NOTIZIE DI POLITICA
Patti: i consiglieri comunali di opposizione presentano alcune proposte per contrastare il diffondersi dell'epidemia PDF Stampa
Scritto da Comunicato stampa   
Giovedì 26 Marzo 2020 10:21

I consiglieri comunali di opposizione Natalia Cimino, Federico Impalà, Mariella Gregorio Nardo, Filippo Tripoli, Giovanni Di Santo e Giacomo Prinzi in una nota indirizzata al Sindaco di Patti, al responsabile della Protezione Civile, al comandante della Polizia Municipale e a tutti i consiglieri comunali propongono:

- Che il Sindaco di Patti richieda ai vertici sanitari Asp l’urgentissimo reperimento di tamponi per controlli a “tappetto”, al fine di monitorare con esattezza eventuali flussi di contagio, individuando le aree territoriali e le categorie più colpite;

- Che il Sindaco di Patti concerti controlli più stringenti con le Forze dell’Ordine all’entrata del territorio comunale (barriere autostradali, stazioni ferroviarie, strade a scorrimento veloce Patti Taormina, S.S.114 e S.P. Patti San Piero Patti, ecc.)al fine di verificare la provenienza con gli opportuni accorgimenti ;

- Che venga attivato, di concerto con ASP, un servizio di supporto psicologico per tutta la cittadinanza che lo dovesse richiedere, per gestire le restrizioni domestiche e le conseguenze psicologiche;

E considerato che giovedì 26 marzo e sino al 1 aprile sono state stabilite delle turnazioni per il pagamento delle pensioni, che interessano maggiormente soggetti anziani:

Di predisporre mirato servizio d’ordine presso gli Uffici Postali di Patti e Patti Marina, anch’esso da concertare con le Forze dell’Ordine, affinchè si facciano osservare le prescrizioni di legge, si evitino assembramenti, con rilevazione della temperatura nei confronti di tutti i soggetti coinvolti.

Raccomandando infine di fare buon uso della diffusione di notizie su casi di posività, con le generalità dei soggetti coinvolti, considerandole un aiuto al contrasto della diffusione al COVID 19, preservando in ogni caso la dignità delle persone coinvolte ed i loro familiari ed evitando che tali notizie possano innescare una inutile, quanto dannosa caccia all’untore.

Patti: venerdì 28 si riunisce il Consiglio Comunale con 23 punti all'ordine del giorno PDF Stampa
Scritto da Giancarlo D'Amico   
Martedì 25 Febbraio 2020 12:39

Venerdì 28 Febbraio alle ore 15.30 si riunirà il Consiglio Comunale di Patti per discutere e deliberare sui seguenti argomenti:

  1. Surroga Consigliere Comunale dimissionario e convalida Consigliere neo-eletto (su proposta del Presidente del Consiglio);

  2. Adeguamento degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione all’incremento Istat fino al 31.12.2019 (su proposta dell’Ass. Scardino);

  3. Riconoscimento Debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 comma 1 lett. a) del decreto legislativo 267/2000 in esecuzione della sentenza di ottemperanza n. 158 del 2020 del TAR di Catania per l’esecuzione del giudicato di cui alla sentenza n. 831/2017 Tribunale di Patti – Cirino Maria (su proposta del Sindaco);

  4. Riconoscimento Debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 comma 1 lett. a) del decreto legislativo 267/2000 a favore del sig. La Guidara Giovanni in esecuzione della sentenza n. 16/2018 del Giudice di Pace di Patti (su proposta del Sindaco);

  5. Lavori di somma urgenza messa in sicurezza muro perimetrale di cinta del Palazzetto dello Sport in via Mazzini - Presa d’atto verbale di somma urgenza e assegnazione risorsa coma da delibera G.M. n. 34 del 07/02/2020 (su proposta del Sindaco);

  6. Modifica delibera di C.C. n. 103 del 27/12/2019 relativa all’esecuzione della sentenza n. 362 del 2018 della Corte dei Conti a favore dei sig.ri Saggese Giuseppe e Saggese Patrizia e per essi al loro difensore (su proposta del Sindaco);

  7. Agevolazione per la promozione dell’economia locale mediante la riapertura e l’ampliamento di attività commerciali, artigianali e di servizi di cui all’art.30 ter del D.L. 30 aprile 2019 n. 34 – Approvazione Regolamento (su proposta del Sindaco);

