NOTIZIE DI ATTUALITA'
Oggi, 17 Luglio, la Chiesa ricorda Sant'Alessio, mendicante PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Mercoledì 17 Luglio 2019 07:10

Fattosi povero, da patrizio qual era, Alessio trascorreva le notti sotto una scala sul colle romano dell’Aventino. In quel luogo Papa Onorio III gli dedicò nel 1217 una chiesa, scelta ancora oggi per molti matrimoni che si celebrano nell’Urbe. Ma quella della scala è soltanto una delle due tradizioni esistenti sul santo. Secondo quella siriaca, infatti, il giovane fuggì la sera delle nozze per recarsi a Edessa, dove visse da mendicante e morì. La variante greco-romana introduce il ritorno a Roma (raffigurato nelle pitture della chiesa inferiore della basilica San Clemente). Qui Alessio visse sempre da mendico e non venne riconosciuto dal padre. Fu Papa Innocenzo a scoprirne l’identità e a comunicarla ai genitori, che, straziati, si recarono al capezzale del figlio ormai morente. Una scena spesso raffigurata nell’arte. Della figura di Alessio si è impadronita anche la letteratura.


 

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Prima lettura

Dal libro dell'Esodo         3,1-6.9-12

L’angelo del Signore apparve in una fiamma di fuoco dal mezzo di un roveto.

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Salmo responsoriale

Rit. Misericordioso e pietoso è il Signore.           dal salmo 102

 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo           11, 25-27


Hai nascosto queste cose ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli.
 

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Meditiamo insieme

Gesù resta stupito del Padre, della sua logica, ne tesse le lodi, ne è stupito e meravigliato. La sua predicazione, contrariamente ad ogni attesa, viene accolta dai piccoli e dai deboli, dagli ignoranti e dai disprezzati, mentre i sapienti e i dottori della Legge, dall'alto della loro conoscenza, non accolgono la sua parola. Che mistero! Gesù si stupisce, resta spiazzato dal Padre, come se in lui non abitasse pienamente la presenza di Dio! Ma, come due amanti che sanno tutto l'uno dell'altro, che condividono ogni pensiero, ogni sensazione, ogni battito d'ali, eppure sanno stupirsi con un gesto di generosità, con una parola inattesa, con un sorriso, così la Trinità riesce a suscitare stupore, sì che il Padre sorprende il Figlio. Gesù resta stupito dalla logica di Dio: se nel mondo vincono i forti, gli arroganti, i sapienti, se il potere è dato a chi ha i mezzi e la cultura, se chi ha sa, chi osa vince, nel Regno, invece, accade il contrario. Ai poveri è annunciato il Regno, i semplici vedono Dio, coloro che - nudi - si aprono all'accoglienza incontrano il Padre. Che grande, la logica di Dio, allora come oggi! Animo, cercatori di Dio che iniziate la giornata, facciamo anche noi i complimenti al Padre per la sua assoluta e totale anarchia, per la splendida illogica che ha raggiunto anche noi, noi poveri, noi insipienti, noi peccatori, noi fragili, perciò amati.

 
 


Gesù è la rivelazione di Dio. Avviciniamoci a lui con cuore di bambini per scoprire l'amore del Padre. Diciamo insieme: Cambia il cuore del tuo popolo, Signore.

Perché il Papa, i vescovi, i sacerdoti siano piccoli, poveri e ultimi, davanti al Signore e davanti al loro popolo, per saper rivelare la salvezza di Dio. Preghiamo:
 
Perché gli uomini della politica si adoperino particolarmente a favore dei poveri e degli emarginati. Preghiamo:
 
Perché i carcerati sentano accanto il Signore che libera ogni uomo, e trovino nella società il rispetto e la solidarietà. Preghiamo:
 
Perché nelle piccole e grandi cose della nostra giornata siamo attenti alla voce di Dio che chiama, pronti a rispondere "eccomi" con la nostra vita. Preghiamo:
 
Perché sappiamo pregare e sentire Dio presente nel nostro cuore come il fuoco misterioso che ci dà la vita. Preghiamo:  

Signore, che chiami ogni uomo per solo dono del tuo amore, guardare oggi davanti a te come poveri, bisognosi di tutto, e donaci il tuo Spirito che ci fa comprendere ogni parola del tuo Figlio, il quale vive e regna nei secoli dei secoli. 

