NOTIZIE DI ATTUALITA'
Oggi, 1 Aprile, la Chiesa ricorda Sant'Ugo, vescovo PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Mercoledì 01 Aprile 2020 07:00

Sant'Ugo di Grenoble venne alla luce nel 1053 a Châteauneuf-sur-Lers, nel Delfinato, e morì a Grenoble il 1° aprile 1132 dopo 52 anni di episcopato nella città francese. Nato da nobile famiglia, fu educato dalla madre a una vita di elemosina, preghiera e digiuno. A soli 27 anni era già vescovo di Grenoble. Da allora, per tutta la vita, conciliò con abnegazione l'attrazione fortissima verso la vita eremitica e il cenobio e la fedeltà al servizio episcopale, che svolse con grande ardore, secondo lo spirito di riforma della Chiesa che caratterizzò il pontificato di Gregorio VII.

 

 

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Prima lettura

Dal libro del profeta Daniele          3,14-20.46-50.91-92.95
 

Dio ha mandato il suo angelo e ha liberato i suoi servi.

 

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Salmo responsoriale

Rit. A te la lode e la gloria nei secoli.           dal salmo Dn 3, 52-56

Vangelo

Dal Vangelo secondo Giovanni              8, 31-42

Se il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero.

 

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Meditiamo insieme

La verità ci rende liberi. L'affermazione di Gesù ci sconcerta e ci mette in crisi: da chi o da che cosa dovremmo essere liberati? Non siamo forse la generazione che esalta la libertà come valore assoluto? Mai le persone sono state libere come lo siamo oggi! Pensiamoci bene: a patto di non essere proprio dei delinquenti patentati o di commettere dei crimini orrendi, oggi tutti, chi più, chi meno, possiamo fare le scelte che vogliamo senza essere infastiditi da chicchessia. Dobbiamo intenderci, allora. La nostra società pensa che una persona sia libera quando non ha più condizionamenti da parte di nessuno, identificando la libertà con l'anarchia che mette il proprio ego al centro di ogni decisione. Il vangelo, invece, intende la libertà dai condizionamenti, anche dal nostro ego, per potersi donare agli altri. È un "liberi da..." per diventare un "liberi per...", liberi dai condizionamenti, dalle false idee di Dio, dalla paura, dal peccato, per essere liberi di amare, finalmente. Solo la verità del vangelo ci aiuta ad essere veramente liberi, solo alla luce della Parola di Dio possiamo scoprire le nostre piccole e grandi schiavitù, per potercene, infine, liberare. 

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Preghiamo insieme


La libertà che Cristo ha donato ai credenti apre il cuore dei figli alla fiducia verso il Padre. Anche noi ci rivolgiamo a Dio, pregandolo per tutti gli uomini: 
Liberaci, Signore, dalle nostre schiavitù

Per i pastori della Chiesa, perchè professino la sovranità del Signore sempre, e non si lascino tentare dal successo e dalla potenza. Preghiamo: 

Per tutti i cristiani, perchè siano consapevoli della vera libertà, che Cristo ha donato a coloro che lo riconoscono con fedeltà e amore come vero Figlio del Padre. Preghiamo: 

Per tanti uomini asserviti dall'idolatria del denaro e del benessere, perchè sperimentino la potenza liberatrice della parola del vangelo. Preghiamo: 

Per i popoli del terzomondo che lottano per uno sviluppo sociale, politico, economico e culturale, perchè il Signore li aiuti a scegliersi dei governanti all'altezza dei loro ideali. Preghiamo: 

Per noi che spesso ascoltiamo la parola della verità che converte, perchè siamo liberati dal sentimentalismo nella fede, da una pietà senza gioia e dall'intolleranza religiosa. Preghiamo:
 


Padre santo e misericordioso, che nel tuo Figlio ci hai fatto dono della vera libertà, fa’ che comprendiamo il valore di essere e di vivere come tuoi figli per cantare sin d'ora il canto dei redenti. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

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LITURGIA DELLE ORE - Volume II

 Prima Lettura

Dalla lettera agli Ebrei   (6, 9-20)

La fedeltà di Dio è la nostra speranza

Seconda Lettura 

Dal «Commento sui salmi» di sant'Agostino, vescovo (Salmo 85, 1; CCL 39, 1176-1177)

Gesù Cristo prega per noi, prega in noi, è pregato da noi

Mercoledì della I settimana, ufficio della feria del tempo di Quaresima. 

