Strade comunali dissestate, verde pubblico in abbandono, mancanza di progettazione nell’ambito del contrasto al dissesto idrogeologico. Così i punti di una lettera aperta inviata dal cittadino pattese Nunzio Magistro all’amministrazione e al consiglio comunale di Patti, ponendo il dito contro una politica locale che ritiene sia assente e disinteressata alle emergenze del territorio.
Partendo dai gravi fenomeni di dissesto idrogeologico nel 2009 e 2010 e negli anni successivi, Magistro ha sottolineato come i comuni vicini si siano attivati per intercettare i fondi per la messa in sicurezza del territorio, mentre a Patti è regnato il silenzio.
E nella speranza che quanto denunciato possa diventare oggetto di dibattito politico, evidenziando come il paese sia indirizzato verso un declino inesorabile, Magistro ha chiesto quali progetti siano stati presentati per mitigare il dissesto idrogeologico e soprattutto dove siano finiti i 5,6 milioni di euro che l’esecutivo aveva annunciato ad inizio mandato per risolvere il dissesto idrogeologico in contrada Case Nuove Russo.
Il cittadino che, firmando, ha voluto ribadire l’amore per il paese in cui vive, a proposito di progettazioni, ha chiesto dove siano finite quelle preliminari che aveva prospettato l’esecutivo di Mauro Aquino.
Nel ribadire l’esigenza di accedere ai fondi regionali e nazionali per la messa in sicurezza del territorio, Magistro chiude la sua lettera, stigmatizzando lo stato di incuria delle strade e delle aree comuni, visto che è davvero difficile transitare nel centro urbano senza incappare in buche e dissesti di ogni tipo.