 

LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dal primo libro dei Re     (21, 1-21. 27-29)

Elia, il difensore della giustizia verso i poveri

Seconda Lettura

Dal trattato «Sui misteri» di sant'Ambrogio, vescovo
   (Nn. 19-21. 24. 26-38; SC 25 bis, 164-170)

L'acqua non purifica senza lo Spirito Santo


Mercoledì della III settimana, ufficio della feria del tempo ordinario.

 

Impegno di vita

Durante la giornata cercherò di parlare con qualcuno dell'amore che Dio nutre per ogni creatura.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO  

 

Perchè nella Chiesa non manchino mai profeti dalla parola schietta e forte, come Cristo, annunciatori instancabili e coraggiosi della verità.

 

  MESSAGGIO DEL GIORNO

 

Perché Dio è presente nel mondo nei piccoli e nella piccolezza? Perché questa è la sua identità nella storia. Se cerchi Dio, lo troverai nei piccoli, non nei grandi secondo il mondo. Se cerchi Dio, lo troverai nelle realtà piccole, non nelle grandezze umane e terrene. Luciano Sanvito

 

  

 

Mercoledì 17 Luglio 2019
 

Le Udienze Generali del mercoledì sono sospese per tutto il mese di Luglio. Riprenderanno mercoledì 7 Agosto nell’Aula Paolo VI.

L’unico appuntamento pubblico rimane l’Angelus della Domenica (21 e 28 Luglio).

Le Messe mattutine del Papa con gruppi di fedeli a Santa Marta sono sospese nei mesi di Luglio e di Agosto. Riprenderanno a metà Settembre.


 

 

Mercoledì 17 Luglio 2019


- Il Vescovo Guglielmo partecipa a Castelbuono, presso il Seminario estivo San Guglielmo della diocesi di Cefalù, alla tre giorni di fraternità e di programmazione per i giovani presbiteri della nostra Diocesi. Il tema di quest'anno sarà una riflessione sulla Lettera "Convertitevi" che i Vescovi di Sicilia hanno indirizzato ai fedeli nel 25° anniversario dell'appello di San Giovanni Paolo II ad Agrigento nel 1993. Il programma odierno prevede: alle ore 11 arrivo e sistemazione; ore 12.30 Celebrazione dell'Ora Media; ore 13 pranzo; ore 16.30 Riflessione del Vescovo su: "Introduzione alla Lettera Convertitevi"; ore 19.30 Celebrazione Eucaristica con Vespri. Cena.

- Si sta svolgendo in questi giorni, presso il Villaggio della Pace a Galbato di Gioiosa Marea, il Campo vocazionale per giovani e adolescenti che desiderano discernere la loro vocazione e chiedono di essere ammessi nel nostro Seminario diocesano; si conclude venerdì 19 luglio.

 

Oggi, 18 Luglio, la Chiesa ricorda San Federico, vescovo PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Mercoledì 17 Luglio 2019 07:10

La Vita di Federico, scritta da Otberto nel sec. XI, circa due secoli, cioè, dopo la sua morte, è priva di valore: "Fide minime digna", la giudicano i Bollandisti nel Commento al Martirologio Romano. Di certo si sa che intervenne al concilio di Magonza dell'829. Fu ricordato poi in una carta del 26 dicembre 833, e nella Vita di s. Odulfo, da lui mandato ad evangelizzare i Frisoni. Rabano Mauro gli dedicò, nell'834, il suo commento al libro di Giosuè e scrisse un carme in suo onore. Stando alla Vita, sarebbe nato verso il 781 da famiglia probabilmente di origine inglese, non è chiaro se in Inghilterra o in Frisia. Eletto vescovo di Utrecht dopo la morte di Ricfredo, tra 1'825 e 1'828, grazie anche all'appoggio dell'imperatore Lotario, lottò contro il paganesimo, risorto in Frisia dopo l'invasione Normanna, e contro l'uso dei matrimoni incestuosi. Avendo rimproverato l'imperatore Ludovico il Pio per aver sposato, vivente ancora la prima moglie Irmingarda, Giuditta, sarebbe stato da questa fatto assassinare il 18 luglio 838. Altri però attribuiscono l'assassinio del santo ad un nobile dell'isola di Walcheren da lui rimproverato.


