Nasce "Adesso Patti": il Movimento che dà voce ai cittadini |
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Scritto da Comunicato stampa
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Sabato 10 Aprile 2021 13:30 |
Nasce il movimento Adesso Patti, espressione di quell’impegno che associazioni, società civile e imprese e professionisti pattesi hanno dedicato alla città e che oggi diventa azione politica.
Adesso Patti raccoglie le istanze dei cittadini, le proposte delle associazioni, i progetti dei professionisti. Competenze differenti, esperienze e sensibilità diverse trovano così un unico cantiere nel quale lavorare insieme e puntare ad un obiettivo ambizioso in modo concreto: dare a Patti la possibilità di cambiare volto, costruire un presente che sia veramente diverso, perché solo facendo squadra è possibile realizzare la visione di una città inclusiva e innovativa, una comunità che non si lascia sedurre da inutili individualismi.
Per questo motivo Adesso Patti apre il Programma in Cantiere: uno strumento di partecipazione attiva per restituire ad ogni cittadino la possibilità di far parte di una comunità dinamica, ma attenta e dedita alla cura del territorio e della persona.
Chiunque abbia voglia di partecipare, di condividere un’idea, un progetto, un sogno, sa che adesso sarà possibile farlo. Sui canali social è stato pubblicato un video che vuole essere una presentazione aperta alla cittadinanza, emblema di una comunicazione chiara e trasparente, all’insegna della condivisione e del lavoro di squadra.
Viviamo un tempo incerto. Ma possiamo ancora decidere come cambiare. E il momento è adesso.
«Noi vi mostreremo la nostra visione – afferma il coordinatore del movimento Salvatore Sidoti – ma vogliamo che il nostro programma diventi il vostro programma. Perché per costruire davvero una nuova Patti è necessaria un’azione comune. Vogliamo proporre un nuovo metodo e una nuova idea di politica, nella quale i cittadini devono avere spazio e diventare protagonisti. Adesso tocca a noi, insieme a voi. Adesso Patti».
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Patti: martedì 30 marzo si riunisce il Consiglio comunale |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Venerdì 26 Marzo 2021 09:59 |
Martedì 30 Marzo alle ore 15.30 si terrà la riunione del Consiglio comunale presso la Sala Consiliare di Piazza Scaffidi; in ottemperanza alle disposizioni sul contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, la seduta si terrà a porte chiuse e la riunione verrà trasmessa in diretta streaming sul Canale Youtube “Comune di Patti”. nella riunione saranno discussi i seguenti punti all'ordine del giorno:
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Mozione - Strada a scorrimento veloce Patti-Taormina (su proposta del Presidente del Consiglio);
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Regolamento comunale del nuovo canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria – Approvazione (su proposta del Sindaco);
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Regolamento per l’applicazione del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate - Approvazione (su proposta del Sindaco);
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Variazione al Bilancio di previsione finanziario (su proposta del Sindaco);
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Riconoscimento Debito Fuori Bilancio: pignoramento presso terzi a seguito sentenza del Giudice di Pace di Patti n. 144/14 – Assistito Papa Veronica – Difensore avv. Barbiera Marco (su proposta del Sindaco);
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Utilizzo fondi Recovery Plan e Costituzione cabina di regia (su proposta del Sindaco);
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Interventi economici a seguito dello stato di calamità dichiarato dalla Regione Siciliana dopo gli incendi 30 giugno 3 luglio 2017 - Mozione (su richiesta del Consigliere Tripoli);
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Modifica Regolamento Comunale – Proposta di delibera (su richiesta dei Consiglieri Prinzi + 8);
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Illuminazione Contrada Lupa – Discussione e Mozione (su richiesta dei Consiglieri Prinzi e Di Santo);
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Stato di emergenza strada Contrada S. Paolo – Discussione e Mozione (su richiesta dei Consiglieri Prinzi e Di Santo);
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Completamento lavori messa in sicurezza centro storico via Vescovo Natoli – Discussione e Mozione (su richiesta dei Consiglieri Prinzi e Di Santo).
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Patti: oggi si riunisce il consiglio comunale per discutere la delibera di riequilibrio |
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Scritto da Redazione
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Giovedì 18 Marzo 2021 09:39 |
Oggi alle ore 15 si riunirà il Consiglio comunale di Patti presso la Sala Consiliare di Piazza Scaffidi ed in ottemperanza alle disposizioni sul contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, la seduta si terrà a porte chiuse e la riunione verrà trasmessa in diretta streaming sul Canale Youtube “Comune di Patti”.
