NOTIZIE DI CRONACA
Patti: la città si prepara a festeggiare Sant'Antonio abate PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Lunedì 14 Gennaio 2019 19:51

Giovedì prossimo, 17 gennaio, la Chiesa ricorda la figura di Sant'Antonio Abate, santo egiziano, eremita ed asceta cristiano del III secolo d.C., che diede inizio al movimento del  monachesimo occidentale. Come da tradizione, nella nostra città si svolgerà una solenne processione per le vie del centro storico pattese.

Sant'Antonio Abate protegge tradizionalmente gli animali soprattutto quelli domestici, che vengono benedetti durante le celebrazioni in suo onore.

Questa sera è iniziato il Triduo in preparazione alla festa che proseguirà martedì 15 e mercoledì 16 gennaio: alle ore 17,30 la recita del Santo Rosario e alle ore 18 la Santa Messa. Mercoledì 16 gennaio, alle ore 17.30 la recita del Santo Rosario a seguire la Santa Messa; al termine della Messa, la Celebrazione dei Primi Vespri in onore di S. Antonio Abate.

La benedizione degli animali si svolgerà giovedì 17 gennaio sul sagrato della chiesa di Sant'Antonio Abate dopo la S. Messa solenne delle ore 11,30. Inoltre verrà acceso un ceppo o “falò di S. Antonio”, che, secondo la tradizione, ha una funzione purificatrice e fecondatrice, come tutti i fuochi che segnavano il passaggio dall’inverno alla imminente primavera.

Nel pomeriggio alle ore 16 la processione con il simulacro del Santo; al rientro in Chiesa sarà celebrata la Santa Messa cui seguirà il tradizionale sorteggio.

 

Lutto nel Presbiterio diocesano: ci ha lasciato il carissimo padre Nino Culò PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Giovedì 10 Gennaio 2019 21:09

Una giornata particolare quella che ho vissuto oggi: stamane alle 9,45 ricevo un messaggio su wats app dalla signorina Anna, sorella di padre Nino Culò, parroco di Sant'Antonio a Piana di Capo d'Orlando: "Una preghiera per mio fratello". Rimango perplesso e, rientrando subito in me, la chiamo al telefono. La cara Anna mi informa dello stato di saluto del fratello, colpito da un malore nella tarda serata di ieri e ricoverato all'ospedale di Sant'Agata Militello e stamattina trasferito al Papardo di Messina. Stasera, verso le 19,30, la notizia alla quale non volevo credere: a causa di un arresto cardiaco, padre Nino ha concluso la sua esistenza terrena. Padre Nino, insieme alla sorella Anna, che lo seguiva e sosteneva con ammirevole dedizione, aveva compiuto 70 anni il giorno di Capodanno (erano gemelli). Il 5 gennaio scorso ci eravamo visti a Tindari in occasione del conferimento dei ministeri a tre giovani del Seminario, fra cui Carmelo Paparone, della sua parrocchia, che era diventato accolito; non posso descrivere la gioia che mi aveva manifestato al termine della celebrazione. L'avevo sentito l'ultima volta al telefono martedì mattina e mi diceva che stava preparando lo schema per l'Adorazione Eucaristica durante il ritiro dei Sacerdoti previsto per venerdì 11 a Tindari; padre Nino era il mio parroco durante il periodo estivo e ogni mattina lo aiutavo, animando la Celebrazione Eucaristica con il canto sia a Sant'Antonio come anche, la domenica, a Forno Alto. I contatti e le telefonate con padre Nino erano continui; almeno una volta al mese ci incontravamo quando mi recavo in tipografia per la stampa del giornale "In Cammino" e il primo a ricevere la copia, fresca di stampa, era proprio lui. Padre Nino è stato anche un vero prete; la chiamata al sacerdozio è stata un seme gettato in un terreno reso fecondo dalla educazione cristiana ricevuta nella sua famiglia. Il 12 Agosto scorso, al termine della Messa per i 45 anni di sacerdozio, mi diceva: «Desidero ricordare a tutti la grande gioia di essere stato chiamato al Sacerdozio. Sono sempre stato felice di essere prete». L’identità del prete era in lui cristallina. Mai, nemmeno per un attimo, dialogando con lui, si poteva dimenticare che si stava parlando con un prete. Tutte le sue ragioni stavano nel suo essere prete e nella dedizione a coloro ai quali era stato mandato. La comunità diocesana ha perso un valido sacerdote, ministro sapiente della misericordia divina, testimone credibile di passione apostolica e bontà umana. Il nostro giornale lo ricorderà nel numero di Gennaio, in edicola da sabato 19. Grazie, padre Nino, per l'affetto che mi hai manifestato in tantissime occasioni, per il bene che mi hai voluto e per il sostegno che hai avuto nei confronti del giornale.

