggi che filtrano il moscerino e ingoiano il cammello. Ed è proprio l'ipocrisia a snervare il Maestro, molto più di altri atteggiamenti. E in particolare, l'ipocrisia delle persone religiose, di coloro che pensano di essere abbastanza a posto con Dio, e che, dall'alto delle loro fragili sicurezze, si mettono a sindacare sulla fede degli altri. Un vangelo che calza a pennello con l'ultimo giorno di carnevale, giorno in cui indossiamo la maschera per giocare ad essere ciò che non siamo. O, peggio, a indossare una maschera diversa da quella che abitualmente indossiamo. È così faticoso essere se stessi! Faticoso mostrarsi agli altri per come siamo, senza paura, senza falsità. Tutti da noi si aspettano delle cose e allora, per essere accolti, spesso ci atteggiamo e ci sforziamo di piacere agli altri, facendo finta di essere buone mogli, buoni mariti, buoni genitori, buoni figli, buoni amici... ma chi siamo, veramente? Davanti a Dio non abbiamo bisogno di fare come i farisei: è inutile atteggiarci, sforzarci di apparire come non siamo. Almeno Dio ci accoglie per come siamo, anzi, è lui che ci svela a noi stessi!  

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Preghiamo insieme


Siamo stati creati a immagine di Dio e consacrati, attraverso il battesimo, ad essere suo tempio santo. Preghiamo il Signore perché ci aiuti a vivere la nostra appartenenza a lui, cercando sempre il suo volere. Diciamo: Padre nostro e Signore nostro, ascoltaci!

Aiuta, Signore, gli uomini a riconoscerti come creatore e padre, vivendo nel rispetto delle tue leggi e nell'amore reciproco. Preghiamo:

Fa', o Signore, che la Chiesa ti sia sempre fedele, e sappia distinguere il vero messaggio del vangelo dai precetti che vengono dagli uomini. Preghiamo:

Illumina, o Signore, chi non sente il bisogno di conoscerti e di amarti, perché scopra l'ardente desiderio di te che hai messo nel cuore di ogni uomo. Preghiamo:

Guida, o Signore, questa nostra comunità nel suo cammino verso di te, in modo che, nella fedeltà alla tradizione, sia sempre aperta alla novità del tuo Spirito. Preghiamo:

Non permettere, o Signore, che nel nostro cuore si annidino l'ipocrisia e l'arroganza, ma orientaci verso una fede semplice e rispettosa. Preghiamo:

Santifica la tua famiglia, Signore, per l’intercessione e l’esempio di santa Scolastica, e concedi a noi di amarti e servirti con purità di cuore, per sperimentare la gioia della tua amicizia.

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LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dalla lettera ai Galati di san Paolo, apostolo   (2, 11 - 3, 14)

Il Giusto vivrà di fede

Seconda Lettura

Dai «Dialoghi» di san Gregorio Magno, papa   (Lib. 2, 33; PL 66, 194-196)

Potè di più potei colei che più amò

Martedì della I settimana, ufficio della memoria dal Comune delle vergini. Antifone proprie al Benedictus e al Magnificat.

Impegno di vita

Oggi, nella mia pausa contemplativa, mediterò sulla grandezza della mia vocazione umana e rinnoverò l'impegno a lavorare nel cantiere di Dio per edificare me stesso e contribuire all'edificazione dei miei fratelli.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO 

 

Perchè nelle prove della vita sappiamo cogliere la presenza di Dio e accogliere la sua volontà, che sempre ci guida verso il bene.

 

MESSAGGIO DEL GIORNO

Per Dio l'uomo è il "tu" creato. Tra tutte le creature egli è quell'io personale, che può rivolgersi a Dio e chiamarlo per nome. San Giovanni Paolo II

  

 

Martedì 10 Febbraio 2026

 

Giorno di riposo che il Santo Padre Leone XIV trascorre nel Palazzo Barberini a Castel Gandolfo.

 

 


 

Martedì 10 Febbraio 2026


- Il Vescovo Guglielmo conclude la Visita Pastorale nelle Parrocchie San Nicolò di Bari e Sant'Ippolito in Patti; questo il programma odierno:


Ore   9.00: Visita all'Ospedale «Barone Romeo» e alla casa di Comunità Hub;

Ore 12.00: Visita al Corpo Forestale;

Ore 16.00: Visita ad alcuni ammalati della parrocchia di San Nicola;

Ore 18.00: Celebrazione Eucaristica conclusiva nella Chiesa di San Nicola; al termine momento di fraternità.


Da ieri a venerdì 13 febbraio, presso il Centro Pastorale “Maria Santissima del Tindari” di Castell’Umberto si tiene il secondo turno (il primo si è tenuto a novembre) degli Esercizi Spirituali per i presbiteri. Il tema è : "Testimoni della forza rinnovatrice del Vangelo”. A dettare le meditazioni sarà S.E. Monsignor Daniele Libanori, Vescovo assessore per la Vita Consacrata che guiderà il 13 febbraio, nella stessa sede, il Ritiro Spirituale mensile del presbiterio diocesano.  

 

 

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