NOTIZIE DI CRONACA
Autostrade: in Sicilia stop al pedaggio PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Martedì 31 Marzo 2020 19:31

"Il Consorzio autostrade siciliane ha stabilito la sospensione totale del pedaggio per tutti gli utenti delle autostrade isolane. Lo aveva già fatto nei confronti di medici, infermieri e operatori del 118 impegnati nella battaglia contro il coronavirus. In seguito i pagamenti erano stati sospesi anche per gli autotrasportatori, settore fondamentale per l'approvvigionamento di beni di prima necessità e derrate alimentari. Oggi arriva l'ulteriore estensione della gratuità, un'azione in linea con le aspettative degli automobilisti nel pieno di un'emergenza inedita e drammatica come quella che stiamo vivendo".
Lo dichiara l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, rendendo nota la sospensione totale dei pedaggi sulla rete autostradale siciliana gestita dal Cas alla luce dell'emergenza coronavirus.
"Questa iniziativa - aggiunge Falcone - restituisce ulteriore dignità ad un ente che, fino a poco tempo fa, era un carrozzone e che oggi, sotto la guida del Governo Musumeci, ha imboccato un percorso di risanamento che porterà a dare un nuovo volto alle autostrade Messina-Palermo, Messina-Catania e Siracusa-Gela. Un ringraziamento alla governance dell'ente e al personale del Cas per l'impegno in queste settimane di assoluta emergenza, ma anche al Ministero delle Infrastrutture con cui abbiamo tenuto un approfondito confronto che ha portato alla sospensione dei pedaggi".

CORONAVIRUS - Autostrade, in Sicilia stop al pedaggio

Coronavirus: l'aggiornamento di oggi in Sicilia con 1492 positivi e 74 guariti PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Martedì 31 Marzo 2020 19:20

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell'Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (martedì 31 marzo), in merito all'emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 15.634.
Di questi sono risultati positivi 1.647 (+92 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.492 persone (+84).

Sono ricoverati 575 pazienti (+16 rispetto a ieri), di cui 72 in terapia intensiva (-3), mentre 917 (+68) sono in isolamento domiciliare, 74 guariti (+3) e 81 deceduti (+5).

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 91 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 62 (18, 4, 4); Catania, 453 (150, 16, 29); Enna, 191 (120, 1, 11); Messina, 283 (128, 10, 18); Palermo, 236 (87, 17, 9); Ragusa, 38 (10, 3, 2); Siracusa, 66 (36, 21, 6); Trapani, 72 (26, 0, 1).

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

L'aggiornamento in Sicilia, 1.492 positivi e 74 guariti

Patti: nuovo caso positivo al Covid-19 PDF Stampa
Scritto da Gabriele Villa   
Martedì 31 Marzo 2020 15:46

Nuovo caso positivo al Covid-19 a Patti. La persona contagiata dal coronavirus si trova in isolamento fiduciario da diversi giorni e non presenta sintomi.

Sono confermati, invece, i due casi positivi di Montagnareale. Si tratta di familiari dell’anziana ricoverata al Policlinico di Messina le cui condizioni sono stazionarie. Sempre legati alla vicenda dell’89enne sono risultati negativi altri due tamponi, mentre si resta in attesa dell’esito di altri 5 esami epidemiologici.

A Patti, quindi, sono 5 complessivamente le persone risultate positive al covid-19. Si tratta dell’infermiera pattese dipendente di una struttura sanitaria della città dello Stretto, di due finanzieri della locale tenenza, di una terza persona legata alla finanza e di questo quarto paziente sottoposto a tampone la settimana scorsa e il cui esito è stato reso noto stamattina.

Montagnareale: altri due casi positivi al Covid-19 PDF Stampa
Scritto da Giuseppe Giarrizzo   
Martedì 31 Marzo 2020 13:40

Due familiari dell’anziana donna ricoverata al Policlinico di Messina dopo aver contratto il virus sono risultati positivi al tampone. È quanto riferito dai vertici comunali: «Sono pervenuti altri esiti dei tamponi effettuati sui familiari della donna di Montagnareale ricoverata al policlinico di Messina ad oggi in condizioni stazionarie, risultata positiva al coronavirus. Due di questi tamponi, purtroppo, risultano positivi. Gli interessati sono già in isolamento. Auspichiamo pronta guarigione agli stessi e attendiamo gli altri esiti». «Vi invito tutti – ha aggiunto il sindaco Rosario Sidoti – a non demordere e a rispettare quanto previsto dai dispositivi normativi. Restiamo a casa e insieme ce la faremo».

