NOTIZIE DI POLITICA
Patti - ULTIM'ORA: si dimette l'assessore Ignazio Lipari PDF Stampa
Scritto da Gabriele Villa   
Martedì 12 Febbraio 2019 10:30

L’assessore Ignazio Lipari lascia. L’ormai ex esponente della giunta guidata dal sindaco Mauro Aquino ha, infatti, protocollato, questa mattina, a Palazzo dell’Aquila le proprie dimissioni da assessore al turismo della città di Patti. Sembrerebbe che alla base della sua scelta ci siano motivazioni personali e professionali.

L’ex assessore, contattato, non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito.

Di fronte a tale scelta, a pochi giorni dal carnevale e visto l’impegno profuso per allestire un programma che potesse ridare splendore alla manifestazione, appare alquanto surreale che siano arrivate, così improvvise, le dimissioni da assessore.

Visto il silenzio dell’ex componente dell’esecutivo Aquino, è inevitabile una nostra riflessione. Lipari, dal suo arrivo, si è trovato ad operare in emergenza nel corso della stagione estiva, senza fondi a Natale, e con pochi contributi anche in questo Carnevale. Tanto che lo stesso esponente dell’esecutivo aveva deciso di rinunciare al 50% della sua indennità e, proprio in questi giorni aveva impegnato le somme recuperate per contribuire in maniera fattiva all’evento, in particolare per poter dare ai carristi un luogo dove poter realizzare le loro opere di cartapesta, ma anche per sostenere le spese degli eventi che stava organizzado.

Sembra, quindi, evidente che al di là di motivi strettamente personali, come fu allora per l’ex assessore Achille Fortunato, dimessosi con modalità simili, che al di là di possibili questioni lavorative e personali, siano emerse diversità di vedute anche sulla gestione dell’assessorato al turismo che, tra le mille difficoltà, Lipari stava portando avanti con grande impegno e dedizione, subendo spesso anche ingiusti attacchi e assumendosi anche colpe di cui, forse, non era completamente responsabile.

Rosario Sidoti nominato Commissario Provinciale dell’UDC PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Giovedì 07 Febbraio 2019 09:03

Nei giorni scorsi Rosario Sidoti (nella foto), Sindaco di Montagnareale, è stato nominato commissario provinciale dell’Udc. Prende il posto di Giovanni Frazzica. Così il dott. Sidoti ha commentato la sua nomina: "Ricevo con profonda soddisfazione questa nomina a Commissario Provinciale dell’UDC e non posso che ringraziare l’Onorevole Cesa per la fiducia sia personale e sia politica accordatami. La mia nomina sopraggiunge dopo le dimissioni di Giovanni Frazzica, a cui esprimo, insieme al Comitato Provinciale tutto, gratitudine per il lavoro svolto. Un sentito ringraziamento è doveroso rivolgerlo ai tanti esponenti, Sindaci, Assessori, Consiglieri Comunali, Commissari, Cittadini, … che in questi anni hanno sorretto e sostenuto il nostro Partito, che riesce a registrare presenze di notevole prestigio nelle istituzioni europee, nazionali e regionali. Sono consapevole delle difficoltà e criticità che il ruolo conferitomi comporta soprattutto in questa fase storica – politica; organizzare un partito moderato non è certamente facile, il mio impegno sarà rivolto, con spirito di abnegazione, ad un Partito di tipo inclusivo e dinamico, dove chiunque voglia impegnarsi possa trovare la giusta valorizzazione nel quotidiano confronto di idee e  a supporto dell’azione politica. Ritengo che sia necessario e fondamentale recuperare il rapporto con i tanti amici che negli anni hanno militato in questo storico Partito e che oggi per varie ragioni non hanno trovato più risposte adeguate alle loro aspettative politiche,sarà inoltre importante essere un Partito attrattivo per i tanti Giovani, Donne e Uomini, desiderosi di impegnarsi per la nostra provincia facendo politica seria, appassionata, concreta e competente. Metteremo in campo una Classe Dirigente preparata, aperta, rappresentativa di tutte le classi sociali, con la voglia di impegnarsi al servizio dei Cittadini, attenta a tutte le istanze della società. Tutti insieme  sono certo che riusciremo a dare una prospettiva di crescita economica, sociale, culturale ai nostri Cittadini".