  8. Completamento opere di urbanizzazione e fabbricati relativi ai lotti 3/C1 e 4/C2 del Piano di Lottizzazione “Fiordaliso” finalizzato al rilascio del Permesso di Costruire convenzionato ai sensi dell’art. 28 bis del DPR 380/2001 e s.m.i. – Ditte richiedenti: De Simone Caterina – Giardina Enrica – Forzano Maurizio – Forzano Simonetta – Falck s.r.l. – Le Costruzioni s.r.l. (su proposta dell’Ass. Scardino);

  9. Realizzazione svincolo autostradale Gioiosa Marea (su proposta del Presidente del Consiglio);

  10. Modifica Regolamento generale delle Entrate; introduzione norme per la rateizzazione dei debiti tributari ed extratributari (su proposta dei Conss. Salvo e Musmeci);

  11. Discussione e Mozione in merito all’istanza di riesame e annullamento in autotutela pervenuta con prot. n. 30042 del 20/11/2019 (su richiesta del Cons. Tripoli+altri);

  12. Mancata applicazione delle forme di Democrazia Partecipata – Discussione (su richiesta del Cons. Gregorio Nardo + 5);

  13. Situazione Ospedale Barone Romeo – Mozione (su richiesta del Cons. Salvo + 12).

  14. Adesione XXV Giornata della memoria e dell’impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie (su proposta del Sindaco);

  15. Richiesta urgente rifacimento manto stradale ex strada provinciale 122 Patti – San Piero Patti – Mozione (su richiesta del Cons. Tripoli);

  16. Discussione in merito alla situazione del Conservatorio S.Rosa – Asilo Nobile Ceraolo – Asilo Giuseppina Sciacca Giardina “ e del Centro Socio Assistenziale per anziani “Sciacca Baratta” – audizione dei rispettivi commissari straordinari – determinazioni consequenziali (su richiesta dei Conss. Musmeci + 13);

  17. Discussione in merito alle condizioni in cui si trova il Parco Comunale (su richiesta del Cons. Tripoli + altri);

  18. Discussione e mozione in merito alla nota dell’Associazione Albergatori (su richiesta del Cons. Tripoli + altri);

  19. Discussione – Carenza loculi cimitero Scala di Patti (su rich. Cons. Di Santo ed altri);

  20. Riduzione aliquota IMU (su proposta Cons. Prinzi);

  21. Situazione strada Case Nuove – Discussione e mozione (su richiesta dei Conss. Salvo e Musmeci);

  22. Regolamentazione area di sosta mezzi pesanti e programmazione viabilità della città – Discussione e mozione (su richiesta dei Conss. Salvo e Musmeci);

  23. Restituzione somme pagate e non dovute degli abitanti di Scala, Locanda e Tindari – Discussione e mozione (su richiesta del Cons. Di Santo + altri).  

Patti: incentivi comunali per le attività che ampliano PDF Stampa
Scritto da Gabriele Villa   
Giovedì 20 Febbraio 2020 10:45

Un contributo economico per incentivare l’ampliamento di esercizi commerciali esistenti o per favorire la riapertura di attività chiuse da almeno sei mesi per promuovere l’economia locale. E’ questo l’atto di indirizzo della Giunta Municipale di Patti che ha individuato alcuni settori per incentivare la riqualificazione e la valorizzazione degli ambiti urbani e di sostegno alle politiche occupazionali.

Potranno accedere alle agevolazioni attività nei settori dell’artigianato, turismo, servizi di tutela ambientale e fruizione di beni culturali e ricreativi, commercio al dettaglio limitatamente agli esercizi di vicinato e alle medie strutture di vendita e somministrazione di alimenti e bevande dal pubblico.

Le agevolazioni consisteranno nell’erogazione di contributi rapportati alla somma dei tributi comunali dovuti da ogni esercente richiedente e regolarmente pagati nell’anno precedente a quello in cui viene presentata la domanda di concessione del contributo, fino al 100% del loro importo.

A tal fine l’amministrazione comunale creerà un apposito fondo che sarà iscritto a bilancio dell’Ente e la spesa complessiva per i contributi erogati non potrà superare la dotazione annua.

Venerdì 28 febbraio il consiglio comunale, tra l’altro, sarà chiamato a deliberare sullo schema del regolamento che disciplinerà l’erogazione dei contributi alle attività commerciali pattesi.

Patti: mancata partecipazione alla Bit, Tripoli interroga il sindaco PDF Stampa
Scritto da Gabriele Villa   
Giovedì 20 Febbraio 2020 09:45

La mancata promozione del territorio comunale di Patti è al centro di una interrogazione presentata al sindaco Mauro Aquino e all’assessore al turismo Cesare Messina dal consigliere comunale di opposizione Filippo Tripoli.

