NOTIZIE DI CRONACA
Montagnareale: morte dei tre cacciatori, in attesa di nuovi riscontri PDF Stampa
Scritto da Massimo Natoli   
Martedì 10 Febbraio 2026 09:10

Celebrati la scorsa settimana i funerali di Antonio Gatani e di Devis e Giuseppe Pino, i tre cacciatori trovati morti nel sito soprastante contrada Caristia di Montagnareale, quella che viene potrebbe essere decisiva per il prosieguo delle indagini la cui titolarità è del Procuratore della Repubblica di Patti Angelo Cavallo e dei Carabinieri della Compagnia di Patti.

Infatti, mentre proseguono nel laboratorio del Ris di Messina le verifiche sullo Stub, potrebbe essere il momento della celebrazione degli esami balistici. Stub, esito dell’autopsia e delle impronte digitali e dei controlli su armi e munizioni, potranno dare infatti importanti indicazioni agli inquirenti, a beneficio anche dei consulenti nominati per questo scopo.

Al momento c’è una persona indagata di omicidio, che ha dato mandato agli avvocati Filippo Barbera e Tommaso Calderone; anche le famiglie dei tre cacciatori hanno nominato i loro difensori, per la famiglia Pino, c’è l’avvocato Giambattista Grieco.

Riguardo ad altri risvolti, mentre si mantiene il più stretto riserbo su tutta la vicenda, i carabinieri della Compagnia di Patti continuano a presidiare l’area montana del comune di Montagnareale dove sono stati trovati i corpi dei cacciatori. Da qui si evince che, a prescindere dal fatto che si vuole evitare l’arrivo sul posto di persone, gli inquirenti ritengono indispensabile presidiare la zona, nel caso in cui dovessero trovare elementi utili alle indagini.

Aggressioni e violenze ai danni della ex compagna, anche in presenza del figlio piccolo: 25enne di Librizzi ai domiciliari PDF Stampa
Scritto da Massimo Natoli   
Sabato 07 Febbraio 2026 11:45

Agenti della Polizia di Stato, in esecuzione dell’ordinanza emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Patti, su conforme richiesta di quella Procura della Repubblica, hanno tratto in arresto un venticinquenne di Librizzi, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia commesso nei confronti della ex compagna convivente, anche in presenza del figlio minore.

I poliziotti del Commissariato di P.S. di Patti hanno ricostruito diversi episodi di violenze psicologiche e fisiche patite dalla persona offesa durante gli anni di convivenza.

Nonostante le aggressioni subite, che in alcuni casi le avevano anche cagionato dei vistosi ematomi sul volto, temendo un aggravamento della sua condizione, la vittima aveva deciso inizialmente di non ricorrere all’assistenza dei sanitari e di non denunciare il compagno violento.

Tuttavia, a seguito delle recenti minacce dell’ex compagno, che riteneva di poter accedere liberamente all’interno dell’abitazione della donna malgrado la fine del rapporto, la vittima si è rivolta al Commissariato di P.S. di Patti che ha avviatole indagini e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ha tratto in arresto il venticinquenne, sottoponendolo alla misura cautelare degli arresti domiciliari con monitoraggio tramite braccialetto elettronico.

L’attività svolta dagli agenti del Commissariato di Patti, con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti, si inserisce nella più ampia campagna di prevenzione e contrasto ai reati di violenza di genere condotta costantemente dalla Polizia di Stato. In tale ottica, si invitano le vittime dei reati di violenza domestica e stalking a segnalare prontamente questi episodi alla Polizia di Stato, al fine di consentire l’immediata attivazione degli strumenti di indagine e di tutela delle persone offese.

Delitto di Montagnareale: c'è un indagato PDF Stampa
Scritto da Massimo Natoli   
Mercoledì 04 Febbraio 2026 17:30
C’è un quarto uomo nella vicenda dei tre cacciatori ritrovati morti il 28 gennaio scorso nella parte alta di contrada Caristia di Montagnareale; un dato che si evince dal fatto che una persona sarebbe stata iscritta nel registro degli indagati ed ha affidato il proprio mandato agli avvocati Filippo Barbera e Tommaso Calderone.