 

 

Patti: approvato il rendiconto 2017, ma la maggioranza bacchetta Aquino PDF Stampa
Scritto da Gabriele Villa   
Mercoledì 06 Febbraio 2019 08:34

Con i voti della maggioranza, il consiglio comunale ha approvato il rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2017. A votare favorevolmente sono stati Francesco Arrigo, Tonina Costanzo, Luca Musmeci, Enza Stroscio, Placido Salvo, Melina Virzi, Cesare Messina. Contrari Giovanni Di Santo e Giacomo Prinzi. Astenuti Giovanni Franchina e Nicola Molica. Dopo la presentazione del consuntivo 2017 da parte del primo cittadino Mauro Aquino, si sono susseguiti gli interventi dei consiglieri di minoranza Giacomo Prinzi, Filippo Tripoli, Natalia Cimino e Gianni Di Santo. Duri gli attacchi all’operato dell’amministrazione comunale sia per i ritardi con cui il rendiconto è stato portato in aula dall’amministrazione, sia per le scelte politiche operate nel corso degli ultimi anni. In difesa dell’operato dell’esecutivo pattese si è espresso il consigliere di maggioranza Cesare Messina che ha voluto evidenziare che la contabilità del Comune è in regola ed i conti dell’Ente non presentano aspetti critici. Prima del voto una lunga sospensione richiesta dal consigliere Giovanni Franchina per chiarire, con la coalizione di maggioranza, alcune perplessità in merito al consuntivo presentato dall’amministrazione. Al rientro in aula le dichiarazioni di voto. Critica il consigliere di maggioranza Enza Stroscio che ha espresso un giudizio non completamento positivo nei confronti dell’operato del governo cittadino. “Sono favorevole al consuntivo presentato, ma si può fare e si deve fare di più”. Hanno, invece, abbandonato l’aula al momento del voto, Filippo Tripoli e Natalia Cimino. Nel corso dei lavori, durante la discussione del punto sul rendiconto, è stata affrontata, anche se marginalmente, la questione relativa alle cartelle inviate dalla Creset ai contribuenti pattesi.

Patti: oggi si riunisce il Consiglio comunale con ben 20 punti all'ordine del giorno PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Martedì 05 Febbraio 2019 09:30

Oggi, 5 Febbraio, alle ore 16 si riunisce il Consiglio Comunale di Patti; durante la seduta, che si tiene nella sala consiliare di piazza Scaffidi, saranno discussi i seguenti punti all'ordine del giorno:

 1) Approvazione Rendiconto della Gestione Esercizio Finanziario 2017 (su proposta del Sindaco);

 2) Riconoscimento ulteriore somma e modifica individuazione risorse debito fuori bilancio Sig.re Gugliotta Maria Gabriella e Anna Maria e n.q. di eredi della Sig.ra Gatto Laura in esecuzione della sentenza n. 634/2016 della Corte d’Appello di Messina di cui alla delibera di C.C. n. 64/2017 (su proposta del Sindaco);

3) Riconoscimento ulteriore somma e modifica individuazione risorse debito fuori bilancio Sig.ri Sciacca Nunzio e Francesco in esecuzione delle sentenze n. 6564/2017 della Corte Suprema di Cassazione e n. 260/2011 della Corte d’Appello di Messina di cui alla delibera di C.C. n. 63/17 (su proposta del Sindaco);

 4) Approvazione Regolamento per l’attuazione della cessione di cubatura e trasferimento di volumetrie art. 22 L.R. 16 del 15 agosto 2016 (su proposta del Sindaco);

 5) Integrazioni al Regolamento Comunale del Consiglio e per il funzionamento dei Gruppi Consiliari e delle Commissioni Consiliari permanenti (su proposta del Presidente del Consiglio);

 6) Approvazione Regolamento per concessione contributi, patrocinio ed altri benefici economici (su proposta del Sindaco);

 7) Modifiche regolamento imposta di soggiorno (su proposta del Sindaco);

 8) Miglioramenti della viabilità cittadina ed eliminazione criticità - Discussione e mozione (su richiesta dei Conss. Prinzi, Di Santo, Cimino, Gregorio Nardo, Impalà e Tripoli);

 9) Discussione chiarimenti ufficio postale di Mongiove (su richiesta del Cons. Salvo);

10) Discussione in merito al regolamento di manomissione del suolo pubblico (su richiesta del Cons. Impalà);