 

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Prima lettura

Dal libro dell'Esodo         3, 13-20


Io sono colui che sono! Io-Sono mi ha mandato a voi.

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Salmo responsoriale

Rit. Il Signore si è sempre ricordato della sua alleanza.           dal salmo 104

 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo             11, 28-30


Io sono mite e umile di cuore.
 

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Meditiamo insieme

Andiamo a lui, noi tutti che siamo affaticati e oppressi, ed egli ci ristorerà. In questa rovente estate, il Signore ci invita a passare le vacanze da lui, a prenderci qualche giorno di ferie per ritemprarci, per andare all'essenziale. Ma non abbiate paura: Gesù non propone nessun luogo esclusivo, o club vacanze. Se passerete luglio rinchiusi in casa perché ammalati, o soli, o anziani, o se la crisi ha fatto decidere alla vostra famiglia di tagliare i costi per pagare il mutuo e vagare per la grande città in cerca di un negozio, va bene lo stesso. Le vacanze che il Signore propone sono vacanze dell'anima, che si possono fare benissimo anche in camera propria. Il Signore ci ama, gli stiamo a cuore, è preoccupato per gli apostoli, stanchi, e per noi. Andiamo a lui, affidiamogli ogni peso, facciamo cambio. Diamogli le nostre ansie, le nostre delusioni, i nostri dolori, ed egli ci darà il suo giogo, che è la costante preoccupazione per ogni pecora smarrita, il desiderio intimo e profondo di salvezza per ogni uomo. Noi, poveri, che sperimentiamo la tenerezza del Padre, che abbiamo assaporato la compassione di Dio, siamo invitati a dimorare con il Signore, l'unico che può colmare il nostro cuore.

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Preghiamo insieme


Accettare il giogo di Cristo significa scoprire la libertà, la gioia e la pace. Per questo, preghiamo insieme e diciamo: Liberaci, o Signore.

Dio, fonte dell'unità, fà maturare i gemiti dello Spirito presenti nel mondo verso Cristo, principio e fine di ogni cosa. Preghiamo:

Dio giusto, rendi la tua Chiesa ovunque lievito di liberazione, capace di vedere le ingiustizie e di svegliare i rassegnati. Preghiamo:

Dio dei nostri padri, aiuta il tuo popolo a testimoniare al mondo che tu sei vicino ad ogni uomo con amore fedele. Preghiamo:

Dio Salvatore, dà ad ogni uomo che lavora la certezza di costruire un mondo nuovo con te. Preghiamo:

Dio consolatore, aiuta i poveri, i malati, gli ultimi, con il dono della fiducia in te. Preghiamo:

Signore, che chiami ogni uomo per solo dono del tuo amore, guardare oggi davanti a te come poveri, bisognosi di tutto, e donaci il tuo Spirito che ci fa comprendere ogni parola del tuo Figlio, il quale vive e regna nei secoli dei secoli. 

 

LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dal primo libro dei Re     (22, 1-9. 15-23. 29. 34-38)

Il disegno di Dio si manifesta su Acab, l'empio re

Seconda Lettura

Dal trattato «Sui misteri» di sant'Ambrogio, vescovo
   (Nn. 29-30, 34-35. 42; SC 25 bis, 172-178)

Catechesi sui riti postbattesimali


Giovedì della III settimana, ufficio della feria del tempo ordinario.

 

Impegno di vita

Oggi penserò a Dio come a Colui che solo può dare senso al mio essere e vivere e ai suoi comandamenti come a un dono Suo per me suo figlio.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO  

 

Perchè nella Chiesa non manchino mai profeti dalla parola schietta e forte, come Cristo, annunciatori instancabili e coraggiosi della verità.

 

  MESSAGGIO DEL GIORNO

 

Sono troppo piccola per coltivare vanità spirituali, o per tessere delle frasi intorno all'umiltà, facendomi credere umile. Preferisco dire che Dio ha fatto cose grandi nella mia anima, e la più grande è di aver dimostrato la mia piccolezza, in potenza e insieme l'onnipotenza del suo Amore. Santa Teresa di Gesù Bambino

  

 

Giovedì 18 Luglio 2019
 

Le Udienze Generali del mercoledì sono sospese per tutto il mese di Luglio. Riprenderanno mercoledì 7 Agosto nell’Aula Paolo VI.