Nella predetta riunione saranno trattati i seguenti argomenti:
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Art. 243-Bis, D.Lgs n. 267/2000 – Ricorso alla Procedura di riequilibrio finanziario pluriennale (su proposta del Sindaco);
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Art. 246 del D. Lgs n. 267/2000 e s.m.i. – Dichiarazione di dissesto finanziario del Comune di Patti (su proposta del Sindaco).
L'aspetto politico più importante da comprendere è la posizione dell'opposizione che oggi potrebbe essere costretta a votare favorevolmente il riequilibrio. Nell'attesa di comprendere cosa accadrà, sono diverse le ipotesi che si potrebbero verificare. La prima, che appare alquanto remota, è quella che la minoranza voti favorevolmente il dissesto. La seconda è che si lasci decorrere il termine intimato dal commissario ad acta che porterebbe allo scioglimento dell'assise ed all'approvazione del dissesto da parte del funzionario regionale. La terza, a questo punto, più probabile è che l'opposizione si spacchi ulteriormente e oggi si giunga al voto su pre dissesto.
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Patti: in consiglio la mozione sul mancato risarcimento per i danni causati dagli incendi del 2017 |
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Scritto da Massimo Natoli
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Mercoledì 17 Marzo 2021 15:12 |
Sarà discussa in consiglio comunale a Patti, la mozione presentata dal consigliere comunale Filippo Tripoli, sulle oltre 180 pratiche risarcitorie presentate a seguito della proclamazione dello stato di calamità dopo gli incendi del 2017 e ancora senza nessuna risposta.
Per la conferenza dei capigruppo che, all’unanimità, ha recepito la mozione, è un importante passo a tutela di tutte quelle persone e aziende che hanno presentato queste pratiche e che attendono i giusti ristori. Se sarà il caso si chiederà anche un’audizione con Salvatore Cocina, responsabile regionale della protezione civile, ricordando come il comune di Patti fu tra i più colpito dagli incendi con oltre 10 milioni di euro di danni. Tripoli nella sua mozione evidenziò come, a seguito degli incendi che si sono verificati in Sicilia dal 30 giugno al 3 luglio 2017, fu dichiarato lo stato di calamità naturale, ma a distanza di oltre tre anni privati ed aziende attendono ancora risposte.
I danni furono localizzati soprattutto nelle zone di Moreri, San Cosimo, Scarpiglia, Mulinello, Sisa, Camera, Gallo e nell’area Asi di Patti. Il comune di Patti, con proprie somme, è intervenuto su cabine elettriche ed acquedotto, pagarono un pesante dazio anche attività produttive locali, tassello importante dell’economia cittadina. |
Patti: si è presentato il gruppo civico “Pa.T.T.I. che vorrei” |
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Scritto da Giancarlo D'Amico
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Sabato 06 Marzo 2021 20:53 |
Nel pomeriggio di oggi è stato ufficializzato a Patti il gruppo civico “Pa.t.t.i. che vorrei – Patti.Tindari.Tradizione.Innovazione”, che intende impegnarsi nella prossima campagna elettorale.
La conferenza stampa di presentazione è stata presieduta dagli avvocati Attilio Scarcella e Santino Piraino. Il primo (nella foto accanto al simbolo del gruppo) è indicato da più parti come il candidato a sindaco del gruppo e la maggior parte delle domande, infatti, sono state incentrate proprio sul fatto che l’avvocato Scarcella, che è anche presidente dell'”Alma Patti”, squadra di basket che milita nel campionato nazionale di A2, possa essere della partita in primissima linea per le amministrative del prossimo autunno.
Il gruppo è composto da un centinaio di persone, di ceti ed età più disparati. Nel documento che ha annunciato la presenza del nuovo sodalizio sono stati ufficializzati i primi punti programmatici: famiglia e territorio, cultura e sport, sanità e qualità della vita, impresa ed economia e turismo e mobilità. E’ stata ribadita l’importanza di assicurare ora le basi per il futuro e soprattutto per evitare che i giovani vadano via dal loro paese di origine.
In chiusura del documento è scritto che “la nostra “Città è la Villa” in cui tutti devono voler vivere e per consentire ciò occorre programmare il futuro, aggregando il maggior numero di cittadini, perchè da soli si va più veloci, insieme si va più lontani.” |
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