NOTIZIE DI ATTUALITA'
Oggi, 20 Luglio, la Chiesa celebra la memoria di Sant'Apollinare, vescovo e martire PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Venerdì 20 Luglio 2018 07:54

Sant'Apollinare, originario di Antiochia, per primo rivestì la carica episcopale nella città imperiale di Ravenna, forse incaricato dallo stesso apostolo San Pietro, di cui si dice fosse stato discepolo. Si dedicò all'opera di evangelizzazione dell'Emilia-Romagna, per morire infine martire, come vuole la tradizione. Le basiliche di Sant'Apollinare in Classe e Sant'Apollinare Nuovo sono luoghi privilegiati nel tramandarne la memoria. Il suo culto tuttavia si diffuse rapidamente anche oltre i confini cittadini. I pontefici Simmaco (498-514) ed Onorio I (625-638) ne favorirono la diffusione anche a Roma, mentre il re franco Clodoveo gli dedicò una chiesa presso Digione. In Germania probabilmente si diffuse ad opera dei monasteri benedettini, camaldolesi e avellani. Una chiesa era a lui dedicata anche a Bologna nell'area del Palazzo del Podestà, ma siccome fu demolita nel 1250 il cardinale Lambertini gli dedicò un altare nell'attuale Cattedrale cittadina. Sant'Apollinare è considerato patrono della città di cui per primo fu pastore, nonché dell'intera regione Emilia-Romagna.


 

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Prima lettura

Dal libro del profeta Isaia        38,1-6.21-22.7-8

Ho udito la tua preghiera e ho visto le tue lacrime.

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Salmo responsoriale

Rit. Tu, Signore, hai preservato la mia vita dalla fossa della distruzione.        dal salmo Is 38, 10- 12.16

 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo             12, 1-8

 

Il Figlio dell’uomo è signore del sabato.

 

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Meditiamo insieme

Accade, lo sappiamo. La fede è affare del cuore, coinvolgimento totale, sorriso dell'anima, evento più simile all'innamoramento che alla dimostrazione scientifica. Eppure, è normale che accada, anche la più totale spontaneità diventa, col tempo, codifica, norma, regola. Anzi: è bene che sia così, è bene che non sia solo il sentimento a regolare la vita. Così l'amore della mamma verso il bambino diventa attenzione verso di lui, preoccupazione per la sua salute, fatica nel nutrirlo, nell'alzarsi con regolarità nel cuore della notte per sfamarlo. Eppure la tensione fra legge, regola e amore deve restare costante, deve essere una corda ben tesa, non scordando mai che la norma codifica un valore e non viceversa: nessuna norma suscita un valore. Gesù è sconcertato nel vedere una delle più belle norme dell'Alleanza, il rispetto del riposo del sabato, ridotto a rigida prassi che perde di vista il significato profondo del suggerimento, per diventare una fredda regola da rispettare. Ecco, amici, recuperiamo il valore profondo della regola di vita che ci diamo: la preghiera, la disciplina dell'onestà, il pensiero puro, siano un modo concreto e profondo di manifestare l'amore che portiamo nel cuore. La fede non è una morale, sviluppa una morale, propone una morale che scaturisce dall'incontro. Perché senza concretezza, l'amore diventa fragile e senza amore, la legge diventa insostenibile. 

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Preghiamo insieme

Gesù Cristo è la buona notizia, l'agnello che ci salva, il tempio del nostro incontro con Dio, la voce di ogni preghiera. Per lui e con lui ci rivolgiamo al Padre, dicendo: Donaci la tua vita, Signore.

Per la Chiesa tutta, perché irradi nel mondo la notizia e la gioia della pasqua, Cristo salvatore e liberatore. Preghiamo:

Per tutti i popoli che soffrono la fame e le migrazioni, perché il Signore ascolti il loro grido e aiuti noi a praticare la giustizia e la fratellanza. Preghiamo:

Per chi si sente oppresso da leggi ingiuste e miopi, perché trovi la forza e la dignità della coscienza illuminata dalla tua parola. Preghiamo:

Per chi soffre per la morte, la lontananza, il distacco dalle persone care, perché trovi conforto nella speranza cristiana e nell'amicizia delle nostre comunità. Preghiamo: 

Per la nostra comunità, perché celebri la domenica nella gratuità della lode al Signore e nella generosità verso i fratelli. Preghiamo:
 
Guida i tuoi fedeli, Signore, sulla via dell'eterna salvezza, che il vescovo sant'Apollinare ha indicato con l'insegnamento e il martirio e, per sua intercessione, fa' che restiamo sempre fedeli ai tuoi comandamenti, per ricevere con lui la corona della gloria. Amen.