L’unico appuntamento pubblico rimane l’Angelus della Domenica (21 e 28 Luglio).

Le Messe mattutine del Papa con gruppi di fedeli a Santa Marta sono sospese nei mesi di Luglio e di Agosto. Riprenderanno a metà Settembre.


 

 

Giovedì 18 Luglio 2019


- Il Vescovo Guglielmo partecipa a Castelbuono, presso il Seminario estivo San Guglielmo della diocesi di Cefalù, alla tre giorni di fraternità e di programmazione per i giovani presbiteri della nostra Diocesi. Il tema di quest'anno sarà una riflessione sulla Lettera "Convertitevi" che i Vescovi di Sicilia hanno indirizzato ai fedeli nel 25° anniversario dell'appello di San Giovanni Paolo II ad Agrigento nel 1993. Il programma odierno prevede

Ore 8,00 Celebrazione delle Lodi mattutine;

Ore 8,30 Colazione

Ore 9,30 Incontro con Mons. Giuseppe Marciante, Vescovo di Cefalù sul tema: "La carità fuori dal tempio secondo la Lettera Convertitevi"

Ore 12,00 Celebrazione Eucaristica

Ore 13 Pranzo

Ore 16,30 Passeggiata di fraternità

Ore 19,30 Celebrazione dei Vespri;

Ore 20 Cena.

 

- Si sta svolgendo in questi giorni, presso il Villaggio della Pace a Galbato di Gioiosa Marea, il Campo vocazionale per giovani e adolescenti che desiderano discernere la loro vocazione e chiedono di essere ammessi nel nostro Seminario diocesano; si conclude venerdì 19 luglio.

 

 

Oggi, 16 Luglio, la Chiesa celebra la memoria della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Martedì 16 Luglio 2019 07:04

Il primo profeta d'Israele, Elia (IX sec. a.C.), dimorando sul Monte Carmelo, ebbe la visione della venuta della Vergine, che si alzava come una piccola nube dalla terra verso il monte, portando la pioggia e salvando Israele dalla siccità. In quella immagine tutti i mistici cristiani e gli esegeti hanno sempre visto la Vergine Maria, che portando in sé il Verbo divino, ha dato la vita e la fecondità al mondo. Un gruppo di eremiti, «Fratelli della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo», costituitrono una cappella dedicata alla Vergine sul Monte Carmelo. I monaci carmelitani fondarono, inoltre, dei monasteri in Occidente. Il 16 luglio del 1251 la Vergine, circondata da angeli e con il Bambino in braccio, apparve al primo Padre generale dell'Ordine, beato Simone Stock, al quale diede lo «scapolare» col «privilegio sabatino», ossia la promessa della salvezza dall'inferno, per coloro che lo indossano e la liberazione dalle pene del Purgatorio il sabato seguente alla loro morte.

 

 

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Prima lettura

Dal libro dell'Esodo       2, 1-15


Lo chiamò Mosè perché l’aveva tratto dalle acque; cresciuto in età, egli si recò dai suoi fratelli.

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Salmo responsoriale

Rit. Voi che cercate Dio, fatevi coraggio.           dal salmo 68

 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo              11, 20-24

Nel giorno del giudizio, Tiro e Sidòne e la terra di Sòdoma saranno trattate meno duramente di voi.

 

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Meditiamo insieme

 

Il dolore di Gesù deborda. Non si aspettava tanta durezza, tanta ostilità, tanta piccineria. Venuto per annunciare la rivoluzione di Dio, la buona notizia della sua compagnia, si ritrova a dover fare i conti con l'indifferenza, con la presunzione di chi pensa di sapere già tutto, di essere salvo, di non avere bisogno di conversione. Soffre, il Signore, soffre terribilmente. E sbotta: come è possibile che la presunzione possa allontanare dalla salvezza? Le città pagane che nella Bibbia sono diventate l'emblema della perdizione verranno salvate, diversamente dalle città sante che si crogiolano nella loro sicumera. Oggi, Gesù, cosa direbbe delle nostre chiese cristiane? Delle nostre comunità sedute e arrivate, che vivono con insofferenza ogni cambiamento, ogni forte invito alla conversione? Cosa direbbe delle nostre parrocchie che rischiano di ridursi ad agenzie di servizi religiosi? Delle nostre convinzioni inossidabili che, in realtà, sono un incrocio fra superstizioni e modi di dire tradizionali? Stiamo attenti, discepoli del Signore, a non ricevere lo stesso rimprovero, a non fare della nostra fede un comodo cuscino su cui sedersi! 