 

Impegno di vita

Devo cercare sempre l'unione con Gesù per essere più libero dalla schiavitù delle cose, dall'intolleranza e dall'egoismo, dalla paura e dalla sfiducia.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO  

Perchè l'epidemia del coronavirus, che attanaglia il mondo e la nostra nazione, sia vinta dalla forza della nostra preghiera e, mediante tale arma, i malati guariscano, i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari e i volontari trovino forza per affrontare la dura battaglia, i morti giungano nella pace dei giusti, i familiari trovino forza e consolazione.

MESSAGGIO DEL GIORNO

Gesù, con coraggio, ci svela che solo la sua Parola ci porta alla libertà, che solo seguendo lui riusciremo ad essere liberi. Liberi dalle passioni che ci impediscono di giudicare, liberi dai giudizi degli altri, dalle nostre paure, dal peccato. Liberi per amare, liberi per donare la nostra vita, non per giocarla in un istinto egoistico che ci distoglie dal vero senso della vita. Paolo Curtaz

 

  

 

Mercoledì 1 Aprile 2020 

 

Alle ore 7 il Santo Padre Francesco celebra la Santa Messa nella Cappella della Casa di Santa Marta; diretta su Raiuno e Tv 2000.

Alle ore 9,30 il Santo Padre Francesco tiene la catechesi del mercoledì nella Biblioteca privata del Palazzo Apostolico. Diretta su Tv 2000.

Relativamente agli eventi dei prossimi giorni, la preghiera dell’Angelus del Santo Padre avverrà dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico e non in piazza, dalla finestra. La preghiera sarà trasmessa in diretta streaming da Vatican News e sugli schermi in piazza San Pietro e distribuita da Vatican Media ai media che ne faranno richiesta, in modo da consentire la partecipazione dei fedeli. 

La Piazza e la Basilica di San Pietro restano chiuse alle visite guidate e ai turisti.


Tali scelte si rendono necessarie per evitare rischi di diffusione del COVID-19 dovuti ad assembramenti nel corso dei controlli di sicurezza per l’accesso alla piazza, come richiesto anche dalle autorità italiane.
 


 

Mercoledì 1 Aprile 2020



Le Chiese rimangono aperte per la preghiera personale.

Le Messe rimangono sospese così come pure tutte le attività pastorali.

Sono sospesi anche i matrimoni, i battesimi e le celebrazioni esequiali. Si impar­ti­sca al Cimitero la benedizione alla salma, solo ed esclusivamente in presenza dei fa­mi­liari intimi del defunto.

Oggi, 31 Marzo, la Chiesa ricorda San Beniamino, martire PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Martedì 31 Marzo 2020 07:34

Beniamino è diacono ad Ergol, in Persia tra il IV e il V secolo. In quel periodo imperversava una tremenda repressione anticristiana nella zona, iniziata sotto il regno di Iezdegerd I e finita poi con il successore Bahram-Gor. Beniamino è una delle vittime di questa furiosa persecuzione. Il Martylorogium Romanum inserisce il ricordo di San Beniamino al 31 Marzo, riconoscendogli il martirio in terra persiana nel 420. Appena due anni prima della caduta del re persiano Bahram-Gor, che nel 422 fu vinto da Teodosio II, che pose come condizione assoluta, la libertà di culto per i cristiani.

 

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Prima lettura

Dal libro dei Numeri         21, 4-9

 
Il nostro Dio viene a salvarci. 

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Salmo responsoriale

Rit. Signore ascolta la mia preghiera.           dal salmo 101

Vangelo

Dal Vangelo secondo Giovanni              8, 21-30

Avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora conoscerete che Io Sono.

 

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Meditiamo insieme

Corre il tempo della nostra quaresima, già vediamo, la, all'orizzonte, la tetra collina del Golgota. Gesù ha deciso, andrà fino in fondo nella sua predicazione. No, Dio non si aspettava questa reazione da parte degli uomini, non si aspettava di essere così pesantemente rifiutato da coloro che sempre si erano lamentati della sua assenza. Buffo: ci lamentiamo che Dio e quando egli si rende presente lo rifiutiamo? Gesù, ora, ha davanti a sé solo due scelte. La prima è quella di andarsene, di gettare la spugna, di tornare a Nazareth e aprire la bottega che fu di suo padre. Oppure andare fino in fondo, farsi innalzare, cedere alla violenza. Perché altro è fare una predica, altro morire. Altro è parlare e invitare al perdono, altro è perdonare appesi alla croce. Il rischio che Dio corre è elevatissimo. Quanti uomini sono stati giustiziati appesi ad una croce? Centinaia di migliaia. Di quanti di essi conosciamo il nome e la storia? Nessuno. Dio corre il rischio di essere il grande dimentico della storia, l'abbandonato eterno. Gesù corre il rischio, lo dice, e la gente si converte. Davanti alla verità dei gesti la nostra ostinazione si scioglie, si apre una crepa nelle nostre presunte certezze?