 

 

LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dal secondo libro delle Cronache     (20, 1-9. 13-24)

Il grande aiuto offerto da Dio a Giosafat, il re fedele

Seconda Lettura


Dai  «Discorsi» di san Pietro Crisologo, vescovo   (Sermo 128, 1-3; CCL 24A, 789-791)

Il martire regna e vive 


Venerdì della III settimana,  ufficio della memoria dal comune di un martire (vedi Supplemento alla Liturgia delle Ore, p. 49).

 

Impegno di vita

Oggi mi chiedo: cerco davvero il Signore e sono responsabile del bene di chi mi sta intorno? Sono mosso dall'amore o da vanagloria, calcolo egoistico insabbiato in formalismi senz'anima? La carità è il distintivo del cristiano: esprimerò questa verità con un gesto visibile.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO  

 

Perchè nella Chiesa, sull'esempio di san Lorenzo da Brindisi, non manchino mai profeti dalla parola schietta e forte, come Cristo, annunciatori instancabili e coraggiosi della verità.

 

  MESSAGGIO DEL GIORNO

 

Non è adatto alla vita cristiana chi cerca giustizia contro qualcuno; Cristo non ha insegnato questo. Porta con amore le pene degli infermi; piangi sui peccati dell'uomo; tripudia del pentimento del peccatore. Non accusare nessuno. Stendi il tuo mantello sull'uomo che cade e coprilo perché nessuno lo veda. Isacco di Ninive

  

 

Venerdì 20 Luglio 2018
 

Le Udienze Generali del mercoledì sono sospese per tutto il mese di Luglio. Riprenderanno mercoledì 1 Agosto nell’Aula Paolo VI.

L’unico appuntamento pubblico rimane l’Angelus della Domenica (22 e 29 Luglio).

Le Messe mattutine del Papa con gruppi di fedeli a Santa Marta sono sospese nei mesi di Luglio e di Agosto. Riprenderanno a metà Settembre.


 

 

Venerdì 20 Luglio 2018


- Alle ore 18,30 il Vescovo Guglielmo, accolto dal Parroco don Salvatore Miracola, celebra l'Eucaristia a San Marco d'Alunzio e amministra la Cresima ad un gruppo di giovani.  

- Si conclude presso il Seminario estivo di Castell'Umberto il Campo vocazionale per giovani e adolescenti che desiderano discernere la loro vocazione e chiedono di essere ammessi nel nostro Seminario diocesano.

Oggi, 19 Luglio, la Chiesa ricorda San Simmaco, papa PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Giovedì 19 Luglio 2018 07:46

La prima redazione del ‘Liber Pontificalis’ riporta al 19 luglio, la data di celebrazione di s. Simmaco papa, che governò la Chiesa dal 498 al 514. Non risulta che prima del secolo XV godesse del culto di santo, finché non fu inserito prima nel Martirologio di Usuardo e poi nel ‘Martirologio Romano’. Nativo della Sardegna, venne eletto il 22 novembre 498; consolidò i beni ecclesiastici e li chiamò benefici stabili ad usufrutto dei chierici. Riscattò tutti gli schiavi donando loro la libertà; gli venne attribuita la prima costruzione del palazzo del Vaticano. I primi anni del pontificato furono scossi dallo scisma dell’antipapa Lorenzo (498-505), aggravato dal prepotente intervento del re ostrogoto Teodorico (454-526), che aveva in poca simpatia Simmaco e poi dai gravi disordini provocati da Festo e Probino, senatori romani, che portarono a saccheggi e delitti. Conclusasi le controversie con l’antipapa e ormai riconosciuto come unico papa di tutti, Simmaco negli ultimi anni di vita, si poté dedicare all’opera di restaurazione morale e materiale della Chiesa Cattolica da lui guidata. Dopo tante tribolazioni e controversie, morì il 19 luglio 514, trovando nella pace del sepolcro, il rispetto finale per la sua persona e per la sua opera.


 

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Prima lettura

Dal libro del profeta Isaia        26,7-9.12.16-19

Svegliatevi ed esultate voi che giacete nella polvere.

