NOTIZIE DI ATTUALITA'
Oggi, 9 Dicembre, la Chiesa ricorda San Juan Diego PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Venerdì 09 Dicembre 2022 07:10

Nel dicembre 1531 la Madonna apparve a Guadalupe, in Messico, scegliendo come suo interlocutore un povero indio, Juan Diego, nato verso il 1474 e morto nel 1548, che prima di convertirsi al cattolicesimo portava un affascinante nome azteco, Cuauhtlotatzin, che sta a significare “colui che parla come un’aquila”. Cuauhtlotatzin fu tra i primi a ricevere il battesimo, nel 1524, all’eta’ di cinquant’anni, con il quale gli fu imposto il nuovo nome cristiano di Juan Diego, e con lui venne battezzata anche la moglie Malintzin, che prese a sua volta il nome di Maria Lucia. Rimasto vedovo dopo solo quattro anni di matrimonio, orientò tutta la sua vita a Dio. Dopo le apparizioni della Santa Vergine sulla collina del Tepeyac visse santamente per 17 anni in una casetta che il vescovo Zumàrraga gli aveva fatto costruire a fianco della cappella eretta in onore della Vergine di Guadalupe. Giovanni Paolo II nel 1990 lo ha dichiarato beato, per proclamarlo infine santo nel 2002.

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Prima lettura

Dal libro del profeta Isaia          48, 17-19


Se tu avessi prestato attenzione ai miei comandi!

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Salmo responsoriale

Rit.  Chi ti segue, Signore, avrà la luce della vita.           dal salmo  1 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo          11, 16-19


Non ascoltano né Giovanni né il Figlio dell’uomo.  

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Meditiamo insieme


Giovanni, il più grande uomo mai esistito, secondo Gesù, diventa metro di paragone dei devoti per giudicare l'atteggiamento poco religioso del Nazareno. Giovanni affascinava per la sua austerità, per la sua disciplina, per la sua forza interiore. Gesù sconcerta per le sue frequentazioni, perché non disdegna di mangiare e bere in compagnia e divertirsi. I devoti di ieri e di oggi sono costernati, Gesù spiazza tutti per il suo comportamento gioioso che poco si confa', secondo la loro limitata visione, alle persone religiose... E Gesù ne approfitta per esprimere una correzione tagliente: i brontoloni sono come i bambini che litigano in piazza perché non sono mai contenti di nulla. Borbottano senza mettersi d'accordo. Quanto è vero! Ancora oggi noi cattolici siamo dei gran lamentosi, sempre pronti a sottolineare le cose che non funzionano, sempre scontenti del parroco, dei catechisti, del papa, della Chiesa e... del buon Dio! Quanto siamo insofferenti alle cose che non ci piacciono! Quanto siamo bravi nell'elenco delle cose che dovrebbero cambiare! Il Signore, con grande senso dell'ironia, ci invita a non prenderci troppo sul serio e a lasciarlo lavorare...  

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Preghiamo insieme

 

Il Signore conduce il suo popolo per la strada della salvezza. Chiediamogli di essere attenti alle sue indicazioni e diciamo: Fa’ che ti riconosciamo, o Signore.

Nella Chiesa che hai voluto come comunità di salvezza e ci parla nel tuo nome:
Nei bambini che vengono alla luce e ci ricordano il tuo amore fedele per il mondo:
Nella gioia che nasce da un'amicizia vera, dal perdono generoso, dall'aiuto gratuito offerto, dall'intimità dei coniugi:
Nelle prove della vita, nell'insicurezza per il domani, nell'esperienza quotidiana dei nostri limiti, nelle difficoltà del vivere insieme:
Nel bene che fiorisce ovunque, nella verità che ci viene dal di fuori dei nostri gruppi, in ogni frammento di autentica novità che metti intorno a noi:
Per chi è disfattista e scontento.
Per chi deve fare delle scelte decisive nella vita.

O Padre, che in Gesù ci hai mostrato la strada che porta a te, accogli la nostra preghiera e fa' che ti riconosciamo sempre Signore della nostra vita. Te lo chiediamo per Cristo Gesù, nostro fratello e redentore, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
 

LITURGIA DELLE ORE - Volume I

 Prima Lettura

Dal libro del profeta Isaia  (27, 1-13)

Il Signore coltiverà ancora la sua vigna: rimuoverà il suo popolo e lo radunerà

Seconda Lettura 

Dal trattato «Contro le eresie» di sant'Ireneo, vescovo  (lib. 5, 19, 1; 20, 2; 21, 1; SC 153, 248-250. 264-269)

Adamo e Cristo; Eva e Maria

Venerdì della II settimana, ufficio della feria del tempo di Avvento.

