A Montalbano sono arrivati più di 100.000 turisti; domenica 10 Aprile incontro con la stampa ed i comuni fioriti
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Scritto da Pippo Moroso   
Sabato 09 Aprile 2016 19:49
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E' trascorso poco più di un anno dal clamoroso trionfo per il riconoscimento come Borgo dei borghi 2015 avvenuto il 5 aprile nella trasmissione televisiva"Alle falde del Kilimangiaro",ed oggi Montalbano Elicona è irriconoscibile. Le strade del Borgo,il Castello di Federico II D'Aragona,i Megaliti dell'Argimusco ,specie nei week -end, sono presi d'assalto da migliaia di turisti. Sono nate decine di nuove attività commerciali e,quelle che sembravano destinate a chiudere si sono rivitalizzate. I B&b sono sempre pieni,stessa cosa dicasi per i ristoranti,e per il paese del sindaco Filippo Taranto i turisti sono sempre in crescita. Molti sono stati i deputati siciliani che quest'anno sono arrivati in cima al Borgo dei Borghi,stessa cosa dicasi per gli amministratori comunali che hanno cercato di carpire al sindaco montalbanese i modi che lo hanno portato a questo successo;ma quello che più conta è che il primo cittadino è stato capace di stravolgere ,con questo riconoscimento che comincia a fare gola a tanti,l'economia che da agricola è stata trasformata prevalentemente in turistica. Domenica mattina,alle ore 10,nella sala convegni Arnaldo di Villanova nel castello Svevo-Aragonese di Federico II il sindaco Filippo Taranto,incontrerà gli operatori dell'informazione e,dati alla mano parlerà di un anno di crescenti trionfi. Subito dopo, l'avvocato Carmelo Mobilia presenterà il mistico Fest. ed a seguire il dott. Giuseppe Pantano illustrerà le iniziative e le ricerche fatte. Da seguire sarà , il Prof. Gaetano Pantano autore del libro"Megaliti di Sicilia" che parlerà di episodi che si sono consumati all'interno della Stonehenge dell'Argimusco.Daranno pure il loro contributo,il presidente della commissione arte e cultura dell'assemblea regionale siciliana Marcello Greco,il vice presidente del consiglio comunale,Fabio Truglio ed il produttore del Mistico Fest,Fabio Bagnasco. A sorpresa arriverà anche Michele Isgrò che presenterà la guida dei comuni Fioriti ed a seguire si terrà la prima riunione dei sindaci di tutti i comuni fioriti siciliani. Fra le tantissime soddisfazioni raggiunte fin qui dalla giunta guidata da Filippo Taranto e da tutto il consiglio comunale,ci sono da registrare le lamentele di diverse visitatori che hanno dovuto superare non poche difficoltà per arrivare a Montalbano non per la scarsa viabilità, ma per la drammatica situazione in cui versano tutte le strade provinciali che, provenendo dalla zona ionica o etnea o tirrenica, conducono a 903 metri d’altezza nel territorio messinese. Ed oggi il primo cittadino Filippo Taranto ha chiamato a raccolta tutti gli organi di informazione, prima di tutto per festeggiare un anno dal riconoscimento di Borgo più Bello d’Italia, e poi per denunciare la grave situazione in cui versano le sedi stradali che conducono al centro abitato di Montalbano ed anche ai Megaliti dell’Argimusco, luogo preso d’assalto dai visitatori per cercare di carpire i segreti della Stonehenge siciliana.

Diverse sono le strade che conducono nel Borgo più Bello d’Italia. Dai caselli autostradali di Falcone per arrivare alla frazione S.Barbara prima e poi nella centrale piazza Maria SS. della Provvidenza, per evitare di lasciare una parte di macchina in alcuni tratti bisogna procedere a zig-zag. Stessa cosa dicasi per la strada provinciale 115 tripiciana, che passa attraverso Tripi, l'antica Abakainon. Gli ultimi interventi di asfalto e sistemazione della sede stradale risalgono ad oltre vent’anni fa, quando questa arteria era una grande tappa selettiva del Rally Città di Messina. Montalbano si può raggiungere anche dai caselli autostradali di Patti, passando per Moreri, dove un'altra strada provinciale, piena di profonde crepe, arriva al centro abitato montalbanese attraverso la frazione Braidi; oppure da San Piero Patti-Santa Maria. Dal versante Ionico si giunge al Borgo dei Borghi da Giardini Naxos, attraverso Roccella Valdemone, e da Fiumefreddo, passando da Randazzo, Santa Domenica Vittoria (SS 116) per poi confluire a Favoscuro verso i Megaliti dell’Argimusco. Come si può intuire pochi paesi hanno diverse opportunità di essere raggiunti così come le ha Montalbano; il problema é che le strade che ne costituiscono le arterie portanti per raggiungerlo versano in condizioni davvero al limite della decenza e della sicurezza per chi le percorre.

La città Metropolitana di Messina ex Provincia Regionale ,sollecitata dal primo cittadino Filippo Taranto ha predisposto due interventi immediati. Il primo riguarda la strada provinciale Falcone - S. Barbara per una spesa di 14 mila euro il secondo la strade provinciali che da Patti,attraverso S.Piero Patti conducono a Montalbano.La spesa prevista è di 156 mila euro entrambi i lavori sono stati consegnati nei giorni scorsi."Non bastano questi interventi tampone, sbotta il sindaco del Borgo più Bello d'Italia.Ogni turista che arriva a Montalbano recita sempre la stessa frase :che bel borgo e che bruttissime strade!.Le strade che portano a Montalbano asserisce ancora Filippo Taranto necessitano anche di interventi strutturali;c'è la necessità che quanti decidono di venire a visitare il mio paese e, quanti giornalmente fanno i pendolari su queste strade groviera possano transitare senza correre il rischio di lasciarci le penne!Farò di tutto ,ha concluso il primo cittadino Filippo Taranto affinchè si possano recuperare i finanziamenti necessari a rendere il nostro territorio comunale accogliente anche dal punto di vista viario."




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