I funerali di padre Nino, presieduti dal Vescovo Guglielmo,
saranno celebrati sabato 12 Gennaio alle ore 15,30
nella Chiesa di Sant'Antonio in Piana di Capo d'Orlando

Lutto nel Presbiterio diocesano: ci ha lasciato padre Nino Culò PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Giovedì 10 Gennaio 2019 19:37

Una notizia inaspettata ha raggiunto stasera la diocesi di Patti: padre Nino Culò, parroco della parrocchia Sant'Antonio di Padova in Piana di Capo d'Orlando è tornata alla Casa del Padre. Padre Nino si trovava ricoverato dalla tarda mattinata all'ospedale Papardo di Messina, dove era stato trasportato a causa di un malore che lo aveva colpito stanotte. Padre Nino, insieme alla sorella Anna, che lo seguiva e sosteneva con ammirevole dedizione, aveva compiiuto 70 anni il giorno di Capodanno (erano gemelli). Il 5 gennaio scorso ci eravamo visti a Tindari in occasione del conferimento dei ministeri a tre giovani del Seminario, fra cui Carmelo Paparone, della sua parrocchia, che era diventato accolito; non posso descrivere la gioia che mi aveva manifestatoal termine della celebrazione. L'avevo sentito l'ultima volta al telefono martedì mattina e mi diceva che stava preparando lo schema per l'Adorazione Eucaristica durante il ritiro dei Sacerdoti previsto per venerdì 11 a Tindari; padre Nino era il mio parroco durante il periodo estivo e ogni mattina lo aiutavo, animando la Celebrazione Eucaristica con il canto sia a Sant'Antonio come anche, la domenica, a Forno Alto. I contatti e le telefonate con padre Nino erano continui; almeno una volta al mese ci incontravamo quando mi recavo in tipografia per la stampa del giornale "In Cammino" e il primo a ricevere la copia, fresca di stampa, era proprio lui.

Patti: venerdì 11 Gennaio la "Notte del Liceo" in via Trieste PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Giovedì 10 Gennaio 2019 16:36

Venerdì 11 Gennaio, dalle 17,30 alle ore 22 anche al Liceo Classico di via Trieste a Patti avrà luogo la “Notte del Liceo”; l'iniziativa nasce da un’idea del prof. Rocco Schembra, docente di Latino e Greco presso il Liceo Classico Gulli e Pennisi di Acireale. L'anno scorso all'iniziativa hanno partecipato ben 407 Licei Classici su tutto il territorio italiano, ottenendo l’approvazione del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca. In questo giorno le scuole, compreso il Liceo pattese, aprono le loro porte alla cittadinanza e gli studenti dei Licei Classici d’Italia si esibiscono in svariate performances: maratone di letture di poeti antichi e moderni; drammatizzazioni in italiano e in lingua straniera; esposizioni di arti plastiche e visive; concerti ed attività musicali e coreutiche; presentazioni di libri e incontri con gli autori; cortometraggi e cineforum; esperimenti scientifici; degustazioni a tema e ispirate al mondo antico … e molto altro ancora, lasciato alla libera inventiva e creatività dei giovani guidati dai loro docenti.