 

 

Impegno di vita

Oggi, nel mio rientro al cuore, chiederò a Gesù di rivelarmi il senso del suo essere Redentore e salvezza, ogni momento per me. Invocherò da Lui chiarezza interiore e maturità spirituale per non bamboleggiare criticando a destra e a sinistra nel perpetuo scontento e nella dispersione delle mie intime energie.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO

Perchè Dio sia riconosciuto come la sola fonte della nostra esistenza, l'unico Signore e liberatore che continua in noi la sua opera di salvezza.

MESSAGGIO DEL GIORNO

La giustizia non basta per essere uomini...Non basta interrogarsi sulla propria giustizia, non basta la verifica del giusto o dell'ingiusto, serve la verifica della misericordia.... Noi non saremo giudicati da Dio sui nostri peccati, ma sulla nostra misericordia. Ermes Ronchi

 

 

 

 

 

Venerdì 9 Dicembre 2022

 

- Alle ore 9, nell'Aula Paolo VI il Santo Padre Francesco partecipa alla Seconda Predica di Avvento tenuta dal Cardinale Raniero Cantalamessa, O.F.M. Capp., Predicatore della Casa Pontificia, sul tema: “Sollevate, porte, i vostri frontali” (Sal 24, 7-8). Fede, Speranza e Carità: le tre porte da aprire a Cristo che viene. La terza ed ultima predica si terrà venerdì 16 dicembre. Alle prediche di Avvento sono invitati i cardinali, gli arcivescovi e i vescovi, i segretari delle congregazioni, i prelati della Curia romana e del Vicariato di Roma, i superiori generali e i procuratori degli ordini religiosi facenti parte della Cappella pontificia. Diretta su Tv 2000.

Il Santo Padre Francesco riceve questa mattina in Udienza:

- il Dottor Denis Mukwege, Premio Nobel per la Pace 2018;

- S.E. il Signor Ian Carlos Torres Parra, Ambasciatore della Repubblica Bolivariana del Venezuela, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali;

- S.E. Mons. Marcelo Daniel Colombo, Arcivescovo di Mendoza (Argentina);

- S.E. Mons. Gianpiero Palmieri, Arcivescovo-Vescovo di Ascoli Piceno;

- Em.mo Card. Adalberto Martínez Flores, Arcivescovo di Asunción (Paraguay);

- Movimento Cristiano Lavoratori.
 

 

 

Venerdì 9 Dicembre 2022

- Alle ore 10, nel Seminario vescovile di Patti, il Vescovo Guglielmo presiede il Ritiro spirituale mensile del Presbiterio diocesano.

- Alle ore 18, nel Salone parrocchiale a Gliaca di Piraino, il Vescovo Guglielmo presiede l'incontro con i membri dell'UCDI.

 

Oggi, 8 Dicembre, la Chiesa celebra la solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Giovedì 08 Dicembre 2022 07:34

La solennità dell'Immacolata Concezione richiama alla nostra attenzione uno dei valori fondamentali della vita etica cristiana: la purezza del cuore e dei sentimenti. Maria, preservata dal peccato originale e da tutti i peccati, per un singolare privilegio in vista della redenzione di Cristo, è un mirabile esempio per noi esseri umani, segnati dal peccato, di come vivere in questo mondo e quali fondamentali scelte siamo chiamati a fare per rispondere in pienezza alla chiama alla santità.  La definizione solenne dell'Immacolata concezione della Vergine Maria introdotta dal beato Pio IX, precisa che "Maria è esente dal peccato dal primo istante della sua esistenza. Ella è certamente redenta da suo Figlio per singolare grazia, perché ha contratto il debito universale del peccato per il fatto stesso della sua appartenenza al genere umano, ma lo è stata in modo più sublime, per preservazione e non per purificazione». Conviene più che mai in questo tempo d'Avvento lodare Maria e attestarle il nostro amore di figli nel Figlio di Dio Padre. Allora l'Avvento apparirà per tutti noi come un tempo privilegiato per esaminare noi stessi sotto lo sguardo della Vergine Maria, per implorare il suo aiuto nella difficile conquista della purezza.

 

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Prima lettura

Dal libro della Genesi          3, 9- 15.20


Porrò inimicizia tra la tua stirpe e la stirpe della donna.