11) Discussione su istituzione dei parcheggi a pagamento (su richiesta dei Conss. Impalà, Tripoli, Di Santo, Cimino, Prinzi, e Gregorio N.);

12) Situazione dei locali dell’Ufficio Territoriale del Lavoro – Discussione (su richiesta del Cons. Tripoli);

13) Gestione inefficiente dell’ufficio tecnico dal punto di vista politico – Discussione (su richiesta dei Conss. Di Santo e Prinzi);

14) Paventata dimissione del Sindaco - Discussione (su richiesta dei Conss. Prinzi e Di Santo);

15) Realizzazione zone Free Internet o Wi-Fi – Mozione (su richiesta del Cons. Tripoli);

16) Revoca in autotutela della delibera di Giunta n. 329 del 29/12/2018 – Mozione (su richiesta dei Conss. Cimino, Tripoli e Impalà);

17) Rifacimento del manto bituminoso della strada di collegamento con la fraz. San Cosimo - Mozione (su richiesta dei Conss. Salvo e Virzì);

18) Mozione – Istituzione organo di controllo inerente la tassa di soggiorno (su richiesta del Cons. Impalà);

19) Mancata corresponsione della tredicesima ai Dipendenti comunali – Discussione e mozione (su richiesta dei Conss. Prinzi e Di Santo);

20) Contribuzione regionale alle aziende colpite dall’incendio del 30/06/2017 – Discussione e mozione (su richiesta del Cons. Prinzi).

 

Patti: "colpo di grazia ai contribuenti pattesi"; i consiglieri comunali Di Santo e Prinzi attaccano il sindaco Aquino PDF Stampa
Scritto da Comunicato Stampa   
Venerdì 01 Febbraio 2019 20:29

Riceviamo e pubblichiamo un Comunicato stampa dei consiglieri dell'opposizione Giovanni Di Santo e Giacomo Prinzi:

Ormai da otto anni le tasse comunali sono al massimo, grazie al Sindaco Aquino, che aveva promesso di riabbassarle dopo tre. Parchi per bambini, pavimentazioni e nuove strade ( che dopo pochi giorni si sfaldano) sono apprezzabili ma siamo sicuri che c’erano i soldi per realizzarli?

Approffitando del fatto che ormai il cittadino Pattese non si interessa più alla cosa pubblica, Aquino Sindaco ed Assessore al bilancio ha dato mandato alla CRESET non di riscuotere le giuste tasse, ma di dare il colpo di grazia ai contribuenti Pattesi, creando balzelli illegittimi, tartassando anche le proprietà private ed addirittura, richiedendo retroattivamente il pagamento di tasse che risultano prescritte se non addirittura inesistenti ed anticostituzionali.

E tutto questo per finanziare con i nostri sacrifici la sua cattiva ed insufficiente politica.

Tra pochi giorni si dovrà esitare il rendiconto 2017 (avete capito bene 2017, non è un errore di battitura) dove si accerta un disavanzo di oltre un milione di Euro, ma Aquino ancora una volta nega l’evidenza.

Il Comune di Patti è ormai allo stremo e non si procede come si dovrebbe al riequilibrio (c.d. predissesto) solo perché Aquino non avrebbe a chi dare la colpa se non a se stesso per la sua incapace gestione politica.

Anche le tasse sulla spazzatura aumentano, nonostante il Pattese si sacrifichi nelle ore notturne ad uscire con la pioggia e temporali per mettere i rifiuti al proprio posto.

Ed intanto, le strade non hanno nulla da invidiare a quelle di Roma (ci riferiamo alle buche e non al paesaggio), il debito pro capite per ciascun abitante di Patti aumenta, come aumentano i prestiti richiesti alle Banche che tengono in piedi, attaccata ad un filo, l’Amministrazione Aquino.

Fino a quando dovremmo assistere a questa cattiva gestione, sentendo la gente che conta i mesi ed i giorni che mancano alla fine del suo stanco e svogliato secondo mandato.

Noi non siamo intenzionati ad arrenderci e nelle sedi opportuni (non ai tavolini del bar) combatteremo affinchè, la nostra Città, si scrolli di dosso una zavorra che sembra soffocarla.

 

                                                                    I consiglieri Giovanni Di Santo e Giacomo Prinzi

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