 

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Preghiamo insieme


 Dio pone sulla nostra strada dei segni di salvezza che possiamo riconoscere. Preghiamo perchè ci renda attenti e fedeli. Diaciamo insieme: Salva, Signore, tutti i tuoi figli!

Padre santo, soccorri la tua Chiesa: fa’ che si rispecchi nel volto del suo sposo, conformandosi a lui in tutto, per la tua gloria e per la salvezza degli uomini. Preghiamo: 

Padre misericordioso, soccorri noi peccatori, che ci allontaniamo dal bene catturati da mille illusioni: fa’ che, guardando il tuo Cristo crocifisso, ci sentiamo amati da sempre e per sempre. Preghiamo: 

Padre onnipotente, libera l'umanità intera dai serpenti che oggi la mordono e la fanno sanguinare: fa’ che guarisca dalla guerra, dall'odio, dalla droga, dalla fame e da tutto ciò che la deturpa. Preghiamo: 

Padre amoroso, soccorri i milioni di uomini travagliati da pesanti difficoltà: fa’ che l'Eucaristia ci comunichi l'ansia operosa di Cristo per i piccoli e i poveri e ci renda dispensatori di fraternità e di pace. Preghiamo:

Padre buono, soccorri quelli che si sentono rifiutati, disorientati e sperduti: fa’ che nella nostra comunità incontrino sguardi cordiali e sinceri. Preghiamo:  


Padre, ascolta le preghiere dei tuoi figli, che ti supplicano anche per chi non ha voce. Fa’ che guardiamo con fiducia alla croce di Cristo salvatore, che ha accettato per noi di scendere nell'abisso del dolore e della morte, e ora vive e regna con te nella beata eternità. Amen.
 

 

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LITURGIA DELLE ORE - Volume II

 Prima Lettura

Dalla lettera agli Ebrei   (3, 1-19)

Gesù, apostolo e sommo sacerdote della nostra professione di fede

Seconda Lettura

Dai «Discorsi» di san Leone Magno, papa (Disc. 8 sulla passione del Signore, 6-8; PL 54, 340-342)

La croce di Cristo è la sorgente di ogni benedizione e la causa di tutte le grazie

Martedì della I settimana, ufficio della feria del tempo di Quaresima.

Impegno di vita

Devo vivere la mia giornata impegnandomi come se tutto dipendesse da me, ma con la serena fiducia che la mia vita si svolge sotto lo sguardo di Dio, Amore e Misericordia e che Lui porta a compimento l'opera delle sue mani.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO  

Perchè l'epidemia del coronavirus, che attanaglia il mondo e la nostra nazione, sia vinta dalla forza della nostra preghiera e, mediante tale arma, i malati guariscano, i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari e i volontari trovino forza per affrontare la dura battaglia, i morti giungano nella pace dei giusti, i familiari trovino forza e consolazione.

MESSAGGIO DEL GIORNO

Riponiamo tutto il nostro affetto, non solo nelle cose che Dio vuole, ma nella volontà dello stesso Dio che le determina. San Giuseppe Moscati 

 

  

 

Martedì 31 Marzo 2020 

 

Alle ore 7 il Santo Padre Francesco celebra la Santa Messa nella Cappella della Casa di Santa Marta; diretta su Raiuno e Tv 2000.

Relativamente agli eventi dei prossimi giorni, la preghiera dell’Angelus del Santo Padre avverrà dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico e non in piazza, dalla finestra. La preghiera sarà trasmessa in diretta streaming da Vatican News e sugli schermi in piazza San Pietro e distribuita da Vatican Media ai media che ne faranno richiesta, in modo da consentire la partecipazione dei fedeli. 

La Piazza e la Basilica di San Pietro restano chiuse alle visite guidate e ai turisti.

L’Udienza Generale di domani, mercoledì 1 aprile, avverrà secondo le medesime modalità. 

Tali scelte si rendono necessarie per evitare rischi di diffusione del COVID-19 dovuti ad assembramenti nel corso dei controlli di sicurezza per l’accesso alla piazza, come richiesto anche dalle autorità italiane.

 

 


 

Martedì 31 Marzo 2020



Le Chiese rimangono aperte per la preghiera personale.

Le Messe rimangono sospese così come pure tutte le attività pastorali.

Sono sospesi anche i matrimoni, i battesimi e le celebrazioni esequiali. Si impar­ti­sca al Cimitero la benedizione alla salma, solo ed esclusivamente in presenza dei fa­mi­liari intimi del defunto.