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Salmo responsoriale

Rit. Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie.     dal salmo  97 

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Seconda lettura

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini          1, 3-9

In Cristo Dio ci ha scelti prima della creazione del mondo. 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Luca           1, 26-38


Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.  

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Meditiamo insieme


Maria è immacolata, cioè preservata dal peccato originale: questo dice, oggi, la festa che celebriamo. La frattura interiore che ognuno riconosce in sé, cioè la difficoltà di amare fino a colmare il nostro e l'altrui desiderio senza possesso, senza ombre, è cancellata in Maria, in previsione della salvezza operata da Cristo. Maria conserva questa trasparenza: nella sua vita tutto è "sì" all'amore e alla volontà di Dio, tutto in lei è realizzazione della santità che Dio semina nei nostri cuori, a partire dal momento del nostro concepimento. Celebrare il tempo di avvento significa recuperare lo sguardo trasparente di Maria, lo stupore nello scoprire un Dio che chiede collaborazione ad una ragazzina di tredici anni, che scende a compromessi, che chiede ospitalità, che decide di salvarci ma solo attraverso la nostra presenza, la nostra amicizia. Maria, nella sua disarmante semplicità, argomentando con il principe degli arcangeli, ci insegna ad avere un cuore talmente folle da credere che Dio può entrare nel grembo acerbo di una adolescente. Maria, pur non essendo battezzata, viene salvata "preventivamente", questo dice la strana festa di oggi. Dal suo concepimento è preservata dal peccato originale, è già senza peccato originale, come poi diverremo noi. Come se Dio avesse una gran fretta di salvarci. Maria diviene la caparra dell'eredità. Guardando Maria scopriamo come possiamo vivere da salvati: donando la nostra vita, dicendo "sì" al progetto di Dio.  

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Preghiamo insieme

 

Maria è stata preservata da Dio da ogni peccato. Rivolgiamo la nostra speranza a Dio nostro Padre, origine di ogni santità, che vuole la nostra salvezza. Diciamo insieme: Piena di grazia, prega per noi!

La tua Chiesa, Signore, è ancora segnata dal peccato e dalla fragilità umana: rendila capace di trasmettere a tutta l'umanità l'annuncio della misericordia di Dio verso ogni uomo. Preghiamo.

I popoli della terra patiscono ancora le conseguenze del peccato, vivendo nella miseria, nell'ingiustizia e nella violenza: fa' sorgere in tutti il desiderio della pace e del rispetto dei più deboli. Preghiamo.

Uomini e donne spesso si allontanano da te, Signore, vittime del peccato e dell'egoismo: chiamali alla santità e custodiscili nel tuo amore. Preghiamo.

La nostra comunità, Signore, è piccola e fragile: come Maria, rendici capaci di donare al mondo la nostra unica grande ricchezza e forza e la fede in Gesù. Preghiamo.

O Signore, che in Maria hai aperto la strada definitiva per vincere il peccato e la morte, aiutaci ad essere santi e immacolati al tuo cospetto, perché possiamo ricevere in dono la vita eterna. Per Cristo nostro Signore.
 

LITURGIA DELLE ORE - Volume I

 Prima Lettura

Dalla lettera ai Romani di san Paolo, apostolo  (5, 12-21)


Dove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia  

Seconda Lettura 

Dai «Discorsi» di sant'Anselmo, vescovo
  (Disc. 52; PL 158, 955-956)

O Vergine, per la tua benedizione è benedetta ogni creatura

Ufficio della solennità dell'Immacolata Concezione della B.V. Maria. Te Deum. All'Ora media antifona propria e salmodia complementare. Compieta II della domenica con l'orazione Visita.
 

Impegno di vita

Oggi mi concedo una più ampia pausa contemplativa per guardare a Maria che, appena ha conosciuto la volontà di Dio, l'ha accolta con spirito di umile amore e l'ha realizzata nel servizio umile dei giorni.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO

Il 57° anniversario della conclusione del Concilio Ecumenico Vaticano II, renda i cristiani attenti alla voce dello Spirito perché per intercessione dei Papi San Giovanni XXIII e San Paolo VI si impegnino concretamente a vivere la fede mettendosi a servizio del Vangelo.


 

MESSAGGIO DEL GIORNO

Seguendo Maria, non ti smarrirai; pregandola, non conoscerai la disperazione, pensando a Lei, non ti sbaglierai. Se Ella ti sostiene, non affonderai; se Ella ti protegge, non avrai timore di nulla; sotto la sua guida non temere la fatica; con la sua protezione raggiungerai il porto. Tu proverai allora, con la tua personale esperienza, con quale verità siano state dette quelle parole: "II nome della Vergine era Maria". San Bernardo

 

 

 

 

Giovedì 8 Dicembre 2022

- Alle ore 12 Angelus recitato dal Santo Padre Francesco in Piazza San Pietro.