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Salmo responsoriale

Rit. Il Signore dal cielo ha guardato la terra.           dal salmo 101

 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo             11, 28-30


Io sono mite e umile di cuore.
 

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Meditiamo insieme

Andiamo a lui, noi tutti che siamo affaticati e oppressi, ed egli ci ristorerà. In questa estate 2018, il Signore ci invita a passare le vacanze da lui, a prenderci qualche giorno di ferie per ritemprarci, per andare all'essenziale. Ma non abbiate paura: Gesù non propone nessun luogo esclusivo, o club vacanze. Se passerete luglio rinchiusi in casa perché ammalati, o soli, o anziani, o se la crisi ha fatto decidere alla vostra famiglia di tagliare i costi per pagare il mutuo e vagare per la grande città in cerca di un negozio, va bene lo stesso. Le vacanze che il Signore propone sono vacanze dell'anima, che si possono fare benissimo anche in camera propria. Il Signore ci ama, gli stiamo a cuore, è preoccupato per gli apostoli, stanchi, e per noi. Andiamo a lui, affidiamogli ogni peso, facciamo cambio. Diamogli le nostre ansie, le nostre delusioni, i nostri dolori, ed egli ci darà il suo giogo, che è la costante preoccupazione per ogni pecora smarrita, il desiderio intimo e profondo di salvezza per ogni uomo. Noi, poveri, che sperimentiamo la tenerezza del Padre, che abbiamo assaporato la compassione di Dio, siamo invitati a dimorare con il Signore, l'unico che può colmare il nostro cuore.

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Preghiamo insieme


Accettare il giogo di Cristo significa scoprire la libertà, la gioia e la pace. Per questo, preghiamo insieme e diciamo: Liberaci, o Signore.

Dio, fonte dell'unità, fà maturare i gemiti dello Spirito presenti nel mondo verso Cristo, principio e fine di ogni cosa. Preghiamo:

Dio giusto, rendi la tua Chiesa ovunque lievito di liberazione, capace di vedere le ingiustizie e di svegliare i rassegnati. Preghiamo:

Dio dei nostri padri, aiuta il tuo popolo a testimoniare al mondo che tu sei vicino ad ogni uomo con amore fedele. Preghiamo:

Dio Salvatore, dà ad ogni uomo che lavora la certezza di costruire un mondo nuovo con te. Preghiamo:

Dio consolatore, aiuta i poveri, i malati, gli ultimi, con il dono della fiducia in te. Preghiamo:

Dio dei nostri padri, ogni giorno della nostra vita ci fai fare l'esperienza della tua fedeltà. Apri i nostri cuori all'azione dello Spirito, perché diventiamo tuoi veri figli, per l'amore, la misericordia e la salvezza del tuo Figlio Gesù che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

 

LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dal primo libro dei Re     (22, 1-9. 15-23. 29. 34-38)

Il disegno di Dio si manifesta su Acab, l'empio re

Seconda Lettura

Dal trattato «Sui misteri» di sant'Ambrogio, vescovo
   (Nn, 29-30. 34-35. 37. 42; SC 25 bis, 172-178)

Catechesi sui riti postbattesimali


Giovedì della III settimana, ufficio della feria del tempo ordinario.

 

Impegno di vita

Oggi penserò a Dio come a Colui che solo può dare senso al mio essere e vivere e ai suoi comandamenti come a un dono Suo per me suo figlio.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO  

 

Perchè nella Chiesa non manchino mai profeti dalla parola schietta e forte, come Cristo, annunciatori instancabili e coraggiosi della verità.

 

  MESSAGGIO DEL GIORNO

 

Sono troppo piccola per coltivare vanità spirituali, o per tessere delle frasi intorno all'umiltà, facendomi credere umile. Preferisco dire che Dio ha fatto cose grandi nella mia anima, e la più grande è di aver dimostrato la mia piccolezza, in potenza e insieme l'onnipotenza del suo Amore. Santa Teresa di Gesù Bambino

  

 

Giovedì 19 Luglio 2018
 

- Alle ore 10.00, nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Francesco presiede la celebrazione dell’Ora Terza e il Concistoro Ordinario Pubblico per la Canonizzazione del Beato Nunzio Sulprizio, laico.