Oggi, 30 Marzo, la Chiesa ricorda San Leonardo Murialdo PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Lunedì 30 Marzo 2020 07:11

Leonardo Murialdo nasce a Torino il 26 ottobre 1828 da una famiglia borghese. Studia dai padri Scolopi di Savona e alla Regia Università di Torino laureandosi in Teologia. Viene ordinato sacerdote nel 1851 e dedica i primi 14 anni del suo ministero ai giovani torinesi nell'oratorio di San Luigi a Porta Nuova. Nel 1867 fonda la confraternita laicale di San Giuseppe per aiutare i ragazzi poveri e abbandonati. Nel 1871 dà vita all'Unione operai cattolici di cui diventa successivamente assistente ecclesiastico. È anche il fondatore dell'Associazione della Buona stampa e tra gli ideatori del giornale «La voce dell'operaio». Viaggia spesso nel Sud Italia per conoscere le realtà assistenziali delle altre città. Muore nel capoluogo piemontese, colpito dalla polmonite, il 30 marzo 1900. Viene beatificato da Paolo VI nel 1963 e canonizzato nel 1970. 
 

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Prima lettura

Dal libro del profeta Daniele         13,1-9.15-17.19-30.33-62

 
Io muoio innocente. 

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Salmo responsoriale

Rit. Con te, Signore, non temo alcun male.           dal salmo 22

Vangelo

Dal Vangelo secondo Giovanni              8, 1-11

Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei.

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Meditiamo insieme

Quante pietre ancora dobbiamo lasciar cadere per diventare finalmente discepoli! Quante inutili sofferenze dobbiamo abbandonare per assomigliare al Maestro! La donna peccatrice è senza nome, è solo un pretesto per mettere in difficoltà il Signore, una donna colta in flagrante adulterio (e l'adultero? Mistero del maschilismo devoto!). Nulla si dice delle sue vicende personali, delle sue emozioni, delle ragioni della sua scelta (comunque sbagliata). Anche noi, troppo spesso, giudichiamo dalle apparenze, non incontriamo le persone ma le situazioni, non la verità ma ciò che noi presumiamo essere vero. E giudichiamo. Tiriamo pietre. Santamente e devotamente, come pensavano di fare i devoti che la conducono al Maestro. Fedeli, fedelissimi alla Legge, in teoria. Ma, in pratica, freddi e calcolatori, insopportabili censori, avvilenti contabili della norma. Non ascolta nemmeno Gesù, si limita a disegnare sul selciato del tempio. Certo, questa donna ha peccato, ma chi può dire di non avere mai peccato? Chi, se non Dio solo, può ergersi a giudice degli altri con credibilità? Se il Maestro non giudica, ma invita a conversione, chi siamo noi per giudicare? (Ma convertiamoci!) 

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Preghiamo insieme


Dio interviene con potenza per proteggere il povero e l'indifeso; egli è misericordioso con i peccatori. Confidiamo nel suo aiuto e invochiamolo dicendo:
Padre, riportaci nel tuo amore!

Quando ci sentiamo superiori ai nostri fratelli di fede e non ci tratteniamo dal giudicarli, ti preghiamo:
Quando ci sentiamo a posto di fronte ai carcerati, ai drogati e a quelli che hanno sbagliato, ti preghiamo:
Quando passiamo accanto a quelli che soffrono e non ci accorgiamo di loro, ti preghiamo:
Quando vogliamo applicare la giustizia senza la misericordia, ti preghiamo:
Quando non comprendiamo i tuoi giudizi o ci meravigliamo della tua pazienza, ti preghiamo:
Quando invochiamo giustizia da te in base ai nostri schemi e non secondo la tua misericordia, ti preghiamo:
Quando non abbiamo il coraggio di dire la verità a noi stessi e a te, ti preghiamo:
Quando il male compiuto ci lascia delusi e non sappiamo come uscirne, ti preghiamo:

Signore, Dio nostro, tramite Mosè ci hai dato la Legge e tramite tuo Figlio ci hai accordato il perdono; insegnaci ad essere buoni e pazienti nei giudizi, a somiglianza di colui che non ha condannato ma perdonato, Gesù, nostro Signore, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.  