Patti: L’Alma Basket vince al PalaSerranò e chiude in testa il girone di andata PDF Stampa
Scritto da Redazione   
Lunedì 07 Gennaio 2019 19:13

Inizia con una vittoria il nuovo anno per l'Alma Basket Patti che, nella prima giornata del girone di ritorno, vince, tra le mura amiche contro Catanzaro.
Il team di coach Mara Buzzanca ha controllato il match giocando una pallacanestro semplice, ma efficace. Il risultato finale di 76-44 non è mai stato messo in discussione con Cangemi e compagne che hanno costruito il vantaggio piano piano in una gara dai ritmi altalenanti e senza che le calabresi mostrassero reazioni tali da far preoccupare le giocatrici di casa. A mantenere in partita le ospiti è stata soprattutto la vena realizzativa di Anna Perna che, con i suoi 23 punti, è stata la top scorer del match ed ha messo a segno più della metà dei punti della sua squadra. Per Patti la nota positiva è stata sicuramente la buona prova del gruppo con le under in grande spolvero. Ferreyra, Merrina, Sciammetta, Cucinotta e Coppolino hanno dato un contributo importante nelle trame di gioco. Buona anche la prestazione di Andreana D'Avanzo che, dopo un periodo che non l'ha vista esprimersi al meglio, a causa di un infortunio alla spalle, contro le calabresi è tornata a giocare ad alti livelli.
Coach Mara Buzzanca ha iniziato il match con Kiki Ferreyra, Martina Lombardo, Nunziella Cangemi, Sofia Guerrera e Rosalia Romeo. Coach Emiliano Scarcello ha risposto con Francesca Isabella, Anna Perna, Federica Gagliardi, Vittoria Santopolo e Elvira Egwoh. Sin dalle prime battute l'Alma Basket Patti ha messo subito le cose in chiaro. Con Lombardo e Romeo le padrone di casa si sono portate avanti costruendo un distacco che ha consentito di giocare in maniera tranquilla senza forzare il ritmo del gioco. Il primo quarto si è chiuso sul 25-13, il secondo 43-25 ed il terzo 62-31. Nell'ultima frazione sono saltati tutti gli schemi, il gioco è diventato confusionario, con il match che è scivolato via senza offrire grandi emozioni.

La coach Mara Buzzanca ha dichiarato: «Al di là di tutto oggi era fondamentale conquistare i due punti. Sono soddisfatta, nel complesso, della prestazione offerta dalle mie ragazze. Sono riuscita a ruotare tutte le giocatrici a disposizione e questo è stato importante in quanto dare a tutte la possibilità di giocare potrà rivelarsi fondamentale nel proseguo del torneo. Altro aspetto positivo è la prestazione delle più piccole che stanno crescendo tanto e rispondono in maniera positiva alla fiducia che riverso in loro. Sono contenta anche della prestazione di Andreana D'Avanzo che sta recuperando dall'infortunio alla spalla e mi auguro di recuperare anche Mariana Kramer che per noi è fondamentale. La testa è già a Rescifina che sappiamo sarà una gara impegnativa. Sappiamo che ogni partita sarà difficile e dobbiamo dare il massimo. Stiamo lavorando bene e guardiamo alle prossime gare una ad uno». Il capitano Nunziella Cangemi ha ribadito: «Oggi era importante vincere. Anche se non abbiamo giocato bene era fondamentale conquistare i due punti. Purtroppo questo è stato un periodo un po' travagliato a causa dei vari infortuni, ma nonostante tutto siamo riusciti ancora una volta a giocare di squadra. Positiva è anche la prestazione delle più piccole che stanno crescendo parecchio sia dal punto di vista tecnico che di carattere. Adesso pensiamo a Rescifina. Sarà una partita difficile e dobbiamo dare il massimo per conquistare i due punti in palio».

 

 

 


TABELLINO

ALMA BASKET PATTI - CATANZARO 76-44 (25-13, 43-26, 62-31)

Parziali (25-13; 18-12; 19-6; 14-13)


ALMA BASKET PATTI: Tumeo, Lombardo 13, Coppolino 2, Cangemi 1, Merrina 12, Ferreyra 6, Sciammetta 7, Romeo 16, Guerrera 11, D'Avanzo 4, Cucinotta 4. Coach: Mara Buzzanca.

CATANZARO: Ventrici 3, Eghow 12, Isabella 2, Montebello, Perna 23, Gagliardi 1, Bellassi, Santoro, Santopolo 2, Martino, Macrì. Coach: Emiliano Scarcello, 1°assistente: D. Chiarella.

ARBITRI: Di Giorgi Carlo di Palermo e Scuderi Antonino di Capaci (PA).

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