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Nacque in Germania verso il 1200. Molto giovane venne in Italia per studiare le arti a Padova e forse anche a Bologna e Venezia. Durante il soggiorno nella penisola conobbe i domenicani, dai quali fu inviato a Colonia per la formazione religiosa e per lo studio della teologia. Approdò infine a Parigi dove tenne la cattedra di teologia per tre anni, durante i quali ebbe un allievo d’eccezione: Tommaso d’Aquino. Rimandato dai superiori a Colonia per fondarvi lo studio teologico, portò con sé Tommaso con il quale avviò un progetto molto ambizioso: il commento dell’opera di Dionigi l’Areopagita e degli scritti filosofico naturali di Aristotele. Alberto vedeva il punto d’incontro di questi due autori nella dottrina dell’anima. Posta da Dio nell’oscurità dell’essere umano (Dionigi), secondo Aristotele l’anima si esprime nella conoscenza e negli aspetti pratici dell’esistenza umana. In questo agire complesso e meraviglioso, essa svela la sua origine divina. Alberto dava così avvio all’orientamento mistico nel suo ordine che sarà sviluppato da maestro Eckhart, mentre la ricerca filosofico-teologica verrà proseguita da san Tommaso. Grande studioso delle scienze naturali, Alberto non rifuggì dagli incarichi pastorali. Fu provinciale dell’ordine domenicano per il nord della Germania, per breve tempo vescovo di Ratisbona, partecipò al concilio di Lione. Il «dottore universale» morì il 15 novembre 1280.
Dal libro della Sapienza 18,14-16;19,6-9
Il Mar Rosso divenne una strada senza ostacoli e saltellarono come agnelli esultanti.
Rit. Ricordate le meraviglie che il Signore ha compiuto. dal salmo 104
Dal Vangelo secondo Luca 18, 1-8
Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui.

Il giudice della parabola non è Dio, non scherziamo, ma il mondo insensibile alla legittime richieste della vedova, vedova che è la sposa di Cristo, la Chiesa. Luca scrive il suo vangelo quando le comunità cristiane nascenti sono travolte dalla follia dell'Imperatore che chiede di essere venerato come un Dio, e sono sconfortate e scoraggiate. E Gesù dice a loro e a noi: continuate a pregare, tenete legato il filo che vi unisce all'interiorità. E tanto più il mondo sbraita e si agita tanto più siamo chiamati a dimorare, a insistere, a tenere duro. Siamo chiamati a insistere. Non per convincere Dio, ma per convertire il nostro cuore. Insistere per purificare il nostro cuore e scoprire che Dio non è un giudice, né giusto né ingiusto, ma un padre tenerissimo. Insistere non per cambiare radicalmente le cose, neppure per cambiare noi stessi, ma per vedere nel mondo il cuore di Dio che pulsa. Insistere nella battaglia che, quotidianamente, dobbiamo affrontare, come Mosè che prega per vincere. Viviamo in questo mondo anche se non siamo di questo mondo. Teniamo duro, sempre!
Dio ci ha dato il dono della fede che portiamo in vasi di creta. Chiediamo al Signore di conservare integra la nostra fiducia in lui. Diciamo insieme: In te crediamo: ascoltaci, o Signore.
Per i battezzati: sappiano custodire e maturare la loro fede, la diffondano nel loro ambiente, la difendano e la onorino con il loro esempio. Preghiamo:
Per quanti credono nell'unico Dio: siano gli uomini di preghiera, puri di cuore, operatori di pace. Preghiamo:
Per chi non crede: lo stile della nostra vita l'aiuti ad aprire gli occhi al volto del Padre. Preghiamo:
Per i cristiani che vivono tra i musulmani: sappiano essere presenza umile e dolce di Cristo in seno all'Islam. Preghiamo:
Per la nostra comunità: voglia trasmettere con intelligenza e convinzione la fede che ha ricevuto. Preghiamo:
O Dio, che hai reso grande sant'Alberto, vescovo, nel ricercare l'armonia tra la sapienza umana e la verità rivelata, fa' che illuminati dal suo insegnamento, attraverso il progresso scientifico possiamo crescere nella tua conoscenza e nel tuo amore. Amen.
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LITURGIA DELLE ORE - Volume IV
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Prima Lettura
Dal libro del profeta Daniele (12, 1-13)
Profezia riguardante l'ultimo giorno e la risurrezione
Seconda Lettura
Dal «Commento sul vangelo di Luca» di sant'Alberto Magno, vescovo (22, 19; Opera omnia, Parigi 1890-1899, 23, 672-674)
Pastore e maestro per l'edificazione del corpo di Cristo
Sabato della IV settimana, ufficio della memoria dal Comune dei dottori della Chiesa. (fino all'Ora Nona); Primi Vespri della XXXIII Domenica del tempo ordinario, antifona al Magnificat anno C.
Impegno di vita
Mi impegno a pregare non solo per ricevere una particolare grazia, ma soprattutto per riconoscere Colui che la concede.
INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO
Per la Chiesa: non impedisca come la folla di Gerico di avvicinarsi a Gesù, ma faccia risuonare davanti a lui le grida dei poveri, degli ammalati, di coloro che sono in difficoltà e, sull'esempio di sant'Alberto Magno, testimoni la gioia di vivere per Cristo e non cessi mai di annunciare com forza il Vangelo.
MESSAGGIO DEL GIORNO
Quelli che si credono molto intelligenti si affanneranno a dimostrarti che Dio non esiste. Tu non rispondere loro, ma va a pregare. Lorenzo del Vasto

Sabato 15 Novembre 2025
Il Santo Padre Leone XIV riceve questa mattina in udienza:
- S.E. Mons. Filippo Iannone, Prefetto del Dicastero per i Vescovi;
- S.E. Mons. Pierre Goudreault, Vescovo di Sainte-Anne-de-la-Pocatière (Canada) e Presidente della Conferenza Episcopale del Canada; con S.E. Mons. Richard William Smith, Arcivescovo di Vancouver; e il Reverendo P. Jean Vézina, Segretario Generale della Conferenza Episcopale del Canada;
- S.E. la Signora Despina Poulou, Ambasciatore di Grecia presso la Santa Sede, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali;
- S.E. Mons. Fernando Arêas Rifan, Vescovo tit. di Cedamusa, Amministratore Apostolico dell’Amministrazione Apostolica Personale di São João Maria Vianney (Brasile);
- Il mondo del Cinema.

Sabato 15 Novembre 2025
Il Vescovo Guglielmo inizia la Visita Pastorale nella frazione Landro di Gioiosa Marea con il seguente programma:
Ore 10.00: Visita alle attività produttive;
Ore 16.30: in Chiesa incontro con i ragazzi del catechismo e il comitato dell'Immacolata;
Ore 18.00: Celebrazion e Eucaristica.
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