- Alle ore 16 il Santo Padre Francesco si reca in Piazza di Spagna per il tradizionale omaggio all'Immacolata. Accolto dal Cardinale Vicario, Angelo De Donatis, il Papa prega davanti al monumento dedicato alla Vergine Maria e lascia dei fiori alla sua base.

 

 

Giovedì 8 Dicembre 2022


- Alle ore 10.30, nella Basilica Santuario di Tindari, il Vescovo Guglielmo presiede il Pontificale per la solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.

- Alle ore 17.30 nella Chiesa di Sant'Ippolito a Patti il Vescovo Guglielmo presiede la Celebrazione Eucaristica vespertina per la solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.

 

Oggi, 7 Dicembre, la Chiesa celebra la memoria di Sant'Ambrogio, vescovo e dottore PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Mercoledì 07 Dicembre 2022 07:26

Ambrogio (Treviri, Germania, c. 340 – Milano, 4 aprile 397), di famiglia romana cristiana, governatore delle province del nord Italia, fu acclamato vescovo di Milano il 7 dicembre 374. Rappresenta la figura ideale del vescovo, pastore, liturgo e mistagogo. Le sue opere liturgiche, i commentari delle Scritture, i trattati ascetico-morali restano memorabili documenti del magistero e dell’arte di governo. Guida riconosciuta nella Chiesa occidentale, in cui trasfonde anche la ricchezza della tradizione orientale, estese il suo influsso in tutto il mondo latino. In epoca di grandi trasformazioni culturali e sociali, la sua figura si impose come simbolo di libertà e di pacificazione. Diede particolare risalto pastorale ai valori della verginità e del martirio. Autore di celebri testi liturgici, è considerato il padre della liturgia ambrosiana.

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Prima lettura

Dal libro del profeta Isaia          40, 25-31

Il Signore dà forza a chi è stanco.

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Salmo responsoriale

Rit. Benedici il Signore, anima mia.           dal salmo  102

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo         11, 28-30


Venite a me, voi tutti che siete stanchi.  

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Meditiamo insieme


Il Signore offre ristoro, ci chiede di andare da lui per trovare pace all'ansia del nostro cuore, al tormento della vita, al desiderio inespresso che non ci permette mai di essere totalmente realizzati. Andiamo da lui proprio perché da nessun'altra parte troviamo riposo, nessuno riesce a colmare la nostra sete di infinito. E il suo giogo è leggero. Esiste un giogo, certo, esiste un percorso da seguire, una regola da osservare, una misura da sperimentare. Abbiamo bisogno di tutta la vita per riuscire a orientare decisamente e definitivamente la nostra esistenza verso il bene del Vangelo e la fatica che facciamo, che a volte sembra tanta, è nulla rispetto al tanto bene che riceviamo dal frequentare il Signore. Il Signore ci colma il cuore e ci rende dolce e semplice osservare le parole che ci portano verso il bene. In questo tempo di avvento, tempo di silenziosa preghiera e di accoglienza, come Maria, come il Battista vogliamo fare ordine nel nostro cuore, vogliamo creare uno spazio in cui Dio possa ancora nascere e crescere. E ci fidiamo del Signore e di quanto egli ci propone: da lui vogliamo andare per trovare senso al nostro percorso.

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Preghiamo insieme

 

 

Veramente il Signore è padre buono e misericordioso, speranza sicura e concreta per ogni uomo affaticato e oppresso. Pieni di confidenza lo preghiamo dicendo:
Signore, dona forza a quanti sperano in te.


Perchè il Signore sostenga la sua Chiesa, la renda forte nella debolezza, libera nella schiavitù, fedele nella tentazione. Preghiamo:

Perchè i governanti del mondo si facciano carico delle istanze evangeliche e operino in favore degli oppressi e degli emarginati. Preghiamo:

Perchè chi soffre raccolga l'invito del vangelo a trovare ristoro e conforto nel Signore. Preghiamo:

Perchè le comunità parrocchiale cerchino sempre tempi e modi per alleviare le sofferenze dei fratelli. Preghiamo:

Perchè ogni uomo scopra il valore profondo del lavoro come partecipazione all'opera creatrice di Dio, come strumento per la propria realizzazione e come aiuto alle necessità dei fratelli. Preghiamo:

O Dio, che nel vescovo sant’Ambrogio ci hai dato un insigne maestro della fede cattolica e un esempio di apostolica fortezza, suscita nella Chiesa uomini secondo il tuo cuore, che la guidino con coraggio e sapienza. Amen. 