Coronavirus: una canzone del vescovo di Noto in tempi di pandemia PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Martedì 31 Marzo 2020 10:50
Staglianò invita alla preghiera contro il dilagare del coronavirus ...Riprendendo un brano di Edoardo Bennato, il vescovo di Noto, monsignor Antonio Staglianò (nella foto) ci ha consegnato in questo momento difficile, un messaggio di speranza che viene dalla musica, secondo le modalità comunicative della Pop Theology.
Così ha scritto un testo sulle note della popolare canzone di Edoardo Bennato "L'Isola che non c'è" dal titolo "#IosonounNoi (perciò "resto a casa"). 
La sua canzone-appello ha questo incipit: "E ora siamo/ tutti convinti che/serrarsi in casa è un bene, Io lo faccio per te/tu fallo per me". Poi continua: "Son d'accordo con voi, l'emergenza è straziante, questo è tempo di santi e di eroi, e se li vedi lottare, patire e morire, c'è speranza di vita/ per te, per me, per Noi". L'obiettivo del vescovo è di ribadire con forza il valore della comunità. "Non siamo una comunità di individui - dice monsignor Staglianò - dove prevale l'individualismo ma una comunità di persone che aiuta e si aiuta. La canzone è un piccolo contributo che sottintende il messaggio etico e civile di restare a casa".
Nel sottotitolo "resto a casa" si può rintracciare il motivo per cui la canzone è stata pensata: "Se resti a casa - afferma il vescovo - perché 'costretto' dalla necessità di questa pandemia, puoi capire e sentire meglio (e di più) ciò che ti manca davvero e ricordare che quando si aveva l'opportunità di restare in contatto corporeo, abbiamo preferito non guardare gli altri negli occhi".
Nel testo della canzone inoltre viene "chiamato in causa" Dio, dal quale certa fede immatura pretenderebbe che magicamente aggiustasse tutto.
"Purtroppo - dichiara mons. Staglianò - certa 'credulità' (fatta passare per fede religiosa) pensa a Dio come fosse il deus ex machina delle tragedie greche, o il dio tappabuchi o il dio grande burattinaio. Di fatto, quando gli scienziati troveranno il vaccino, ci sarà gente (religiosa) che attribuirà a Dio l'avercelo mandato per le tante preghiere fatte. È la stessa gente che ancora pensa che il Coronavirus sia un castigo di Dio".
Si vuole invece ribadire che Dio "permette la libertà dell'uomo - rimarca ancora il vescovo - la libertà della sua creatura, la libertà dell'essere davvero 'un figlio', e non un manichino o un robot". Tuttavia - sottolinea il vescovo - "molti pensano che essere liberi significhi fare quello che si vuole. Le società moderne sono costruite su un concetto di uomo come 'individuo', soggetto autocentrato, fonte di diritti e di doveri. Sicché, si dice, che la libertà individuale ha un solo limite: la libertà degli altri che entrano nella 'convivenza sociale e politica'. È una visione sbagliata, totalmente". 
Siamo comunità di persone e non di individui è questo il senso della chiusa della canzone che indica la scoperta vera di questi tempi: "Avere consapevolezza di essere una 'comunità di persone' impone di autocomprendersi come un 'Noi'. Ciascun individuo, in quanto è persona, è un 'Noi'. Da solo, dentro di sé è una trama di relazioni amative infinite". 
Insomma, #IoSonoUnNoi (perciò resto a casa), è tutto un messaggio di incoraggiamento e di speranza, un invito a diventare ed essere Amore.
L'Io è un Noi, cioè amore. Dunque, #IoSonoUnNoi.

Ecco il testo della canzone
 
#Io sono un Noi
(perciò resto a casa)
 
Strade deserte /giù infondo a destra
solo un becchino
"restate a casa tutti" /sperate in un vaccino
 
C'è chi lo chiede alla scienza
e chi /lo pretende da Dio
si faccia presto però
se no / poi muoio anche io
 
In TV Virologi l'han detto: «è un virus strano»
angoscia e panico però/
ci han preso un po' la mano
 
E ora siamo/ tutti convinti che/
«serrarsi in casa è un bene»
Io lo faccio per te / tu fallo per me
 
Son d'accordo con voi
l'emergenza è straziante
questo è tempo di santi e di eroi
e se li vedi lottare, patire e morire
c'è speranza di vita / per te, per me, per Noi
 
C'è o non c'è/ il virus forse è un'illusione 
fakenews in giro e tanta confusione
muore la gente/ e tu chiacchieri /perché?
cuidado -attento /forse ora tocca a te- viene da te
 
Chiese chiuse - aperti i tabaccai
immense folle in fila – spendi anche tu/ dai
non c'è motivo - il cibo non mancherà-
nessuno ci crede però/ in verità
 
I sospetti son tanti
qualcuno c'è che ci gioca
non è questo il momento/ però
per pensare ai complotti / per avere ragione
«stare uniti è la forza» per te, per me, per Noi
 
Città desolate/ passi la notte/ giunga il mattino
arriva il sole, lo sento è già vicino
se ci credi /lo vedi da te
un nuovo affetto è nato dentro di me [Son d'accordo con voi....]
 
 
[Finale]
Pensa/ prega/ e agisci responsabilmente
e non darti per vinto / si! lo puoi
«andrà tutto bene», ecco la vera scoperta:
Non siamo un "Io/ Io sono un "Noi"
 
L'AUDIO della canzone
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 2241
 224 visitatori online
Articoli più visti