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LITURGIA DELLE ORE - Volume II

 Prima Lettura

 Dalla lettera agli Ebrei      (2, 5-18)


Gesù, il Salvatore, si è fatto in tutto simile ai suoi fratelli

Seconda Lettura

Dal «Commento ai salmi» di san Giovanni Fisher, vescovo e martire    (Sal 129; Opera omnia, ed. 1579; p. 1610)

Se qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre

Lunedì della I settimana, ufficio della feria del tempo di Quaresima

Impegno di vita

Rileggendo la vicenda di Susanna della prima lettura di oggi prenderò l'impegno di difendere gli innocenti, avendo il coraggio di compromettermi e affrontando anche il rischio della violenza dei più forti, se ho fiducia in Dio che giudica nella verità.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO  


Perchè l'epidemia del coronavirus, che attanaglia il mondo e la nostra nazione, sia vinta dalla forza della nostra preghiera e, mediante tale arma, i malati guariscano, i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari e i volontari trovino forza per affrontare la dura battaglia, i morti giungano nella pace dei giusti, i familiari trovino forza e consolazione.

MESSAGGIO DEL GIORNO

Ci rimangono in cuore questi undici versetti scandalosi del vangelo odierno. Per secoli nessuna comunità li ha voluti. Li ospitiamo noi? Li ospitiamo con la vita? Li ospitiamo chinandoci come fece Gesù?  don Angelo Casati

 

  

 

Lunedì 30 Marzo 2020 

 

Alle ore 7 il Santo Padre Francesco celebra la Santa Messa nella Cappella della Casa di Santa Marta; diretta su Raiuno e Tv 2000.

Il Santo Padre Francesco riceve questa mattina in Udienza:

- S.E. il Signor Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana;

- S.E. Mons. Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita.

Relativamente agli eventi dei prossimi giorni, la preghiera dell’Angelus del Santo Padre avverrà dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico e non in piazza, dalla finestra. La preghiera sarà trasmessa in diretta streaming da Vatican News e sugli schermi in piazza San Pietro e distribuita da Vatican Media ai media che ne faranno richiesta, in modo da consentire la partecipazione dei fedeli. 

La Piazza e la Basilica di San Pietro restano chiuse alle visite guidate e ai turisti.

L’Udienza Generale di mercoledì 1 aprile avverrà secondo le medesime modalità. 

Tali scelte si rendono necessarie per evitare rischi di diffusione del COVID-19 dovuti ad assembramenti nel corso dei controlli di sicurezza per l’accesso alla piazza, come richiesto anche dalle autorità italiane.

 

 


 

Lunedì 30 Marzo 2020



Le Chiese rimangono aperte per la preghiera personale.

Le Messe rimangono sospese così come pure tutte le attività pastorali.

Sono sospesi anche i matrimoni, i battesimi e le celebrazioni esequiali. Si impar­ti­sca al Cimitero la benedizione alla salma, solo ed esclusivamente in presenza dei fa­mi­liari intimi del defunto.

Oggi, 29 Marzo, la Chiesa celebra la Quinta Domenica di Quaresima PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Domenica 29 Marzo 2020 07:23

La Quinta Domenica di Quaresima, ci presenta un altro dei miracoli di Gesù: la risurrezione di Lazzaro. Si tratta di un miracolo con finalità ben precise, che, come è facile intuire, è un preavviso di quanto accadrà, con la stessa persona di Gesù. Per Lazzaro la risurrezione è temporanea, in quanto, come tutti gli esseri mortali, anche lui, dopo il miracolo del ritorno alla vita, è morto e in attesa della risurrezione finale; per Gesù è tutt'altra storia: la vita e la risurrezione fanno parte integrante della sua divinità. Dio è il Dio della vita e non della morte; per cui Gesù Risorto è anticipo della risurrezione finale di ogni persona. La risurrezione di Lazzaro è, invece, per la conferma della potenza e della divinità del maestro. Dove c'è Gesù non ci può essere morte, ma solo vita. Questo non solo a livello fisico, ma soprattutto a livello spirituale. La vita che dona Gesù, è una vita speciale, senza limiti di tempo e di spazio, supera ogni barriera e si colloca nell'eternità. Leggiamolo questo bellissimo brano del Vangelo di questa domenica, che è il vangelo della vita, della risurrezione, dell'eternità, dell'amore, della compassione, dell'amicizia. 

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Prima lettura

Dal libro del profeta Ezechiele         37, 12-14

Farò entrare in voi il mio spirito e rivivrete.

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Salmo responsoriale

Rit. Il Signore è bontà e misericordia.           dal salmo 129

 

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Seconda lettura

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani         8, 8-11

Lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi.

 

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Giovanni              11, 1-45

Io sono la risurrezione e la vita. 