LITURGIA DELLE ORE - Volume I

 Prima Lettura

Dal libro del profeta Isaia   (25, 6 - 26, 6)

Il Signore preparerà un banchetto per tutti i popoli; i redenti canteranno vittoria

Seconda Lettura

Dalle «Lettere» di sant’Ambrogio, vescovo   (Lett. 2, 1-2. 4-5; PL 16, 847-881) 

La grazia delle tue parole conquista il popolo

Martedì della II settimana, ufficio della memoria dal Comune dei dottori della Chiesa (fino all'Ora Nona); Primi Vespri della solennità dell'Immacolata Concezione della B.V. Maria. Compieta I della domenica con l'orazione Visita. 

 

Impegno di vita

Offro al Signore il lavoro di questa giornata, perchè la stanchezza che spesso avverto nel vivere i miei compiti non sia più un lamento, ma si trasformi continuamente in forza per ripartire.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO

Perchè coloro che si sentono affaticati e oppressi nella nostra società, accolgano l'invito pressante del Signore a rifugiarsi in Lui, che impone solo la legge liberatrice dell'amore.

 

MESSAGGIO DEL GIORNO

Il cuore si riposa se uno lo riceve e l'ascolta. Don Primo Mazzolari

 

Novena dell’Immacolata 2022

ultimo giorno: 7 Dicembre
 

Con Maria anche il pensiero della morte è meno terribile, a lei possiamo affidare anche il nostro ultimo istante. Come ci insegna Sant'Ambrogio, patrono della chiesa milanese, che oggi festeggiamo. In punto di morte svelò ai suoi discepoli: "Non ho vissuto così male da vergognarmi di vivere ancora, né mi fa paura la morte perché buono è il Padrone che abbiamo".

Ripetiamo: Prega per l’ora della nostra morte
Perché abbiamo paura
Prega per l’ora della nostra morte
E stai vicino a chi è in punto di morte
Prega per l’ora della nostra morte
Perché sappiamo vivere con speranza anche il pensiero dell’ultima ora
Prega per l’ora della nostra morte

Preghiamo. O Dio, la morte ci fa tanta paura, ma tu ci hai assicurato che dopo la morte vivremo sempre con te. Fa’ che questo pensiero sia fonte di speranza per noi. Amen

Impegno: oggi vivremo da “persone di speranza”

 

 

 

 

Mercoledì 7 Dicembre 2022

 - Alle ore 9 Udienza Generale tenuta dal Santo Padre Francesco nell'Aula Paolo VI.

 

 

 

 

Mercoledì 7 Dicembre 2022

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Oggi, 6 Dicembre, la Chiesa celebra la memoria di San Nicola di Bari, vescovo PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Martedì 06 Dicembre 2022 07:22

  

San Nicola è uno dei santi più venerati ed amati al mondo. Egli è certamente una delle figure più grandi nel campo dell’agiografia. Tra il X e il XIII secolo non è facile trovare santi che possano reggere il confronto con lui quanto a universalità e vivacità di culto.
Ogni popolo lo ha fatto proprio, vedendolo sotto una luce diversa, pur conservandogli le caratteristiche fondamentali, prima fra tutte quella di difensore dei deboli e di coloro che subiscono ingiustizie. Egli è anche il protettore delle fanciulle che si avviano al matrimonio e dei marinai, mentre l’ancor più celebre suo patrocinio sui bambini è noto soprattutto in Occidente. È un santo che lungo i secoli è entrato prepotentemente nella devozione popolare sia nel mondo cattolico che in quello ortodosso e ciò a dispetto della storia che poco o nulla si racconta di lui. Sappiamo che è nato probabilmente in Turchia e che il luogo dove ha esercitato l'episcopato è Mira, oggi Dembre, una località marittima nella costa orientale della Turchia. Una tradizione non documentata lo vorrebbe presente al famoso Concilio di Nicea (325). Il suo culto ebbe un forte influsso da quando le sue reliquie furono portate a Bari nel 1087, dove fu innalzata in suo onore una stupenda basilica. E' molto amato dai bambini, in modo particolare da coloro che vivono nelle regioni del nord d'Europa, che ravvisano in lui il santo buono che ha l'incarico di portare i doni natalizi con diversi giorni di anticipo sul meno santo Babbo Natale. Riteniamo però che il dono più grande che egli ha lasciato per sempre alla chiesa, quindi a tutti noi, è l'ortodossia della fede, soprattutto per quanto riguarda la divinità del Cristo.