 

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Preghiamo insieme


Nella memoria di Maria santissima, Madre del Carmelo, invochiamo Dio nostro Padre affinché per l'intercessione della Madonna spanda sull'umanità copiose grazie. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, Signore.
 
Per la Santa Chiesa di Dio, che in Maria contempla la sua Madre e il suo modello, perché da lei apprenda ad ascoltare la divina Parola e a proclamarla agli uomini, preghiamo.

Per quelli che invocano Maria Madre e Patrona, perché trovino in lei rifugio nelle avversità e sprone alla vita cristiana, preghiamo. 

Per l'Ordine carmelitano, perché nella ricorrenza odierna approfondisca il significato della sua vocazione di testimonianza di preghiera e santità di vita, preghiamo. 

Per tutti quelli che portano lo scapolare come segno di consacrazione e di speranza, perché imparino a imitare le virtù della Madonna e diano con le opere un'autentica testimonianza evangelica, preghiamo.  

O Signore, ascolta la preghiera della tua Chiesa, e per l’intercessione della Vergine Maria, Madre del Carmelo, concedici quanto ti abbiamo chiesto. Per Cristo nostro Signore.

 

LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dal primo libro dei Re     ((19, 1-9a. 11-21)

Il Signore si manifesta a Elia

Seconda Lettura

Dai  «Discorsi», di san Leone Magno, papa    (Disc. 1 per il Natale del Signore, 2, 3; PL 54, 191-192)

Maria concepì prima nella mente che nel corpo 


Martedì della III settimana, ufficio della memoria dal Comune della B.V. Maria; antifone proprie al Benedictus e al Magnificat.

 

Impegno di vita

Oggi prendendo come esempio Maria, sarò umile davanti alle cose della vita e attento a mettere in pratica la legge dell'amore.


INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO   

Per tutti quelli che invocano Maria, Madre del Carmelo, perché liberati dai pericoli spirituali e materiali giungano a Cristo, Salvatore dell'umanità

 

  MESSAGGIO DEL GIORNO

E' veramente giusto renderti grazie, è bello cantare la tua gloria Padre Santo, Dio onnipotente ed eterno: noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo nella memoria della Vergine Maria, madre del Carmelo. Umile ancella accolse la tua parola e la custodì nel suo cuore, mirabilmente unita al mistero della redenzione, perseverò con gli Apostoli in preghiera nell'attesa dello Spirito Santo.
Madre spirituale di tutti gli uomini veglia con amore sulla moltitudine dei figli e risplende, segno di consolazione e di sicura speranza, sul nostro cammino verso il Monte della sua Gloria. In lei come una perfetta immagine, noi vediamo realizzato quello che desideriamo e speriamo d'essere nella Chiesa.
dal Prefazio della Beata Vergine Maria del Carmelo

 

  

 

Martedì 16 Luglio 2019

 

Le Udienze Generali del mercoledì sono sospese per tutto il mese di Luglio. Riprenderanno mercoledì 7 Agosto nell’Aula Paolo VI.

L’unico appuntamento pubblico rimane l’Angelus della Domenica (21 e 28 Luglio).

Le Messe mattutine del Papa con gruppi di fedeli a Santa Marta sono sospese nei mesi di Luglio e di Agosto. Riprenderanno a metà Settembre.



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Martedì 16 Luglio 2019


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Oggi, 15 Luglio, la Chiesa celebra la memoria di San Bonventura, vescovo PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Lunedì 15 Luglio 2019 07:19

 

Giovanni Fidanza nacque a Bagnoregio (Viterbo) nel 1218. Bambino fu guarito da san Francesco, che avrebbe esclamato: « Oh bona ventura ». Gli rimase per nome ed egli fu davvero una «buona ventura» per la Chiesa. Studiò a Parigi e durante il suo soggiorno in Francia, entrò nell'Ordine dei Frati Minori. Insegnò teologia all'università di Parigi e formò intorno a sé una reputatissima scuola. Nel 1257 venne eletto generale dell'Ordine francescano, carica che mantenne per diciassette anni con impegno al punto da essere definito secondo fondatore dell'Ordine. Scrisse numerose opere di carattere teologico e mistico ed importante fu la «Legenda maior», biografia ufficiale di San Francesco, a cui si ispirò Giotto per il ciclo delle Storie di San Francesco. Fu nominato vescovo di Albano e cardinale. Partecipò al II Concilio di Lione che, grazie anche al suo contributo, segnò un riavvicinamento fra Chiesa latina e Chiesa greca. Proprio durante il Concilio, morì a Lione, il 15 luglio 1274.