“Da sempre – ha affermato Tripoli – con i colleghi dell’opposizione abbiamo evidenziato l’importanza di promuovere il territorio anche attraverso la partecipazione a fiere di settore come la Bit, recentemente conclusasi. Avevamo, come minoranza, avanzato la proposta di una partecipazione all’importante fiera anche in forma associata con altri comuni del comprensorio, così da dare serie risposte al territorio ed ai tanti operatori. Ma anche quest’anno l’amministrazione – ha proseguito Tripoli – non ha partecipato”.

Il consigliere di opposizione evidenzia che “il rilancio turistico della città passa anche da una buona azione di marketing” e che “il continuare a far passare per opere di straordinaria importanza, quelle di ordinaria amministrazione della cosa pubblica, non può sostituire l’impegno in un settore strategico”.

Tripoli contesta anche il mancato impiego delle somme incassate con l’imposta di soggiorno ed evidenzia anche come, gli operatori alberghieri, abbiano recentemente scritto all’amministrazione comunale proprio per evidenziare la carenza di servizi ed il fatto che non sono stati investiti gli introiti dell’imposta di soggiorno. E proprio della questione se ne discuterà nel prossimo consiglio comunale che si riunirà venerdì 28 febbraio ed a cui parteciperà anche una rappresentanza degli operatori e dovrebbe anche essere ascoltato il presidente Enza Mondello.

In quell’occasione Tripoli potrebbe anche sottoporre all’amministrazione le domande inserite nella recente interrogazione. In particolare l’esponente della minoranza chiede di conoscere “quali sono state le azioni poste in essere dall’amministrazione comunale rivolte al rilancio ed alla promozione turistica e a sostegno degli operatori del settore”.

Patti: regolamento tributi, consiglieri in conflitto di interesse PDF Stampa
Scritto da Gabriele Villa   
Lunedì 17 Febbraio 2020 09:01

I consiglieri ed i loro parenti fino al quarto grado titolari di attività commerciali nel caso in cui si rileva una correlazione immediata tra l’atto deliberativo e l’interesse di un soggetto terzo antagonista sono tenuti all’obbligo di astensione. E’ questo il senso del parere rilasciato dall’assessorato regionale agli Rnti locali firmato dal dirigente del servizio Dott. Vincenzo Fugaldi e dal funzionario direttivo Dott.ssa Daniela Leonelli.

A richiedere il parere era stato, per conto del civico consesso, il segretario comunale del Comune di Patti, dott. Pietro Manganaro, in relazione al regolamento disciplinante misure preventive per sostenere il contrasto dell’evasione dei tributi locali. Il documento era stato presentato dall’amministrazione guidata dal sindaco Mauro Aquino ma non è stato condiviso dall’intera coalizione. Poi era stata avanzata l’ipotesi della possibile sussistenza di incompatibilità o conflitto di interesse per alcuni consiglieri titolari di attività direttamente o da parte di parenti fino al quarto grado. Ufficialmente era stato richiesto un parere dal presidente del consiglio Nicola Molica al segretario comunale Pietro Manganaro nel corso del consiglio comunale del 26 novembre scorso. Sulla base di quanto riferito dal dirigente, sulla base della sua valutazione, esisteva l’incompatibilità per cui i consiglieri titolari di ditte o con parenti imprenditori fino al quarto grado non potrebbero prendere parte alla discussione ed alla votazione sul punto. Per una maggiore chiarezza era stato chiesto una conferma anche all’assessorato regionale che oggi ha dato ragione al segretario comunale.

Adesso, prima di poter riportare in aula il regolamento, si dovrà attendere che venga fornito anche un secondo parere in merito ad un’altra questione emersa durante i lavori d’aula degli scorsi mesi. A porre il quesito erano stati i consiglieri Musmeci e Salvo che avevano prospettato l’ipotesi della non immediata applicabilità nella Regione Siciliana della normativa nazionale a cui fa riferimento il regolamento redatto dall’amministrazione Aquino. La questione pregiudiziale avanzata dai due esponenti del civico consesso prende posizione dal fatto che sulle questioni inerenti il commercio e le attività produttive vi sarebbe una competenza esclusiva della Regione Siciliana.

Ma l’esito del parere espresso dall’Assessorato regionale agli Enti locali in merito all’incompatibilità o conflitto di interesse per consiglieri titolari di attività direttamente o da parte di parenti fino al quarto grado apre adesso anche un’altra questione. Infatti ci sarebbe il rischio di non poter fare discutere in aula il regolamento in quanto diversi consiglieri potrebbero essere costretti ad astenersi tanto che venga meno il numero legale anche nella eventuale seconda convocazione.

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