 

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Prima lettura

Dal libro del profeta Isaia          40, 1-11

Dio consola il suo popolo.

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Salmo responsoriale

Rit.  Ecco, il nostro Dio viene con potenza.           dal salmo  95

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo          18, 12-14


Dio non vuole che i piccoli si perdano.  

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Meditiamo insieme


Questo vuole il Padre: che nessuno vada perduto, mai. Tanto meno i piccoli, quelli sconfitti dalla vita, o travolti dalla tenebra. Dio vuole la salvezza, la propone, la offre, è venuto sulla terra per indicarla con forza. Perché, allora, molti che si dicono cristiani parlano sempre del Padre come di un severo giudice pronto a coglierci in fallo? Fa festa per coloro che riesce a recuperare, per tutti quelli che riesce a riportare nell'ovile. A volte, purtroppo, abbiamo la sensazione che le percentuali si siano rovesciate: un'unica pecora è rimasta nell'ovile e molti, come soluzione, propongono di alzare lo steccato perché non scappi pure lei! Come figli di questo pastore, come pecore appassionate di tanta attenzione, siamo chiamati ad uscire dalle nostre stantie sacre stanze per camminare e cercare le tante pecore che non sanno davvero chi sia Dio. E avere il coraggio di osare, di ridire il Vangelo con chiarezza, di fuggire la tentazione di porre condizioni a chi è fuggito e di cercare di capirne le ragioni. Fedeli al Vangelo, certo, senza cedere al buonismo così fintamente evangelico ma superficiale e facilone, eppure determinati, come è il pastore, a non perdere nessuno. Facendo festa per ogni uomo che scopre la bellezza del Dio che viene. 

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Preghiamo insieme

 

Accolti in questa santa assemblea per celebrare la memoria di san Nicola rivolgiamoci umilmente al Padre, perché, mediante la sua intercessione accolga le nostre preghiere.  Preghiamo insieme e diciamo:   Vieni Signore Gesù.

 
Perché il Signore conceda alla santa Chiesa Pastori che, docili alla voce dello Spirito, risplendano nel mondo per il loro impegno nel servizio della carità, della giustizia e della verità. Preghiamo.
 

Perché coloro che sono resi partecipi della passione di Cristo nella malattia e nella sofferenza, possano, con la speciale protezione di San Nicola, sentire i benefici dell’aiuto divino. Preghiamo.
  
Perché tutti coloro che si affidano al patrocinio di San Nicola ricevano le grazie opportune alle loro presenti necessità sia spirituali che temporali. Preghiamo.
 
Perché i giovani, portatori di speranza sia nella Chiesa che nella società, sentano il desiderio della santità cristiana, corrispondano nelle loro scelte pienamente alle spinte interiori dello Spirito e accolgano in loro, quando Dio lo suscita, anche il dono della loro consacrazione religiosa o sacerdotale. Preghiamo.
 
Perché tutti i cristiani di ogni confessione, accomunati dall’unica fede e dall’unico battesimo, riscoprano sempre più di appartenere all’unica Chiesa di Cristo, sentano la nostalgia dell’unione e cooperino concretamente per il raggiungimento della piena e definitiva riconciliazione con la celebrazione comunitaria della Eucaristia. Preghiamo.
  
Padre santo, che nel Vescovo Nicola hai dato alla tua Chiesa un maestro di fede, invitto nel difendere la verità dagli assalti dell'errore e un pastore buono instancabile nel donarsi a tutti, dona una fede salva, e un amore aperto e generoso al tuo popolo che lo venera come protettore.  

LITURGIA DELLE ORE - Volume I

 Prima Lettura

Dal libro del profeta Isaia   (24, 19 - 25, 5)

Nel giorno del giudizio il regno di Dio si affermerà, e si udrà il canto dei salvati

Seconda Lettura

Dai trattati «Sul Vangelo di Giovanni» di sant'Agostino, vescovo   (Tratt. 123, 5; CCL 36, 678-680)

La forza dell’amore vinca l’orrore della morte

Martedì della II settimana, ufficio della memoria dal Comune dei pastori.