 

  

 

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Prima lettura

Dal libro dell'Esodo         1, 8 - 14, 22

Cerchiamo di essere avveduti nei riguardi di Israele per impedire che cresca.

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Salmo responsoriale

Rit. Il nostro aiuto è nel nome del Signore.           dal salmo 123

 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo           10, 34 - 11, 1


Sono venuto a portare non pace, ma spada.

 

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Meditiamo insieme


Gesù conclude il lungo discorso di invio dei discepoli richiamando l'essenziale. E, quando Gesù richiama l'essenziale, bisogna tenersi ai braccioli. La famosa (e male interpretata!) affermazione al cuore del vangelo di oggi dice l'essenziale del messaggio cristiano: Gesù è più grande della più grande gioia che possiamo sperimentare. Più dell'amore di una donna/di un uomo, più della gioia di diventare padre/madre, più di ogni bene o avventura, o emozione, Gesù pretende di colmare il cuore di ogni discepolo. Per fare quest'esperienza Gesù ci chiede di metterci interamente in gioco, di essere disposti a perderci in lui. La tristemente famosa croce da portare, non consiste in qualche sofferenza terribile che ci può capitare, ma in uno stile di vita di chi, come Gesù, è disposto a donare la propria vita. È come se Gesù dicesse: solo donando la tua vita come me puoi fare esperienza di quanto io ti possa amare! Sfida impegnativa, la sua, ma ricca di conseguenze. Se proprio non riusciamo a donare tutta la nostra vita, a portare la croce dell'abbandono al Padre, cerchiamo almeno, in questa giornata, di vivere la provocazione di Gesù che ci dice di poter diventare più grande della più grande gioia che possiamo vivere...


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Preghiamo insieme

 

La parola di Dio ci invita ad una scena radicale di Gesù e dell'amore verso tutti gli uomini. Per avere la forza di seguirlo, preghiamo insieme:
Accogli, Signore, la nostra preghiera.

Signore, Dio geloso, ti preghiamo per la tua Chiesa: sappia testimoniare, con la parola e le scelte di vita, l'amore e la fedeltà al suo sposo Gesù.

Signore, Dio di giustizia, ti preghiamo per le nazioni: umilmente riconoscano che i contrasti si risolvono soltanto con la ricerca della giustizia.

Signore, Dio d'amore, ti preghiamo per il nostro cuore di uomini: ogni nostro affetto di sposi, di figli, di amici, sia segno e rivelazione del tuo amore.

Signore, Dio di pace, ti preghiamo per noi cristiani: insegnaci che la vera pace non è disimpegno e desiderio di tranquillità, ma è passione per la libertà e la verità.

Dio onnipotente, guarda a noi tuoi fedeli riuniti nel ricordo della nascita al cielo del vescovo san Bonaventura, e fa’ che siamo illuminati dalla sua sapienza e stimolati dal suo serafico ardore.

 

LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

 Dal primo libro dei Re      (18, 16b-39)

Elia vince la sfida contro i sacerdoti di Baal

Seconda Lettura

Dall'opuscolo «Itinerario della mente a Dio» di san Bonaventura, vescovo   (Cap. 7,1.2.4.6; Opera omnia, 5,312-313)

La mistica sapienza rivelata mediante lo Spirito Santo


Lunedì della III settimana, ufficio della memoria dal Comune dei dottori della Chiesa.


Impegno di vita


Oggi sarò discepolo di Gesù anche quando questo significa essere respinto dagli altri.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO


Perchè tutti i battezzati abbiano il coraggio di testimoniare il Vangelo, senza temere la morte che precede la risurrezione.