 

Le Udienze Generali del mercoledì sono sospese per tutto il mese di Luglio. Riprenderanno mercoledì 1 Agosto nell’Aula Paolo VI.

L’unico appuntamento pubblico rimane l’Angelus della Domenica (22 e 29 Luglio).

Le Messe mattutine del Papa con gruppi di fedeli a Santa Marta sono sospese nei mesi di Luglio e di Agosto. Riprenderanno a metà Settembre.


 

 

Giovedì 19 Luglio 2018


- Il Vescovo Guglielmo partecipa a Nicolosi (Catania), presso la Casa “Domus Seraphica” alla tre giorni di fraternità e di programmazione per i giovani presbiteri della nostra Diocesi. Il tema scelto per l’incontro è “Amare e servire con la carità di Cristo buon pastore”. Questa importante esperienza coinvolge 19 giovani sacerdoti. Il programma odierno prevede

Ore 8,00 Celebrazione Eucaristica e Lodi mattutine;

Ore 9,00 Colazione

Ore 9,30 Incontro di programmazione dell'Anno formativo 2018-2019

Ore 12,30 Celebrazione dell'Ora Media

Ore 13 Pranzo

Nel pomeriggio rientro a Patti.

 

- Si svolge presso il Seminario estivo di Castell'Umberto il Campo vocazionale per giovani e adolescenti che desiderano discernere la loro vocazione e chiedono di essere ammessi nel nostro Seminario diocesano; si conclude domani, venerdì 20 luglio.

 

Oggi, 18 Luglio, la Chiesa ricorda San Federico, vescovo PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Mercoledì 18 Luglio 2018 07:50

La Vita di Federico, scritta da Otberto nel sec. XI, circa due secoli, cioè, dopo la sua morte, è priva di valore: "Fide minime digna", la giudicano i Bollandisti nel Commento al Martirologio Romano. Di certo si sa che intervenne al concilio di Magonza dell'829. Fu ricordato poi in una carta del 26 dicembre 833, e nella Vita di s. Odulfo, da lui mandato ad evangelizzare i Frisoni. Rabano Mauro gli dedicò, nell'834, il suo commento al libro di Giosuè e scrisse un carme in suo onore. Stando alla Vita, sarebbe nato verso il 781 da famiglia probabilmente di origine inglese, non è chiaro se in Inghilterra o in Frisia. Eletto vescovo di Utrecht dopo la morte di Ricfredo, tra 1'825 e 1'828, grazie anche all'appoggio dell'imperatore Lotario, lottò contro il paganesimo, risorto in Frisia dopo l'invasione Normanna, e contro l'uso dei matrimoni incestuosi. Avendo rimproverato l'imperatore Ludovico il Pio per aver sposato, vivente ancora la prima moglie Irmingarda, Giuditta, sarebbe stato da questa fatto assassinare il 18 luglio 838. Altri però attribuiscono l'assassinio del santo ad un nobile dell'isola di Walcheren da lui rimproverato.


 

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Prima lettura

Dal libro del profeta Isaia        7, 1-9

Può forse vantarsi la scure contro chi se ne serve per tagliare?

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Salmo responsoriale

Rit. Il Signore non respinge il suo popolo.           dal salmo 93

 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo             11, 25-27


Hai nascosto queste cose ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli.
 

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Meditiamo insieme

Gesù resta stupito del Padre, della sua logica, ne tesse le lodi, ne è stupito e meravigliato. La sua predicazione, contrariamente ad ogni attesa, viene accolta dai piccoli e dai deboli, dagli ignoranti e dai disprezzati, mentre i sapienti e i dottori della Legge, dall'alto della loro conoscenza, non accolgono la sua parola. Che mistero! Gesù si stupisce, resta spiazzato dal Padre, come se in lui non abitasse pienamente la presenza di Dio! Ma, come due amanti che sanno tutto l'uno dell'altro, che condividono ogni pensiero, ogni sensazione, ogni battito d'ali, eppure sanno stupirsi con un gesto di generosità, con una parola inattesa, con un sorriso, così la Trinità riesce a suscitare stupore, sì che il Padre sorprende il Figlio. Gesù resta stupito dalla logica di Dio: se nel mondo vincono i forti, gli arroganti, i sapienti, se il potere è dato a chi ha i mezzi e la cultura, se chi ha sa, chi osa vince, nel Regno, invece, accade il contrario. Ai poveri è annunciato il Regno, i semplici vedono Dio, coloro che - nudi - si aprono all'accoglienza incontrano il Padre. Che grande, la logica di Dio, allora come oggi! Animo, cercatori di Dio che iniziate la giornata, facciamo anche noi i complimenti al Padre per la sua assoluta e totale anarchia, per la splendida illogica che ha raggiunto anche noi, noi poveri, noi insipienti, noi peccatori, noi fragili, perciò amati.