 

Impegno di vita

Oggi seguo l'esempio di san Nicola, grande vescovo che oggi ricordiamo: egli ha trasmesso e ha donato agli altri ciò che ha ricevuto: il dono della fede e dell'amore di Dio: ha imitato i discepoli che distribuivano alla folla i pani e i pesci che Gesù dava ad essi.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO

Perché coloro che sono preposti alla guida della comunità civile prestino il loro servizio per il bene comune, offrendo se stessi, sull’esempio del santo vescovo Nicola, come uomini per gli altri.

 

MESSAGGIO DEL GIORNO

San Nicola, quest’uomo mite - secondo il ritratto che di lui ci è stato consegnato dalla tradizione - ma pieno di indefettibile energia; magnifica immagine di Cristo, questo vescovo che ha difeso la vera fede, ha amato la giustizia, ha protetto i poveri e le vedove. San Giovanni Paolo II

 

Novena dell’Immacolata 2022

ottavo giorno: 6 Dicembre
 

Maria è sempre accanto a noi, la sua vicinanza ci aiuta a vivere con entusiasmo e con responsabilità il nostro quotidiano: la scuola, la famiglia, gli amici la fede!

Ripetiamo: Prega per noi adesso
Nel nostro impegno di scuola e di studio
Prega per noi adesso
In ogni attimo della nostra giornata
Prega per noi adesso
Perché qui e adesso siamo chiamati ad amare la vita
Prega per noi adesso

Preghiamo. O Dio, che vuoi che viviamo in pienezza ogni istante della nostra giornata, fa che, con Maria, sappiamo riempire di entusiasmo, di coerenza, di amore il nostro quotidiano. Amen

Impegno: Vivremo in pienezza ogni istante del nostro quotidiano.

 

 

 

Martedì 6 Dicembre 2022

 

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Martedì 6 Dicembre 2022

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Oggi, 5 Dicembre, la Chiesa ricorda San Dalmazio, martire PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Lunedì 05 Dicembre 2022 07:12

Dalmazio fu venerato a Pedona (oggi Borgo San Dalmazzo), già in diocesi di Asti, almeno dal sec. VI. La sua più antica biografia, nota in due recensioni, deriverebbe, secondo il Gabotto, da un originale redatto tra il 570 e il 650, mentre, secondo il Lanzoni, sarebbe stata composta nel sec. VII o nell'VIII. L'autore, forse un monaco longobardo del monastero di Pedona che attinse a tradizioni orali, lo dice nato a Forum Germarzorum (S. Damiano Macra) in epoca precostantiniana e lo presenta come ecclesiastico ed evangelizzatore di Pedona.
All'inizio del sec. X, quando questa località fu devastata dai Saraceni, il corpo del santo fu portato a Quargnento
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Prima lettura

Dal libro del profeta Isaia          35, 1-10


Il nostro Dio viene a salvarci.

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Salmo responsoriale

Rit. Ecco il nostro Dio, egli viene a salvarci.           dal salmo  84 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Luca          5, 17-26


Oggi abbiamo visto cose prodigiose.
 

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Meditiamo insieme


Abbiamo visto cose prodigiose. E continuiamo a vederle. Abbiamo visto persone consumate dal dolore e dalla vita incontrare il sorriso del Signore e correre gridando di gioia per la speranza ritrovata. Abbiamo visto persone paralizzate dal peccato e dal vizio essere portate a spalle davanti a Dio da amici veri. Abbiamo visto il perdono donato senza misura, affidato alle mani di poveri preti peccatori come noi, dispensatori di grazia. Abbiamo visto, continuiamo a vedere e ancora vedremo. Abbiamo raccontato le grandi opere di Dio e ancora le racconteremo. E tutto il prodigio è scaturito dalla scoperta che Dio è diventato accessibile, si è fatto uomo, uno di noi. E che ha deciso di condividere in tutto la nostra umanità, eccetto il peccato che, in effetti, è la non umanità. E se ci dedichiamo del tempo per riflettere come Maria, anche se la nostra, come la sua, è una vita nascosta fra le pieghe della storia, e se cerchiamo le persone su cui riposa, abita lo Spirito, è perché vogliamo che i prodigi continuino per noi e per tutti nel prossimo Natale. E lodiamo il Signore perché ci guarisce da ogni paralisi del cuore e dell'anima...   

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Preghiamo insieme

 

 

Su ognuno di noi il Signore ha un disegno di salvezza e di bontà; non sempre, però, noi sappiamo riconoscerlo e accettarlo a causa della nostra incredulità. Con umiltà e fede chiediamogli: Donaci, Signore, un cuore nuovo.