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Meditiamo insieme


Gesù a pochi giorni dalla sua cattura, in evidente sintonia con il Padre, risuscita un uomo. Cosa vuole mostrare con questo gesto? In quei due giorni lontano da Lazzaro, cosa avrà meditato? Ha rimandato il suo intervento così da dare maggior risalto al miracolo? Beh, questo non è lo stile di Gesù, spesso raccomandava di non far parola dei miracoli! Il Vangelo ci aiuta a conoscere sempre meglio il Signore per poter così legarci, affezionarci a Lui. Oggi dunque cosa aggiungiamo, quale aspetto di Gesù ci portiamo nel cuore? Intanto l'affetto che ha per questi tre amici è lo stesso che ha per ciascun uomo e donna, tutti siamo suoi amici, fratelli; risuscitando l'amico ci ricorda che è il Signore della vita! È Lui che ci ha voluto, soltanto Lui può dare vita! Altro aspetto: non agisce secondo i nostri tempi, siamo sue creature, creati a Sua immagine, per questo preziosi e mai Lui si dimentica di uno solo di noi; quando sembra lontano o sembra non intervenire a nostro favore, in realtà è nel nostro cuore, e se preghiamo con fiducia sentiremo la sua vicinanza, la sua solidarietà. Proprio come in questo episodio: Gesù si commuove fino alle lacrime insieme agli altri ebrei che piangevano il loro amico. Il Signore non vuole la morte, Lui dona la vita e la vita eterna. Infatti Lazzaro ritornato in vita, alla fine morirà, per vivere accanto all'amico Gesù per sempre. Questa è la promessa che Gesù fa a chiunque crede in Lui, di vivere per sempre con Lui. Gesù stesso compirà questo passaggio, dalla morte che è il termine della vita terrena, alla Risurrezione che è la vita eterna. Il Signore come in questo episodio ci mostra la via che porta a Lui, alla vita perciò, perché chiunque fa la volontà del Padre avrà la vita eterna.

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Preghiamo insieme


Chiediamo al Padre di accogliere le nostre preghiere, e soprattutto chiediamogli di educare e rendere sempre più piena e radicale la nostra fede, affinché possiamo vivere da cristiani, uomini e donne redenti dal Cristo.
Preghiamo dicendo: Signore che ami la vita ascoltaci.

Perché la Chiesa non si stanchi di annunciare al mondo il valore unico ed insostituibile di ogni persona agli occhi di Dio, preghiamo.

Per gli operatori sanitari, perché nella fede si impegnino a promuovere e a difendere la vita, preghiamo.

Per gli anziani e per coloro che sono provati dalla malattia, perché sappiano vivere le loro sofferenze come partecipazione alla croce di Cristo, preghiamo.

Perché lo Spirito infonda in coloro che sono nel lutto per la perdita di una persona cara la consolazione di Dio e la speranza della vita eterna, preghiamo.

Per noi che partecipiamo a questa Eucaristia, perché i fratelli che incontreremo sulle strade del mondo percepiscano la nostra fede nella salvezza e nella vita eterna, preghiamo.


Eterno Padre, la tua gloria è l'uomo vivente; tu che hai manifestato la tua compassione nel pianto di Gesù per l'amico Lazzaro, guarda oggi l'afflizione della Chiesa che piange e prega per i suoi figli morti a causa del peccato, e con la forza del tuo Spirito richiamali alla vita nuova.

 

LITURGIA DELLE ORE - Volume II

 Prima Lettura

Dalla lettera agli Ebrei                       (1, 1 - 2, 4)

Il Figlio erede dell'universo, esaltato al di sopra degli angeli

Seconda Lettura

Dalle «Lettere pasquali» di sant'Atanasio, vescovo (Lett. 14, 1-2; PG 26, 1419-1420)

Celebriamo la vicina festa del Signore con autenticità di fede

Domenica della I settimana, ufficio della V Domenica di Quaresima, antifone al Benedictus e al Magnificat anno A. Si omette il Te Deum.

 

Impegno di vita

Oggi proverò a fare spazio nei miei pensieri e nel cuore alla voce di Gesù che mi conduce alla vita vera, che è fatta di amore, solidarietà, perdono; così i miei gesti, i miei sorrisi avranno il sapore della vita vera.

   

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO  

Perchè tutti coloro che stentano a dare un senso al vivere e al morire, riscoprano in Cristo vincitore della morte, che richiama alla vita l’amico Lazzaro, la ragione per tornare a sperare.

MESSAGGIO DEL GIORNO

Liberatelo e lasciatelo andare!
Avanti, liberati da Cristo gettiamoci nella vita, riportiamo la primavera nei nostri paesi e nelle nostre città, nelle case e sulle piazze, negli uffici e ai mercati.
La risurrezione non riguarda il futuro, ma il presente. La risurrezione è già iniziata.
Facciamolo vedere a questo mondo!
don Carlo Occelli

 

 

 

Domenica 29 Marzo 2020 

 

Alle ore 7 il Santo Padre Francesco celebra la Santa Messa nella Cappella della Casa di Santa Marta; diretta su Raiuno e Tv 2000.