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Preghiamo insieme


Gesù è la rivelazione di Dio. Avviciniamoci a lui con cuore di bambini per scoprire l'amore del Padre. Diciamo insieme:
Cambia il cuore del tuo popolo, Signore.

Perché il Papa, i vescovi, i sacerdoti siano piccoli, poveri e ultimi, davanti al Signore e davanti al loro popolo, per saper rivelare la salvezza di Dio. Preghiamo:
 
Perché gli uomini della politica si adoperino particolarmente a favore dei poveri e degli emarginati. Preghiamo:
 
Perché i carcerati sentano accanto il Signore che libera ogni uomo, e trovino nella società il rispetto e la solidarietà. Preghiamo:
 
Perché sappiamo pregare e sentire Dio presente nel nostro cuore come il fuoco misterioso che ci dà la vita. Preghiamo:  

Signore, che chiami ogni uomo per solo dono del tuo amore, guardare oggi davanti a te come poveri, bisognosi di tutto, e donaci il tuo Spirito che ci fa comprendere ogni parola del tuo Figlio, il quale vive e regna nei secoli dei secoli. 

 

LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dal primo libro dei Re    
(
21, 1-21. 27-29)

Elia, il difensore della giustizia verso i poveri

Seconda Lettura

Dal trattato «Sui misteri» di sant'Ambrogio, vescovo
   (Nn. 19-21. 24. 26-38; SC 25 bis, 164-170)

L'acqua non purifica senza lo Spirito Santo


Mercoledì della III settimana, ufficio della feria del tempo ordinario.

 

Impegno di vita

Durante la giornata cercherò di parlare con qualcuno dell'amore che Dio nutre per ogni creatura.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO  

 

Perché nelle piccole e grandi cose della nostra giornata siamo attenti alla voce di Dio che chiama, pronti a rispondere "eccomi" con la nostra vita.

 

  MESSAGGIO DEL GIORNO

 

Perché Dio è presente nel mondo nei piccoli e nella piccolezza? Perché questa è la sua identità nella storia. Se cerchi Dio, lo troverai nei piccoli, non nei grandi secondo il mondo. Se cerchi Dio, lo troverai nelle realtà piccole, non nelle grandezze umane e terrene. Luciano Sanvito

 

  

 

Mercoledì 18 Luglio 2018
 

Le Udienze Generali del mercoledì sono sospese per tutto il mese di Luglio. Riprenderanno mercoledì 1 Agosto nell’Aula Paolo VI.

L’unico appuntamento pubblico rimane l’Angelus della Domenica (22 e 29 Luglio).

Le Messe mattutine del Papa con gruppi di fedeli a Santa Marta sono sospese nei mesi di Luglio e di Agosto. Riprenderanno a metà Settembre.


 

 

Mercoledì 18 Luglio 2018


- Il Vescovo Guglielmo partecipa a Nicolosi (Catania), presso la Casa “Domus Seraphica” alla tre giorni di fraternità e di programmazione per i giovani presbiteri della nostra Diocesi. Il tema scelto per l’incontro è “Amare e servire con la carità di Cristo buon pastore”. Questa importante esperienza coinvolge 19 giovani sacerdoti. Il programma odierno prevede

Ore 8,00 Celebrazione delle Lodi mattutine;

Ore 8,30 Colazione

Ore 9,30 Incontro tenuto da don Giuseppe Bellia su "La carità pastorale di don Giuseppe Dossetti"

Ore 12,00 Celebrazione Eucaristica

Ore 13 Pranzo

Ore 16,30 Gita sull'Etna

Ore 19,30 Celebrazione dei Vespri;

Ore 20 Cena.

- Si svolge presso il Seminario estivo di Castell'Umberto il Campo vocazionale per giovani e adolescenti che desiderano discernere la loro vocazione e chiedono di essere ammessi nel nostro Seminario diocesano; si conclude venerdì 20 luglio.

