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Cirillo e Metodio, fratelli nel sangue e nella fede, nati a Tessalonica (attuale Salonicco, Grecia) all’inizio del sec. IX, evangelizzarono i popoli della Pannonia e della Moravia. Crearono l’alfabeto slavo e tradussero in questa lingua la Scrittura e anche i testi della liturgia latina, per aprire ai nuovi popoli i tesori della parola di Dio e dei Sacramenti. Per questa missione apostolica sostennero prove e sofferenze di ogni genere. Papa Adriano II accreditò la loro opera, confermando la lingua slava per il servizio liturgico. Cirillo morì a Roma il 14 febbraio 869. Giovanni Paolo II con la lettera apostolica "Egregiae virtutis" del 31 dicembre 1980 li ha proclamati, insieme a San Benedetto abate, patroni d'Europa.
Dagli Atti degli Apostoli 13, 46-49
Noi ci rivolgiamo ai pagani.
Rit. Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo. dal salmo 116
Dal Vangelo secondo Luca 10, 1-9
La messe è abbondante ma sono pochi gli operai.
Anche se oggi fioccheranno i baci e le carezze, gli innamorati si rassegnino: san Valentino cede volentieri il passo a questi due giganti della fede, fratelli di sangue ed evangelizzatori dell'Est europeo: Cirillo e Metodio; se è bello pensare che un vescovo italiano perso nelle pieghe della storia sia diventato patrono degli innamorati - pare - per quel suo gesto tutto paterno di pagare la dote alle ragazze povere da maritare prima di primavera, è ancora più bello pensare che l'Europa si tenga unita grazie alla predicazione del vangelo. Popoli diversi, con storie diverse, si sono trovati uniti intorno allo stesso vangelo, pur con sensibilità diverse; e a questa unità da ritrovare fa riferimento la festa di oggi, per dire a voce chiara che l'Europa non può essere solo un progetto economico, per quanto efficace, ma un sogno costruito attorno all'uomo secondo i valori del vangelo che hanno permeato le scelte di quasi duemila anni di civiltà. Valori del vangelo che hanno dato origine alle dichiarazioni sui diritti dell'uomo (peraltro spesso negati dalla stessa Chiesa in continua conversione) e attorno ai quali davvero la nuova Europa può riunirsi. Affidiamo a questi santi, che hanno evangelizzato popoli lontani dal vangelo, con grande attenzione alla cultura e al rispetto delle culture - ancora oggi i popoli russi usano l'alfabeto inventato da Cirillo per tradurre la Bibbia - la costruzione della nostra Europa: possiamo riscoprire le radici comuni che hanno reso grande la nostra civiltà.
I santi Cirillo e Metodio sono stati mirabili messaggeri di pace, di bene e di salvezza presso i popoli slavi. Con la loro intercessione, preghiamo Dio Padre perchè aiuti la Chiesa a farsi tutta a tutti. Diciamo insieme: Riunisci il tuo popolo, Signore.
Per la santa Chiesa: santifichi il mondo con l'efficacia della tua grazia. Preghiamo:
Per le nazioni dell'Europa: trovino nella fede in Dio e nei valori umani il sostegno all'unità e alla concordia. Preghiamo:
Per gli operatori della cultura: diffondiamo con forza e convinzione il bene presente in ogni popolo. Preghiamo:
Per i cristiani: si impegnino attivamente per cancellare le divisioni tra le Chiese. Preghiamo:
Per i popoli slavi: il loro profondo senso religioso li aiuti a sopportare le attuali difficoltà. Preghiamo:
Per i governanti: impegnino la loro opera per la libertà, la giustizia e la pace. Preghiamo:
Per noi che partecipiamo all'Eucaristia: il Cristo centro dell'universo ci liberi da ogni divisione e discordia. Preghiamo:
O Padre, nei santi Cirillo e Metodio ci doni un modello e un invito alla missione; degnati ora di ascoltare queste nostre preghiere, perchè la Chiesa sappia sempre servirsi delle parole degli uomini per diffondere la tua Parola. Per Cristo nostro Signore. Amen.
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LITURGIA DELLE ORE - Volume III
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Prima Lettura
Dalla lettera a Tito di san Paolo, apostolo (1, 7-11; 2, 1-8)
La dottrina dell’Apostolo sulle doti e i compiti del vescovo
Seconda Lettura
Dalla «Vita» in lingua slava di Costantino (Cap. 18; Denkshriften der kaiserl. Akademie der Wissenschaften, 19, Vienna 1870, p. 246)
Fa' crescere la tua Chiesa e raccogli tutti nell'unità
Ufficio della festa (fino all'Ora Nona) con parti proprie (vedi supplemento della Liturgia delle Ore, 2003, pag. 13). Te Deum. All'Ora media antifone e salmi del sabato della I settimana. Primi Vespri della VI Domenica del tempo ordinario, antifona al Magnificat anno A.
Impegno di vita
Sull'esempio dei santi Cirillo e Metodio, cercherò di conoscere a fondo la realtà in cui vivo, la sua cultura, le sue caratteristiche, per calare in essa il Vangelo e la mia testimonianza.
INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO
O Santi Cirillo e Metodio, che, con sincero spirito di fraternità, avete avvicinato i popoli diversi per portare a tutti il messaggio di amore universale predicato da Cristo: fate che i popoli del Continente Europeo, consapevoli del loro comune patrimonio cristiano, vivano nel reciproco rispetto dei giusti diritti e nella solidarietà e siano operatori di pace tra tutte le nazioni del mondo.
MESSAGGIO DEL GIORNO
La mia voce scomparirà, ma la mia parola che è Cristo resterà nei cuori di quanti lo avranno voluto accogliere. Fratelli, custodite questo tesoro. Non è la mia povera parola a seminare speranza e fede; è che io non sono altro che l'umile risuonare di Dio in questo popolo. San Oscar Romero
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