Alle ore 12 il Santo Padre Francesco recita l'Angelus dalla Biblioteca privata del Palazzo Apostolico.

Relativamente agli eventi dei prossimi giorni, la preghiera dell’Angelus del Santo Padre di domenica 29 marzo avverrà dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico e non in piazza, dalla finestra. La preghiera sarà trasmessa in diretta streaming da Vatican News e sugli schermi in piazza San Pietro e distribuita da Vatican Media ai media che ne faranno richiesta, in modo da consentire la partecipazione dei fedeli. 

La Piazza e la Basilica di San Pietro restano chiuse alle visite guidate e ai turisti.

L’Udienza Generale di mercoledì 1 aprile avverrà secondo le medesime modalità. 

Tali scelte si rendono necessarie per evitare rischi di diffusione del COVID-19 dovuti ad assembramenti nel corso dei controlli di sicurezza per l’accesso alla piazza, come richiesto anche dalle autorità italiane.

 


 

Domenica 29 Marzo 2020



Le Chiese rimangono aperte per la preghiera personale.

Le Messe rimangono sospese così come pure tutte le attività pastorali.

Sono sospesi anche i matrimoni, i battesimi e le celebrazioni esequiali. Si impar­ti­sca al Cimitero la benedizione alla salma, solo ed esclusivamente in presenza dei fa­mi­liari intimi del defunto.

Oggi, 28 Marzo, la Chiesa ricorda Santo Stefano Harding PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Sabato 28 Marzo 2020 07:22

La storia di Stefano Harding rimanda alle origini dell'ordine monastico dei cistercensi, tra la fine dell'XI e l'inizio del XII secolo. Questo monaco inglese originario di Shelburne è infatti accanto a san Roberto di Molesme e ad Alberico quando nel 1098 fondano il nuovo monastero a Citeaux in Borgogna. Il principio ispiratore di questa nuova comunità era la volontà di ristabilie l'obbedienza alla Regola benedettina nella sua integrità. Di Citeaux Stefano Harding diverrà anche abate. E sarà lui ad accogliere qui san Bernardo, la figura che col suo carisma contribuirà alla grande fioritura del nuovo ordine monastico. Già sotto la guida di Stefano Harding furono dodici le fondazioni nate da Citeaux. Morto il 28 marzo 1134, è stato canonizzato nel 1623. 

 

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Prima lettura

Dal libro del profeta Geremia         11, 18-20
 

Come agnello mansueto che viene portato al macello.  

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Salmo responsoriale

Rit. Signore, mio Dio, in te ho trovato rifugio.           dal salmo 7

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Vangelo

Dal Vangelo secondo Giovanni              7, 40-53

Il Cristo viene forse dalla Galilea?

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Meditiamo insieme

Quella di oggi è una pagina cupa, a tinte fosche. Il dissidio concernente Gesù, ormai, è globale. Litigano le persone riguardo alla vera identità di Gesù, litiga il Sinedrio con le guardie mandate ad arrestarlo e che tornano quasi convertite, litigano i saggi del Sinedrio tra di loro per questioni procedurali (Povero Nicodemo! L'ideologia dimentica il buon senso!). Ognuno torna a casa propria, un muro di sospetto e indifferenza si è alzato fra le persone. Gesù scandalizza, inquieta, provoca, obbliga a schierarsi, è un mistero. Anche noi sperimentiamo che egli è venuto a portare il fuoco e la spada, anche noi sappiamo che accogliere Gesù senza parentesi significa pagare sulla propria pelle un esoso prezzo di coerenza. Guai ad un cristianesimo che anestetizza le coscienze, guai ad una visione della fede che non inquieta più, guai quando, anche nella Chiesa, si cerca il consenso bulgaro! Gesù è e resta mistero e se anche la Chiesa ha l'onore e l'onere di annunciarlo, non lo possiede mai completamente. Egli è l'irraggiungibile, il totalmente altro. Non possediamo Cristo, ne siamo posseduti, ne siamo affascinati, ne siamo testimoni. Non spaventiamoci, allora, se la nostra fede ci porta a fare delle scelte che gli altri giudicano pesantemente. Dio solo è il nostro giudice, come direbbe san Paolo.

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Preghiamo insieme


Gesù entra nella storia come segno di speranza, ma non sempre gli uomimi lo accolgono nella verità e nell'amore. Consapevoli delle nostre infedeltà e fiduciosi nella misericordia divina, preghiamo:
Perdonaci, Signore, e noi vivremo!