 

Oggi, 17 Luglio, la Chiesa ricorda Sant'Alessio PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Martedì 17 Luglio 2018 07:38

Fattosi povero, da patrizio qual era, Alessio trascorreva le notti sotto una scala sul colle romano dell’Aventino. In quel luogo Papa Onorio III gli dedicò nel 1217 una chiesa, scelta ancora oggi per molti matrimoni che si celebrano nell’Urbe. Ma quella della scala è soltanto una delle due tradizioni esistenti sul santo. Secondo quella siriaca, infatti, il giovane fuggì la sera delle nozze per recarsi a Edessa, dove visse da mendicante e morì. La variante greco-romana introduce il ritorno a Roma (raffigurato nelle pitture della chiesa inferiore della basilica San Clemente). Qui Alessio visse sempre da mendico e non venne riconosciuto dal padre. Fu Papa Innocenzo a scoprirne l’identità e a comunicarla ai genitori, che, straziati, si recarono al capezzale del figlio ormai morente. Una scena spesso raffigurata nell’arte. Della figura di Alessio si è impadronita anche la letteratura.


 

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Prima lettura

Dal libro del profeta Isaia        7, 1-9

Se non crederete, non resterete saldi.

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Salmo responsoriale

Rit. Dio ha fondato la sua città per sempre.           dal salmo 47

 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo             11, 20-24


Nel giorno del giudizio, Tiro e Sidòne e la terra di Sòdoma saranno trattate meno duramente di voi.

 

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Meditiamo insieme

Corazim, Betsaida, non accolgono la Parola del Maestro, il suo invito a conversione. Talmente certe della propria elezione e della propria salvezza, le città di Israele guardano agli stranieri con sufficienza, ostentano sicurezza, reclamano salvezza assicurata. Come dar loro torto? Da pochi decenni Gerusalemme, col suo nuovo e luccicante tempio, è tornata ad essere la grande città conosciuta sin dai tempi di Salomone. Una ricostituita classe sacerdotale ha rimesso in piedi un'intera nazione: tutto ruota intorno al pellegrinaggio al tempio? Gli inviti alla conversione di questo sconosciuto e marginale falegname di Nazareth non scuotono molto le coscienze. E Gesù, turbato, scuote e profetizza: le pagane città di Tiro e Sidone si sarebbero certamente convertite alla predicazione del Galileo. Guai a noi quando siamo certi della nostra salvezza! Guai, se la nostra Chiesa perde lo smalto della profezia e si adagia sulle proprie conquiste! Guai, se pensiamo di essere esenti da conversione, se guardiamo gli altri dall'alto in basso, convinti di essere, se non migliori, almeno non peggiori di coloro che non credono! Lasciamoci ancora scuotere da questa parola caustica ed efficace.

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Preghiamo insieme


Il Signore ci ha chiamati ad essere sale della terra e luce del mondo, testimoniando la nostra fede e la certezza che Dio opera in ogni evento della nostra vita. Preghiamo insieme e diciamo:
Ascoltaci, o Signore.

Perché il Papa Francesco, i patriarchi e i vescovi annuncino con gioia a tutto il mondo la salvezza di Cristo e le meraviglie che ha fatto per noi. Preghiamo: 

Perché tutti quelli che lavorano nella politica internazionale ricerchino, nelle alleanze e negli accordi, soprattutto la giustizia e la pace. Preghiamo: 

Perché tutti i cristiani sappiano vedere gli eventi della loro vita con gli occhi della fede, e siano testimoni di speranza. Preghiamo: 

Perché la fede che abbiamo ricevuto non divenga ostacolo al dialogo e all'accoglienza del nostro prossimo. Preghiamo: 

Perché il miracolo dell'Eucaristia che celebriamo ci apra alla bontà e alla misericordia del Padre. Preghiamo:

Signore nostro Dio, aiutaci, ad essere nel mondo annunciatori della salvezza del tuo Figlio Gesù Cristo, e strumenti docili dello Spirito che lavora a costruire il tuo regno. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dal primo libro dei Re     (19, 1-9a. 11-21)

Il Signore si manifesta a Elia

Seconda Lettura

Dal trattato «Sui misteri» di sant'Ambrogio, vescovo
   (Nn. 12-16. 19; SC 25 bis, 162-164)

Tutte queste cose accaddero loro come figura


Martedì della III settimana, ufficio della feria del tempo ordinario.