 

MESSAGGIO DEL GIORNO

 

Seguire il Nazareno significa scardinare le proprie certezze, creare dei conflitti e delle antipatie, confrontarsi col mondo. Paolo Curtaz
 

 

 

Lunedì 15 Luglio 2019
 

Alle ore 10.30, all’Altare della Cattedra della Basilica Vaticana, avranno luogo le Esequie del Signor Cardinale Paolo Sardi, Diacono di Santa Maria Ausiliatrice in via Tuscolana.

La Liturgia Esequiale sarà celebrata dal Sig. Cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B., insieme con gli Em.mi Signori Cardinali e gli Ecc.mi Arcivescovi e Vescovi.

Al termine della Celebrazione Eucaristica, il Santo Padre Francesco presiederà il rito dell’Ultima Commendatio e della Valedictio.

 

Le Udienze Generali del mercoledì sono sospese per tutto il mese di Luglio. Riprenderanno mercoledì 7 Agosto nell’Aula Paolo VI.

L’unico appuntamento pubblico rimane l’Angelus della Domenica (21 e 28 Luglio).

Le Messe mattutine del Papa con gruppi di fedeli a Santa Marta sono sospese nei mesi di Luglio e di Agosto. Riprenderanno a metà Settembre.

 

 

Lunedì 15 Luglio 2019

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Oggi, 14 Luglio, la Chiesa celebra la XV Domenica del tempo ordinario PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Domenica 14 Luglio 2019 07:32

 

La Parola di Dio di questa XV domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico ci immerge nel centro e cuore dell'intero messaggio cristiano, che è messaggio d'amore verso Dio e verso gli uomini.
La parabola del buon Samaritano che ascoltiamo oggi nel testo del Vangelo di Luca ci dice tutta l'ampiezza e la profondità di questo amore che dobbiamo praticare ed attuare soprattutto quando gli altri hanno maggiori bisogni e necessità, ovvero nel momento dell'emergenza, ma anche nella quotidianità. E' una delle parabole più citate e commentate del Vangelo, in quanto ci presenta i possibili diversi approcci umani e religiosi per fare o non fare il bene, aiutare o non aiutare gli altri, sollevare o non sollevare le sofferenze del prossimo, lenire o non lenire le piaghe dei fratelli, molte volte più evidenti di quanto non le vediamo e percepiamo, di farsi carico della assistenza di chi si trova dell'estremo bisogno di aiuto. Il primo e più grande Samaritano è proprio Gesù: Egli si è caricato di tutte le nostre sofferenze ed egli continua a lenire le profonde piaghe nel corpo e nello spirito che si aprono frequentemente nella nostra vita e non solo per responsabilità personali, ma anche per quelle degli altri.

 

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Prima lettura

Dal libro del Deuteronomio       30, 10-14
 

Questa parola è molto vicina a te, perché tu la metta in pratica.

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Salmo responsoriale

Rit. I precetti del Signore fanno gioire il cuore.           dal salmo 18

 

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Seconda lettura

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossesi        1, 15-20
 

Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.
 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Luca             10,25-37


Chi è il mio prossimo?
 

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Meditiamo insieme

Dio è amore, ovvio, lo sappiamo. Almeno questi duemila anni di cristianesimo a qualcosa sono serviti! Il nostro mondo parla e straparla dell'amore: di coppia, tra genitori e figli... Solo che, alla fine, ci rendiamo conto che non è semplice capire in che cosa consiste davvero l'amore. Così il simpatico dottore della legge fa una delle figure più meschine dell'intero vangelo: lui sa, conosce, sfida Gesù ma appena deve concretizzare l'amore resta impantanato, si ferma nelle secche della quotidianità. E Gesù racconta l'amore, l'amore più assurdo, inaudito: un uomo ferito e due devoti che non lo vedono neppure, che tirano diritto pur essendo stati al cospetto di Dio. Tragica farsa dell'essere umano che riesce a costruirsi una fede che lo allontana dal fratello! Ma l'inaudito è tutto in quel invece, un samaritano: un samaritano, cioè un nemico, un cane, uno di quelli da sbattere fuori, che vengono a rubarci il lavoro, si ferma e si prende in carico lo sconosciuto, gratuitamente, senza aspettarsi un premio o un riconoscimento. Ecco l'amore, dice Gesù, saper riconoscere il volto del fratello sempre e comunque, sapere cambiare i programmi della propria giornata sporcandosi le mani del sangue del ferito. E la conclusione, è tagliente: «Non chiederti chi è il tuo prossimo, ma a chi sei disposto a stare vicino...». Facciamoci carico di chi incontreremo, così come Gesù, si è fatto carico di ciascuno di noi!