Padre, ci hai donato il tuo Unigenito perchè fossimo Chiesa: rendici uniti nella carità e testimoni credibili del tuo amore. Ti preghiamo:

Padre, hai inviato Gesù per dare inizio al tuo Regno fra gli uomini: aiutaci a rinnovare la faccia della terra. Ti preghiamo:

Padre, hai suscitato un Salvatore che sciogliesse tutte le nostre catene: fà che gli consentiamo di operare in profondità nella nostra vita. Ti preghiamo:

Padre, hai mandato il Messia perchè guidasse il tuo popolo sulle vie del diritto: insegnaci a vivere con gli altri con la virtù della misericordia. Ti preghiamo:

Padre, hai permesso che il tuo Agnello fosse immolato per la nostra salvezza: aiutaci ad accorrere con generosità dove c'è una vita da salvare. Ti preghiamo:

Signore Gesù, tu che hai provato l'angoscia della passione, della tortura, del disprezzo, consola quelli che soffrono e concedimi cuore e braccia per aiutarli. Fa' che non sia indifferente di fronte al dolore.

 

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LITURGIA DELLE ORE - Volume II

 Prima Lettura

 

Dal libro dei Numeri                (20, 1-13; 21, 4-9)

Le acque di Meriba. Il serpente di bronzo 

Seconda Lettura

Dalla Costituzione pastorale «Gaudium et spes» del Concilio ecumenico Vaticano II sulla Chiesa nel mondo contemporaneo                         (Nn. 37-38)

Purificare le attività umane nel mistero pasquale

Sabato della IV settimana, ufficio della feria del tempo di Quaresima (fino all'Ora Nona). Primi Vespri della V Domenica di Quaresima, antifona al Magnificat anno A.

Impegno di vita

Imitando il Signore Gesù nella mitezza, nella pazienza e nella disponibilità al perdono, alimenterò la fiducia nel mio cuore, continuando ad essere rivelazione della bontà e della misericordia di Dio per il mio prossimo.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL GIORNO  



O Padre, guarda con misericordia alla nostra condizione mentre siamo nella sofferenza e nella prova; liberaci dalla pandemia del coronavirus che ci sta colpendo affinchè possiamo lodarti e ringraziarti con cuore rinnovato e proteggi le nostre comunità: nel mezzo della paura e del caos teniamo salda la fede e rafforziamo il desiderio di servirti e di testimoniare la gioia del tuo regno. Amen.

 

MESSAGGIO DEL GIORNO

Chi non fa tutto per piacere a Dio, chi non segue Gesù assumendone i criteri di valutazione, chi s'indugia su strade d'interessi egoistici è morto. Beato Charles de Foucauld

 

  

 

Sabato 28 Marzo 2020 

 

Alle ore 7 il Santo Padre Francesco celebra la Santa Messa nella Cappella della Casa di Santa Marta; diretta su Raiuno e Tv 2000.

Il Santo Padre Francesco riceve questa mattina in Udienza:

- Il Professor Andrea Monda, Direttore de “L’Osservatore Romano”;

- Em.mo Card. Marc Ouellet, P.S.S., Prefetto della Congregazione per i Vescovi;

- Il Professor Avvocato Paolo Papanti-Pelletier, Giudice Unico del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano;

- Il Professor Franco Anelli, Rettore Magnifico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore;

- L’Onorevole Virginia Raggi, Sindaco di Roma.

Relativamente agli eventi dei prossimi giorni, la preghiera dell’Angelus del Santo Padre di domenica 29 marzo avverrà dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico e non in piazza, dalla finestra. La preghiera sarà trasmessa in diretta streaming da Vatican News e sugli schermi in piazza San Pietro e distribuita da Vatican Media ai media che ne faranno richiesta, in modo da consentire la partecipazione dei fedeli. 

La Piazza e la Basilica di San Pietro restano chiuse alle visite guidate e ai turisti.

L’Udienza Generale di mercoledì 1 aprile avverrà secondo le medesime modalità. 

Tali scelte si rendono necessarie per evitare rischi di diffusione del COVID-19 dovuti ad assembramenti nel corso dei controlli di sicurezza per l’accesso alla piazza, come richiesto anche dalle autorità italiane.

 


 

Sabato 28 Marzo 2020



Le Chiese rimangono aperte per la preghiera personale.

Le Messe rimangono sospese così come pure tutte le attività pastorali.

Sono sospesi anche i matrimoni, i battesimi e le celebrazioni esequiali. Si impar­ti­sca al Cimitero la benedizione alla salma, solo ed esclusivamente in presenza dei fa­mi­liari intimi del defunto.

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