 

Impegno di vita

Oggi cercherò di evitare ogni discussione inutile e di andare incontro, nei limiti del possibile, ai desideri degli altri.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO  

 

Perchè nella Chiesa non manchino mai profeti dalla parola schietta e forte, come Cristo, annunciatori instancabili e coraggiosi della verità.

 

  MESSAGGIO DEL GIORNO

 

Nella nostra vita si compiono tantissimi miracoli che il Signore permette per la nostra salvezza. Ma essi hanno il compito di spingerci a una più convinta conversione del cuore. Se ciò non avviene abbiamo sprecato l'occasione della vita nonostante abbiamo assistito al passaggio di Gesù nella nostra esistenza, non abbiamo saputo fare tesoro della sua presenza. Roberto Fusco

 

  

 

Martedì 17 Luglio 2018
 

Le Udienze Generali del mercoledì sono sospese per tutto il mese di Luglio. Riprenderanno mercoledì 1 Agosto nell’Aula Paolo VI.

L’unico appuntamento pubblico rimane l’Angelus della Domenica (22 e 29 Luglio).

Le Messe mattutine del Papa con gruppi di fedeli a Santa Marta sono sospese nei mesi di Luglio e di Agosto. Riprenderanno a metà Settembre.


 

 

Martedì 17 Luglio 2018


- Il Vescovo Guglielmo partecipa a Nicolosi (Catania), presso la Casa “Domus Seraphica” alla tre giorni di fraternità e di programmazione per i giovani presbiteri della nostra Diocesi. Il tema scelto per l’incontro è “Amare e servire con la carità di Cristo buon pastore”. Questa importante esperienza coinvolge 19 giovani sacerdoti. Il programma odierno prevede

Ore 11,30 Arrivi e sistemazione;

Ore 12,30 Celebrazione dell'Ora Media;

Ore 13 Pranzo

Ore 16,30 Riflessione del vescovo Guglielmo su: "La carità pastorale";

Ore 19,30 Celebrazione Eucaristica e Vespri;

Ore 20 Cena.

- Inizia presso il Seminario estivo di Castell'Umberto il Campo vocazionale per giovani e adolescenti che desiderano discernere la loro vocazione e chiedono di essere ammessi nel nostro Seminario diocesano; si conclude venerdì 20 luglio.

 

Oggi, 16 Luglio, la Chiesa celebra la memoria della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Lunedì 16 Luglio 2018 07:19

Il primo profeta d'Israele, Elia (IX sec. a.C.), dimorando sul Monte Carmelo, ebbe la visione della venuta della Vergine, che si alzava come una piccola nube dalla terra verso il monte, portando la pioggia e salvando Israele dalla siccità. In quella immagine tutti i mistici cristiani e gli esegeti hanno sempre visto la Vergine Maria, che portando in sé il Verbo divino, ha dato la vita e la fecondità al mondo. Un gruppo di eremiti, «Fratelli della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo», costituitrono una cappella dedicata alla Vergine sul Monte Carmelo. I monaci carmelitani fondarono, inoltre, dei monasteri in Occidente. Il 16 luglio del 1251 la Vergine, circondata da angeli e con il Bambino in braccio, apparve al primo Padre generale dell'Ordine, beato Simone Stock, al quale diede lo «scapolare» col «privilegio sabatino», ossia la promessa della salvezza dall'inferno, per coloro che lo indossano e la liberazione dalle pene del Purgatorio il sabato seguente alla loro morte.

 

 

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Prima lettura

Dal libro del profeta Isaia       10, 1-17


Lavatevi, purificatevi, allontanate dai miei occhi il male delle vostre azioni.

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Salmo responsoriale

Rit. A chi cammina per la retta via, mostrerò la salvezza di Dio.           dal salmo 49

 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo              10, 34 - 11, 1

Sono venuto a portare non pace, ma spada.