A questo punto, confermate queste circostanze, le indagini hanno preso una direzione precisa e che dunque il mattino del 28 gennaio scorso, questa persona sarebbe stata presente sui luoghi.

Triplice omicidio a Montagnareale: salme ancora sotto sequestro per prendere le impronte digitali; la svolta potrebbe arrivare dalla balistica PDF Stampa
Scritto da Massimo Natoli   
Martedì 03 Febbraio 2026 10:28
Si infittisce il giallo sulla morte dei tre cacciatori, i cui corpi sono stati ritrovati mercoledì 28 gennaio scorso in un bosco in contrada Caristia a Montagnareale (nella foto da sinistra: Antonio Gatani, 82 anni, residente a Patti, e i fratelli Davis Pino, 26 anni, e Giuseppe Pino, 44 anni, imprenditori edili originari di San Pier Niceto).

Nella giornata di ieri si sarebbero dovuti svolgere i funerali di Antonio Gatani, l’82enne residente a Patti, il più anziano delle tre vittime. Ma la salma non è stata restituita ai familiari per le esequie, già organizzate. Sembra, infatti, che la Procura di Patti abbia stoppato tutto e disposto altri accertamenti sui corpi. Nello specifico si tratterebbe di rilievi dattiloscopici. Accertamento tecnico che potrebbe avere uno scopo ben preciso: incrociare le impronte digitali con le tracce rilevate sulle armi da fuoco o altri elementi rivenuti sui luoghi. Le autopsie, eseguite all’ospedale Papardo di Messina dai medici legali Alessio Asmundo e Giovanni Andò, avrebbero escluso la dinamica dell’omicidio-suicidio, ma resta da chiarire cosa sia accaduto esattamente e se ci possano essere altre persone coinvolte nella vicenda. Secondo l’agenzia di stampa ADN Kronos i tre sarebbero stati trovati a 30 metri di distanza e nessuna delle vittime sarebbe stata colpita alle spalle.

Decisivisi, dunque, potrebbero essere gli accertamenti balistici, affidati al RIS di Messina, e che sono ancora in corso, insieme ad altri accertamenti tecnici e alle indagini tradizionali. La Procura, che indaga a trecentosessanta gradi, avrebbe anche chiesto l’analisi di celle telefoniche e tabulati, per risalire a movimenti e contatti di chi era presente nel bosco di Caristia quella mattina, mentre gli investigatori starebbero continuando a cercare elementi utili nell’area della scena del crimine, ancora presidiata dai carabinieri per evitare contaminazioni.

Sentito a lungo anche un amico di Gatani, con cui era solito andare a caccia. Avrebbe confermato agli inquirenti che quella mattina era partito con l’82enne per andare a caccia, ma che poi si sarebbe allontanato per fare rientro in paese e l’anziano sarebbe rimasto solo. L’uomo non è indagato, secondo l’agenzia di stampa ADN Kronos.

Bocche cucite, ovviamente, da parte di chi indaga, mentre la comunità dei Nebrodi si interroga su quanto accaduto.

Patti: turni festivi delle farmacie nel mese di Febbraio PDF Stampa
Scritto da Redazione   
Lunedì 02 Febbraio 2026 09:55

 

Il turno di apertura domenicale e festivo delle Farmacie di Patti nel mese di  Febbraio 2026 sarà il seguente:
 

Sabato 7 e domenica 8Farmacia Paratore-Martino, via Trieste - tel. 0941.328080;

Sabato 14 e domenica 15: Farmacia Gugliotta, via XX Settembre - tel. 0941.21127;

Sabato 21 e domenica 22: Farmacia Tripodo, lungomare Zuccarello di Patti Marina - tel. 0941.361020;

Sabato 28 e domenica 1 MarzoFarmacia Paratore-Martino, via Trieste - tel. 0941.328080.

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