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Preghiamo insieme

 

Il vangelo di oggi ci presenta il messaggio centrale di Cristo: l'amore verso Dio indissolubilmente legato a quello verso il prossimo. Per questo, preghiamo: Signore, insegnaci ad amare.

Nella nostra società sempre più si parla di solidarietà, fraternità e giustizia, mentre si allarga il numero di coloro che negano Dio. Aiutaci, Signore, a comprendere che soltanto dove ci sei tu vivono la carità e l'amore vero. Preghiamo:

I cristiani a volte, per una malintesa fedeltà alla legge, trascurano l'uomo che soffre. Liberaci, Signore, da ogni legalismo e rendici sempre più umani ed evangelici. Preghiamo:

Istintivamente siamo preparati a rivolgere la nostra attenzione alle persone che ci gratificano o ricambiano le nostre attenzioni. Facci comprendere, Signore, che il vero amore è dono gratuito che non attende ricompense. Preghiamo:

Non è certo facile offrire aiuto. Fà, o Signore, che le nostre comunità, mentre si apprestano ad alleviare i disagi economici dei suoi poveri, insieme siano attente alla loro crescita umana e spirituale. Preghiamo:

Dinanzi alla sofferenza dei nostri fratelli può nascere un sentimento di paura o di impotenza. Infondi, o Signore, nel nostro cuore quell'amore che sa trovare sempre una parola o un gesto di solidarietà e di conforto. Preghiamo:

Padre misericordioso, che nel comandamento dell’amore hai posto il compendio e l’anima di tutta la legge, donaci un cuore attento e generoso verso le sofferenze e le miserie dei fratelli, per essere simili a Cristo, buon samaritano del mondo.

 

LITURGIA DELLE ORE - Volume III

 Prima Lettura

Dal primo libro dei Re  (16, 29 - 17, 16)

Il profeta Elia al tempo di Acab, re d'Israele

Seconda Lettura

Inizio del trattato «Sui misteri» di sant'Ambrogio, vescovo   (Nn. 1-7; SC 25 bis, 156-158)

Catechesi dei riti pre-battesimali


Domenica della III settimana, ufficio della XV  Domenica del tempo ordinario; Te Deum. Antifone al Benedictus e al Magnificat anno C.

 Impegno di vita

Oggi, nella mia pausa contemplativa, chiederò al Signore di darmi un cuore nuovo, capace di cogliere i bisogni dei fratelli, un amore così riconoscente dell'amore da Lui ricevuto che desideri solo di amare ogni "prossimo". 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO   

 

Perchè le nostre comunità e i singoli fedeli si facciano attenti per cogliere le nuove forme di povertà e di bisogno e si rendano disponibili ad offrire la loro opera di assistenza.

  

  MESSAGGIO DEL GIORNO

Tuo pros­simo è chi ha avuto compassione di te. Allora ricor­dati di amare i tuoi samaritani, quelli che ti hanno salvato, hanno versato olio e vino sulle tue ferite, e riversato affetto in cuore. Non dimenticare chi ti ha soccorso e ha pagato per te. Li devi amare, con gioia, con festa, con gratitudine. E poi da loro imparare. Va e anche tu fa lo stesso. An­che tu diventa samaritano, fatti prossimo, mostra misericordia. Il vero contrario dell'amore non è l'o­dio, è l'indifferenza. Ermes Ronchi

  

 

Domenica 14 Luglio 2019

 

- Alle ore 12 Angelus recitato dal Santo Padre Francesco in Piazza San Pietro. 

 


 

 

Domenica 14 Luglio 2019


- Alle ore 10,30 il Vescovo Guglielmo, accolto dal Parroco don Calogero Musarra, celebra l'Eucaristia nella Chiesa di Santa Maria in Piraino e amministra la Cresima ad un gruppo di giovani.

- Alle ore 18 il Vescovo Guglielmo, accolto dal Parroco don Carmelo Carmelo Scalisi, celebra l'Eucaristia nella Chiesa Maria SS. Annunziata di Caronia Marina e amministra la Cresima ad un gruppo di giovani.  

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