 

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Meditiamo insieme

 

Un po' ci spaventa la parola che il Signore ci rivolge. È venuto a portare la spada ma non nel senso che intendiamo in questi tempi oscuri in cui si uccide nel nome di Dio! Gesù sta dicendo a noi suoi discepoli che diventare credenti sul serio significa anche incontrare resistenze e giudizi. Troppe volte viviamo il cristianesimo come un gigantesco anestetico, come se la fede ci spegnesse... Non è così: l'incontro con il Dio di Gesù ci spalanca ad una visione della vita inattesa e in continuo movimento. Così capiamo meglio la richiesta apparentemente folle che Gesù ci fa: egli pretende di essere più grande della più grande esperienza positiva che possiamo fare nella nostra vita. Gesù dice di essere più di un innamoramento, più dell'esperienza filiale, più del diventare genitori. Non ci chiede certo di rinunciare alle splendide gioie legittime che Dio ci ha donato, ma ci sfida: anche quelle gioie sono poca cosa rispetto all'intensa gioia dello scoprirsi figli di Dio! Accogliamo oggi questa provocazione uscendo dalla visione minimalista di una fede scialba e scolorita, inutile e noiosa. Qui si parla di qualcosa di ben diverso!

 

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Preghiamo insieme


Nella memoria di Maria santissima, Madre del Carmelo, invochiamo Dio nostro Padre affinché per l'intercessione della Madonna spanda sull'umanità copiose grazie. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, Signore.
 
Per la Santa Chiesa di Dio, che in Maria contempla la sua Madre e il suo modello, perché da lei apprenda ad ascoltare la divina Parola e a proclamarla agli uomini, preghiamo.

Per quelli che invocano Maria Madre e Patrona, perché trovino in lei rifugio nelle avversità e sprone alla vita cristiana, preghiamo. 

Per l'Ordine carmelitano, perché nella ricorrenza odierna approfondisca il significato della sua vocazione di testimonianza di preghiera e santità di vita, preghiamo. 

Per tutti quelli che portano lo scapolare come segno di consacrazione e di speranza, perché imparino a imitare le virtù della Madonna e diano con le opere un'autentica testimonianza evangelica, preghiamo.  

O Signore, ascolta la preghiera della tua Chiesa, e per l’intercessione della Vergine Maria, Madre del Carmelo, concedici quanto ti abbiamo chiesto. Per Cristo nostro Signore.

 

LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dal primo libro dei Re     (18, 16b-39)

Elia vince la sfida contro i sacerdoti di Baal

Seconda Lettura

Dai  «Discorsi», di san Leone Magno, papa    (Disc. 1 per il Natale del Signore, 2, 3; PL 54, 191-192)

Maria concepì prima nella mente che nel corpo 


Lunedì della III settimana, ufficio della memoria dal Comune della B.V. Maria; antifone proprie al Benedictus e al Magnificat.

 

Impegno di vita

Oggi prendendo come esempio Maria, sarò umile davanti alle cose della vita e attento a mettere in pratica la legge dell'amore.


INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO   

Per tutti quelli che invocano Maria, Madre del Carmelo, perché liberati dai pericoli spirituali e materiali giungano a Cristo, Salvatore dell'umanità

 

  MESSAGGIO DEL GIORNO

E' veramente giusto renderti grazie, è bello cantare la tua gloria Padre Santo, Dio onnipotente ed eterno: noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo nella memoria della Vergine Maria, madre del Carmelo. Umile ancella accolse la tua parola e la custodì nel suo cuore, mirabilmente unita al mistero della redenzione, perseverò con gli Apostoli in preghiera nell'attesa dello Spirito Santo.
Madre spirituale di tutti gli uomini veglia con amore sulla moltitudine dei figli e risplende, segno di consolazione e di sicura speranza, sul nostro cammino verso il Monte della sua Gloria. In lei come una perfetta immagine, noi vediamo realizzato quello che desideriamo e speriamo d'essere nella Chiesa.
dal Prefazio della Beata Vergine Maria del Carmelo

 

  

 

Lunedì 16 Luglio 2018

 

Le Udienze Generali del mercoledì sono sospese per tutto il mese di Luglio. Riprenderanno mercoledì 1 Agosto nell’Aula Paolo VI.

L’unico appuntamento pubblico rimane l’Angelus della Domenica (22 e 29 Luglio).

Le Messe mattutine del Papa con gruppi di fedeli a Santa Marta sono sospese nei mesi di Luglio e di Agosto. Riprenderanno a metà Settembre.



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Lunedì 16 Luglio 2018


- In serata il Vescovo Guglielmo partecipa, presso il Seminario estivo di Castell'Umberto, al momento di fraternità per il saluto di don Basilio Rinaudo alla comunità del Seminario, assumendo l'ufficio di Vicario Generale.

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