Perchè la Chiesa, popolo redento, perdonando instancabilmente i peccati degli uomini, diventi per loro «via santa» verso il Signore. Preghiamo:

Perchè tutti gli uomini vedano le cose prodigiose che il Signore va compiendo nella loro vita e lo lodino e ringrazino per le meraviglie del suo amore. Preghiamo:

Perchè i sofferenti incontrino anche oggi il Signore come loro salvatore. Preghiamo:

Perchè tutte le comunità parrocchiali percorrano le vie della misericordia e della carità indicate dal Signore. Preghiamo:

Perchè aumenti il senso del bene comune e la grazia del Signore ci aiuti a scoprire che il nostro bene cresce con il bene dei fratelli. Preghiamo:


Signore, hai fatto dei piccoli gli interlocutori prediletti del tuo regno: fa’ che tutti i bambini trovino amore, accoglienza, protezione e rispetto. Preghiamo:


O Padre, che fai germogliare anche la terra arida, fa' che, rinnovati profondamente dal tuo perdono, possiamo lodarti dinanzi agli uomini per la tua potenza e il tuo amore misericordioso. Per Cristo nostro Signore. Amen.  

LITURGIA DELLE ORE - Volume I

 Prima Lettura

Dal libro del profeta Isaia   (24, 1-18)

Il Signore si manifesterà nel suo giorno e la città del caos sarà distrutta

Seconda Lettura

Dal trattato «Salita al monte Carmelo» di san Giovanni della Croce, sacerdote   (Lib. 2, cap. 22)

Dio ha parlato a noi per mezzo del Figlio

Lunedì della II settimana, ufficio della feria del tempo di Avvento.

 

Impegno di vita

Voglio accogliere la misericordia del Signore che mi guarisce nel sacramento della confessione. E posso già accogliere anche la penitenza: farmi carico io stesso, magari insieme con altri, di qualcuno che ha bisogno di essere condotto da Gesù. 

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO

Perchè il perdono, garantito da Cristo nel sacramento della riconciliazione, sia accolto dai cristiani come il bene più prezioso che li riconcilia con Dio, con se stessi e con il prossimo.


 

MESSAGGIO DEL GIORNO

Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce. Quando non potrai camminare veloce, cammina. Quando non potrai camminare, usa il bastone. Però non trattenerti mai! Santa Teresa di Calcutta 

 

Novena dell’Immacolata 2022

settimo giorno: 5 Dicembre
 

La dimensione missionaria della Chiesa trova la sua espressione più compiuta nell’intreccio di testimonianza, liturgia e carità all’interno della comunità cristiana.
Maria è donna missionaria nella concordia della vita comunitaria, perché la sua perseveranza nella preghiera con il gruppo degli Apostoli dopo la risurrezione è la testimonianza vivente dell’amore che tutti unisce nel nome di Cristo.
Sul modello della prima comunità riunita con Maria, la Chiesa riscopre di essere missionaria nella misura in cui sa offrire al mondo l’esperienza credibile di quell’amore che nasce e converge nel cuore stesso della Trinità, mediante la missione del Figlio e dello Spirito che continua nella comunità credente inviata dal Risorto fino agli estremi confini della terra.

Ripetiamo: Sostenuti dall’esempio e dall’intercessione di Maria, innalziamo la nostra fiduciosa preghiera al Padre:
Ascoltaci, Signore.
Fortifica nell’amore e nell’unità la tua Chiesa.
Alimenta la comunione nel corpo presbiterale e tra i presbiteri e il nostro Vescovo Guglielmo.
Fa’ che le nostre Comunità offrano una testimonianza credibile ai lontani.
Guida i passi della Chiesa di Patti nella nuova sfida della missione.

Preghiamo. O Dio, che nell’immacolata Concezione della Vergine hai preparato una degna dimora per il tuo Figlio, e in previsione della morte di lui l’hai preservata da ogni macchia di peccato, concedi anche a noi, per sua intercessione, di venire incontro a te in santità e purezza di spirito.

Impegno: Maria è donna missionaria nella concordia della vita comunitaria. Con la sua presenza e la sua preghiera ha testimoniato la sua fede nel volto della prima comunità cristiana.
La corona del rosario sia il segno del nostro impegno a essere missionari attraverso la preghiera unanime e la comunione sincera all’interno delle nostre comunità.

 

 

 

Lunedì 5 Dicembre 2022

 

- Il Santo Padre Francesco presiede i lavori del Consiglio dei Cardinali.

 

 

Lunedì 5 Dicembre 2022

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